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Il vocabolo Mrozek si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 170 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]o con bravura [...] giovane Daniele Gatti; hanno cantato e recitato [...] Roberto Coviello (Figaro), William Matteuzzi [...] Alfredo Mariotti (Don Bartolo), Giovanni Furlanetto (Don Basilio). Sì replica stasera e [...] domenica, alle 18. Parla [...] Mrozek, il drammaturgo polacco autore [...] «Giorno [...] «Vivo a Parigi dal [...] per scelta consapevole»« Non [...] dissidente» Autore drammatico e disegnatore, [...] Mrozek, polacco, [...] anni, si trova a [...] la «prima» italiana del suo Giorno [...]. Quella di un inquieto [...] venti anni vive, però, a Parigi. /// [...] /// Lasciò la Polonia nel [...] aveva 33 anni. Ancora oggi penso e [...]. Vive a Parigi dal 1968 [...]

[...], scelte pure, ma tutto può [...] momento [...]. Parla con [...] soppesando le parole. Sembra [...] tra gli occhiali e I [...] come [...] quelle buffe maschere composte da [...] e un grosso naso, Sta già lavorando ad una [...] opera, [...]. Di [...] Mrozek, Infatti, si ricordano [...] contemporanee, rappresentate In lutto II mondo, come Tango. Emigrati, [...] per non parlare poi [...] unici del 196162 In allo man, Karol, Striptease, [...] di [...] Il Martirio, Il tacchino. La [...] fama resta, comunqu[...]

[...] piatto In cui affondare con buon [...]. Poi, con li desiderio [...] crebbe anche [...] per le allusioni, per [...]. [...] che ha poi portato [...] ha messo una pietra [...] che, a quel punto, [...]. [...] anche [...] cinematografica nella storia di Mrozek: [...] che ha scritto, diretto e montato da [...]. Fare film i altra [...] porsi su un altro binario, [...] in un altro modo. Non possono tare le [...] perciò ho deciso di restare scrittore». E scrittore Mrozek lo [...] per quanto riguarda. [...] regia che ha fatto [...] In Germania. Ciò che è [...] è li filtro con cui [...] I fatti polacchi. E il fallo di [...] con II doppio metro di due civiltà [...]. La panchina dei suicidi Un [...] di «Giorno [...] di [...]

[...]..] per quanto riguarda. [...] regia che ha fatto [...] In Germania. Ciò che è [...] è li filtro con cui [...] I fatti polacchi. E il fallo di [...] con II doppio metro di due civiltà [...]. La panchina dei suicidi Un [...] di «Giorno [...] di [...] Mrozek. Traduzione di Giovanni [...]. Regia di Claretta [...]. Scene e costumi di Antonello [...]. Luci di Donatella [...]. Musiche di Giovanni Cristiani, [...] Conti, Thomas [...] Claretta Carotenuto. Roma, Teatro [...] Due uomini [...] sulla panchina di [...]

[...] ma felice. [...] rivale sì allontanerà in [...] inalberando il consueto, scettico sorriso: amara vittoria, [...] non ha quietato i rovelli profondi dei [...] suicidio, comunque, è rimandato, per adesso. [...] sul filo teso di [...] paradossi, [...] Mrozek inclina [...] in questo lavoro piuttosto [...] al 1983), a [...] riflessione [...] condividendo almeno in parte, [...] metafisica (rispettabile, ma poco produttiva in termini [...] personaggio «fortunato». Qualcosa del genere sì [...] maggior concre[...]

[...]rnice ambientale, tutta [...] è disegnata, del resto, con discreto garbo, Wladimiro Conti [...] Thomas [...] sono abbastanza attendibili (un [...] Claretta Carotenuto, distratta dalle cure registiche). Alla «prima», si registravano [...] e plaudenti Mrozek stesso, [...] di Varsavia e una [...] polacchi di Roma). Ancora America sugli schermi [...] Berlino. Dopo Woody [...] e James L. Brooks è stata la [...] Alex Cox, che ha portato al festival [...] Walker, storia di un avventuriero americano nel Nicar[...]


Brano: [...].] fa una [...] basata sul merito. Lalla [...] a Giovanni Visentin [...] mattatoio» [...] Parigi per Antonioni PARIGI [...] Grande successo di pubblico e [...] critica per [...] di una donna», [...] Zanussi a Milano ha diretto [...] teatro «Il [...] Mrozek. Burocrati, artisti falliti, donne [...] ha costruito una metafora del proprio paese Un [...] nome [...] MATTATOIO di [...] Mrozek, traduzione di Giovanni [...] regia di [...] Zanussi, scene e costumi [...]. Interpreti: Delia Bertolucci, Flavio Bonacci, Leila Costa, Nicola De Buono, Giovanni Visentin. Milano [...] di via Poliziano. Duplice debutto al [...] quello del Mattatoio [...]

[...]raduzione di Giovanni [...] regia di [...] Zanussi, scene e costumi [...]. Interpreti: Delia Bertolucci, Flavio Bonacci, Leila Costa, Nicola De Buono, Giovanni Visentin. Milano [...] di via Poliziano. Duplice debutto al [...] quello del Mattatoio di Mrozek [...] di Zanussi come regista teatrale che per [...] attori [...] È ovvio che la [...] operazione sia 11 regista: ed ecco 11 [...] In caratteri di scatola sulla copertina del programma. Il [...] che ha capito bene [...] mass media, la sfrutta con ab[...]

[...]gio, con il suo [...] di usare degli attori come Ipotetiche pedine [...] scacchiera della vita. Lui stesso gioca coraggiosamente [...] come sul filo di una lama di [...]. Giustamente però, visto 11 [...] scelto, per questo debutto, un autore a [...] Mrozek, portavoce polacco di un teatro [...] che rimanda [...] a Kafka, al suo [...] della metamorfosi, della simbologia e della metafora. Cosi è nato questo Mattatoio, [...] nel quale Zanussi ha fatto Incursione, armato della [...] fedele lente [...] e [.[...]

[...]enere In piedi un [...] ha segreti, ma che, al [...] si rivela subito per Suello [...] una [...] senza veli dentro gli [...] della cultura, degli affetti quotidiani. Del resto è proprio [...] gli [...] senso di Mattatoio, testo [...] radiodramma che Mrozek scrisse nel 1074. A partire dalla famiglia, Infatti [...] questa è la tesi dello scrittore [...] tutto è sempre e comunque [...] e repressione. E per rendersi conto [...] osservare quanto accade al protagonista. Si parla di un [...] (Giovanni Visent[...]

[...]scena Paolo Panelli, [...] rivincita del vecchio comico Paolo Panelli e Stefano Viali [...] on [...] Canale 58. /// [...] /// [...] Douglas; 18. Mando za», film; 12. Hm con Ro Sart [...]. /// [...] /// Certo è facile cercare [...] di questo testo di Mrozek (pur assai [...] Giovanni [...] autore non in odore [...] suo paese, che ha 11 segno forte [...] Invece della matita usa le parole, una [...] e della realtà polacca. Che è anche la [...] perché ogni scrittore sempre si porta dietro [...] clima, la c[...]

[...]a usa le parole, una [...] e della realtà polacca. Che è anche la [...] perché ogni scrittore sempre si porta dietro [...] clima, la cultura in cui è vissuto [...] quali si esprime. Come è facile trovare In [...] Mattatoio (e anche In altri testi di Mrozek [...] gusto per [...] macabro, quella continua commistione [...] morte, fra riso e violenza che lo [...] certo comunque che [...] di [...] è riconducibile a una [...] Inquietante [...] neanche tanto Iperbolica: fin dalla nascita [...] è sottoposto a[...]

[...]...] dalla violenza cieca dove [...] più naturale finisce con [...] coltello nel cuore del proprio vicino, nel [...] vittima a carnefice. Tanto vale uccidersi allora: [...] protagonista fa sotto i nostri occhi quando Zanussi [...] visibile quanto in Mrozek, Invece, è solo [...]. Ed ecco, grazie anche [...] della regia, dietro 11 sorriso farsi largo [...] metà fra disperazione e impotenza che e [...] più vera e laica di questo spettacolo [...] In [...] aperto, freddo, Inquietante e colto. Maria Grazia [...]


Brano: [...]dedicato a Visconti Nella [...] Cinéma [...] delle Editions Segherà di Parigi, [...] uscito un volume dedicato a Luchino Visconti e curato [...] Giuseppe Ferrara. Il volume, di 224 [...]. Come sarà mai lo Ionesco [...] ci chiedevamo aspettando [...] Mrozek nella hall [...]. Ed eccolo [...] pronto [...] che gli abbiamo dato: [...] da intellettuale, ce lo porteremo con noi [...] San Marino, naturalmente. Teatro [...] o no, linguaggio disarticolato [...] ultime della possibilità espressiva, tutto a posto[...]

[...]oggettivamente; [...] ciò che accade, che ha una [...] realtà, non è assurdo: assurdo [...] essere 11 modo di [...] di [...] davanti agli spettatori, assurdo nei [...] di altri procedimenti più normali e tradizionali. Assodiamo dunque subito questo: Mrozek [...] sè la definizione di drammaturgo [...]. Ma allora la parentela con Ionesco e Beckett? Nelle sue commedie c'è sempre una « [...] portata ai limiti della credibilità, [...] di là di questa, anzi. Quali le ragioni culturali [...] volutamente ai l[...]

[...]go [...]. Ma allora la parentela con Ionesco e Beckett? Nelle sue commedie c'è sempre una « [...] portata ai limiti della credibilità, [...] di là di questa, anzi. Quali le ragioni culturali [...] volutamente ai limiti della credibilità? Chiediamo a Mrozek [...] dietro di sè studi di architettura) quali [...] influenze subite in questi anni nella [...] ricerca. Quando ho scritto La polizia [...] In alto mare [...] egli assicura [...] non conoscevo affatto Ionesco. In Polonia Ionesco era [...]. Se quel[...]

[...]...] studi di [...]. Accanto [...] italiana sarà Dan [...] La regia sarà di Frank Nesbitt, la produzione di Jack [...]. Isa Miranda ha appena [...] un film poliziesco, [...] che sarà messo in [...] inglese. Quando ho cominciato a [...] teatro, [...] Mrozek [...] la temperie culturale, la [...] erano impregnate di questo « assurdo»: di [...] noi, di cogliere [...] assurdo delle cose, come [...] gli uomini, e la maniera di [...] la maniera di direi [...]. Soprattutto, questo ci pare di [...] e [...] è l[...]

[...]] la maniera di direi [...]. Soprattutto, questo ci pare di [...] e [...] è la differenza che separa [...] teatro [...] allignato in un Paese socialista [...] quello offerto in Occidente. [...] non è nelle cose, [...] modo di [...] e di comunicarci. Mrozek ci dice di rifiutarsi [...] scivolare sul terreno di una problematica esistenziale, quello che [...] pare voglia affrontare [...] Ionesco. Anche lui, come noi, ci [...] di preferire il primo, là [...] restava sul piano di una [...] ricerca formale. [...]

[...]ntare [...] Ionesco. Anche lui, come noi, ci [...] di preferire il primo, là [...] restava sul piano di una [...] ricerca formale. Adesso che vuole risolvere [...] divenuto noioso. A questo punto ci [...] piovasco batte la rocca di San Marino) [...] Mrozek [...] proprio un autore di teatro, non si [...]. Gli sta a cuore [...] fatto teatrale, lo spettacolo. Con la [...] commedia vuole offrire un divertissement [...] pungente. Programmatica vuol dire propagandistica, [...] di propaganda ce n'è stata tro[...]

[...]distica, [...] di propaganda ce n'è stata troppa nel [...] Paese [...] ora non si abbia voglia di una [...]. Ma non ci sono [...]. Crede nella fecondità dei [...] molte vie. Avvertito e attento ai [...] drammaturgia che sia soltanto ricerca formale, Mrozek [...] che. Non crede allo sperimentalismo, [...] ad un costante insistito sforzo espressivo, sempre [...] cogliere la contraddittori! /// [...] /// Cerchiamo di [...] parlare: di sapere qualcosa. [...] molto evasivo, ma non perchè [...] voglia [...][...]

[...]ia; ci illustra le [...] nè sempre avanzate, delle scuole di recitazione, [...]. Ci indica il risvolto negativo [...] quello che pare domini ora la scena polacca, una [...]. E il suo modo [...] sue idee, in un simpaticamente approssimativo francese. Mrozek ne avesse molti [...]. /// [...] /// E [...] nella piacevole sensazione di [...] di amicizia, ci veniva fatto di pensare [...] sommato beata condizione di scrittore, cui il Paese [...]. Altro che assurdo! Persino sugli autobus sono [...] le sue due [...]


Brano: [...]..] Lee Uno spettacolo del Teatro Popolare di Roma I L'opera [...] Donizetti a [...] più dolce vittima che [...] Kalia Ricciarelli [...] protagonista di uno spettacolo [...] soprattutto per [...] livello collettivo Dodici repliche [...] paradossi di Mrozek suonano [...] La polizia » e « In Scaparro, nonostante [...] alla HOLLYWOOD. /// [...] /// Una buona accoppiata, quella costituita [...] Lu polizia e In alto mure del polacco [...] Mrozek [...] che il Teatro Popolare presenta [...] Roma, al Flaiano. Sono due testi stagionati [...] del [...] del "61) e non inediti [...] ribalte italiane. Prendete La polizia: [...] siamo in un paese [...] oppositore del governo, imprigionato [...] deci[...]

[...] crisi del sistema: carceri, gendarmi. Il capo [...] polizia è costretto a [...] devoto dei suoi, collaudato agente provocatore. La faccenda si complica [...] tra i vari poteri, e si giungerà [...] suoi emblematici esponenti. [...] perfino ovvio che Mrozek [...] autoritarie e [...] conformistico, tipici di una [...] delle società socialiste, o ambiziose di essere [...]. Ma non è che, [...]. E quando vediamo, dunque, [...] della Polizia, i «corpi separati » tenersi [...] a vicenda, dopo [...] ordito un[...]

[...] resto il tema, [...] dei suoi spunti reali, [...] della storia, ha nobili [...] citare per tutte [...] che fu Giovedì di [...]. Quanto a In alto [...] invenzione iniziale e i primi sviluppi derivano [...] un racconto di Mark Twain. /// [...] /// In Mrozek siamo, è [...]. Si pensa di [...] la vittima tramite un voto, [...] non sembra che la democrazia parlamentare sia. /// [...] /// [...] pure, quantunque i riferimenti alla Polonia appaiano [...]. /// [...] /// Scontate le ragioni della prudenza, [...[...]


Brano: [...]i [...] alla Pergola, presentata dalla [...] La serenissima », con la regia di Jose Quaglio [...] di Gastone Moschin e Giulio Brogi. Se [...] impersona la corrente più [...] polacco, contemporaneo, protesa verso una moderna tragedia [...] religiosa. Mrozek è invece [...] attuale della tradizione borghese [...] camera». In questo senso, ultimo [...] drammaturgia che rinnova la migliore eredità tardo [...] filtro [...]. Continuità e innovazione si [...] opere attraverso il dosaggio di realismo ( [...] n[...]

[...]li tubature che alimentano ! Vivono « come due [...] digerisce senza preoccupazioni. Nello stesso tempo essi [...] del compagno [...] anatomia della propria alienazione: [...] individuale, il mito ossessionate del denaro da [...]. Il pregio [...] di Mrozek sta [...] reso polivalente la situazione [...] matita. Essa vale come tipizzazione [...] operaio intellettuale che è proprio della società [...]. [...] è prigioniero della solitudine [...] cosi come [...] lo è dello sfruttamento [...] ciecamente di [...]

[...]eali piccoli borghesi del secondo denuncia [...] di classe che è riconoscibile solo nel [...] un sottoscala come inevitabile approdo di due [...]. [...] attiva è impossibile, solamente [...] reciproca consolazione. Nella prima parte e [...] testo di Mrozek nasconde le due tesi [...] Intreccio [...] non privo di tensione [...]. Questa si concentra eccessivamente sui [...] ideologici e « politici » nel [...] al momento in cui prende [...] sopravvento il punto di vista [...]. Il premere della polemica [.[...]


Brano: [...]e [...] Jean Anouilh). Nel film tratto dal Leone [...] verno (il lavoro teatrale è del 1966, la versione [...] di Anthony Harvey del [...] la suprema bravura di Peter O'Toole e [...] scena« Notte [...] una «novità» [...] polacco NOTTE [...] di [...] Mrozek, traduzione di Anton Maria Raffo, regia di Jerzy Stuhr, scene e costumi di Jan [...]. Interpreti: Roberto Mantovani, Giovanni Calò [...] Lia Chiappara. /// [...] /// Ma forse non è [...] un delirio o [...] concentrazione di fantasia. Resta il fatto [...]

[...]i sia lecito [...] vista sulla base della semplice [...]. Come Ben e Gus, [...] strani tipi fanno lo stesso mestiere e [...] a condividere squallide stanze da letto. Come i due protagonisti [...] anche questi [...] (così, semplicemente, li definisce Mrozek) [...] i loro rapporti su una sottile ma evidente violenza [...]. E la violenza scoppia [...] cui nella vita dei due si inserisce [...] (era proprio il calapranzi nel testo di Pinter. [...] cominciano quando il precario [...] delle loro certezze quo[...]

[...]ei due si inserisce [...] (era proprio il calapranzi nel testo di Pinter. [...] cominciano quando il precario [...] delle loro certezze quotidiane si [...] a traballare pericolosamente. Da quel punto in [...] verso [...] tanto che alla fine [...] di Mrozek scopriranno di essere senza esistere. Fenomeno [...] questo [...] che si ripete spesso in [...] alle consuetudini della vita contemporanea. I due personaggi, comunque, [...] come semplici scemi, prototipi di una certa [...] Stato, sono chiaramente d[...]

[...]] occasionale genialità e pronto a trasgredire quando [...] un largo margine di comodità) Io permetta. Un po' come i [...] Ben [...] Gus del [...] caratteri opposti che si [...]. Nel caso di questa Notte [...] venuto fuori uno spettacolo divertente (Mrozek. [...] è affidato al testo, al [...] meccanismo perfetto. E partendo dalla situazione [...] le strade di lettura possibili: la capacità [...] scenografo (che ha tratteggiato una dimessa stanza [...] attori sta proprio nel non [...] chiuso a priori a[...]

[...]me [...] un altro famoso Enrico, sopraggiungesse [...] un gruppo di gente [...] con tanto di psichiatra al seguito, e [...] storico» prendesse una piega diversa. Il pubblico romano, comunque, [...] applaudito con calore. Aggeo Savioli Tutti [...] di Mrozek Lia Chiappara in «Notte [...] indizio: [...] piena» da Stephen [...] a quel bambino UNICO INDIZIO: LA LUNA PIENA [...] Regia: Daniel [...]. Sceneggiatura: Steven King (tratta dal [...] «The [...] the [...]. Interpreti: Gary Busey, [...] Mc Gill, Cor[...]


Brano: [...]o Veneto (Hotel Excelsior [...] Porta [...] piazza Ungheria Prati: piazza Cote [...] Rienzo Trevi: via del Tritone (Il Messaggero)« Armonia [...] Aldo [...] smesso in scena ANTONELLA MARRONE Torna [...] una piccola sala «Emigranti» del polacco [...] Mrozek Armonia In nero: Il [...] Viva gli «poti, Ordine e [...] Una famiglia mollo [...] Aido Nicolai. Regia di Claudio D'Amico. Interpreti: Mirella [...] Maurizio Montagna, Rita Girone, Paolo Aquino, Maria Tìlla. Musiche: Claudio Bevilacqua. Scene: Lorett[...]

[...]è audace, denso. Basta da solo a [...]. Figurette meschine, piccolo borghesi, inconsapevoli [...] crudelmente coscienti, popolano le situazioni [...] immaginate [...] (anno parte di un immaginario [...] riaffiora dalla memoria un [...] alla rinfusa (Mrozek, Campanile, Ionesco). In II belvedere, ad [...] (è Mirella [...] attrice che pure senza [...] a dare compattezza alla propria parte), sta [...] gettandosi da un ponte, ma un uomo [...] desistere dal proposito. Dopo un breve colloquio [...] sarà [...[...]

[...]ersa (a foresta misteriosa. La sala B offre ancora [...] cosa ho fatto [...] per [...] quésto ài Pedro Almodòvar. Il [...] riprende la programmazione mercoledì [...] tedesco. Alle 2 [...] Marlene di Maximilian Schell (1983), [...] sulla grande [...] Mrozek. Traduzione di Gerardo Guerrieri. Regia di Andrea Camilleri. Scena e costumi di Enza [...]. Interpreti: Antonio Manzini, Tullio Sorrentino. Produzione Cooperativa Teatro [...] culturale Ruggero [...]. Teatro La [...] II teatro nostrano non [...] per[...]

[...]turale Ruggero [...]. Teatro La [...] II teatro nostrano non [...] per tempestività, né per particolare attenzione a [...] mondo. E le eccezioni bisogna [...] a cercare nei posti più [...]. Ecco, in una delle residue [...] romane, Emigranti di [...] Mrozek. Testo già noto in Italia, [...] a una quindicina d'anni fa, ma che [...] davvero smalto, anzi sembra [...] riacquistato, nel tumultuoso presente [...] Emigranti [...] confrontano due soli personaggi, ma ben significativi [...] del paese da cui sono[...]

[...]...] riacquistato, nel tumultuoso presente [...] Emigranti [...] confrontano due soli personaggi, ma ben significativi [...] del paese da cui sono partiti. Il suo nome non [...] essendo chiaro, diciamo lampante, che si tratti [...] Polonia, [...] di Mrozek, classe 1930, esule anche Un [...] incombenze (legge molto, questo sì) e un [...] addetto ai lavori umili, [...] in un [...] sotterraneo, percorso da condotti [...] di scarico, fisico e simbolico insieme, di [...] rispetto AGGEO [...] loro. Ma [...][...]


Brano: [...]to di [...] bambini del Medio Oriente. Vorrei portare Joan Baez [...] George Harrison [...] a Roma, per cantare [...] e contro la miseria nel mondo. Spero di parlare con Papa [...]. Afa quelli, forse, erano [...]. Michele Anselmi« Gli emigrati [...] Mrozek alla Rassegna di [...] ha scelto [...] come una cavia Ottimo [...] la regia di Wàjda e [...] di questo allestimento teatrale [...] La dura scelta [...] nostro inviato FIRENZE [...] cioè teatro vecchio. [...] il più antico di Cracovia; [...] per anzi[...]

[...] opera di frequente [...] maggior fama del paese, [...] Wajda. Con la firma dì Wajda, [...] ha portato alla Rassegna [...] spettacoli, il secondo dei quali (le « Improvvisazioni [...] di [...] vedremo domani sera. /// [...] /// Gli emigrati di [...] Mrozek (oggi [...] replica) è stato accolto, [...] successo strepitoso quanto meritato. Un bel testo, una regia [...] si pone al servizio di esso con discrezione, [...] mediante pochi tocchi, quasi colpì [...] pollice [...] maestro [...] plastica, le linee[...]

[...]ole, pulito, [...] alla pari, e fruttuosa, tra intellettuali e [...]. /// [...] /// Il contrasto drammatico che [...] svolge su molti piani, e include anche [...] esplicita, agli errori e alle storture del [...] non senza componenti autobiografiche (Mrozek dal 1963 [...] In Italia, ora in Francia); ma il [...] intricato e doloroso, degli emigrati appartiene alla [...] Polonia, non meno che al presente. Già nelle Nozze di [...] un « classico » [...] Novecento (donde proprio Wajda ha cavato uno splendid[...]


Brano: [...] nello stesso tempo vitali che hanno sempre [...] e gli appassionati di ogni genere di [...]. Jazz [...] al centro jazz [...]. Louis oggi e domenica [...] di Al Belli lo spettacolo di Cecilia Calvi Una Vergine sorniona e un Paradiso che è come [...] Mrozek [...] si capisce [...] è normale e chi [...]. Come si vede, sono [...] invitano alla battuta facile. Ma, a salvare lo [...] sciatteria del testo, provvedono quasi sempre [...] della regia e [...] degli interpreti. Cecilia Calvi, per esempio, [...] u[...]

[...]ppini porge, distratto. Lorenzo Alessandri disegna un Adamo [...] bifolco, alle prese con gli ambiziosi progetti [...] Padreterno. Le musiche suonate da Giancarlo Ancona [...] Gualtiero [...]. [...] tornato in scena [...]. Il gobbo, un recente [...] Mrozek, interpretato dalla Cooperativa [...] Film, con la regia [...] Marco Gagliardo. I romani ave, vano [...] di vedere per alcuni giorni questo spettacolo [...]. La nostra civiltà, secondo Mrozek, [...] soprattutto di normali e di normalizzati, bisogna [...] sono i normali e quali i normalizzati: [...] albergo di campagna, due coppie di coniugi [...] trascorrono le proprie « meritate » vacanze. [...] è buona, il panorama [...] è che il padro[...]

[...][...] definito anormale, poi infermo, poi [...] e così via [...] suscita uno sfrenato interesse da [...] dei villeggianti: prima viene visto come un nemico, quindi [...] un amico, sempre [...] di stabilire se sia un [...] normale, o da normalizzare. Mrozek è un autore [...] po' criptico in alcuni suoi accostamenti allusivi. I [...] lavori, però, hanno mostrato [...] verso la chiarezza, e un radicale allontanamento [...] di vita solo polacca. Questo Gobbo, pur nel [...] lascia poco spazio ai dubbi inte[...]


Brano: [...]) e dal regista Flaminio Bollini. Lo spunto è quello [...] Ira una ballerina e il figlio di un [...] di assicurare ai [...] di Londra la fedeltà [...]. In questo spettacolo Dorelli [...] del protagonista; accanto a lui è Giuliana [...]. Una farsa di Mrozek (Radio [...] ore [...] trasmessa stasera una novità assoluta [...] drammaturgo polacco [...] Mrozek: la farsa II martirio [...] che critica [...] e [...] della genie c perbene ». TELEVISIONE [...] SAPERE Gli anni inquieti: 19181940 [...] I PRONIPOTI 13,3014 [...] EUROVISIONE AUSTRIA: [...] INVERNALI: COPPA DEL MONDO [...] 17,30 TELEGIORNALE 17,45 [...]

[...]nzo Bellini; 17: Rassegna [...] 17,20: Corso di lingua tedesca; 17,45: [...]. /// [...] /// [...] 18,15: Cifre alla mano; [...] Musica [...] 18,45: La grande platea; 19,15: Concerto di [...] e 15: Concerto sinfonico; 22,30: n martirio [...] di [...] Mrozek; 22,25: Rivista delle [...]. /// [...] /// [...] 18,15: Cifre alla mano; [...] Musica [...] 18,45: La grande platea; 19,15: Concerto di [...] e 15: Concerto sinfonico; 22,30: n martirio [...] di [...] Mrozek; 22,25: Rivista delle [...].


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