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Il vocabolo Moravia si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3230 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]lia, aveva metabolizzato la lezione [...] Balzac [...] Flaubert. Nel nostro paese il [...] utilizzato per la prima volta già nel [...] critico Bocelli così definì la prima opera [...] letteratura contemporanea: si trattava de Gli indifferenti, [...] Moravia dava la [...] impietosa rilettura in chiave [...] borghese del tempo. In mostra troviamo un [...] alcuni scritti autografi (lettere di Pavese a Vittorini, [...] Calvino a Venturi, di Jovine a Pavese e [...] Einaudi), [...] originali (tra cui il Quad[...]


Brano: [...] marzo del [...] mesi dopo vennero emanate le leggi razziali [...] fra le tantissime altre, di vietare ai [...] frequentare le scuole pubbliche (come, peraltro, era [...] un anno di anticipo, in Italia). La deportazione in massa [...] Boemia e della Moravia venne decretata nel [...] e un mese dopo, il 19 ottobre, [...] cominciò a funzionare come [...]. Secondo lo storico Raul [...] autore del fondamentale libro La [...] ebrei in Europa (Editore Einaudi), quel ghetto [...] anche per dare un contentino a[...]


Brano: [...]esare Pavese. Ambedue cresciuti in clima [...] Vittorini [...] di «Primato», Pavese già [...] sin dal 1935. Entrambi affascinati dal mito [...]. Entrambi sarebbero diventati comunisti. Henry e [...] Stein tradotti da giovani [...] chiamavano Alberto Moravia, Carlo [...] Guido Piovene, Eugenio Montale, Cesare Pavese. Dal punto di vista [...] raccolta era abbastanza completa; forse eccessivamente vorace, [...] Fitzgerald vi appare sottovalutato, Saroyan sopravvalutato, vi figurano [...] John Fante che pe[...]


Brano: [...]zzano, Biagio Marin. Dallo spiritualismo di [...] si passa al futurismo [...] Folgore. Attraverso lo spartiacque della [...] e dopo, nel dopoguerra, è quasi impossibile [...] preminenti. Basti pensare a quegli [...] avevamo i romanzi e i racconti di Moravia, Soldati, Bassani, Pavese, Cassola, Ortese, Morante. E si riconferma nelle [...] Dolores Prado a Natalia Ginzburg e in tutte [...] volontà di una forte testimonianza civile, di [...] mondo sociale, quasi sempre misconosciuta, che si [...] storie. An[...]


Brano: [...]ogni giorno tonnellate di carta stampata. Infine Paolo Mieli nota [...] dimenticanza» per non [...] parlato del miliardario [...] e del suo gigantesco [...] ora che è lui il sindaco di New York. Vorrei [...] un consiglio ricevuto tanti [...] Alberto Moravia: «Mai cercare di dire tutto [...] articolo. Una cosa per volta». Il «tecnico» già tre [...] fine non ha accettato più di fare [...] innumerevoli gaffes della destra Ruggiero, sette mesi [...] una lunga fronda contro [...] apprezzato [...] Umberto De[...]


Brano: [...]ché [...] protagonisti della cultura patria da Calvino (che [...] accorse della [...] vivacità), a Vittorini (con [...] avuto un sodalizio stretto di amicizia e [...] Emilio Cecchi (a cui si presentò con i [...] e ottenne stima e incoraggiamento), a Moravia [...] belle cene romane»), a Pasolini e Fortini [...] lavorò a Officina proponendo per la letteratura [...] sorta di revisionismo estetico a correzione [...] e, per contro, del [...] imperante), a Elsa Morante (che incontrava sui [...] Pasolini dove[...]


Brano: [...] fu molto più duro con Alessandro Manzoni sulla falsariga [...] critica di Antonio Gramsci. [...] Babel e Bulgakov mi hanno [...] impressionato per la modernità. Dei francesi [...] Balzac. Fra i compatrioti leggo [...] Soldati, Cassola e soprattutto Moravia anche se ultimamente [...] rincitrullito. Il nostro paese a [...] non ha avuto [...]. È ora di smitizzare [...] Manzoni, il conte Balbettone cui rimprovero [...] eluso la realtà ignorando [...] storia. [...] Manzoni nasce nel 1785 [...] e quasi turp[...]


Brano: [...]tra» (a parte [...] «destra» e «destra»: provate [...] so? gli intellettuali della destra francese e [...] poi vedrete da che parte pende la [...] del Signore degli Anelli [...] o a Céline, allo [...] cui una certa «sinistra» va [...] a Pasolini e a Moravia. Conta qualcosa? Contano, direi, [...] e Céline, Moravia e Pasolini. Il resto sono chiacchiere [...] quasi sempre in malafede. Jackson ha tratto un [...] un magnifico libro di [...] due opere che appartengono, [...] tutti quelli in grado di [...] nonché [...] e al talento di [...] fatte ben al di sopra de[...]


Brano: [...]onnivenza con [...] mafia, [...] anche Sciascia che dal [...] da [...] giorno della [...] e fino al [...] a [...] e quindi ancora con i [...] e gli interventi sui giornali, non faceva che denunziare [...] delittuoso, omicida del potere [...]. Diceva Moravia, pressappoco: [...] polizieschi di Sciascia vanno [...] a quello dei suoi amici illuministi. Non [...] alla luce, ma dalla luce [...]. [...] consisteva nel fatto che nei [...] di Sciascia, non si poteva mai individuare [...] perché, chi indagava, an[...]


Brano: [...]radizioni del fascismo e quelle del dopoguerra, [...] Settanta, in cui gran parte degli intellettuali [...] coinvolgere ricordando per [...] volta i precedenti stalinisti [...] Luchino Visconti negli anni Cinquanta, le dichiarazioni [...] di Alberto Moravia e [...] di varia [...]. Ma quel che interessa [...] come al giornale su [...] sono gli avvenimenti del passato e lo [...] bene leggendo la conclusione [...] che vale la pena [...] «Dopo [...] allora scrive [...] riferendosi agli anni Settanta [...] [...]


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