Brano: [...]toglie [...] si salpa dal porto un tempo sicuro, ci si [...] per [...] mare. Essa è infatti arcaicamente [...] Terra: [...]. [...] libero: nessun campo da [...] nessuna traccia che si conservi, nessuna città [...]. Bisogna davvero avvertire [...] la morte, per vincere [...] paura del mare. Bisogna che la paura ci [...] folli, per affrontare il mare: [...] ogni nave, sotto questo riguardo, [...]. Arcaico è il legame [...] follia. Ma ecco il paradosso [...] interregno, il suo pericolo è momento verso [[...]
[...]lo sono. E il grande riso [...]. [...] carnevale manifesta il vero volto. Non solo perché originaria, [...] cui appartiene e alla quale partecipa. Non solo, in negativo, [...] dai «costumi» ereditati. Ma perché sempre, nella [...] essenza, essa è la Morte. La maschera della Morte [...]. E cioè: esattamente ciò [...] maschera, che sta dietro ogni nostra maschera, [...] maschera dal Carnevale. La Morte vestita da [...] da buffone, è [...] Morte. [...] autentico, liberato da ogni contingenza, [...] ogni traccia di ruoli occasionali. Ma, nello stesso tempo, nel [...] «psicologico», poiché il vero volto la [...] anche [...]. Nella maschera possiamo vedere [...] Morte [...] specie pasquale». Come dissolve i ruoli [...] Anno, così il grande riso carnevalesco dissolve [...] volto della Morte. [...] il buffone «mascherato». Sulla figura del buffone [...] egli è il portatore della maschera per [...]. Passeggero da sempre della [...] a ogni terranea dimora, il buffone media [...] nuovo, tra inverno e primavera. Dileggia la Befana, che si [[...]
[...]one testimonia [...] del Nuovo, il dispiegarsi [...] dei tempi, ora, quando questa pienezza non [...] intuire. Bisogna farsi pazzi per [...] Anno: imbarcarsi, affrontare la selva di pericoli [...] Carnevale [...] a indossare la maschera della stessa Morte. Robert [...] parla di un disegno [...] sui margini della [...] copia [...] erasmiano dove Cristo è ritratto [...] berretto dei pazzi [...] incarnarsi, morire. [...] si vede riflessa nella figura [...] buffone. Il buffone la pensa, [...] giudica. Si[...]
[...]allucina. Riflette deformando e sconvolgendo: [...]. [...] nel barocco principio compositivo, ma [...] è [...] forma del riso carnevalesco. Non vi [...] che non sia metamorfosi, allucinazione [...] figura. Capita, allora, che lo specchio [...] della Morte, non si riveli [...] altro nome della Maschera del Carnevale. Oppure che [...] i segni [...]. Oppure, ancora, che la [...] esploda in un turbine demonico. Nulla è più pericoloso dello [...] ma [...] testimonia insieme e [...] (simbolicamente) la van[...]
[...]ietzsche n di Massimo [...] Carnevale, lo scandalo della [...] EX LIBRIS [...] Si ride. Il riso di scherno [...] passato e ne scopre [...] ma anche la risata [...] La maschera profetizza il volto che avrà [...] e ci svela il nostro vero volto, [...] Morte Si balla. La danza è la [...] gli opposti e il filo che ci [...] del tempo, della vita che si ricrea LA FESTA [...] precede la Pasqua è una pausa, un [...] fine del vecchio anno e [...] del nuovo: come una [...] porta [...] in [...] necessaria per s[...]