Brano: DOMENICA 25 [...] dopo [...] di migliaia di cittadini [...] capitale rendono omaggio alle vittime della fallita [...] parla alla folla dal [...] Casa bianca: «I golpisti avevano preparato liste di [...] Mosca onora i suoi [...] «Quei tre gióvani sono [...] Centinaia [...] migliaia per le strade di Mosca a [...] del golpe. [...] non «perdona» i congiurati. Fatti «eroi [...] i tre giovani morti nel [...] «Hanno fatto tutto il possibile, [...] sacrificato la loro vita». [...] dal balcone della «Casa Bianca», [...] della resistenza: «Sono i nostri salv[...]
[...].] «Hanno fatto tutto il possibile, [...] sacrificato la loro vita». [...] dal balcone della «Casa Bianca», [...] della resistenza: «Sono i nostri salvatori, della Russia [...] è sollevata. Erano già pronte le [...] da giustiziare». DAL NOSTRO [...] MOSCA I ragazzi [...] riposano, adesso. Morti nella battaglia del tunnel [...] prime ore del 21 agosto. /// [...] /// Il piccolo imprenditore, [...] 28 anni, [...]. In tre fosse vicine, [...]. Mosca li ha accompagnati [...] giornata di sole da eroi. Eroi [...] sovietica per decreto di [...]. In un giorno Incredibile, [...] cuori. Tra svenimenti, pianti, occhi [...]. Tragedia russa nella piazza [...] Maneggio [...] onora i caduti del golpe che n[...]
[...] rosse sulle guglie, [...] con la talee e il martello che [...] cupola del palazzo violato dai cospiratori. Dice uno stanco [...] dura per tutti noi ma [...] ci sarà il perdono». E il silenzio è [...]. Un silenzio che durerà otto [...] per le vie di Mosca, dal Maneggio al luogo [...] dalla [...] Bianca» simbolo della resistenza al [...]. [...] e la gente di Mosca. /// [...] /// In questa piazza, più [...] ne han chiesto le dimissioni. Ha il viso ancor [...] già probabilmente ha maturato la decisione suprema [...] dire addio al [...] di [...] con un decreto. È dura davanti a [...] è piccolo piccolo questo gra[...]
[...]uto anche se [...]. Solo [...] tre gridi isolati mentre [...] preso per un braccio dal biondo agente [...] solitamente angelo custode di Raissa, [...] giardini di Alessandro per ricoverarsi dentro il Cremlino. /// [...] /// Nel silenzio che [...] su Mosca mentre il [...] a [...] forma dietro tre camion [...] i feretri ricoperti con le bandiere tricolori [...] Russia [...] la vìa [...]. Anzi per la Prospettiva [...] perché di [...] Mikhail [...] capo dello Stato sotto Stalin, [...] più nemmeno la stat[...]
[...]1 [...] delle squadre scritti su pezzetti di tessuto [...] sul petto. E [...] che esegue è fatto [...] che fa lunghe catene tenendosi per mano, [...] difendono i grandi ritratti delle tre vittime [...] le corone di fiori, le bare sui [...]. Gente di Mosca piangente [...]. In marcia verso il tunnel [...] tra due ali fitte fitte. Un prete, una grande croce [...] legno, due soldatini, una bandiera. E una donna con un [...] fermato da una spilla sulla giacca: [...] si guardi nella [...] coscienza». Non s[...]
[...]senziale, quello di decapitare [...] Russia. [...] complotto dobbiamo [...] perfettamente conto era diretto [...] contro la Russia, contro la Federazione russa, [...] Parlamento, contro il governo, contro il Presidente. Tutta la Russia, però, [...]. Mosca e Leningrado si [...] Urali, [...] Oriente, il [...] praticamente tutte le regioni. Anche se ci sono [...] hanno subito innalzato la bandiera e lo [...] al Comitato per lo stato [...]. Questi dirìgenti oggi sono [...] loro cariche e se ne occupa la [...]
[...]. C'è [...] che abbandonò [...] scorso quando il presidente [...] di lanciarsi nella riforma del mercato e [...]. C'è il ministro degli [...] Russia, [...] che ringrazia [...] Luigi Colajanni, presidente del [...] Sinistra unitaria europea, venuto a Mosca per [...] di Cicchetto a Boris [...]. C'è il premier Ivan [...] esce, [...] tratto, va per strada [...] capisce bene cosa sta succedendo. Perché non avanza il [...] Poi [...] si sblocca e i feretri vengono [...] sotto il lungo balcone [...] che vien[...]
[...] tratto, va per strada [...] capisce bene cosa sta succedendo. Perché non avanza il [...] Poi [...] si sblocca e i feretri vengono [...] sotto il lungo balcone [...] che viene [...] ma con discrezione. [...] momento in cui è [...] grande silenzio di Mosca. /// [...] /// La lolla preme, gli [...] catena. Scappano di qua e [...] medici delle ambulanze. E parla [...] «Cari miei, ecco i [...]. É ritto il presidente [...] è [...]. Dietro lo coprono con [...] le guardie della sicurezza. Dice [...] che tutt[...]