Brano: [...]unciataria nei confronti del laicismo e [...]. Nella [...] critica agli insegnanti cattolici emerge [...] forte venatura integralista. Perciò non creavano né [...] culturale né cristiana né rispettosa del cristianesimo». Don Giussani inizia la [...] movimento partendo da una sigla che già [...] Azione cattolica, [...] («Gioventù studentesca»): sotto di [...] studenti e studentesse, rompendo la rigorosa suddivisione [...] femmine che allora, nella sfera cattolica, era [...]. Una rivoluzione copernicana pe[...]
[...]...] Giussani. [...] proprio lui a ricordare che [...] il [...] alcuni esponenti di [...] abbandoneranno per schierarsi con il [...] studentesco, a sinistra. Fra questi ricorda lo [...] Gian Enrico Rusconi e la sociologa Chiara Saraceno. Nel 1965 il movimento [...] Giussani conta tra i 15002000 aderenti. Cominciano ad emergere le [...] diffidenze [...] dello stesso mondo cattolico. Ma [...] soprattutto una visione diversa del [...] della presenza cattolica nella società contemporanea. [...] vi sono quell[...]
[...]oi non eravamo attrezzati [...] con la nostra identità». Consumata la spaccatura la [...] entra in crisi; [...] una contesa con la [...] (federazione universitari cattolici italiani [...] della presenza [...] ma don Giussani insieme [...] rifonda il movimento e nel 1970 gli [...] nome, Comunione e Liberazione. Nel frattempo [...] di [...] è nata ( anno 1966) [...] una casa editrice, la [...] Book. Con [...] degli anni settanta il [...] suo impegno politico. Nel 1974 partecipa alla [...] divorzio; si attr[...]
[...]itico. Nel 1974 partecipa alla [...] divorzio; si attribuisce il merito di avere [...] un ruolo determinante [...] il sorpasso del Pci [...]. Viste le crescite elettorali [...] contribuire a farvi argine, [...] decide di darsi un [...] e proprio, il Movimento popolare, che diventa [...] democristiana. [...] in quella fase che emergono Roberto [...] (per lungo tempo sarà il [...] del Movimento popolare) e Rocco Buttiglione. Nel 1978 [...] è un altro evento [...] : sul soglio pontificio, nel 1978, sale [...] Papa [...] con il quale [...] rivendica, non si sa [...] punto fondatamente, un rapporto preferenziale rispetto agli [...]. Don Giuss[...]
[...]anno condiviso la nostra esperienza e [...] portata [...] con successo [...] locale». Nel 1980, a Rimini, [...] che diventa il palcoscenico annuale di [...]. Sono i favolosi anni [...] pentapartito e il [...] (il trio [...] Andreotti e Forlani ). Il movimento si dà [...] Giulio Andreotti. A lui e alla [...] in dote tessere e voti in cambio [...] sfera del sottogoverno che allora regnava indisturbato. Non manca però il [...] flirt con settori del Psi, in particolare Martelli. /// [...] /// Non manca però [...]