Brano: [...]ompaiono le [...]. Per la prima volta, [...] che già conosce il terrorismo dei [...] e delle prime [...] si spara durante una [...] in mezzo a migliaia di persone. Ci sono feriti. /// [...] /// È il segnale che qualcosa [...] nuovo sta avvenendo. Il movimento occupa [...] a Roma, iniziano le occupazioni [...] a Bologna, [...] capitale del [...]. Durante le assemblee il [...] vengono fischiati e cacciati giornalisti non amici, [...] de [...]. Le grida sono quelle [...] «scemo, scemo», ma il senso di intim[...]
[...]l [...] vengono fischiati e cacciati giornalisti non amici, [...] de [...]. Le grida sono quelle [...] «scemo, scemo», ma il senso di intimidazione, [...] è palpabile. La sinistra stenta a [...] succede: chi [...] nelle facoltà occupate? Degli [...] movimento più composito con cui è possibile [...] La [...] improvvisa, arriva però il 17 febbraio. [...] e [...] decidono di tenere una manifestazione [...] di Roma. Una decisione «strana», che [...] la possibilità per la sinistra tradizionale di [...] volont[...]
[...]on possono [...]. Dalla facoltà di lettere [...] le gradinate e verso il rettorato si [...] ragazzi, compare qualche casco, qualche sciarpa sul [...] sberleffi. Compaiono gli indiani metropolitani, quelli [...] i media definiscono [...] creativa del movimento», che strillano «Lama chi [...]. Due pezzi di sinistra [...] rosse di qua e di là, ma [...] solo gelo e grida. Il comizio è inascoltabile: [...] cui parlano gli oratori arrivano parole smozzicate, [...] dagli slogan. Poi, mentre parla Lama [...] tut[...]
[...]Alle quattro del [...] regnava un ordine mortifero: [...] agenti con i fazzoletti sul volto, caschi [...] abbassate, davanti al nulla, alle strade disselciate, [...] con le macchine in sosta e i [...] pungente del fumo bianco dei lacrimogeni. Per il movimento era stata [...] svolta decisiva. Qualcuno sui giornali parlò di [...] del padre», di una sorta di rito simbolico con [...] ci si disfa [...] presenza del passato e dei [...] tutori. Difficile dire se fosse [...]. Difficile, perché quel movimento [...] storie tanto diverse: forse era vero per [...] spalle una militanza nei gruppi della sinistra [...] Pci avevano dovuto comunque misurarsi. Ma per la gran [...] senza storia politica e pieni di rabbia [...] «padre» da uccidere. Il movimento aveva, [...] detto fino alla nausea, molte [...]. Ma sarebbe manicheo cercare [...] buoni e cattivi, in autonomi e creativi, [...] che pure [...] (e quante volte [...] manifestata anche nel movimento [...] allo spegnimento) era meno forte [...] che esisteva tra quei [...] sentivano traditi, non rappresentati, arrabbiati con tutti, [...] Stato e con quella sinistra che invece con [...] Stato [...] sempre più identificandosi (anche quando gli appa[...]
[...]aditi, non rappresentati, arrabbiati con tutti, [...] Stato e con quella sinistra che invece con [...] Stato [...] sempre più identificandosi (anche quando gli apparati [...] Stato [...] facevano che tramare contro di lei e [...]. Era solo [...]. Il movimento, trasferito ai [...] facoltà periferiche, nelle case dello studente, torna [...] 5 marzo a Roma e sono di [...] nei pressi di piazzale [...]. E [...] a Bologna la polizia [...] chiamata dal rettore, dopo che il movimento [...] giovani di Comunione e liberazione, e uccide Francesco Lorusso, [...] studente che aveva militato in Lotta Continua [...] 1976). La città viene investita da [...] di scontri, di «guerriglia urbana», come allora si [...] a dire. Radio Alice, la[...]
[...], come allora si [...] a dire. Radio Alice, la voce [...] e [...] viene chiusa, Francesco [...] Berardi fugge a Parigi, [...] mandato di cattura. La reazione [...] di Lorusso è immediata: per [...] 12 marzo è indetta una manifestazione nazionale del movimento [...] Roma. Il ministro degli Interni Cossiga [...] ma a piazza Esedra si raccolgono almeno [...]. È un corteo impressionante [...] sfilare mentre intorno si sbarrano tutte le [...] carico di tensione e senza neppure un [...]. [...] ha preso la test[...]
[...] risponde coi lacrimogeni e colpi [...] da fuoco alle molotov [...]. È [...] di violenza come non [...] mai vista, gestita da pochi [...] vissuta da moltissimi. Qualcuno nelle assemblee che [...] giorni successivi dice chiaramente che se le [...] il movimento è già finito. In effetti mai più si [...] una simile partecipazione. Da quel giorno i [...] saranno molti, ma come segnati, nel loro [...]. Il 21 aprile in [...] San Lorenzo con qualche migliaio di persone [...] con [...] di un agente, Settimio [...[...]
[...]ria» (ovvero [...] massa) in un negozio spara e ammazza [...] polizia Antonio [...]. Violenza pesante, che si accompagna [...] non [...] con quella terroristica. /// [...] /// Anno di incubazione [...] peggiore 1978, quello di Moro. Nel frattempo il movimento [...] preso tra la violenza, le strade «blindate». Accompagnato dalla simpatia dei [...] illuminata, dal Corriere della sera, sostenuto dalla [...] francesi come [...] Sartre, [...] che solidarizzano con i [...] i dissidenti in lotta contro il compr[...]
[...] scatenante della follia del [...] a Lama [...] di Roma. Non si possono nemmeno [...]. Ok, partiamo da [...]. Continuo a pensare che lo [...] di Lama [...] sia stata [...] unilaterale. Per [...] in una frase, siamo stati [...] tutti e due, Lama e il Movimento. Però, proprio perchè molto [...] lì, ti dirò qual è stata, secondo [...]. La [...] la trattiamo dopo. /// [...] /// Lama credeva, allora, che [...] lavoro andasse affrontato in termini di difesa [...]. E con lui il Pci. Il compito principale del [.[...]
[...]rmini di difesa [...]. E con lui il Pci. Il compito principale del [...] difendere il posto di lavoro. Noi, invece, dicevamo che [...] esistente del lavoro era un errore fondamentale. Per questo mettemmo in [...] del lavoro. Quello era il tema [...] Movimento. E se penso al [...] non mi sembrano trascorsi [...] ma due giorni. Il tema del lavoro, [...] tema centrale anche oggi. Vuoi dire questo? Sì. Quando vedo che il [...] due milioni a chi compra un tubo [...] che siamo rimasti al [...]. [...] dovrebbe [...]
[...]la democrazia. E la scelta dello scontro? La scelta dello scontro si dovette proprio [...] che [...] del [...] operaio andasse sovrapposta a [...] incompatibile. Se fosse stato tutto [...]. Tutti ricordiamo le violenze [...]. /// [...] /// [...] del Movimento esistevano due vocazioni, [...] tardo leninista e una postmoderna e trasversale. Purtroppo prevalse la linea [...]. Nel settembre del [...] non avremmo dovuto essere [...] dello sport di Bologna. [...] di Francesco Lorusso, però, è [...] sconfitta p[...]
[...]Il disastro [...] di Francesco ha accelerato lo [...]. Era indispensabile sbaraccare Bologna [...] era un simbolo. /// [...] /// Di fronte [...] armato non [...] più nulla da fare. Volevano fermarci subito e [...] mesi di tempo. Dovevamo dare a quel movimento [...] connotazione pubblica per mettere in moto la nuova idea. E adesso cosa succede? Sul [...] reciproco riconoscimento sono stati fatti passi in [...]. Restano alcuni nuclei irrisolti. Io continuo a pensare [...] non sia buono, ad esempio. Invece [...]
[...]] Sì, [...]. Soprattutto perchè non esistevano [...]. Con i giovani, forse per [...] sorta di vergogna, non ne abbiamo mai parlato del [...]. /// [...] /// Molti comportamenti giovanili di [...] continuità senza [...] il peso. [...] di gerarchie nel Movimento del [...] è molto simile alla rete telematica. Ah, se nel [...] invece che occuparci di [...] avessimo fatto funzionare le banche [...] tempo. Nella rete trovi stimoli, [...] la demenza. Ecco, la parola demenza [...]. La violenza, la rivolta [...] d[...]
[...]tto funzionare le banche [...] tempo. Nella rete trovi stimoli, [...] la demenza. Ecco, la parola demenza [...]. La violenza, la rivolta [...] demente. Ma nel [...] chi ha vinto? Forse, abbiamo [...] tutti. Ma se tu dovessi [...] di oggi cosa era il Movimento del [...] spiegheresti? Direi che fu una specie di [...]. Dei processi lavorativi, delle [...] modelli cognitivi, della sensibilità. Direi che pur essendo [...] una massa felice e creativa fu presagio [...] che si diffondono in questa confusa e [...[...]