Brano: Ancora una volta Mozart si [...]. Preceduta da una prova generale [...] con entusiasmo da un [...] pubblico, la «prima» [...] ha sbaragliato i «vedovi di Muti» pronti a [...]. La musica e [...] diretta da Daniel [...] con voci e strumenti [...] hanno finito per vincere. [.[...]
[...]reta dalla guerra di Troia, il re Idomeneo, [...] tempesta, promette di sacrificare [...] Nettuno, Dio del mare, la prima creatura che gli [...] terra. Chi è costui se non [...] figliolo [...] Da [...] al termine della Grosse [...] (come la definiva Mozart), incalza [...] contrasto fra [...] paterno e il sacro dovere. Poi la felice conclusione: [...] spada sta per calare sul figlio, la [...] il braccio armato. Idomeneo rinuncerà alla corona, [...] regnerà assieme [...] Ilia, e la rivale Elettra [...] [...]
[...]asto fra [...] paterno e il sacro dovere. Poi la felice conclusione: [...] spada sta per calare sul figlio, la [...] il braccio armato. Idomeneo rinuncerà alla corona, [...] regnerà assieme [...] Ilia, e la rivale Elettra [...] restituita alla pace. Mozart non aveva ancora venticinque [...] quando (alla fine del 1870 e [...] del 1781) scriveva [...] per il teatro di Monaco, [...] al Principe elettore la profetica frase: «Chi avrebbe mai [...] che cose tanto grandi stessero in una testa tanto [...]. No[...]
[...]no gli [...] seria, sconcertati da una composizione [...] piena di accompagnamenti». Ossia, troppo piena di [...] ricca di orchestra; troppo nuova, in una [...]. Le delicate nari dei [...] puzzo di bruciato. Non senza motivo: Idomeneo [...] decennio mozartiano che finirà per scardinare le [...]. Il rivolgimento romantico bussa alla [...] e [...] scaligera non teme di [...] o riducendo i residui antiquati: [...] recitativi secchi e arie di maniera. Abbondanti tagli sopprimono la [...] destinata a un te[...]
[...][...] o riducendo i residui antiquati: [...] recitativi secchi e arie di maniera. Abbondanti tagli sopprimono la [...] destinata a un teatro di corte, compattando [...] accentuando gli [...] del domani: il crescendo [...] corale, lo splendore [...]. Mozart, che scriveva musica [...] gusti, ma non per le orecchie lunghe» [...] rifiuterebbe [...] che precorre i tempi, [...]. Le scene di Eric [...] sono ridotte [...] nubi, onde e panorami, di [...] in volta sereni o tempestosi sono proiettati su un [...][...]
[...]tizia: si dice [...] Laura La Russa, moglie di suo marito, [...] «un [...] dispiaciuta per questa prima [...]. Non siamo sugli spalti [...] San Siro, tuttavia siamo comprensivi, non si dice di [...] signora: abbiamo già avviato le pratiche per [...] Mozart, i documenti sono quasi pronti, passaporto [...] «Volfango Amedeo [...]. Anche per [...] il maestro, ci vuol [...] qualche vocale e il gioco è fatto. [...] è non avere a che [...] con cognomi che finiscono con una consonante. /// [...] /// A giudica[...]