Brano: Con la ministra [...] però, il Movimento ha [...] accordo: nei nove mesi che verranno, gli [...] a un tavolo delle trattative. A Roma, il corteo [...] sotto il Parlamento. /// [...] /// È una cosa importante, questo Movimento. In corteo, nelle città [...] sfilato seicentomila studenti. Chiedono una scuola migliore. Una riforma intelligente. Hanno sfilato al Nord [...] Sud. A Palermo e Milano, [...] Genova [...] Bari, a Bologna e Napoli e poi [...] altri centri e, natural[...]
[...]ealtà non 0 [...] caratteristica comune di tutte le [...] «Antenati», gli studenti di [...] settemila avevano raggiunto la sede del ministero [...] Pubblica Istruzione. [...] studentesca «A sinistra», grazie [...] rete informativa la sola, in questo Movimento [...] coordinamento nazionale alle tre di pomeriggio ha [...] della mobilitazione. A Torino, come a Napoli, [...] erano 10 mila; a Genova. Bari e Palermo, 15 [...] Brescia, 20 mila; a Mantova, 5 mila; a Milano, [...] e però a Milano non tutto ò [...[...]
[...]ano non tutto ò [...] son stati incidenti. Cortei anche ad Aversa, Caserta, Salerno, Benevento, Catania, Messina, Perugia, Padova, Livorno. /// [...] /// Siena, e in tanti [...]. Con la forza che [...] simile elenco, nel pomeriggio, gli studenti del Movimento [...] ricevuti dalla ministra della Pubblica Istruzione, Rosa Russo [...]. Un incontro previsto, e [...]. /// [...] /// Poi, la decisione: ogni [...] nove mesi che porteranno al progetto della [...] Duemila, gli studenti incontreranno i funzionari d[...]
[...]truzione, Rosa Russo [...]. Un incontro previsto, e [...]. /// [...] /// Poi, la decisione: ogni [...] nove mesi che porteranno al progetto della [...] Duemila, gli studenti incontreranno i funzionari del ministero [...] e opinioni. /// [...] /// Il Movimento, insomma, si [...] delle trattative. Questa e una grande vittoria. È con noi, e [...] idee, che nei prossimi nove mesi i [...] la scuola del Duemila. E Ludovica: «La riforma [...] giusta, ma prima di [...] il Parlamento dovrà ascoltare [...]. /// [.[...]
[...]ri di [...] ed e stato un [...] primi e per ragioni logistiche, tra i [...] quasi gli unici ad arrivare, son stati [...] «Radio città aperta», un gruppo di quarantenni, gente [...] strumentalizzare, pronta a scandire slogan vecchi, sconosciuti [...] Movimento. Slogan, davvero, da [...]. Tuttavia, la conquista della [...] e un trucco che non funziona più. Dietro il furgone di «Radio [...] studenti come [...] studente pugliese, con i [...] tecnico di Maglie, tutti venuti su in [...]. E Donato, davanti a! N[...]
[...]del centro sociale Leoncavallo e altri di [...] definizione. /// [...] /// LAURA [...] è stata [...] capillare di forme di [...] rifiuto della violenza unite a forte conflittualità [...] eccezione le provocazioni a Milano di qualche [...] che con il movimento non [...] nulla. Il dato da cui [...] un altro. Ora che fare? Come [...] Parlamento è totalmente delegittimato [...] di inquisiti che ne tanno parte e [...] più [...] ì reali orientamenti nel [...]. Il Psi e la De, [...] le principali forze di gover[...]
[...]la banca [...] in piazza Fontana, esattamente [...] strage di 24 anni fa. Pochi minuti di tafferugli [...] arcinoto centro sociale Leoncavallo [...] sgombero [...] anche loto per «commemorare [...] parte di quelli dei collettivi, come dire [...] del movimento vicina a [...] sulla quale gravitano personaggi [...] è a [...] poco anacronistico, e la [...] massa quasi immediatamente. I bastoni li hanno [...]. Morale: tre [...] feriti alla testa, mentre [...] sarebbero fratturati uno una costola e [...] una g[...]
[...]tesca, [...] praticamente tutte le scuole di Milano e [...] conclusa in modo poco felice. Niente di grave, tanto [...] (quelli veri) di «A sinistra» sono i [...] «Non ci hanno rovinato la festa. La manifestazione ha riconfermato [...] importante: il movimento è ben saldo dice [...]. Anche se a Roma [...] e anche se occupazioni e autogestioni ormai [...] nella maggior [...] scuole, adesso dobbiamo iniziare [...] una riforma che parta davvero da noi». Anche gli slogan hanno [...] il tiro: e si va da «Per [[...]
[...]li in [...]. Si ripropone il tema [...] e della [...] non solo di protestare. Sono in molti ad [...] a sinistra, delle contraddizioni che anche questo [...] suo interno. /// [...] /// Per anni si sono [...] «invisibili». Il vero rischio invece [...] movimento rimanga nuovamente inascoltato, magari letto, studiato, [...] discusso, ma drammaticamente inascoltato. Invece io credo clic [...] anche quelle contraddizioni hanno un drammatico bisogno [...] un progetto ampio che interloquisca con loro. Una sinist[...]