Brano: [...]...] celebrazioni di [...] dopo la sentenza [...] e [...] di Roatta, i giovani [...] gli ideali della guerra di Liberazione siano [...] tempre più vivi. Queste manifestazioni si faranno [...] comizi indetti [...]. Le rivelazioni di [...] americana a Mosca Stilografiche [...] da intraprendenti funzionari Il nome di [...] Smith ha avuto ne? Sono [...] trattative [...] molto tempo gli onori [...] prima pagina dei giornali. Per un certo periodo [...] della « guerra fredda » è salito [...] di molti commen[...]
[...]po gli onori [...] prima pagina dei giornali. Per un certo periodo [...] della « guerra fredda » è salito [...] di molti commentatori politici, [...] i movimenti, le iniziative, le dichiarazioni di [...] pei oltre due anni, è stato [...] americano a Mosca. Girandola [...] un paio di mesi [...] Smith partì per Washington [...] propria intenzione di dimettersi dalla carica di [...] di tutti i sismografi politici cominciarono ad [...]. La guerra fredda finirà? La [...] si intensificherà? [...] manderà a[...]
[...] Girandola [...] un paio di mesi [...] Smith partì per Washington [...] propria intenzione di dimettersi dalla carica di [...] di tutti i sismografi politici cominciarono ad [...]. La guerra fredda finirà? La [...] si intensificherà? [...] manderà a Mosca un [...] Truman manderà un ambasciatore di destra? La [...] Berlino si avvia a nuova [...] principe Borghese. [...] è molto dura, oggi [...] Germania: anche nella [...] dai sovietici dove le condizioni [...] lavoratori migliori, e di gran lunga, a q[...]
[...]in [...] residuo della [...] hitleriana fino a quando [...] della Germania i « liberatori ». Poi ci fu [...] sulle dimissioni. Si dimette o non [...] Truman vuole che si dimetta. [...] Smith non accetta gli ordini [...] Truman. [...] Smith tornerà a Mosca. [...] Smith ra in ospedale. Ed in ospedale sta [...] due mesi. Veramente non si tratta [...] ospedale ma di una di quelle cliniche [...] campagna che sostituiscono non del tutto [...] il club di città. [...] Smith è sempre sembrato [...] un uomo ch[...]
[...]enza [...] si possono chiamare « raffinatezze » diplomatiche: [...] fu uno dei delegati americani per le [...] con [...]. Tanto più quindi ha [...] la storia d? Almeno cosi è stato [...] libro scritto da Annie [...] ex impiegata [...] statunitense a Mosca che [...] lasciò il suo lavoro per profonde divergenze [...] con i propri dirigenti. Il libro si intitola: « La verità sui diplomatici americani » ed è talmente particolareggiato [...] non sono sfuggite nemmeno [...] attività [...] di [...] Smith, i[...]
[...]nché, più redditizio,, dollari Nel [...] eremo, dalla clinica «"Walter Reed », [...] Smith ha naturalmente « smentito [...] » affermazioni della [...]. Ma [...] agenzie americane hanno [...] registrato [...] notizia: [...] Smith ha deciso di [...] a Mosca. Questa decisione definitiva, per [...] cui viene resa nota, sembra quindi in [...] stretta con gli orologi che non con [...] fredda ». Naturalmente il libro della [...] si occupa anche di cose [...] serie, molto più serie; esso costituisce una dett[...]
[...]in [...] stretta con gli orologi che non con [...] fredda ». Naturalmente il libro della [...] si occupa anche di cose [...] serie, molto più serie; esso costituisce una dettagliata denuncia [...] d spionaggio effettuata da tutti i [...] americana a Mosca. Talvolta gli stessi funzionari compiono [...] onde raccogliere notizie riservate. Ultimamente miss [...] fece un viaggio fino [...] per raccogliere notizie preziose [...] russi lungo la ferrovia transiberiana ». La [...] rivela una perfetta [...]. [...]
[...]rfetta [...]. Del resto fu proprio [...] determinò in lei quella profonda crisi che [...] abbandonare il lavoro con gli americani. Nei suoi contatti quotidiani [...] Smith e con gli [...] si rese conto come tutta [...] non soltanto [...] americana a Mosca, ma [...] degli Stati Uniti, fosse orientata in un [...] in un senso decisamente aggressivo, mentre [...] parte i dirigenti [...] manifestavano con i fatti [...] parole un profondo desiderio di pace, rispondendo [...] speranze del [...] sovietico. I[...]
[...]con signorilità. Ma poi [...] scoperto che la borsa nera [...] il « dollari cambio » erano la [...] passione. [...] nome è oggi in [...] è su scala più ridotta, [...] le due cose non sono molto diverse. Prima di partire, nel [...] nuova residenza di Mosca, [...] Smith dichiarò pùbblicamente: « Voglio [...] generalissimo Stalin i cambiamenti sopravvenuti nello spirito [...]. Quello che [...] Smith Ì riuscito a [...] attività privata e con [...] ambasciata vale certamente più di un lungo [...]. Giusepp[...]