Brano: [...]zzetta del [...] resta pochissimo. Dobbiamo credere che sono [...] lettere a Elsa Morante ai tempi del [...] Mario Pannunzio, a Curzio Malaparte, a Vitaliano Brancati, [...] Ercole Patti, a Berenson e così via? Approfitto [...] chi avesse lettere di Moravia di farsi [...] Fondo o con il sottoscritto, come ha [...] Clarissa Anfuso con le quattro lettere che [...] presento, indirizzate al padre Francesco Anfuso, [...] del più noto Filippo, diplomatico e fiduciario [...] Ciano, [...] cui fu anche capo di [...]
[...]Clarissa Anfuso con le quattro lettere che [...] presento, indirizzate al padre Francesco Anfuso, [...] del più noto Filippo, diplomatico e fiduciario [...] Ciano, [...] cui fu anche capo di gabinetto. Si tratta di quattro [...] fondo Prezzolini che Moravia spedì a Francesco Anfuso, [...] ad Atene, al ritorno di un breve [...] Grecia, avvenuto nei primi mesi del 1939. Sconvolto [...] in Francia dei suoi [...] Rosselli, [...] di andare ad Atene per conto della «Gazzetta» [...]. Nel Diario [...] Elsa Mor[...]
[...]..]. Nel Diario [...] Elsa Morante scrive che il [...] boy [...] ama viaggiare da solo e [...] comunque [...] sarebbe stato sconveniente, visto che [...] riconosciuto persino dai portieri degli alberghi più lussuosi [...]. Subito dopo la morte [...] Moravia, [...] il 28 settembre del 1990, scoprii, leggendo [...] polizia del Duce [...] di Stato, che era [...] antifascismo dal 1929 al 1939. [...] velina che lo riguarda [...] febbraio del [...] e dice: «Il noto [...] Alberto di Carlo si [...] scalo marit[...]
[...]velina che lo riguarda [...] febbraio del [...] e dice: «Il noto [...] Alberto di Carlo si [...] scalo marittimo di Brindisi nel piroscafo [...] diretto a Istanbul». Segnato da una calcolosi [...] Morante aveva scambiato per tumore, sempre più [...] Moravia [...] verso Atene. Era il suo quasi [...] celibato. Già alla fine del [...] le pratiche per il matrimonio, che avvenne [...] Pasqua del [...]. La prima lettera è [...] Napoli. I tre mesi di quella [...] ateniese» lo avevano colpito. E soprattutto [.[...]
[...]soprattutto [...] favorevolmente impressionato Francesco Anfuso, [...] alla madre [...] «me la faccio con Anfuso», [...] Indro Montanelli e altri giornalisti di regime. I due erano entrambi [...]. Passavano di avventura in [...] ruffiane e bordelli. Moravia scriveva ad Anfuso [...] ancora, affogato [...] nella noia italiana, una [...] se si pensa che erano anni in [...] sembravano bollettini di guerra. Nelle altre tre lettere [...] Roma, ritroviamo la stessa nostalgia di Atene, dei [...] persone. Si no[...]
[...]Brancati, [...] in Sicilia «a insegnare», essendo entrato in [...] regime, ma questo chi scrive lo tace. Poi si riconosce Renato Guttuso, [...] di un pittore di Palermo «morto di [...] quale il nostro si era recato al Ministero [...] Filippo Anfuso. Moravia, in questi anni, [...] firmare con lo pseudonimo per via delle [...]. Solo un [...] più tardi La Mascherata fu [...] nelle librerie, e [...] madre aveva già tentato di [...] cambiare cognome a tutta la famiglia per paura di [...]. Sono le lettere do[...]
[...]e ho potuto consultare, non si parla [...] né dei fratelli [...]. Del delitto furono accusati [...] fascisti francesi della [...] e i servizi segreti. Poi [...] li liberò tutti. Nel [...] in occasione del processo Roatta, [...] anche [...] di Ciano. Moravia scrisse nel dopoguerra Il [...] queste tesi. E allora? Un infortunio [...] delitto? E comunque, giù le mani da Moravia. Renzo Paris Reporter Associati Moravia [...] Fuga dalla noia. E dal fascismo [...] 1. Sopra, [...] foto giovanile del grande [...] Ettore Petrolini, nel 1934 Caro Francesco, ora è [...] per la Grecia il tempo passa e [...] mi venne [...] di scriverti leggendo il [...] ai fratelli [...] d[...]
[...]e [...] Tra qualche giorno vado a Roma e poi [...] (anzi probabile) che verso Marzo vada a Rodi [...] Rodi verrò a [...] ad Atene insomma in [...] in un altro una scappata in Grecia [...] certo [...] Sacco se [...] ancora tante cose amichevoli [...] Moravia Albergo Continentale, Napoli Caro Anfuso, il viaggio [...] buono, il mare era agitato quanto [...] trovata tutta coperta di [...] supporre che pioverà presto e molto Il [...] è stato atrocemente lento Del resto puoi [...] mi pare come il [...] Debbo[...]
[...] e molto Il [...] è stato atrocemente lento Del resto puoi [...] mi pare come il [...] Debbo [...] che mi è dispiaciuto [...] Atene soprattutto per la tua compagnia non so [...] sarei trovato nè sarei rimasto così a [...] ti avessi incontrato! [...] Moravia divenne amico di Francesco Anfuso, [...] era in quel periodo addetto culturale italiano [...]. Come vedete, abbiamo mantenuto [...] tutte le sue caratteristiche: con le lineette [...] punti, con le maiuscole messe un [...] a caso, e con [...] dei co[...]
[...]ano [...]. Come vedete, abbiamo mantenuto [...] tutte le sue caratteristiche: con le lineette [...] punti, con le maiuscole messe un [...] a caso, e con [...] dei cognomi (le lettere sono indirizzate al [...] Anfuso», [...] sono addirittura firmate «Moravia», lo pseudonimo che Alberto [...] aveva già adottato per [...]. Sul mistero dei «fratelli [...] di cui si parla nella [...] lettera, rimandiamo [...] di Renzo Paris, [...] sopra. Come spiega sempre Paris, [...] di fame» di cui scrive Moravia è Renato Guttuso. I due furono a [...] (Guttuso gli fece anche un ritratto). Sul «Corriere della sera» [...] 1987, Moravia fu intervistato dopo la morte [...] della famosa, e discussa, [...]. In [...] lo scrittore dichiarò: «Sono [...] di Guttuso, per molti anni. Passavano tuttavia lunghi periodi [...] incontrassimo. Poi, con molta naturalezza, [...] agli inizi». Inizi [...]