Brano: Venerdì 26 luglio 19571/ [...] B [...] ROMA [...] dei Taurini. /// [...] /// [...] Banche L. /// [...] /// Il Festival della gioventù [...] Mosca [...] già « scoppiato ». Ufficialmente mancano ancora più di [...] giorni alla [...] inaugurazione. Ma queste manifestazioni di [...] di allegra speranza non stanno mai al [...] prefissato: rompono con [...] degli elementi naturali, esplodono [...] [...]
[...]ra più di [...] giorni alla [...] inaugurazione. Ma queste manifestazioni di [...] di allegra speranza non stanno mai al [...] prefissato: rompono con [...] degli elementi naturali, esplodono [...] esplode la primavera e un altro giorno [...]. Anche Mosca è ormai [...]. Sono mesi che la [...] febbre questo avvenimento straordinario. I [...] mali scandivano il tempo: [...] ne mancano [...]. E finalmente la grande [...] potuto più aspettare. E questo festival mondiale [...] lo si voglia o no, è cominci[...]
[...]ozi, più affollati che alla [...] giornate del Primo [...] e della festa di Capodanno: [...] elettricità sono un elemento imprevisto, innaturale di [...] un caldo che ci [...] meridionali, un avvenimento imprevisto come i violenti [...] nel cielo di Mosca. [...] « scoppiato » nei [...] e uomo: me ne rendo [...] io che, straniero, passo [...] come un invitato del Festival, sebbene viva [...] Mosca [...] da quattro anni, e provo tutte le [...] persone, cosi come quelle dei commessi di [...] sono semplici passanti, di [...] di farmi piacere. Mosca si è preparata [...] raccoglimento e con intenso entusiasmo; per ne [...] ospiti Mosca ha appositamente allestito alberghi, mense [...]. Legioni di interpreti, e [...] amici che sono pronti ad [...]. Ogni regione, ogni gruppo [...] una determinata nazione, si è preso la [...] o di quel gruppo nazionale, preparando persino [...] ognuno[...]
[...]erghi, mense [...]. Legioni di interpreti, e [...] amici che sono pronti ad [...]. Ogni regione, ogni gruppo [...] una determinata nazione, si è preso la [...] o di quel gruppo nazionale, preparando persino [...] ognuno dei giovani visitatori. [...] Mosca uno speciale centro [...] lavoro di oltre mille giornalisti che vengono [...] nella capitale sovietica. Diversi teatri sospenderanno le [...] imbastire il miglior repertorio dei loro programmi: [...] scritti normalmente in quattro o cinque lingue [.[...]
[...]gresso? Un [...] Una festa vera r propria? Una manifestazione [...] arte? Un multiforme incontro [...] Una [...] dello sport? Niente di [...] un po' di tutto questo nello stesso [...]. Il Festival non ha [...]. Per quindici giorni il [...] riunito a Mosca: tutti i suoi grandi [...] suo sport, tutte le sue bellezze, sono [...] sovietica. Il inondo intero, con i [...] popoli e le sue idee, con i suoi costumi [...] le sue speranze e con le sue forze culturali [...] a Mosca. Questo mondo con quel [...] di pace e di amici zia si [...] la prima volta convegno a Mosca, in [...] una società nuova. Vi so no stati, [...] pochi tentativi di ostacolare questo incontro per [...] carattere di universalità; ma poi hanno domito [...] circoli di Washington che si erano preoccupati [...] più ostinati in [...] direzione. Bar[...]
[...]amma, [...] lo riproducessimo integralmente, non riusciremmo ancora a [...]. Riusciremmo soltanto a [...] una lista necessariamente sommaria di [...] i complessi artistici, dei campioni sportivi, delle personalità culturali, [...] si [...] riuniti a Mosca. Il segreto del Festival [...] immensa imprevista varietà e [...] fraternità e [...] rappresentata dalla unione di [...] giovanili del mondo; indossatrici parigine e il [...] jazz, la danzatrice di Pechino c il [...] Congo, [...] sovietico e [...] s[...]