Brano: [...]...] prima ancora che del movimento II socialismo [...] di [...] chiaramente Individuati) divennero parte [...] più fecondo del socialismo italiano. Ora, la caduta dì Nicola II [...] di una democrazìa di [...] e propugnatori gli operai dì [...] e di Mosca, attraverso [...] Soviet, mostravano [...] tutto una cosa alle [...] nella crisi delle classi dirigenti e del [...] dalla guerra, dalla [...] condotta, dai massacri delle [...] che una sollevazione di [...] rovesciasse lo [...] moto che di mese in m[...]
[...]e tutta [...] svolta dal socialismo Italia no [...] un effetto decisivo nel dissuadere il governo [...] liano [...] tura imperialistica contro la Russia. La Piazza Rossa in una [...] giornate di mobilitazione [...] della guerra civile. /// [...] /// Mosca era allora una città [...] genie B . Per amici e nemici simbolo [...] grande sfida alla vecchia società MOSCA CAPITALE [...] PUNTO [...] DI RIVOLUZIONARI DI TUTTO IL MONDO Ad ognuno capitava di vedere Lenin Una intera divisione [...] le armi a una delegazione del PCI Come reagiva [...] comunista e come un socialdemocratico alle difficoltà del paese La scuol[...]
[...]uzione [...] fu presto la capitale della [...] nel mondo. E non certo perchè [...] tessesse di lì le fila delle rivoluzioni [...] nè perchè ti [...] lo listato [...] delta rivoluzione mondiale », [...] allora, vi prendesse delle decisioni operative. Mosca divenne rapidamente [...] simbolo della rivoluzione anche [...] temevano la rivoluzione o volevano [...] là dove si accendeva [...] Berlino, a Budapest o in Baviera; per [...] i [...] rifiutavano alla classe operaia [...] andare [...] del potere. E [...]
[...]cese di speranze [...] per le avanguardie comuniste, tese a definire [...] a trovare una Mitica che avessero basi [...] la guerra imperialista aveva visto confermata dagli [...] dagli opportunisti. Non pareva strano che [...] si chiamassero [...] di Mosca », firmando [...] da questa o quella fabbrica, nei giornali [...] paese; cosi come era abituale per la [...] servi di Mosca [...] I rivoluzionari. La prima delegazione italiana [...] riformisti, credo, [...] di Bar diga [...] giunse a Mosca soltanto [...] due anni dopo la rivoluzione. E anche quella delegazione [...] simbolo. Pareva che tutti fossero [...] vedere [...] socialismo, di parlare con [...] rivoluzione, di portare solidarietà e di trarre [...] protagonisti nuove [...]. Poi, [...]
[...] di duro, di tragico, persino di feroce [...] di dover essere più comunisti. Gli altri ci beffavano [...] Mecca, e noi la chiamavano la a [...] con orgoglio, dicevamo a [...] o semplicemente a lassù » quando ci [...]. Un apparato di burocrati ?Nella Mosca [...] anni venti, dove mancava tutto, pareva qualche [...] pane nero e umido non ci fosse [...] quella del caviale, che non [...] ventre esportato. Ma [...] città povera non era [...] di Lenin e ogni [...]. Non era un capo [...] compagno e un maestr[...]
[...]a le armi, schierata [...] quadrato, quasi a dire [...] per loro. Capitava invece ai riformisti, [...] le stesse cose, di tornare al loro [...] convinti soltanto di dover evitare una prova [...] così duri, un avvenire nei quale non [...]. Pareva che Mosca fosse, per [...] che era nella realtà [...] quegli anni [...] ferro, come una pietra di [...]. Chi aveva fiducia net lavoratori, [...] che anche quelli del suo paese avrebbero potuto essere [...] temeva o non li stimava, [...] per dire e [...] ammin[...]
[...]le e non [...] nelle riunioni: [...] diretta, nei contatti, nel [...] guardare al mondo da [...]. Altri, anche fra [...] comunisti, credendo forse di [...] di [...] giudicare e condannare quello [...] utopia » o magari aberrazione, non resistettero. Mosca, capitale della rivoluzione, [...] vittime perchè non le furono risparmiati gli [...] errori, neppure i crimini. Ma essa fu un [...] la città, per ricordare soltanto due nomi [...] quale Togliatti e [...] videro che cosa poteva [...]. Sia pure nella[...]
[...] errori, neppure i crimini. Ma essa fu un [...] la città, per ricordare soltanto due nomi [...] quale Togliatti e [...] videro che cosa poteva [...]. Sia pure nella suggestione [...] giubilare, sarebbe un errore, per la storia [...] politica, vedere Mosca soltanto come capitale di [...] pure fu origine di tanta forza o [...] di grandi incontri, come sede di collaborazione [...] dei dirigenti più illustri del movimento comunista. No, essa fu una [...] modo anche più concreto, più modesto, potremmo [..[...]
[...]tanto come capitale di [...] pure fu origine di tanta forza o [...] di grandi incontri, come sede di collaborazione [...] dei dirigenti più illustri del movimento comunista. No, essa fu una [...] modo anche più concreto, più modesto, potremmo [...]. Mosca era la sede [...] leninista dove centinaia e poi migliaia di [...] marxismo, si scontravano con la realtà leninista, [...] soltanto il segretario di una federazione o [...] la [...] cintura » di Parigi [...] di Berlino o lo [...] Milano già sotto il[...]
[...]uito la delegazione precedente, erano stati [...] arano in carcere. [...] volta [...] poteva anche fare il conto [...] gente che arrivava di nuovo e di quelli che [...]. /// [...] /// Ma si potevano contare [...] paesi dei quali si sentiva parlare a Mosca [...] prima volta, i cui rappresentanti arrivavano quasi [...]. Una capitale ha [...] di trionfo, celebra anniversari e [...] gloriosi. La Piazza Rossa, il Mausoleo, [...] fu di legno, le grandi sfilate erano [...] di vittoria. Ma quanti profughi a [...]
[...] [...] prima volta, i cui rappresentanti arrivavano quasi [...]. Una capitale ha [...] di trionfo, celebra anniversari e [...] gloriosi. La Piazza Rossa, il Mausoleo, [...] fu di legno, le grandi sfilate erano [...] di vittoria. Ma quanti profughi a Mosca [...] tragedie, testimoni di quante sconfitte! I cinesi scampati ai [...] Sciangai e di Canton vedevano arrivare i combattenti [...] Vienna, le vittime di Hitler. Poi furono bambini e [...] dalla Spagna, lacerata e sconfitta. Uno spirito che non [..[...]
[...]die, testimoni di quante sconfitte! I cinesi scampati ai [...] Sciangai e di Canton vedevano arrivare i combattenti [...] Vienna, le vittime di Hitler. Poi furono bambini e [...] dalla Spagna, lacerata e sconfitta. Uno spirito che non [...] del 1941 Mosca fu tutto quello che [...] quegli anni e, al tempo stesso, quello [...] Leningrado [...] ottobre del 1917. Fu la capitale dei [...] Armata Rossa, e insieme, la capitale dei [...] parte del mondo, degli antifascisti di ogni [...] e dei deportati di og[...]
[...]ro di averla raggiunta: un giornale fascista [...] caduta con un grosso titolo. Fu [...] più terribile, ma fu [...] trionfo più grande. Quando un corteo di [...] percorse, quando le bandiere delle croci uncinate [...] polvere davanti al Mausoleo. La Mosca della vittoria [...] tornare ad essere la capitale del Ko [...]. Per gli stessi [...]. Ma è pur vero [...]. Non ci può essere [...] Partito comunista mondiale come non c'e uno Stato [...]. Siamo cosi maturi e [...] in condizioni così diverse, che no[...]
[...]no Stato [...]. Siamo cosi maturi e [...] in condizioni così diverse, che non possiamo [...] nico modello per procedere. La azione dei rivoluzionari [...] e concreta deve svolgersi e può svolgersi [...] vie [...] particolari, che la storia [...]. Ma Mosca della rivoluzione [...] Lenin resta un centro ideale, un punto di [...] ancora nella realtà di oggi. Alla periferia estrema della città [...] elevano gli edifici di una Università che non ne [...] una simile al mondo. Non che a Parigi, [...] Berlino[...]
[...]vano gli edifici di una Università che non ne [...] una simile al mondo. Non che a Parigi, [...] Berlino [...] a Londra non ri siano negri e [...] nelle Università degli Stati Uniti non ri [...] della America Latina; ma quella Università nuova [...] Mosca [...] chiama « Università [...] fra i popoli » [...] nome di Patrizio [...]. [...] anche essa un simbolo pur [...] diversa dalla [...] scuola comunista » di 30 [...] fa. Quella università e le [...] sono, gli uomini e le donne di [...] mondo che van[...]
[...]..] anche essa un simbolo pur [...] diversa dalla [...] scuola comunista » di 30 [...] fa. Quella università e le [...] sono, gli uomini e le donne di [...] mondo che vanno sulla Piazza Rossa, il [...] e le manifestazioni per il Vietnam dicono [...] Mosca [...] tante delle parole che allora si sono [...] sono diventate cose e i sogni che [...] fanno oggi parte della realtà di oggi, [...] insieme le cose che sono ancora da [...] che sono ancora da sognare c da [...]. /// [...] /// Quella università e [...]
[...]ieme le cose che sono ancora da [...] che sono ancora da sognare c da [...]. /// [...] /// Quella università e le [...] sono, gli uomini e le donne di [...] mondo che vanno sulla Piazza Rossa, il [...] e le manifestazioni per il Vietnam dicono [...] Mosca [...] tante delle parole che allora si sono [...] sono diventate cose e i sogni che [...] fanno oggi parte della realtà di oggi, [...] insieme le cose che sono ancora da [...] che sono ancora da sognare c da [...].