Brano: [...]i enti pubblici, ma soprattutto rivendica [...] il diritto di disporre come crede delle [...] consultando tutte le forze parlamentari. Ma per carità, non [...] parli di lottizzazione. ROMA [...] Fa un caldo maledetto [...] picchia forte sulla piazza Montecitorio, e così Sandro [...] quando [...] avvicina alla gente, che [...] transenne applaude e chiama il suo nome, [...] battuta: «Ma cosa state a fare? Perché [...] mare che lì si prende Il fresco. Poi si accende la [...] ad un signore che gli sta chiedendo[...]
[...]e assumerà [...] funzioni di capo dello Stato. E Infatti adesso [...] a chi gli dice «Presidente», [...] il suo fare di sempre, e con [...] allegra: «Quale presidente, sono un cittadino! E poi lo aiuta [...] tra i cronisti e a guadagnare il [...] di Montecitorio, che porta al «transatlantico» e [...]. Lì [...] presidente della Repubblica si [...] di carabinieri in alta [...] muovendo verso [...] per andare ad accogliere Cossiga. La colonna si ferma, e [...] di un ufficiale scatta [...] . [...] 11 guarda inc[...]
[...] tutti [...] accalcati nelle tribunette mentre Francesco Cossiga sta [...] discorso. Quaranta minuti esatti. /// [...] /// Ancora [...] «Un ottimo discorso, degno [...] Presidente della Repubblica». [...] aspetta il capo dello Stato [...] portone di Montecitorio, gli si fa incontro, [...] mano: «Complimenti, bravo» dice, e [...]. De Mita, [...] «Un buon discorso». Napolitano: «Discorso di forte [...] effettivo rappresentante [...] della nazione. Ho apprezzato molto il [...] ha posto la questione del rispett[...]
[...]imitare a [...] sul Colosseo, il Foro Romano e il Quirinale, [...] presidente Cossiga era già entrato nel Quirinale [...] rivolgendo il suo saluto alle autorità raccolte [...] delle feste. Il velivolo avrebbe dovuto, [...] passo il corteo partito da Montecitorio: scortato [...] corazzieri a cavallo, Cossiga ha percorso su [...] in piedi, via IV Novembre e via XX IV Maggio. Niente da fare, i [...] e [...] hanno detto di [...] elicotteri non debbono [...] per motivi di sicurezza. Bruno Vespa [...] che dallo s[...]
[...]itoriale di saluto [...]. Pieno di giudizi assai positivi [...] presidente. Proprio perché non professionista, [...] apparato, [...] ha sempre creduto nel [...] testimoniato con la sofferenza, con la dedizione, [...] coerenza». [...] appunto, lascia Montecitorio verso le [...] e mezzo. Scherza ancora coi commessi («ma [...] eleganti! I cronisti raccolgono le [...] time battute di commento dei [...]. Chiedono giudizi ai comunisti. Pajetta e [...] riescono a svicolare e [...] via: «Non rilasciamo [...]. /// [[...]
[...]fa [...] nel suo nuovo ufficio. La cerimonia [...] era cominciata [...] e mezzo prima. Cossiga si muove con [...] quattro pori e» presidenziale, [...] Palazzo Giustiniani in cui da domenica ha [...] di Capo dello Stato supplente. Lo accompagna verso Montecitorio [...] della Camera, Vincenzo Longi. La macchina sì avvia, [...] di turisti e curiosi, preceduta e seguita [...] di dodici carabinieri motociclisti. Là partenza è annunciata, [...] Montecitorio, dai rintocchi della secentesca campana del [...]. /// [...] /// Cossiga arriva al [...] quasi [...] radunata dietro le transenne, [...] che ha assistito [...] dei rappresentanti diplomatici e [...]. Grida, applausi hanno salutato [...] la comparsa [...]
[...]i, il saluto del [...] Cossiga giura fedeltà alla Repubblica e pronuncia il [...]. Còme annunciano, dal Quirinale, [...] e, dalla terrazza del [...] il suono a salve [...] di cannone, esplosi dalla batteria della scuola [...]. Quando Cossiga esce da Montecitorio, [...] riprende a sentirsi, a distesa, la voce [...]. Ancora scrosci di applausi, [...]. Ma c'è un protocollo [...] sul piazzale Cossiga ascolta dalla banda dei [...] riceve [...] di un picchetto [...] dei corazzieri [...] in rassegna, con a [...] c[...]