Brano: [...]no [...] potentissima [...] guerra elettorale della Russia di [...]. In una sola settimana hanno [...] idea in molti. A cominciare dagli uomini [...]. [...] finanziaria russa solo sette [...] il blocco di centrosinistra guidato dal popolassimo [...] Mosca. Dava credito al suo alleato, [...] premier [...] il merito di [...] arrestato la frana [...] russa nei mesi spaventosi del [...] del rublo. A quattro giorni dal [...] loro hanno scelto un altro cavallo. Dal [...] è sceso al [...]. Raddoppia i voti [...]
[...] flessibilità. Accettano di correre rischi in [...] personale. Ma chiedono ordine. Si fidano di Vladimir [...]. Ha scombussolato la politica [...] sconosciuto, partito con un piccolo un percento [...]. Ha sedotto il paese. Qual è la [...] ricetta? A Mosca [...] chi dice che dietro il [...] successo e [...] del partito [...] prima di tutto la guerra [...] tv. Il primo e il [...] corazzate mediatiche che stanno stritolando [...] di [...]. [...] della [...] di [...] Andrei [...] ha riaperto perfino il c[...]
[...]se i colloqui tra Sodano e [...] egualmente significativi sono stati [...] con il Patriarca, Alessio II. /// [...] /// Sodano ha paragonato [...] dei cristiani» alla costruzione di [...] casa. E, riferendosi al dialogo [...] S. Sede e Patriarcato di Mosca, Sodano [...] detto che «sono stati messi altri mattoni» [...] può dire che «siamo al primo piano», [...] il cammino è ancora lungo. Quanto ai «preparativi dello [...] Giovanni Paolo II ed il Patriarca di Mosca, Alessio II, Sodano ha detto che essi «potrebbero cominciare [...] del Grande Giubileo del 2000». Ha trovato, così, conferma [...] qualche giorno fa, che cioè, nel corso [...] in [...] nel 2000, una qualificata delegazione [...] Patriarcato [...] ru[...]
[...]Parlamento della Russia siano rappresentanti [...] «Giubileo [...] Governanti e dei Parlamentari» che si celebrerà [...] del prossimo anno. In tal modo anche [...] Russia [...] nel [...]. Si può, perciò, dire [...] missione del Segretario di Stato a Mosca, [...] una fase nuova nei rapporti tra la S. Sede e la Russia, [...] politico che [...]. Assedio finale a [...] frena Nella notte respinti i [...] armati russi: si parla di cento morti [...] MOSCA Cade nel vuoto [...] di [...] ai russi. Mosca non tratta con [...] terroristi. Respingono [...] i generali che stanno [...] nonostante le accuse [...]. Respinge [...] il premier, Vladimir [...]. Nemmeno il capo [...] Yuri [...] critico con il governo [...] delle convenzioni internazionali nella[...]
[...]olo una cosa che [...] deve fare in fretta, gli ha ricordato [...] liberare i civili intrappolati [...] dai raid [...]. Non ha chance il [...] dei raid russi ha [...] del suo esercito affidando anche al ricercato [...] il compito di difendere [...]. Mosca non gli perdona [...] i guerriglieri accusati delle stragi del settembre [...] fatto più di 300 morti tra i [...]. Anche [...] sembra [...] cambiato idea. [...] il capo [...] che fino a ieri aveva [...] ai russi una tregua e [...] di una [...] con i[...]
[...] e [...] di una [...] con il presidente ceceno, non [...] difende più: «Tutto è nelle mani della Russia, [...] non controlla più la situazione», [...] detto dal Caucaso dove è in missione. Si ritira [...] si ritaglia uno spazio umanitario; [...] che Mosca gli ha sempre concesso. Non [...] più tempo per strappare [...] che i tank sono entrati nella capitale [...]. I generali sperano di liberare [...] entro pochi giorni e di [...] la partita con i [...] in qualche settimana. Ma il primo blitz è [...] m[...]
[...] della [...]. Aspetta di incassare la [...] prepara la svolta delle alleanze diplomatiche. Criticato [...] pensa [...] Urss, sogna una nuova [...]. Si è fatto paladino [...] con le repubbliche che vollero [...]. Non è [...] a muovere le decisioni di Mosca, assicura [...]. Cerca [...] mercati il [...] in testa nei sondaggi; tenta di aggirare [...]. [...] premier [...] cacciato da [...] anche ieri [...] messo in guardia: la Russia [...] rischiando [...]. BRUXELLES Solana corregge il [...] malato, ma no[...]
[...]la [...] lucidità. Ma [...] da [...] se queste considerazioni possano essere [...] da una persona che ha un ruolo ufficiale e [...] nella definizione delle posizioni [...] europea nei confronti della Russia. Anche perché è inevitabile [...] parte di Mosca, [...] al resto del mondo [...] di grande potenza e che certo non [...] insinuare che Boris [...] non è «nel pieno [...] facoltà». La correzione di Solana [...] aggiustare il tiro. Ma non si può fare [...] meno di [...] se le affermazioni [...] rapp[...]