Brano: [...]mosso sulla Giornata di Ivan [...] il romanzo di [...] sulla Siberia staliniana, il [...] piega in questi giorni sulle pagine del Diario [...] Nina [...] che la rivista di [...] Novi Mir ha pubblicato [...] numero del 1962, uscito questa settimana a Mosca. Questo « diario » non [...] come spesso accade, una finzione letteraria. Nina [...] è realmente vissuta, è [...] ragazza sovietica che nel 1936, alla età [...] ha cominciato giorno per giorno, ad annotare [...] i suoi amori, i suoi interessi letter[...]
[...]a degli anni [...] viene ad intrecciarsi con la storia del [...] un momento di tragedia quale potè essere [...] culto ed il suo abbattersi su migliaia [...]. Nina [...] del resto, non poteva [...] suoi quaderni di brava ragazza, iscritta al [...] di Mosca, sarebbero diventati, [...]. Gli esami sono finiti. Ho ottenuto il diploma [...]. E tutto [...] tratto, non so perché, [...] tenere un diario. Ho deciso e mi [...]. Ed ecco la prima [...] intitolerò? Vi ho pensato lungamente. In fóndo non ho [...]. [...]
[...]mi giorni [...] diventato un nemico del [...] ». Una volta è il [...] suo amico di scuola, capo dipartimento del [...] a subire la sorte di zìo Miscia. [...] volta accade sotto gli occhi [...] Nina [...] è in villeggiatura in una [...] nel pressi di Mosca: la casa viene perquisita da [...] funzionari [...] pieni di glaciale correttezza, e [...] casa arrestato ». Ragazza onesta, che crede [...] socialisti, annota nel suo diario: [...] Ho riflettuto a lungo [...]. Qualcosa sta succedendo. Sono arrivata[...]
[...]ale ha ricevuto una [...] lettera. Contro le paure della [...] madre, dei parenti, degli amici che hanno [...] con la famiglia colpita, Nina, che nel [...] la licenza media e ha superato con [...] gli esami di ammissione alla facoltà geologica [...] Mosca [...] dice tutta la verità [...]. [...] la respinge e Nina [...] Sono stata respinta dalla Università come elemento estraneo, [...] vergognosa: per mancanza di posti. Poi la guerra trova Nina [...] Mosca, in una spedizione geologica. La ragazza rientra nella [...] nel tragico ottobre [...] quando i tedeschi sono [...] Mosca. E il diario sotto [...] 24 ottobre, registra questa osservazione: [...] Basta, canaglie e vigliacchi! Eravamo invulnerabili, ma molti [...] delle vostre perorazioni. Ecco che cosa significa [...] persone che godono autorità ». Pochi giorni dopo, il[...]
[...] fronte e datata otto dicembre [...] la pubblicazione si conclude con [...] documento [...] Ministero della difesa [...] Stato Maggiore dell'Esercito [...] 20 gennaio [...] a [...] Anna [...]. /// [...] /// [...] figlia [...] Nina Alek» [...] nata a Mosca, in [...] una battaglia per la Patria [...] fedele al giura, mento militare, con eroismo e coraggio, [...] morta nello adempimento di una missione nel dicembre 1941. Il [...] po [...] personale, colonnello [...] ». Così anche Nina [...] na, morta a [...]