Brano: [...], tensioni e rivalse, non solo mette [...] positivista di progresso, ma [...] e [...] storica dei principi cristiani, [...] in discussione la possibilità per la Chiesa [...] un ruolo pacificatore e persino di costituire [...]. Il «Diario» del barone Monti [...] anche una testimonianza diretta di uno [...] e dello Stato unitario, la «Questione romana» di gramsciana memoria, proposta, questa volta, non attraverso [...] astratte e schematiche [...] Paese [...] legale, [...] ma visitando i percorsi forma[...]
[...] uno [...] e dello Stato unitario, la «Questione romana» di gramsciana memoria, proposta, questa volta, non attraverso [...] astratte e schematiche [...] Paese [...] legale, [...] ma visitando i percorsi formativi [...] professionali, i [...]. Carlo Monti, ad esempio, [...] bresciana, il cui padre aveva partecipato ai [...] 1848, dopo gli studi universitari compiuti a Genova, [...] collaboratore, negli anni Ottanta, del cugino Benedetto Cairoli [...] anni di inizio secolo, anche di Giuseppe Zanardell[...]
[...]i [...] anni di inizio secolo, anche di Giuseppe Zanardelli, [...] della sinistra liberale, giungendo [...] del Fondo per il [...]. Un istituto, delicato e [...] del clero tramite la [...] confiscato agli [...]. Giacomo Della Chiesa è [...] di Carlo Monti nelle scuole superiori e [...] Genova, e le due storie si intrecciano. Il rapporto di stima [...] nel tempo anche quando, scelta la via [...] Giacomo Della Chiesa entra in Segreteria di Stato, [...] di Leone [...] nominato arcivescovo di Bologna. I [...]
[...]ione al pontificato, nel [...] internazionale e nazionale, con lo scoppio della Grande Guerra, [...] lo stesso pontefice che fa conoscere al [...] Consiglio, succeduto a Giovanni Giolitti, Antonio Salandra, [...] ad avere nel suo vecchio amico Carlo Monti [...] confidenziale» con lo Stato italiano. Il direttore generale del Fondo [...] il [...] ministro nello stesso tempo», come [...] Vittorio Emanuele Orlando: tramite riconosciuto di [...] e la [...]. Sono ben 175 le [...] pontefice a Carlo Monti, al di fuori [...]. Nonostante il rispetto e la [...] verso Benedetto [...] egli dimostra sempre, un atteggiamento [...] supino e arrendevole, da grande [...] dello [...]. Il diario, che dà [...] preciso di questi incontri pur essendo una [...] che [...]
[...]scoltato, ma profetico su [...] Benedetto [...] è innovativo, con la Lettera [...] Maximum [...] indica il primo superamento [...] tra colonialismo e azione [...]. Su un altro terreno [...] «pacifista», come con forza emerge dal «Diario» [...] Carlo Monti, ha posizioni di grande novità e apertura, [...] con Pio X, il papa della repressione [...] Patto [...] da lui poco rimpianto. La fine della «Questione [...] non più al ristabilimento del potere temporale [...] Papa, [...] su una porzione simbolica [...]