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Il vocabolo Mozart si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8870 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...].] appello pubblico ai ladri: «Non mi importa nulla del [...] ma per favore [...] la sceneggiatura: è piena di [...] scritti di mio pugno, che non [...] mai». Arrivano gli Autori. Al penultimo giorno di festa, [...] ginevrino [...] Godard, con [...] Mozart, parla [...] e finisce per [...]. Il georgiano [...] dopo anni di esilio [...] Francia, torna a raccontare il Caucaso in [...] e finisce per parlare [...]. [...] con quel titolo. Partiamo da Godard, per [...] non è più nemmeno un cineasta. [...] acc[...]

[...]...] Godard Show» avrebbe più [...] «Maurizio Costanzo Show» e non è detto che [...] idea. Almeno, potremmo evitare di [...]. Perché ora siamo [...] a parlare di un [...] è un film e che quasi nessuno [...] al cinema. Una finzione al quadrato. [...] Mozart è come tutti [...] di Godard, almeno da Nouvelle Vague (1990) [...]. Nemmeno un accenno di [...] sfilza di immagini qua e là affascinanti [...] declamano battute più o meno intellettuali. [...] si parla di Sarajevo, [...] esili tiranti del film è la[...]

[...] [...] si parla di Sarajevo, [...] esili tiranti del film è la voglia [...] di una compagnia teatrale francese, di rappresentare [...] un dramma di Alfred de Musset. [...] anche un vago gioco [...] cinema, e nel complesso potremmo azzardarci a [...] Mozart un film sulla [...] e della filosofia [...] del 2000, coscienti che [...] Godard [...] sentisse farebbe una pernacchia e ci risponderebbe [...] suoi taglienti paradossi. Allora, visto che il Maestro [...] è nemmeno degnato di distribuire alla stampa[...]

[...] stesso una metafora vivente del [...] e un paese vessato dalla storia dove, lo dice [...] regista, «non sono apparse facce nuove, ma [...] delle facce vecchie è completamente [...]. [...] Regia: [...] Con: [...] Dato [...] Nino [...] Concorso [...] Mozart Regia: [...] Godard Con: Madeleine [...] Lacroix, Vicky [...] Francia Concorso Pubblico attentissimo e [...] alla surreale lezione del padre della «Nouvelle Vague» Così [...] parlò [...] Mozart non [...] niente con Mozart, con Sarajevo, [...] il cinema nel cinema. O forse no. Ieri è andato in [...] Godard Show, due ore [...] dal maestro della Nouvelle Vague. Che prossimamente farà teatro [...] in un film di AnneMarie [...]. Tra battute e citazioni [...] scappato pure[...]

[...]o [...] respiro ha smentito la [...] fama di intrattabile. Giacca nera e sigarone [...] il maestro della Nouvelle Vague ci ha [...] esilaranti e altamente istruttive. In sintesi abbiamo appreso: [...] suoi film non hanno nessun significato; 2) [...] Mozart non è un [...] Sarajevo; 3) che Mozart è in testa alla [...] più venduti; 4) che il tennis e [...] meglio del cinema; 5) che Robin [...] e Nicholas Ray hanno [...] (ma non abbiamo capito cosa); 6) che [...] vendetta [...] contro il colonialismo; 7) [...] Godard [...] ragazzo giocava a ca[...]

[...]iand. Quella che segue è [...] o meno infedele, [...]. Le domande sono rigorosamente [...]. Lei dice che il [...] una magnifica serie di segni senza significato. Non [...] detto io, [...] detto De Oliveira. /// [...] /// È stato a Sarajevo per [...] Mozart»? No, [...] stata Bérangère [...] una delle attrici. /// [...] /// Perché il film nel [...] «Boléro [...] È una frase di Juan Goytisolo, [...] ha scritto le pagine più sincere sulla [...] Bosnia. Il bolero fatale è la [...] Algeria, Abissinia, Spagn[...]

[...][...] una delle attrici. /// [...] /// Perché il film nel [...] «Boléro [...] È una frase di Juan Goytisolo, [...] ha scritto le pagine più sincere sulla [...] Bosnia. Il bolero fatale è la [...] Algeria, Abissinia, Spagna, Cecoslovacchia. Che [...] Mozart? Avevo bisogno di [...] di un finale, volevo qualcosa di musicale [...] che i dischi di Mozart sono i [...] Schoenberg molti pensano che sia un calciatore. In realtà [...] Mozart nasce da due progetti [...]. Uno, ispirato al Libro [...] Pessoa, che non si è mai fatto perché [...] Paulo Branco per questioni di soldi. [...] nato da un articolo [...] Le Monde in cui Philippe [...] parlando di Marivaux, sosteneva [...] Sarajevo [...]

[...]n articolo [...] Le Monde in cui Philippe [...] parlando di Marivaux, sosteneva [...] Sarajevo sarebbe stato meglio mettere in scena Il [...] che Aspettando [...] come ha fatto Susan Sontag. Però nel film usa musiche [...] Beethoven. Perché [...] di Mozart non esiste. E poi Beethoven è [...] zio di Mozart, no? Cosa pensa oggi [...] «Cinese»? [...] è un film [...]. Bunuel [...] amato molto, ma io non [...] lo ricordo più. Ma solo oggi riesco [...] perfetti. Crede che il cinema [...] contro la guerra? Se ci fosse la [...] accanto, non cambierebbe nient[...]


Brano: [...]usione degli [...]. Visto che [...] di massa è incompatibile con [...] natalità si arriverebbe a una [...] proprio come al tempo dei [...]. Ma quanto più bruciante [...] sociale se anche [...] baluardo egualitario dovesse crollare». IL COMPLEANNO di Mozart [...] momento non certo [...] per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Ma le candeline vanno [...] o non crisi, e il [...] messo a punto dalla [...] è scevro di sorprese. La serata clou è [...] 27 (giorno esatto della nascita di Amadeus), [...][...]

[...]ili come il concerto pianistico [...] 466 (il più tenebroso [...] serie, solista [...] Ove [...] e la Messa in [...] 427. Se sabato vi sarà una [...] (stessa ora, 20. La [...] prevede al Piccolo del Comunale [...] tenuta da Loredana [...] autrice di Mozart in [...] Conoscere Mozart (ore 18), seguita dalla proiezione in [...] cult cinematografico Amadeus di Milos Forman (ore [...]. Il tutto ad ingresso [...] degli Amici del Teatro del Maggio. Proprio a questi ultimi, [...] Colonna, si deve [...] più originale: dopo [...] attivi[...]

[...]os Forman (ore [...]. Il tutto ad ingresso [...] degli Amici del Teatro del Maggio. Proprio a questi ultimi, [...] Colonna, si deve [...] più originale: dopo [...] attività di investigazione negli [...] Amici hanno ritrovato il luogo esatto in [...] Mozart [...] nel 1770 a Firenze e lì [...] via Cerretani) apporranno una [...]. Completa il programma un [...] offrirà ai fiorentini al Comunale [...] febbraio (con la Quinta di Beethoven e [...] Quinta [...] «un segno di riconciliazione [...] definito il [...]

[...]raio (con la Quinta di Beethoven e [...] Quinta [...] «un segno di riconciliazione [...] definito il direttore artistico Giorgio [...] verso gli abbonati che [...] tagli al Maggio». Gli inviti saranno offerti [...] abbonati in occasione dei concerti mozartiani e [...] fino ad [...]. Completa il programma il [...] al Teatro Goldoni, dedicato in occasione della Giornata [...] alle donne musiciste di Auschwitz (ore 20. Al fianco di [...] per la presentazione del [...] Salvatore Nastasi ha confermato ieri[...]

[...]lvatore Nastasi ha confermato ieri quanto detto [...] proposito dei tagli alla programmazione, annunciando per [...] novità per la fondazione lirica fiorentina. DOPPIA DATA PER IL ROCKER DI CORREGGIO TRA CLUB E STADIO LE ISTRUZIONI PER [...] celebra Mozart Il maestro [...] del Teatro del Maggio Fiorentino da venerdì In [...] un concerto gratuito e un evento dedicato [...] Mozart, Mozart, ancora Mozart: [...] istituzioni musicali sarebbe impensabile astenersi dal festeggiare [...] della nascita (Salisburgo 27 gennaio 1756). Tanto più a Firenze, [...] Mozart a Firenze [...] stato, nel 1770, nel [...] dei suoi viaggi in Italia, naturalmente col [...] Leopold. Fu accolto di buon [...] dei Lorena, vi suonò (il 2 aprile [...] celebre violinista toscano Pietro Nardini da lui [...] Germania, ebbe anche il tem[...]

[...]ano Pietro Nardini da lui [...] Germania, ebbe anche il tempo di vedere [...] gente: la poetessa [...] Olimpica, un suo giovane [...] Luigi Del Buono futuro creatore di Stenterello, [...] suo coetaneo, Thomas [...]. Ma il soggiorno fu [...] aprile i Mozart erano [...] Roma. Si potrebbe obiettare che [...] Mozart non ha proprio bisogno. Ma ben vengano se [...] sostenere qualche bel progetto di ampio respiro. Come [...] dei concerti pianistici mozartiani [...] Alexander [...] con [...] da Camera di Mantova, [...] dagli Amici della Musica di Firenze. Chi era una decina di [...] fa alla Pergola a [...] dei concerti [...] 449, [...] 450 e [...] 451 ha un motivo di [...] in più: agli Amici [...] tut[...]

[...][...] da Camera di Mantova, [...] dagli Amici della Musica di Firenze. Chi era una decina di [...] fa alla Pergola a [...] dei concerti [...] 449, [...] 450 e [...] 451 ha un motivo di [...] in più: agli Amici [...] tutta la serie dei concerti [...] mozartiani, mentre altre istituzioni concertistiche italiane di pari rilievo [...] ne sono aggiudicati solo degli spezzoni. [...] iniziata nella scorsa stagione degli Amici, proseguirà nella prossima. Il Teatro del Maggio [...] suo debito mozartiano con il centenario della [...] faceva perno [...] della trilogia italiana Nozze [...] Figaro Don Giovanni e Così Fan Tutte, e si [...] recente anche un fortunato e più volte [...] Flauto Magico, un Ratto dal Serraglio, la preziosa Clemenza [...] [...]

[...]te [...] Flauto Magico, un Ratto dal Serraglio, la preziosa Clemenza [...] Tito [...] tre [...] tre a distanza relativamente [...]. Difficile chiedere qualcosa di [...] Comunale in tempi come questi, ma sarebbe stata [...] proporre, magari, il tanto Mozart operistico che [...] (almeno a Firenze): Ascanio in Alba, Mitridate, Lucio Silla. Segue vie meno battute Riccardo Muti [...] il suo [...] ritorno fiorentino a febbraio, [...] fra due capolavori della musica sacra dello Stile Classico [...] le Ultime[...]

[...]irenze): Ascanio in Alba, Mitridate, Lucio Silla. Segue vie meno battute Riccardo Muti [...] il suo [...] ritorno fiorentino a febbraio, [...] fra due capolavori della musica sacra dello Stile Classico [...] le Ultime Sette Parole di Haydn, e, [...] Mozart, [...] stupendi e troppo poco conosciuti Vespri Solenni De Confessore [...] 339. Quanto [...] della Toscana, rende un [...] Mozart con le composizioni a spunto mozartiano [...] stagione a Roberta Vacca e Nicola Campogrande [...] da Daniele Giorgi e Paul Daniel (a Firenze [...] Verdi il 27 aprile e il 10 maggio, [...] in Toscana). Elisabetta Torselli GIORNO [...] NOTTE Ancora non sono [...] vendita e sono già virt[...]

[...]to al palasport di Perugia il 3 [...]. /// [...] /// Quando i ricchi potranno [...] Oggi a Leggere per non dimenticare il saggio [...] Edoardo Boncinelli che ipotizza un futuro in cui gli [...] la propria fine TUTTE LE INIZIATIVE PER I [...] ANNI DI MOZART Attesa per Muti in febbraio, [...] Amici della Musica [...] dei concerti pianistici MUSICA [...] Al Teatro Verdi di Firenze Daniel [...] (ore 21) è sul [...] il [...] di Berio. TEATRO l Cechov Al Metastasio [...] Prato Alessandro Haber è «Zio [...] [...]


Brano: Con otto Oscar e uno [...] successo, «Amadeus» ha dato una bella spinta [...] Mozart. [...] che trasforma [...] musicale in senso stretto in [...] business (e non solo: pensate alle [...] o ai jingle pubblicitari). [...] fondamentale di Milos Forman è [...] quella di fare di [...] un ragazzino pestifero, quasi una [...] star. Mentre[...]

[...]bi. La scena poteva essere [...] Cartesio, Don Giovanni, Cervantes e Don [...] che giocano ai quattro [...]. [...] il savio, ha paura e, [...] assiste. Se non fosse per [...] servitore, [...] della situazione, nessuno oggi [...]. Che come ben sapeva Mozart [...]. Il quadro era un [...] il vecchio e il giovane tacquero a [...]. Mancava il finale alla [...] Lorenzo da Ponte. Il librettista finissimo era già [...] viaggio per [...] dove contava di aprire una [...]. Il giovane rispose: «Hai [...] di Berli[...]

[...] giovane rispose: «Hai [...] di Berlino?». La conversazione durò a [...] finì quella sera. Molto tempo fu preso [...] dai suoi simboli. Il flauto magico era [...] massonica. [...] mise in pace il vecchio: [...] affiliato alla massoneria, ai tempi di Mozart non era [...] oggi. Piuttosto laborioso fu il [...] di Mozart. Nella [...] musica si agitava [...] moderno: noi, insomma. Da lui si ripartì [...] Gustav Mahler, Schönberg e altri contemporanei. Maderna sconcertò il vecchio, [...] Nono e Berio lo trovarono freddo. In questi casi non [...] in causa un paio di te[...]

[...]e altri contemporanei. Maderna sconcertò il vecchio, [...] Nono e Berio lo trovarono freddo. In questi casi non [...] in causa un paio di testimoni indiscutibili. Ricomparve il libro di Giovanni Macchia. In epigrafe al saggio [...] di una lettera di Mozart in data [...] «Se noi compositori volessimo seguire sempre fedelmente [...] (che un tempo, quando non si sapeva [...] meglio, erano buonissime), scriveremmo musica di nessun [...]. Le novità portate da Mozart [...] forti che persino Goethe si sentì in [...] dopo Il ratto dal serraglio: «Tutti gli [...] compiuti per costringerci alla semplicità, alla moderazione, [...] di Mozart». Obbedendo al [...] monetario europeo ha deciso di [...] mettere il volto di Mozart sulla moneta unica perché Il Flauto magico è [...]. Né quello di Leonardo [...] né tantomeno il ritratto di Shakespeare, accusato [...] lo [...] de [...] Mercante di [...]. Così avremo delle [...] banconote che non raccontano nulla. Per fortuna gli [...]

[...]..] dei panni che la filologia meticolosamente cuce [...] questo il suo mestiere), per [...] di abiti che fanno [...] ancora (è questo il loro mestiere). Parlano per frammenti, non [...]. [...] parte chi potrebbe mai abbracciare [...] totalità [...] mozartiano? Pochi artisti come il [...] di Salisburgo hanno subìto tante [...] nel corso dei due secoli che incessantemente si sono [...] con il suo mistero creativo. Dalla visione incipriata che [...] angolo di Salisburgo alle notturne intuizioni del Roma[...]

[...]n, sulla scorta del dramma di [...]. Parrucca arruffata alla Andy [...] vitalismo infantile e insofferenza [...] dei padri come una disperata [...] del rock, eppure artista orgogliosamente consapevole della [...] grandezza. /// [...] /// Questo è il Mozart [...] Forman. E di fronte a [...] Antonio Salieri, musicista di corte baciato dal successo ma [...] destinato ad ammirare [...] il suo rivale e [...] questo. Come i [...] di sempre pronti a [...] con [...]. Il vero protagonista di [...] è proprio lu[...]

[...]...] questo. Come i [...] di sempre pronti a [...] con [...]. Il vero protagonista di [...] è proprio lui, Antonio Salieri. Se non fosse stato [...] il film avrebbe dovuto portare il suo [...] esempio, [...] gli occhi di [...] e allora anche i [...] mozartiani non si sarebbero offesi nel [...] un Mozart oscillante tra [...] e [...] troppo libero destinato a [...] trasgressione. Ma Salieri, come ha [...] della musica, non lo conosce più nessuno [...] destino [...] reso famoso grazie al [...]. È successo tante volte [...] secoli. La giustizia del tem[...]

[...]o, senza riscatto. È terribilmente tragico [...] di Forman, malgrado il [...] provocante voglia di scandalizzare che regala al [...]. E la colonna sonora [...] interpretativa che condurrà fino alla magistrale scena [...]. Della sterminata produzione mozartiana [...] nel film una selezione che [...] le composizioni più profetiche, quelle che il padre Leopoldo [...]. La Sinfonia numero 25 in [...] minore [...] ad esempio che, scritta ad [...] due giorni di distanza dalla più tradizionale [...] spalanca [...]

[...]io che, scritta ad [...] due giorni di distanza dalla più tradizionale [...] spalanca un mondo di fermenti [...] malinconici, quasi il racconto psicologico di una disperazione che, [...] volta attraversata, riconduce ad una più alta serenità. Era il Mozart reduce [...] Vienna e costretto a rinchiudersi a Salisburgo [...] che parlava attraverso quelle [...]. Ma Leopoldo, ben attento [...] inquietudini del ragazzo, così commentò nel 1778 [...] del figlio: «Quello che non ti fa [...] che non venga conosc[...]

[...]o divino inarrestabile. La vita come arte. Quei sentimenti espressi con [...] appartengono solo ai protagonisti della scena ma [...] li compone, lo invadono, lo consumano. Ed eccoci allora [...] finale di questo film. Così falso e così [...]. A quel Mozart ormai [...] torture psicologiche di Salieri, al Wolfgang che [...] e costretto a comporre un [...] che sarà solo per [...]. Sa che sta costruendo la [...] sonora della [...] morte. Un presentimento che appartenne [...] Mozart in carne e ossa. Il misterioso individuo che [...] era in realtà un [...] spacciare per farina del suo sacco musiche [...]. Ma Mozart non lo sapeva [...] non voleva [...] preferiva immaginare che la morte [...] persona avesse bussato alla [...] porta. Nel film è lo [...] Salieri [...] mascherarsi da terrificante apparizione per alimentare la [...] rivale e a prestarsi ad [...] mor[...]

[...]la [...] porta. Nel film è lo [...] Salieri [...] mascherarsi da terrificante apparizione per alimentare la [...] rivale e a prestarsi ad [...] morente a stendere le [...] Messa dei Morti. Per [...] anche gli ultimi sospiri. Nella realtà fu la [...] Mozart a cadere sui fogli dove quel canto [...] intriso di umana rassegnazione e di fiducia [...] che è il [...] rimase incompiuto. Così come [...] rimase la [...] morte alla quale non fu [...] neppure una lapide. Ed è tra le [...] fossa comune che Forman,[...]


Brano: [...]mente temprata dalla [...] cui è stata sottoposta la saldezza del musicista. Il segno del completo [...] ostacolo (un incidente automobilistico com'è noto, aveva [...] per qualche mese) Pollini lo ha offerto [...] rentrée, una scelta di composizioni mozartiane e [...] di per se stesse [...] misura [...]. Il quale si è [...] posto tra Mozart e Schubert, [...] e [...] abbracciati nella fase culminante [...] entrata nel cono d'ombra gettato dalla morte [...]. Il sentimento della morte [...] In Mozart e In [...] quanto quello della vita, [...] ha genialmente delineato 11 [...] ultime composizioni pianistiche dei due grandi [...] Mozart e Schubert [...] saldando in una mirabile [...] di [...] mondi sonori e [...] nello stesso momento. Avendo fatto precedere, per [...] Mozart, la [...]. [...] (gli accostamenti svelano la sensibilità [...]. Pollini, sfoggiando una magica ricchezza [...] suono, ma anche un assoluto rigore stilistico, ha sospinto Mozart (e 11 era arrivato 11 compositore nella [...] ansiosa ricerca) già incontro al Beethoven [...] e allo [...] dei Notturni più incantati. Sembravano [...] Beethoven e [...] come assediati con le loro [...] armi da Mozart il quale, facendo poi finta di [...] ripiombava [...] di un Minuetto o di [...] Rondò. Un capolavoro la musica, [...] ancor più illuminata, se è possibile, [...] decifrazione [...] Sonata di Schubert (postuma, [...] maggiore), tenuta in un intenso m[...]


Brano: Di particolare significato è la [...] Idomeneo di Mozart, [...] che nel 1973 aveva suscitato [...] vivissimo interesse: [...] troppo raramente posta in scena, [...] presentata in una esecuzione musicale di eccelso livello, degno [...] delle migliori tradizioni [...]. Composto nel 1781, questo lavoro, [...[...]

[...]aramente posta in scena, [...] presentata in una esecuzione musicale di eccelso livello, degno [...] delle migliori tradizioni [...]. Composto nel 1781, questo lavoro, [...] abbiamo già ricordato, ha una posizione chiave nella storia [...] teatro di Mozart: il modo in cui egli vi [...] ie rigide e (stilizzate convenzioni dell' opera serio rivela [...] originalità e una insofferenza [...] ad [...] per molti anni questo genere [...] al Singspiel e [...] buffa nei suoi più noti [...] per ritornarvi solo [...]

[...]originalità e una insofferenza [...] ad [...] per molti anni questo genere [...] al Singspiel e [...] buffa nei suoi più noti [...] per ritornarvi solo nel 1791 [...] e doloroso senso di distacco [...] si ravvisa nella Clemenza di Tito. [...] dunque Mozart è ben [...] passivamente le convenzioni [...] seria: [...] drammaturgica del terzo atto [...] dall'. Gran parte del lavoro [...] una energia drammatica vigorosa, con tratti di [...] un clima da [...] mozartiano: cosi le vecchie [...] sono condotte al limite della definitiva rottura, [...] che abbiano talvolta ancora un certo peso, [...] tutto [...] Idomeneo presenti valori omogenei [...] Interne fratture fanno parte del fascino, davvero [...] di questo[...]

[...]ta ancora un certo peso, [...] tutto [...] Idomeneo presenti valori omogenei [...] Interne fratture fanno parte del fascino, davvero [...] di questo lavoro. La mancanza di omogeneità [...] che ha Indotto diversi revisori a manomettere [...] il testo mozartiano, e siamo grati a Karl Bohm [...] essersi attenuto ad una versione con pochi [...] 1 due più dolorosi risalgono allo stesso Mozart: [...] drammaturgiche scompaiono la splendida ultima aria di Elettra [...] conclusiva di Idomeneo). [...] Bohm ha saputo sottolineare [...] intensità drammatica, sempre mantenendosi [...] di un sovrano equilibrio [...] infallibile senso stilistico: [...]

[...]ato nelle sue ultime [...] scaligere. La compagnia di canto [...] vi emergevano le due protagoniste femminili. Helen [...] una Ii:a di toccante tenerezza [...] di insigne magistero stilistico, e Julia [...]. Nella carenza attuale di [...] di cantare Mozart Peter [...] è un [...]. Molto meno convincente [...] «spetto visivo teatrale dello [...] di [...]. Una inferiorità della componente [...] interpretazione musicale si notava anche nella ripresa [...] Don Carlos di Verdi, di cui avevamo già riferito [[...]

[...] presenti ai [...] e non possiamo quindi [...] più ampiamente: prima di [...] servizio vogliamo tuttavia ricordare un aspetto «minore» [...] Festival. Leopold Hager, direttore stabile [...] del [...] ha aperto in modo abbastanza [...] la serie delle Mozart [...] grazie anche [...] collaborazione del pianista Walter [...]. Il pubblico che si [...] sede è diverso, almeno in parte, da [...] di maggior richiamo del Festival: [...] è più facile trovare [...]. Infine un cenno alle novità [...] per [...] pro[...]


Brano: [...]liatura [...] geometrica (si tratta del [...] Ruggero Raimondi) intima a tutti i cittadini di affluire [...] dove si proietta Don Giovanni. Che ci sia una recrudescenza [...] non . Già [...] fa [...] parlava della innumerevole confraternita [...] di Mozart » (leggi Gli stati erotici [...]. Tuttavia [...] a parte il film [...] che fa caso a [...]. Mai come [...] la gente si occupa delia [...] deI maestro: di [...] campasse, insomma, e della [...] « personalità contraddittoria ». Al proposito, ci permet[...]

[...]to premura [...] almeno saltuariamente [...] brecce, spiragli o trasparenze [...] vedere, [...] parte del Film commedie [...] dieci cento concerti Scusi, conosce [...] culturale e mode Che [...] biografia di un artista« Un giovane gaio [...] « punk »Mozart in [...] mentre suona da bambino in un concerto [...] la [...] esistenza di « uomo [...] fra uomini del suo tempo [...]. Effetto che [...] può ottenere in mille [...] manifeste come [...] d'arte. /// [...] /// Per dabbenaggine o. Un esempio fra tant[...]

[...]mbino in un concerto [...] la [...] esistenza di « uomo [...] fra uomini del suo tempo [...]. Effetto che [...] può ottenere in mille [...] manifeste come [...] d'arte. /// [...] /// Per dabbenaggine o. Un esempio fra tantissimi: [...] 1787, quando. Mozart compose, . Vero che negli ultimi [...] anche a causa di un sinistro [...] prò quo. Mozart compose il Requiem [...] per sé: ma da [...] apprendiamo altro indizio esistenziale se non quello, [...]. Così come [...] opera rica riamo la nozione [...] commovente, a pensarci, ma intuitiva, che Mozart è stato [...]. Ma che vita abbia [...]. Con [...] che, mentre la [...] opera è in questo [...] il . /// [...] /// Il fatto è che [...] vede prevalentemente la propria immagine. [...] suo recente saggio biografico (Mozart, [...] 1977: edito in Italia [...] Sansoni). Wolfgang [...] pittore e romanziere [...] mette appunto in guardia chiunque [...] una faccia [...] sulla superficie rifrangente della musica [...] dal rischio di [...] la propria, e dalla debolezza [...] [...]

[...]edito in Italia [...] Sansoni). Wolfgang [...] pittore e romanziere [...] mette appunto in guardia chiunque [...] una faccia [...] sulla superficie rifrangente della musica [...] dal rischio di [...] la propria, e dalla debolezza [...] prendersi per Mozart. Menzionati con la debita irriverenza [...] più illustri « [...] mozartiani ». [...] suggerisce al biografo virtuale [...] ogni c devoto di Mozart » la [...] « [...] sperimentata personalmente », che [...] a stabilire e regolare il grado del [...] e della [...] identificazione con il suo [...]. Non è questo il [...] la discutibile onnivalenza del metodo [...] quale, intanto, ci procura [...] p[...]

[...]ado del [...] e della [...] identificazione con il suo [...]. Non è questo il [...] la discutibile onnivalenza del metodo [...] quale, intanto, ci procura [...] per sottigliezza ed energia, forse il meglio [...] scritto sulla persona e sulla vita di Mozart, [...] sulla sostanziale impossibilità di [...]. /// [...] /// Oggi, siamo più furbi. Quel vago e caramellato [...] ci incanta più. Per cominciare, sappiamo tutti [...] Mozart, [...] sotto, era un « tipo dionisiaco »; [...] termini con cui Arbasino compendia benissimo il Mozart [...] e [...] a bocca piena [...] di Peter [...] (commedia che tiene da [...] del [...]. /// [...] /// [...] si i letto « schedato [...] dovere 1» [...]. Ma qualche dubbio resta. Questo aggiornamento punk di Wolfgang Amadeus [...] includerà per caso[...]

[...]io resta. Questo aggiornamento punk di Wolfgang Amadeus [...] includerà per caso la pretesa di offrirci, [...] insieme pedantesca e alla moda, [...] compiuta dell' [...] insomma la vera biografia [...] non avrebbe potuto non scrivere la musica [...] Mozart [...] scritto? Tanta [...] spregiudicatezza » non procederà [...] dei pregiudizi? In parole povere: accertato che Mozart [...] e vaffanculo ». Ma questa generalissimo proposizione va [...] per qualsiasi musicista di genio, quale che sia il [...] di c [...] che ci ha rilasciato: letterine [...] o. Su Mozart non è [...] di più specifico, insomma, di più personale? Forse [...]. Ma [...] sto « no » richiede [...] un supplemento di riflessione. /// [...] /// Ma [...] sto « no » richiede [...] un supplemento di riflessione.


Brano: [...]nche dopo che Horowitz [...] i due bis, [...] di Schumann e lo Studio [...]. Dopo 11 concerto 11 presidente [...] lo attendeva a Palazzo Marino [...] la più alta [...] delia Repubblica. Paolo [...] Cè un settembre che [...] di due grandi: Schubert e Mozart. [...] settembre della loro breve [...] capolavori. Il settembre (1828) di Schubert [...] mondo nel novembre successivo) reca 11 Quintetto [...] esempio, e le ultime tre Sonate per [...]. [...] settembre di Mozart (mori, [...] Il [...] dicembre 1791) reca la «prima» a Praga [...] Clemenza [...] Tito e la «prima» a Vienna del Flauto [...]. Scritta dopo [...] e fu [...] opera [...] La clemenza di Tito si [...] rima del Flauto magico. Scopertamente esoterica e m[...]

[...]el Flauto magico. Scopertamente esoterica e massonica [...] del Flauto magico, laddove ancora misteriosa e [...] Clemenza di Tito. Il pretesto di [...] fu [...] di Leopoldo II, a Praga, [...] dignità anche di re di Boemia. Qualcuno cercò di [...] ma Mozart ebbe [...] di mettere in musica [...] com'era stato [...] clemenza» in concerto Quando Mozart [...] Tito, imperatore [...] accanto, Mozart in una [...] Caterino Mazzolà da un precedente testo del [...] soltanto un mese prima [...] per lo spettacolo. Senonche, come farà con [...] Requiem, [...] cui andando [...] nella composizione incominciò a [...] In [...] una musica destinata a se st[...]

[...]..] soltanto un mese prima [...] per lo spettacolo. Senonche, come farà con [...] Requiem, [...] cui andando [...] nella composizione incominciò a [...] In [...] una musica destinata a se stesso, così, [...] quelle geniali accensioni della fantasia, Mozart pone [...] condizioni [...] Tito, che, vittima al [...] quale, però, riesce a sfuggire, perdona [...] purché si pentano [...] 1 suol avversari, in [...] di fede nella vita e nella libertà, Tito [...] l'opera: «. Sia noto a Roma [...] Io stesso e ch'[...]

[...].] /// Rosei Drago e [...]. /// [...] /// Con [...] Marie [...]. /// [...] /// [...] ma [...] Interviene, confessa tutto, e Tito, [...] è detto, concede il perdono. Noi pensiamo [...] ed è per questo [...] funziona [...] che sotto 1 panni [...] Tito Mozart abbia nascosto se stesso, vittima di mille [...] solitariamente vicino alla mòrte. Haydn, che partiva per Londra, [...] a salutare Mozart e capì che non [...] a Vienna il suo grande allievo che [...] diventato il suo grande Maestro. Per realizzare «musicalmente» questo [...] si ricordo, diremmo, di Bach e del [...] sotto una «maschera» di perfezione, il fermento [...] di sentimenti. I[...]

[...]suo grande allievo che [...] diventato il suo grande Maestro. Per realizzare «musicalmente» questo [...] si ricordo, diremmo, di Bach e del [...] sotto una «maschera» di perfezione, il fermento [...] di sentimenti. Il mondo circostante ottiene [...] Mozart, non condizionato da alcun pentimento. Abita In lui Don Giovanni [...] Mozart non potrebbe, [...] tratto, trasformarsi nella Statua [...]. Per un gesto di [...] pur smisurata grandezza, Mozart scomoda [...] Roma, tutto avvolgendo in [...]. Ma non è un [...] Cantico non ha nulla che rassomigli alla Clemenza [...] Tito), [...] piuttosto, [...] di quel [...] anche la [...] di Beethoven. Come questa pagina [...] così la Clemenza di Tito [...][...]

[...], tutto avvolgendo in [...]. Ma non è un [...] Cantico non ha nulla che rassomigli alla Clemenza [...] Tito), [...] piuttosto, [...] di quel [...] anche la [...] di Beethoven. Come questa pagina [...] così la Clemenza di Tito [...] da tutto quel che Mozart ha scritto [...]. [...] di Mozart [...] non si da a teatro [...] non molto di rado [...] è stata riproposta, domenica, in [...] preziosa edizione in forma di concerto [...] di Santa Cecilia. Doveva [...] 11 famoso violinista, che, [...] sostituito da Heinz [...] straordinario nel vi[...]


Brano: E II miracolo del Dan Giovanni, [...] capolavoro assoluto, tenia una battuta! Ma I aristocrazia viennese [...] Mozart riponeva le, speranze non lo pensava «al [...] Praga e il suo pubblico, (orse Il [...] Giovanni non sarebbe neppure [...]. Come operista, soprattutto, godeva di [...] Infinitamente minore [...]. [...] questa che, dopo il successo [...] allo scandalo[...]

[...]Don Giovanni, gli sfruttato Innumeri volte da commediografi e [...] I quali Molière, Goldoni e il più oscuro [...] che ne aveva ricavato [...] atto bullo per la musica di Giovanni [...]. Utilizzando largamente I precedenti [...] stretto contatto con Mozart, Da Ponte [...]. Praga, Invece, le [...] cominciate proprio quando finivano quelle [...] si prolungano [...] per tutto [...] rimettendo In sesto le [...] del teatro. A meli [...] quando Mozart, Invitato [...] Italiano [...] arriva a Praga, [...] « al colmo. Fu una serata straordinaria. Il compositore venne chiamato [...] volte alla ribalta. Eppure la novità [...] lasciò freddi per molto [...] soprattutto a Vienna. A duecento anni di [...][...]

[...] Invitato [...] Italiano [...] arriva a Praga, [...] « al colmo. Fu una serata straordinaria. Il compositore venne chiamato [...] volte alla ribalta. Eppure la novità [...] lasciò freddi per molto [...] soprattutto a Vienna. A duecento anni di [...] mozartiano non ha perso nulla della [...] capacità di sorprendere. Ecco come la celebre [...] che viene trascinato [...] spalancò le porte al [...] solo sul piano musicale. /// [...] /// Il [...] esigente, secondo una leggenda [...] stato proprio il protag[...]

[...]scinato [...] spalancò le porte al [...] solo sul piano musicale. /// [...] /// Il [...] esigente, secondo una leggenda [...] stato proprio il protagonista, Il baritono Luigi Bassi, [...] aveva neppure [...] adatta a sfoggiare la [...]. In compenso, Mozart gli [...] cinque verdoni diverse dei duetto [...] ci [...] la mano» prima di [...]. Quel che 6 certo [...] Mozart e Da Ponte, giunto anch'egli a Praga [...] un albergo di fronte [...] del musicista cosi vicino [...] dalla finestra « dovettero lavorare alacremente a [...] mentre [...] procedevano le prave. L'opera avrebbe dovuto andare [...] 14 ottobre 1787, in [...]

[...][...] Antonio [...] Sassonia, giunti in Boemia In viaggio di [...]. Purtroppo, come si obiettò, la [...] non era ancora pronta e al loro posto [...] nuova lu data una ripresa [...] figaro, non senza un pìccolo [...] narrato In una [...] dello stesso Mozart: alcune dame [...] in vista [...] ridicolo. Irriguardoso o che so [...] principessa si volesse presentare il Figaro, la [...] esse la chiamavano»; cercarono di far proibire [...] furono sconfitte da [...] di [...] Maestà che impose l'opera [...]. [.[...]

[...] cercarono di far proibire [...] furono sconfitte da [...] di [...] Maestà che impose l'opera [...]. [...] era divenuto «di Stato», [...] di quanto sembri perché oltre [...] delle dame, pare ve [...] altro degli autori stessi per ritardare la [...]. Mozart e Da Ponte, [...] di sottoporre preventivamente il [...] preoccupate di offrire alla coppia regale uno [...] circostanza, festoso e, [...] altamente morale. Il Don Giovanni, col [...] e la tragica conclusione, rischiava di non [...] approvazione. Di[...]

[...]reventivamente il [...] preoccupate di offrire alla coppia regale uno [...] circostanza, festoso e, [...] altamente morale. Il Don Giovanni, col [...] e la tragica conclusione, rischiava di non [...] approvazione. Di [...] il vantaggio di un rinvio. Mozart, per maggior prudenza, [...] messo in carta la sinfonia, dilazionando il [...] vigilia della rappresentazione: nasce così la leggenda [...] lavoro nella quale egli scriveva bevendo troppo [...] moglie Costanza lo teneva sveglio [...] storielle comic[...]

[...]r maggior prudenza, [...] messo in carta la sinfonia, dilazionando il [...] vigilia della rappresentazione: nasce così la leggenda [...] lavoro nella quale egli scriveva bevendo troppo [...] moglie Costanza lo teneva sveglio [...] storielle comiche! Mozart Don Giovanni o // [...] di pietra. Musicisti e [...] sostengono che a Praga [...] mai dato nulla di simile. Direttore era lo stesso Mozart [...] suo Ingresso in orchestra, gli è stata [...] ovazione, come anche alla [...] uscita. L'opera è di esecuzione [...] tutti hanno potuto ammirare la bontà della [...] breve periodo di studio. Tutto la gente del teatro [...] ha dato il meglio dì [[...]

[...] orchestra, gli è stata [...] ovazione, come anche alla [...] uscita. L'opera è di esecuzione [...] tutti hanno potuto ammirare la bontà della [...] breve periodo di studio. Tutto la gente del teatro [...] ha dato il meglio dì [...] per ricompensare Mozart con una buona esecuzione. Grandi spese hanno [...] cori e gli scenari, [...] signor [...]. Lo straordinario afflusso di [...] completo successo». Alla rappresentazione non aveva [...] Da Ponte, richiamato a Vienna dai suoi [...] di corte. Riceveva i[...]

[...]ario afflusso di [...] completo successo». Alla rappresentazione non aveva [...] Da Ponte, richiamato a Vienna dai suoi [...] di corte. Riceveva in compenso i [...] dai coautore e dal [...] incantato dal successo di cassetta: «Evviva Da Ponte, [...] Mozart! [...] gli impresari, tutti i virtuosi [...]. [...] avrebbe voluto trattenere Mozart [...] Praga [...] una nuova scrittura, ma il musicista aveva [...] nella capitale nella speranza di rinnovarvi il [...]. Ancora una volta doveva [...] teatro era occupato dal Tarare, l'opera di Salieri [...] arrangiato da Lorenzo Da Ponte, che ebbe [...]

[...]nelle Memorie [...]. Vi si fecero delle [...] cangiarono delle arie, si espose di nuovo [...] il Don Giovanni non piacque. E che ne disse [...] "L'opera [...] divina; è forse più bella del Figaro, [...] cibo per i miei viennesi". Raccontai la cosa a Mozart [...] quale rispose senza turbarsi: [...] loro il tempo di [...]. /// [...] /// Procurai, per suo avviso, [...] ripetesse sovente: ad ogni rappresentazione [...] cresceva, e a poco [...] i signori viennesi [...] mali denti ne gustarono [...] ne inte[...]

[...]assente alla prima [...] capitale, assistette soltanto ad una delle [...] ed è assai dubbio che [...] espresso un giudizio tanto acuto. Prova ne sia che [...] Don Giovanni, dopo 15 [...] fu tolto dal cartellone [...] Vienna soltanto dopo la morte di Mozart, [...] conquistato, a fatica, una celebrità in Germania. /// [...] /// L'opera era troppo nuova, [...]. Mancava di un «gusto [...] disse un detrattore, contraddetto da uno dei [...] «La bellezza, la grandezza e la nobiltà della [...] Don Giovanni si[...]


Brano: Mozart, «Lettere», a cura [...] Elisa [...] Guancia, [...]. Ora si che ha [...] il signor conte Arco! Per innata stupidità si [...] le suppliche, per mancanza di coraggio e [...] leccare i piedi non si dice una [...] si prende in giro qualcuno per quattro [...]

[...]care i piedi non si dice una [...] si prende in giro qualcuno per quattro [...] finire, quando questo qualcuno è costretto a [...] supplica di persona, invece di [...] almeno [...] lo si mette alla [...] calcio nel di dietro». Firmato Wolfgang Amadé Mozart. Con questa lettera (che [...] raccolta ora pubblicata da Guanda) del 9 [...] grande musicista diventava il primo compositore indipendente, [...] ella storia della musica. Il famoso calcio ricevuto [...] di cucina del prìncipe arcivescovo di Salisbu[...]

[...]o [...] di cucina del prìncipe arcivescovo di Salisburgo, [...] Colloredo, lo liberava dalla [...] «In parola [...] giuro che io non [...] Salisburgo ne i suoi abitanti; la loro [...] costumi e il loro modo di vivere [...]. Dei difficili rapporti di Mozart [...] e ancor prima con tutti gli altri [...] sono testimonianza le numerose lettere (178 su [...] 356) scrìtte al padre Leopold, che per [...] esclusivo del talento del [...]. Le lettere indirizzate al [...] lo più questioni di lavoro e sono [...] [...]

[...]ttere indirizzate al [...] lo più questioni di lavoro e sono [...] rispetto. Non altrettanto lo sono [...] sorella [...] e sopratutto alla cugina [...] Augusta Anna [...] piene di «infantile» erotismo. In una lettera del 28 [...] 1778 così le scrìve Mozart: «Mademoiselle, ma très [...]. Cacca, cacca! O cacca! O dolce parola! /// [...] /// Cacca, pappa! /// [...] /// O che delizia! Che gusto! Cacca, pappa e lecca! Ma ora passiamo ad [...] volta la saluta cosi:« Stia bene, le [...] e rimango come sempre[...]

[...]Cacca, pappa! /// [...] /// O che delizia! Che gusto! Cacca, pappa e lecca! Ma ora passiamo ad [...] volta la saluta cosi:« Stia bene, le [...] e rimango come sempre il vecchio giovane [...]. Wolfgang Amadé [...]. Era proprio così sporcaccione [...] Mozart? C'è davvero in lui quella tanto conclamata ambiguità [...] dimostrare anche Enzo Siciliano nella [...] disinvolta e [...] introduzione a questa raccolta [...] tra [...] e [...] che tanti hanno voluto [...] vita? Lo può ancora credere solo chi [...][...]

[...]involta e [...] introduzione a questa raccolta [...] tra [...] e [...] che tanti hanno voluto [...] vita? Lo può ancora credere solo chi [...] come a una persona totalmente avulsa dalla [...] vive, dalla società in cui la [...] personalità si [...]. Mozart è un gemo [...] anche un uomo comune, normale. [...] disputa sulla [...] coprolalia, sul suo essere [...] rispetto alla «sublimità» della [...] musica. [...] già capito Busoni, mozartiano [...] di lui: «Non è demoniaco, nè trascendentale; [...] è di questa terra». La dimensione e [...] è quella [...] del gioco che pòi [...] nel costante rifiuto della retorica, nella ricerca [...] della spontaneità. Questo è il vero [...] Mozart. La lettera prima citata [...] aveva 21 anni ed era già un [...] in tutte le corti [...]. Semplicemente nel suo epistolario [...] ludico del linguaggio che era, del resto, [...] e essai diffuso tra le popolazioni tedesche [...]. A volte, ma rarament[...]

[...]cono robustamente alla [...] né dal compositore [...] né da [...] bel tipo di Webern [...] tutta la vita poco più di tre [...]. Quello che colpisce in [...] però che in questa [...] c'è a un ceno [...] enorme, che è come [...] vede quello che separa Mozart [...] maggior successore, Beethoven. E su questo c'è [...]. È facile dire, e [...] sempre, che con Mozart si chiude [...] e con Beethoven [...] altra se ne apre. Questa osservazione appare confermata, [...] quel salto numerico. Ma come la natura non [...] nemmeno la cultura, [...] e la coscienza [...] credo ne facciano. E allora Mozart Mille [...] moderno [...] da intendere in qualche [...] di congiunzione tra le [...] le due mentalità. Mozart è certamente [...] disinibito che allinea decine [...] musica al giorno con la stessa disinvoltura [...] le sconcezze da liceale alla sorella [...]. Ma questa è una pura [...] semplice constatazione di fatto. Perché poi nel suo [...]. Forse Mozart è grande [...] suo immergersi nella quotidianità della musica [...] ad altezze vertiginose. Egli accetta le forme, [...] persino, è un grande [...]. Ma [...] tempo è come un [...] questa quotidianità che sta entrando in crisi, [...] in discussione i[...]

[...] altezze vertiginose. Egli accetta le forme, [...] persino, è un grande [...]. Ma [...] tempo è come un [...] questa quotidianità che sta entrando in crisi, [...] in discussione i valori acquisiti, te strutture [...] società (non dimentichiamoci che Mozart muore un [...] mesi prima che la testa di Luigi X VI [...] ai piedi della ghigliottina [...]. La [...] musica, così classica dunque [...] percorsa da crepe, lacerata da fremiti che [...] ristretti in forme e andamenti tradizionali raggiungono [...] [...]

[...]respa, riserva sorprese [...] al di Le contrarietà quotidiane e gli [...] angosce e le passioni: dalle lettere ora [...] inedito e gustoso ritratto [...] e [...] predilezione per le parolacce [...] discutere A fianco del titolo, una silhouette [...] Mozart. Sotto il titolo, un [...] a dodici anni. In basso, il piccolo Mozart [...] tra il padre Leopold e la sorella Marianna. Il 16 aprile 1789 [...] Costanza (che non era certo uno stinco [...] amava farsi corteggiare da molti cavalieri) [...] «Nella tua condotta ti [...] rispetto non solo per il tuo e [...] ma anche Ser l[...]

[...]a (che non era certo uno stinco [...] amava farsi corteggiare da molti cavalieri) [...] «Nella tua condotta ti [...] rispetto non solo per il tuo e [...] ma anche Ser le apparenze». E un mese [...] ancora: «Come puoi pensare [...] abbia dimenticato! Mozart uomo comune. Gli piaceva cenare fuori, [...] biliardo o ai [...] ricevere visite. Le molteplici contrarietà quotidiane [...] posta, le negligenze dei domestici, la disonestà [...] soprattutto le sue continue difficoltà finanziarie) lo [...]. Le sue [...]

[...]sue lettere sprizzano gioia [...] felicità eppure tradiscono anche la [...] angoscia, le sue ansie, i [...] presagi di morte. [...] però non possono far scordare: [...] bacetti: eccone uno che trotterella dietro gli altri. La più giovane delle [...] Mozart, Sofìa, ci ha lasciato di lui un [...] «Era sempre ai buon umore, ma anche nei [...] pensieroso, rispondeva guardando acutamente negli occhi, con [...] fosse sereno o triste, eppure nel frattempo [...] lavorasse pensando profondamente à tutt'altro. [...]

[...]ffiorano grandi temi non convenzionali, temi [...] e [...] sorretti dal respiro drammatico [...] ecco che la terra incomincia a tremare, [...] vengono messe in crisi, [...] panorama classico si deforma [...] i suoi contorni pone [...] domande nuove. Mozart fa pensare in [...] banderuola sui tetti di una [...] poesìa di Rilke: [...] i venti venire e li [...] mentre. Non so quanti, ascoltando [...] si rendano conto di questo. E forse non i [...]. Ma certo [...] suo fascino profondo nasce proprio [...] q[...]

[...] proprio [...] questa contraddizione viva, che ci propone ogni volta un Olimpo a misura [...] una dimensione [...] che conosce tutti i travagli [...] i drammi [...] adulta. Giacomo [...] con i [...] ici dieci Premesso che la [...] ha pubblicato una «Mozart [...] ben 134 dischi, vogliamo [...] suggerire una decina di titoli [...] un primo approccio. O [...] GIOVANNI, dramma giocoso [...] 527. /// [...] /// Coro della [...] di Vienna. /// [...] /// O LE NOZZE DI FIGARO, [...] 492. /// [...] /// Orchestr[...]


Brano: [...] intensità [...] precisione? Oh, il sistema è già pronto: [...] «collaterale», come si dice. Il cliente è il Pentagono. Suona un campanello? Tra [...] cinematografico e un maestro della natura umana [...] invenzioni musicali qual era il modernissimo Mozart [...] sensi parrebbe inevitabile. Soprattutto con chi fa [...] una leva di rappresentazione del [...]. Bene, una incompleta ma [...] registi di cinema che si sono affacciati [...] Mozart [...] un appuntamento sfiorato per un soffio. Cosa avrebbe escogitato Woody Allen [...] accettato di curare la regia di Così [...] il Festival di Salisburgo del [...] Ama Mozart, con i [...] giochi [...] umano, l'opera sembra nelle [...] e regista americano disse [...]. A questo incontro mancato [...] a compimento. Ultimo regista a precedere Scola [...] Mario Martone, partenopeo pure lui ma arrivato al [...] teatro. Per il [...]

[...]ero Raimondi per protagonista. Una pietra miliare. Mentre ha riverberato suggestioni [...] Bergman nel suo Flauto [...] per la televisione. Ancora per la tv, la [...] nel suo caso, ha lavorato [...] Peter [...] con il video [...] is [...] man, [...] Mozart. Certo, [...] parlando Mozart ha il [...] Tom Hulce [...] di Milos Forman tratto [...] di [...] tutto genio e sregolatezza, [...] po' un cliché, la storia [...] Salieri presunto avvelenatore è [...] ma personifica ombre e desideri di un [...] musica metteva [...]. Infine non va [...]

[...]ifica ombre e desideri di un [...] musica metteva [...]. Infine non va ignorata una [...] in prosa ispirata dal film. Roman Polanski, [...] a Varsavia, ne era regista [...] protagonista, nel [...] allestita in Italia, con Emiliano [...] nei panni di Mozart e Luca Barbareschi in quelli di Salieri. Dal cinema si torna [...] palcoscenico. Paolo [...] TORINO Si riconoscono [...] e la raffinatezza di Ettore Scola [...] regia di Così fan tutte di Mozart [...] Teatro Regio di Torino? Non molto, temo, e mi [...] comprensibili attese per il suo esordio nel [...] andate sostanzialmente deluse, non per un eccesso [...] di intenzioni, al contrario per la loro [...]. Cimentarsi con uno spettacolo [...] ma[...]

[...]bienti sono [...] scorrimento laterale, e appaiono di scarsa eleganza. Despina, più che vispa [...] cuoca, con tratti da popolana fin troppo [...]. Non credo che questo [...] aiuti molto a comprendere [...] capolavoro nato dalla collaborazione [...] Mozart [...] Lorenzo Da Ponte, [...] che anche per la [...] e suprema raffinatezza, per la complessità delle [...] celano dietro la nitidezza delle sue geometrie [...] lungo sottovalutata e fraintesa, prima di imporsi [...] più rappresentate del repertorio[...]

[...] per la complessità delle [...] celano dietro la nitidezza delle sue geometrie [...] lungo sottovalutata e fraintesa, prima di imporsi [...] più rappresentate del repertorio. Nel secolo [...] sembrava incomprensibile che nel [...] dopo Don Giovanni, Mozart si confrontasse con [...] del «filosofo» Don Alfonso, con la storia [...] che mettono stolidamente alla prova la costanza [...] innamorate, e ne escono con le corna [...] spera) più saggi e consapevoli della fragilità [...] contraddizioni e della fr[...]

[...]nni del Novecento, quando [...] di Così fan tutte comportava la ammirazione [...] «nonostante» il testo. Oggi appare di assoluta [...] dello stretto rapporto di collaborazione tra il [...] suo poeta; anche se ovviamente ciò non [...] nella musica di Mozart la indicibile capacità [...] inquietanti e di suggerire aperture che vanno [...] del testo e della situazione drammatica. Il gioco degli inganni [...] conosce momenti di comicità, di ironia, ma [...] malinconie, smarrimenti sentimentali e sensuali t[...]

[...]uietanti e di suggerire aperture che vanno [...] del testo e della situazione drammatica. Il gioco degli inganni [...] conosce momenti di comicità, di ironia, ma [...] malinconie, smarrimenti sentimentali e sensuali tenerezze. Con suprema leggerezza Mozart [...] suggerisce interrogativi angosciosi presentandoci le geometrie delle [...] la loro intercambiabilità. Il «lieto fine», se [...] lascia molto amaro in bocca ed è [...] (non nuova) di [...] in discussione o gettarvi [...]. A Torino nella struttu[...]

[...]bbri [...] Sul set del film per la tv «Luisa Sanfelice» [...] romanzo di Alexandre Dumas sulla Repubblica di Napoli [...] e modella nei panni della protagonista I Taviani: [...] Risorgimento val bene un bacio di Laetitia Un [...] «Così fan tutte» di Mozart in scena a Torino [...] regia di Ettore Scola. Sotto, una scena da «Amadeus» [...] Milos Forman. /// [...] /// Sotto, una scena da «Amadeus» [...] Milos Forman.


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