Brano: [...]a nostra opinione pubblica non capisce [...] Kosovo sì e la Cecenia no». [...] del Cremlino sugli abitanti di [...] una [...] est» del Duemila, era lì [...] tavolo degli europei quasi angosciati [...] costretti a fare il volto [...] nei confronti di Mosca. Sanzioni? Minacce commerciali? Ritorsioni [...] e quali? Eppoi i dubbi, i confronti: Mosca [...] è Belgrado non [...] per quella chiarissima rinfrescata [...] da un [...] per un momento lucidissimo, [...] russa. Ancora: come definire una [...] leader [...] alla vigilia delle elezioni [...] Duma e [...] del premier Vladimir [...] beatifica[...]
[...]...] da un [...] per un momento lucidissimo, [...] russa. Ancora: come definire una [...] leader [...] alla vigilia delle elezioni [...] Duma e [...] del premier Vladimir [...] beatificato persino dal sostegno [...] di [...] Infine: mandare subito a Mosca, [...] missione ad Ankara, [...] rappresentante per la politica [...] Javier Solana, oppure lo stesso presidente Prodi, per drammatizzare [...] livello la preoccupazione del summit? Alla fine, [...] forse, la scelta politica meno sofferta eppure [..[...]
[...] di questa portata si potrebbe [...] concordata per i consueti canali diplomatici e, [...] fosse bene accetta dagli ospiti. Sarà cura di Solana [...] alto livello» le decisioni prese. In buona sostanza, [...] ha minacciato di rivedere la [...] verso Mosca cominciata [...] lontano 1994 al summit di Corfù presente [...] di rimettere in discussione [...] di «partenariato e cooperazione» in [...] dal 1997, di operare concretamente un dirottamento [...] parte dei fondi [...] (il cosiddetto «Programma [...[...]
[...]ncora si trova nella capitale [...] e che termina con [...] la Russia è «il maggior partner» per [...] deve far fronte ai propri impegni di [...] al tempo stesso, nessuno sta lavorando per [...]. Nel corpo del documento [...] richieste al governo di Mosca insieme ai [...] stati «decisi» sul piano politico e che [...] il Cremlino mostrerà di non gradire i [...] con [...] militare e convincersi a [...] soluzione politica. Le richieste: 1) ritiro [...] 2) fine dei bombardamenti e [...] indiscriminato de[...]
[...], [...] ha messo in evidenza, [...] il «contrasto scioccante» tra le dichiarazioni dei [...] e le assicurazioni di [...]. E, di conseguenza, il [...] francese, [...] ha potuto sottolineare che [...] Ue è stato «chiaro, netto e responsabile» e [...] «Mosca [...] terrà conto». [...] Mosca: [...] non scade oggi [...] riceve il pieno sostegno cinese [...] 1. Il ministro della protezione [...] neonato partito filo Cremlino, ieri [...] detto senza mezzi termini: «Non [...] scadenza, non saranno chiusi i corridoi umanitari. Anzi non è esc[...]
[...]ussia ammorbidisce i toni. [...] ieri ha persino avanzato [...] possibile incontro con i guerriglieri [...] per facilitare la soluzione [...] nella capitale ribelle mentre [...] ha annunciato che ci [...] con la presidenza cecena per ora però [...]. Mosca accusa [...] di usare anziani, donne [...] ostaggi. Il generale [...] ha puntato il dito contro [...] di [...] fatto esplodere materiale chimico per [...] di zar Boris. Nonostante la mano tesa [...] ieri i raid aerei [...] fermati. [...] è completam[...]
[...]lata dagli agenti [...] ma abbastanza vicino ai [...] rientrare in caso di necessità. Gli 007 russi hanno [...] impediranno con ogni mezzo la fuga [...] dei capi della guerriglia: «Useremo [...] forza», hanno minacciato. Il conto alla rovescia [...] Mosca [...] cominciato. Il Cremlino e il [...]. Boris [...] ieri è tornato vincitore [...]. Pechino [...] a dire [...] che avrebbe accolto con [...] il presidente russo finito sul bando degli [...] seconda guerra cecena. [...] hanno scritto un durissimo d[...]
[...]oponibile che la comunità internazionale [...] potrebbe accettare». [...] assicura [...] che [...] e [...] dicono queste cose con franchezza [...] spirito di amicizia, condannando il terrorismo e senza [...] mettere in discussione la sovranità [...] Mosca, ma [...] è chiaro: restare sordi a [...] questi appelli, infierire sulle popolazioni civili, come finora ha [...] la Russia, non può rimanere senza conseguenze. Perché, appunto, sui diritti umani [...] si possono fare sconti. [...] nel suo interven[...]
[...]ra ha [...] la Russia, non può rimanere senza conseguenze. Perché, appunto, sui diritti umani [...] si possono fare sconti. [...] nel suo intervento al [...] di condividere in pieno la preoccupazione dei [...] necessità di rafforzare la pressione su Mosca. Dini, in una conferenza [...] ha spiegato la portata della dichiarazione sulla Cecenia [...] difficile equilibrio in cui [...] si deve muovere in [...]. Ma le decisioni prese [...] vanno al di là degli avvertimenti. Diciamo alle [...] che debbono c[...]
[...]militare così sproporzionata, che [...] il dialogo politico, rispettando gli impegni firmati [...] Istanbul». [...] dice Dini, è pronta [...] della politica degli aiuti alla Russia e [...] politico e relativa minaccia di passare ai [...] da Solana a Mosca «al più alto [...]. Come? Per ora non [...]. Dini esclude che Solana, di [...] dalla Turchia, (dove è andato a convincere [...] che Ankara non ha condizioni [...] per candidarsi [...] nella Ue), [...] di persona le decisioni prese [...] Helsinki. Ma[...]
[...] una decisione, si decide di [...] delle misure, poi, certo, [...] comunità. Insomma la [...] i margini e tutto il [...] per evitare [...] nei rapporti con la Russia. La delicatezza della partita [...] frase con cui Dini accompagna il ragionamento: «Mosca [...] partner fondamentale e [...] resta disponibile [...] la transizione russa». E che cosa accadrà [...] europeo? Dini risponde così: «È [...] che in questo momento preferisco non considerare». Ultimo dettaglio, ma importante: [...] giornata di He[...]