Brano: [...]la sinistra, [...] a inseguire [...]. Muro contro muro dunque. Come ai brutti tempi [...] lo scontro fra il presidente della Russia Boris [...] primo [...] postcomunista, e il capo [...] Aleksandr [...] finì a colpi di [...]. Ma perché è successo? A Mosca [...] che ormai la Duma punta allo scontro [...]. [...] cioè che i comunisti [...] della rivincita è arrivata [...] da stupidi sostenere un altro governo del [...]. Mentre il resto dei partiti [...] segue perché immagina che comunque dal disfaciment[...]
[...]testato, ma alla [...] la riunione [...] stata. Cosa avrà mai detto il [...] navigatore ai suoi non più compagni di strada? Quali [...] avrà usato? Che stavano facendo una [...] perché non era in gioco [...] loro [...] Oppure che arrivando Clinton a Mosca avrebbero proprio fatto una brutta figura perché non [...] nessun governo ad [...] O avrà usato la minaccia [...] facile: guardate che [...] santo si sia votato [...]. E ora? [...] per [...] volta: adesso [...] ha due scelte, accettare [...] Duma e [...]
[...]r [...] volta: adesso [...] ha due scelte, accettare [...] Duma e proporre un altro candidato; oppure [...]. Ha già fatto sapere [...]. Nel senso che i [...] da [...] quello di bandiera, un [...] anche il presidente del Senato, [...] e il sindaco di Mosca, [...] non sono stati nemmeno [...]. Anzi sono stati visti come [...] provocazione visto che almeno una di quelle persone, [...] è considerato di area [...]. Dunque fra una settimana la Duma torna a votare e se non cambia nulla lo [...] sarà lo stes[...]
[...]ere [...] zar insomma. Si illude che in Russia [...] ancora suoi seguaci, ma in lui non [...]. Questo aggiunge [...] qualcuno dovrebbe [...]. Un presidente in quarantena, [...] non [...] un parlamento pronto alla [...]. Nella confusione che travolge Mosca [...] ore, a ridosso del summit [...] ex generale attuale governatore [...] sembra essere uno dei [...]. E con lui, candidato [...] nel 2000, o molto [...] Clinton ha fissato un incontro, ritagliato nel [...] per tastare il polso della situazione, s[...]
[...]governo potrebbe collassare in [...] ore. Tutti sono stufi. [...] ha [...] possibilità di rallentare il crollo, [...] ce [...]. Gli altri non ne [...]. Il comunista [...] il liberale [...] protagonisti della sfiducia I tre [...] del [...] al premier MOSCA. [...] comunista russa fin dal 1992 [...] è riuscito a mettere insieme le opposizioni nostalgiche in [...] «blocco [...]. Di lui si dice [...] prenda toni accesi, mentre nei corridoi [...] si fanno più pacati, [...] le intransigenze dei collaborator[...]
[...]dottorato tre [...] passata nelle campagne di Oriol, [...] Russia centrale. Non è figlio di [...] ma di insegnanti. Al Partito comunista russo [...] fin dal 1966, e aveva fatto carriera [...] (gioventù comunista) [...]. Il salto di qualità e [...] a Mosca li fece [...] degli anni [...] di propaganda del [...]. Nel 1989 fu [...] ideologico del Comitato centrale. [...] comunista russo, e al crollo [...] era in una posizione di privilegio per divenire il [...] dei nostalgici. Non era infatti implicato c[...]