Brano: [...]calpita, Antonio Di Pietro [...] Armando [...] fa la conta degli [...]. Nel mirino della maggioranza [...] e le regole delle privatizzazioni. È ancora intorno a [...] (gruppo Fiat) in [...] che ruota la «bagarre». [...] nel faccia a faccia con Mario Monti, torna sulla polemica, ma stavolta, a differenza che [...] match con Romiti, evita di prendere di petto la Fiat: «Non [...] con nessuno. Il governo non ha regalato [...] ha venduto e [...] comprato lo [...] delle azioni». Tuttavia, se da un lato [..[...]
[...]mpetizione, siamo invece deboli [...] vista dei grandi gruppi. E le privatizzazioni, o sono [...] per favorire la creazione di questi grandi gruppi, oppure [...] un puro passaggio di [...] dalla mano [...] gruppi privati». Poi [...] si confronta con Monti sui [...] di colonizzazione straniera. Il commissario europeo Monti [...] commissione sta indagando sui poteri speciali delle [...] azioni pesanti che consentono al Tesoro di [...] pur non avendo più una maggioranza nelle [...]. Poi Monti rivela che su [...] «la commissione ha deciso, per Italia e Gran Bretagna [...] quindi non solo per [...] di una messa in mora [...] paese ha due mesi di tempo per far [...]. [...] però vede il problema da [...] punto [...]. [...] stranieri, ma [...[...]
[...]diti o scalate [...]. Di Pietro: «Si passa [...] pubblico a uno privato» [...] «Come noi la pensano [...] e nel Pds» IN PRIMO PIANO [...] il paese». /// [...] /// Va in scena il [...]. La platea è quella [...]. Gli attori: il commissario [...] Mario Monti e il segretario del Pds Massimo [...]. Come dire: destra contro [...] conservatorismo illuminato da una parte e sinistra [...]. Ma niente duelli stavolta: chi [...] aspettava una riedizione del match [...] rimane deluso. Monti e [...] duettano, ridono alle battute [...] Enrico Mentana, si scambiano cortesie. Lo fanno in un [...] giri di walzer, confrontandosi, ma senza accanimento. Si vede che si [...] temono anche un [...] e, intanto, si misurano [...] Europa, globalizza[...]
[...]n [...] giri di walzer, confrontandosi, ma senza accanimento. Si vede che si [...] temono anche un [...] e, intanto, si misurano [...] Europa, globalizzazione, sviluppo, fisco. Poi però, improvvisamente, spiazzano [...]. È quando si scambiano [...]. Monti, uno dei padri [...] italiano, liberista spinto, lo fa invitando il [...] sulla strada del risanamento ma anche a [...] modo più moderno, ponendosi [...] di una crescita [...]. [...] il principale leader della sinistra [...] invece spara: «Dobbiamo [...]
[...]spiegazione dello strano feeling tra [...]. Un segno dei tempi? Se [...] la prova che di fronte alla sfida [...] vecchi schemi non reggono più. [...] la vede così: «Io [...] uomo di sinistra che, di fronte alla [...] spinto verso posizioni liberali. Monti è un liberista [...] alla situazione europea, è portato a chiedere [...] regole». I due, prima del [...] si appartano in un camerino. Quando escono Monti esordisce [...] «Confrontiamoci [...] dalle logiche dei partiti». E [...] sta al gioco. Un primo assaggio è [...]. La legge si farà, assicura [...] segretario della Quercia, che subito dopo però lancia una [...] a quella che definisce la «vecchia si[...]
[...]po però lancia una [...] a quella che definisce la «vecchia sinistra»: «Non mi [...] la riduzione [...] di per sé, mi interessa [...] in occupazione, perché se la riduzione genera solo un [...] degli straordinari avremmo fatto una bella frittata». E Monti, di rimando, non [...] sulle 35 ore, ma avverte: [...] di disoccupazione europea, 4 punti [...] possono spiegare con un eccesso di tassazione». [...] sottoscrive: «La progressività del [...] stata un fattore di equità sta diventando [...] creatività[...]
[...]a [...] occasione di crescita solo se regolata». Il confronto prosegue liscio come [...] i due mettono [...] soprattutto su ciò che li [...]. E Mentana ha gioco [...] il dibattito: non è un idillio, ma [...]. Servirebbe un pizzico di [...] ci prova. Monti ed Emma Bonino [...] commissari europei nominati dal governo Berlusconi. Il loro mandato scade [...] 2000. Allora Mentana si rivolge a [...] di maggioranza del governo. Il segretario del Pds [...] «Diciamo che ho un bel [...] di azioni e posso [...][...]
[...]ro mandato scade [...] 2000. Allora Mentana si rivolge a [...] di maggioranza del governo. Il segretario del Pds [...] «Diciamo che ho un bel [...] di azioni e posso [...] la mia, rispettando i pareri degli altri». Mentana prosegue: toccasse a [...] Monti e Bonino? Sorrisi in sala. Monti allarga le braccia. [...] «Il 2000 è lontano». Ma non si sottrae: «Mi [...] ben rappresentato in Europa. Mi riferisco a Monti, [...] Bonino, sulla quale ho qualche perplessità quando [...] manifestazioni in Italia. Ma in Europa svolge [...] incarico». E così anche quel [...] prende un sapore di zucchero. Alessandro Galiani Massimo [...]. A destra Mario Monti [...] Emma Bonino Si tratta di Autostrade, [...] Enel e [...] Privatizzazioni, incassati [...] miliardi Altre sei dismissioni [...] cantiere Il vice di Fossa, Carlo [...] «Basta polemiche, bisogna [...] fare al mercato» E Confindustria [...] da Romi[...]