Brano: [...]o bilancio [...] ala di un palazzo di sette piani [...] a Milano per un rubinetto del gas [...] si sa per distrazione o per un [...]. Una giornata di angoscia, [...] ricerche, ma anche di gesti di coraggio [...]. /// [...] /// Milano, ore 9,45 viale Monza, [...] delle arterie più note e popolose della città. A [...] affollata come al solito, [...] e nei bar. [...] di una palazzina liberty esce [...] fiammata, come un fulmine a ciel sereno, poi una [...] esplosione e vetri che volano da tutte le parti[...]
[...] la [...] cagnetta al guinzaglio. La casa è a [...] luogo della tragedia. Sui gradini che separano [...] strada, [...] oppone resistenza. Non vuole uscire. Renata, sorpresa da [...] strattona il guinzaglio e [...] a [...]. A fatica la trascina [...] Monza, ma proprio [...] del tabaccaio, [...] frena di nuovo sulle [...]. Non capivo il suo [...] non fa cosi,ma a quel punto ho [...] e me ne sono andata». Renata, [...] le lacrime agli occhi, benedice [...] sensibilità dì [...]. E ricorda che si [...] ve[...]
[...]mbi, [...] pensionato del quarto piano che viveva con [...]. Poco prima [...] Renata incrocia [...] che fa il percorso [...]. Forse stava andando [...] o forse proprio al bar. Un saluto frettoloso, poi [...] propria strada. Lei verso casa, lui [...] Monza. Bruno Colombi arriva [...] Boiardo, proprio al momento dello [...]. Sono numerosi i testimoni [...] visto crollare a terra investito dai muri [...] in un attimo si è sgretolato come [...] carte. Qualche ora dopo Carla, [...] Bruno, preoccupata di n[...]
[...] momento dello [...]. Sono numerosi i testimoni [...] visto crollare a terra investito dai muri [...] in un attimo si è sgretolato come [...] carte. Qualche ora dopo Carla, [...] Bruno, preoccupata di non [...] arrivare, tenta di aprirsi [...] viale Monza. Ma la strada è [...] Carla [...] inutilmente notizie alla polizia. In quel caos nessuno sa [...] niente. Da allora, in [...] al quarto piano, restano Carla [...] Bruno, già pensionato a 55 anni, perchè invalido. Anche Rosa Sacco, [...] scampata per[...]
[...]i, poi, [...] con la [...] famiglia e ora solo [...] da quando la figlia si è sposata. Un deserto di polvere [...] e niente ORESTE RIVETTA LA METROPOLITANA, con [...] silenzioso e le facce assenti, poi, fermata Turro, [...] una rampa di scale. Viale Monza, una delle [...] caotiche della prima periferia milanese, a pochi [...] Loreto, due corsie larghe, divise da [...] seminata di roselline. Adesso, [...] ti fermano i carabinieri e [...] strisce [...] di plastica, allacciate ai pali [...] cartelli str[...]