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Il vocabolo Montanelli si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 3204 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] [...]. Uno che per [...] scritto queste ultime parole ricevette [...] e una lettera di grevi minacce. Ma soprattutto uno che una [...] disse, un [...] come Flaubert a proposito della [...] Madame [...] «La borghesia sono io». Questo e altro è [...] Montanelli [...] storia politica del nostro paese, esule in [...] suo [...] Prezzolini, controcorrente come la [...] corsivi: «Se fossi inglese sarei un elettore [...] americano voterei repubblicano. Ciò che è illecito è [...] perché oggi non possiamo dire [..[...]

[...]mo, ma che [...] essere la estremizzazione di un ragionamento di [...]. E insieme una specie [...] moderata verso un voto [...] e facendo turare il naso alla parte [...] borghesia italiana impedire degenerazioni volta per volta [...] il meno peggio. Montanelli, il fascista, da [...] proprio questo voleva e a questo pensava: «Nel [...] cosa avvenne? Arrivò Mussolini. Il quale non uccise [...]. /// [...] /// E noi ci stiamo [...] ma non si vede chi, o che [...]. E così il giovane Montanelli [...] regime e liberale [...] dopoguerra: «Anche i più [...] come me, come Longanesi, come Flaiano, avevano [...] davvero possibile edificare in Italia una democrazia [...]. Intendiamoci, io ero conscio [...] non immaginavo che la democrazia mi si [[...]

[...]e, come Longanesi, come Flaiano, avevano [...] davvero possibile edificare in Italia una democrazia [...]. Intendiamoci, io ero conscio [...] non immaginavo che la democrazia mi si [...] guastasse, mi si ingaglioffisse fino a questo [...]. E così il Montanelli [...] centrosinistra: «Come inviato al Corriere ero al [...] del Psi che decise il centrosinistra. E io ero per [...] anche perché gravitavo allora su La Malfa [...] un [...] la levatrice. In una pausa mi avvicinai [...] Ferdinando Santi che si oppo[...]

[...]lfa [...] un [...] la levatrice. In una pausa mi avvicinai [...] Ferdinando Santi che si opponeva. E lui mi prese [...] e mi gridò: Ma lei questi lo [...] Io [...] sono nato e vissuto appena arrivavano al [...] diventano più ladri degli altri». E il Montanelli [...] «Cercheremo di [...] ragionare, anche se da [...] che cerchiamo di far ragionare [...] partito come quello lì. Quei due [...] uomini di Giolitti e De Gasperi hanno passato una vita ad aspettare i socialisti». Ma è il 19931994 [...] volta di tu[...]

[...]ue [...] uomini di Giolitti e De Gasperi hanno passato una vita ad aspettare i socialisti». Ma è il 19931994 [...] volta di tutto. Quando la Prima Repubblica [...] e non si sa ancora che cosa [...]. Ha scritto Federico Orlando, [...] fu al fianco di Montanelli sia al Giornale, [...] della Voce, in un libro pubblicato dagli Editori [...] reca il titolo: «Fucilate Montanelli»: «Forse Montanelli, [...] non osa riconoscere pubblicamente per ragioni sentimentali [...] in Italia occorre rinunciare anche a [...] di destra, perché solo [...] essere interamente liberali, sottrarsi al rischio di [...] regimi illiberali, difendere [...] della criti[...]

[...]tro il «caro Indro», icona di [...] rifiutava di far da scendiletto alla destra [...]. Infine, un blitz di Berlusconi [...] della redazione, a promettere ai redattori investimenti [...] se il giornale avesse facilitato e promosso [...] Forza Italia. Montanelli sbatte la porta, [...] «Voce» e conduce con sè cinquanta redattori. Orlando pubblica ora un [...] della contraddizione di un [...] più impegnati nel Palazzo della politica e [...] rispetto alla possibilità di una personale scesa [...]. È la lettera [...]

[...]e conduce con sè cinquanta redattori. Orlando pubblica ora un [...] della contraddizione di un [...] più impegnati nel Palazzo della politica e [...] rispetto alla possibilità di una personale scesa [...]. È la lettera di [...] a senatore a vita che Montanelli inviò [...] 1991 al presidente della Repubblica: «. Ti ringrazio di tutto [...] mostri di tenermi e [...] quanto ricambiata. Ma prima che sia [...] prego di rinunciare a questo proposito per [...] spiacevole condizione di un rifiuto che potrebbe [..[...]

[...]a. Purtroppo il modello di [...] anzi estraneo al Palazzo che per sessanta [...] e spero realizzato, mi vieta di accettare [...]. A un lettore del Corriere [...] senza giri di parole: «Testimone sempre, protagonista [...]. Mi sono spiegato?». Eppure Montanelli è stato insieme [...] e protagonista [...] transizione italiana. Il suo testamento: «Questa [...] paura» Minacce e lettere anonime dopo il [...] favore del centrosinistra. La rottura con Berlusconi Bruno [...] Un illuminista conservatore. Spesso anc[...]

[...]cce e lettere anonime dopo il [...] favore del centrosinistra. La rottura con Berlusconi Bruno [...] Un illuminista conservatore. Spesso anche corrivo, ma [...]. /// [...] /// E scrittore di razza, [...]. Ecco, gli ingredienti stilistici [...] Indro Montanelli erano questi. Gli stessi che gli [...] mietere consensi in una platea vasta di [...] a dimensioni, con quella che mai seppero [...] e saggisti di professione. Tutte qualità che persino [...] coriaceo e dichiarato come Giorgio Bocca gli [...] di iden[...]

[...]ti di professione. Tutte qualità che persino [...] coriaceo e dichiarato come Giorgio Bocca gli [...] di identificare le ragioni di quel travolgente [...]. Fu infatti Bocca nel [...] gli intellettuali italiani a prendere esempio dalla [...] di Indro Montanelli, da quel «parlato semplice», [...] aggressivamente colloquiale, che ne ha fatto un [...]. Scrittura inseparabile [...] giornalistica che comincia a Parigi [...] a France [...] dove lo fanno sgobbare [...] due anni. Di lì, passa in Canada [...] negli[...]

[...]a in Canada [...] negli Usa come corrispondente. Ed è in America [...] Webb Miller, star del giornalismo da cui impara [...] che amerà ripetere tante volte diverse: «Scrivi [...] ti possa leggere anche il lattaio [...]. Rientrato in Italia nel [...] Montanelli [...] un fascista convinto e si arruola volontario [...] da cui nasce un libro: «Ventesimo battaglione [...]. E con i reportage [...] primi guai. Mentre affiora [...] trasgressiva e da bastian contrario [...] fa [...] col suo fiuto giornalistico. In[...]

[...]su «battaglie di cartone» reclamizzate dalla propaganda [...] atteggiamento che gli varrà [...] dei comandanti dela milizia, [...] frutta la simpatia di Aldo Borrelli che [...] Corriere nel 1937. E frattanto uno dei [...] Ugo [...] ha già parlato di Montanelli, [...] sul Corriere, come di un «Kipling italiano». Poi verranno la Polonia, [...] cronista per i polacchi contro i tedeschi, [...] richiamato. E la Finlandia e molto [...] nel 1956. [...] questa su cui matura [...] Montanelli con uno dei suoi grandi estimatori, [...] culturale: Leo Longanesi, il creatore di Omnibus, [...] Oggi [...] del Borghese. La rottura si determina [...] del Borghese, Montanelli scrive che gli insorti [...] e comunisti dissidenti», il che irriterà non [...] Longanesi [...] il quale Indro non parlerà per anni [...]. Piccolo particolare curioso. Una delle cose che [...] arrabbiare Longanesi, oltre alle cronache sul carattere [...]

[...]stato [...] corrispondente era scappato [...] su di [...] assieme al corrispondente [...]. Lasciando a piedi [...] del Borghese. Dunque, uomo irritante e [...] il minimo dubbio, ma con due teste [...] due gambe. Una volta infatti Emilio Cecchi [...] Montanelli a furia di camminare con due [...] di Piero Gobetti, e quella [...] di Giuseppe Prezzolini, si [...]. E invece fino [...] Montanelli non [...] mai stancato. Conciliando [...] di quelle due gambe [...] popolare che è diventata un [...] oltre ad anticipare di [...] matrimonio tra giornalismo, cronaca e storiografia che [...] professionisti della carta stampata e accademici di [...][...]

[...]oria di Roma a puntate per [...] «Domenica del Corriere». Successo immediato, a cui seguì [...] una storia dei greci. Di lì in poi [...] celebre Storia [...] Rizzoli, nella quale trovò [...] prima in Gervaso, poi in Mario Cervi. Che idea [...] fatto Montanelli della Storia [...] Quella [...] un [...] lacerato e diviso, ma duttile [...] capace di adattarsi, cialtrone ma geniale. E anche a tratti [...] generoso. Come simboleggiava anche la [...] Generale della Rovere, ispirata a Montanelli in carcere [...] e che vinse anche un Leone [...]. E dove un impostore [...] col suo sacrificio. Confluiva in questo leitmotiv [...] scettico di Leopardi, e come [...] detto quello di Gobetti. [...] importante per la critica [...] spirito civile neg[...]

[...]e del suo realismo [...]. Nonché il peso [...] di Malaparte e Longanesi. Cioè la sintesi di [...] tipiche del temperamento italiano, plasmato da una [...] e di servaggio in Europa, rispetto alle [...]. Da questo punto di [...] fascismo era stato per Montanelli una sorta [...] della nazione. Un concentrato di illusioni [...] frutto di una borghesia pavida. E che a suo [...] settanta, [...] persino data in braccio [...]. Quella di un anticomunista [...] che detestava i borghesi tra cui nacque [...] si parar[...]

[...]in braccio [...]. Quella di un anticomunista [...] che detestava i borghesi tra cui nacque [...] si pararono davanti nel corso della [...] lunga vita da «cattivo [...]. Incluso quel Silvio Berlusconi [...] volle mai venire a patti. Il giornalismo di Montanelli [...] e cultura. La semplicità come rispetto [...] Scrivete per farvi capire dal lattaio dalla prima Il [...] di un conservatore Montanelli in una [...] immagine di alcuni anni [...] incontro con il presidente della Repubblica, Ciampi [...] tragico destino di guerra e di catastrofe Mussolini [...] gli italiani dopo venti anni di retorica [...]. [...] repubblicana si mosse come [...] dif[...]

[...] fino alla metà degli anni novanta. Esattamente fino al momento [...] di maggioranza del "Giornale" Silvio Berlusconi decise [...] politica e di [...] i fascisti del [...] Sociale e i leghisti [...] Umberto [...] vittoria elettorale. Da quel momento Montanelli [...] "La Voce" che aveva fondato dopo [...] uscito dal "Giornale" [...] e quindi di nuovo [...] "Corriere della Sera" decise di schierarsi contro il [...] Cavaliere e di [...] con alcune [...] fianco del centrosinistra . E questo gli attirò [...] e[...]

[...] dal "Giornale" [...] e quindi di nuovo [...] "Corriere della Sera" decise di schierarsi contro il [...] Cavaliere e di [...] con alcune [...] fianco del centrosinistra . E questo gli attirò [...] e assai spesso ingiustificate di quella destra [...] Montanelli si era sempre ispirato ma che non [...] modo rappresentata legittimamente da Berlusconi e dai [...]. A leggere la [...] Stanza che usciva cinque [...] sul più diffuso quotidiano italiano ci si [...] delle ragioni per cui [...] potremmo dire [...] di[...]

[...] dai [...]. A leggere la [...] Stanza che usciva cinque [...] sul più diffuso quotidiano italiano ci si [...] delle ragioni per cui [...] potremmo dire [...] di destra era di [...] anni diventato un sostenitore degli avversari [...] destra italiana. Montanelli che come autore [...] storia ha svolto un compito importante di [...] passato presso milioni di lettori poco abituati [...] storiografia [...] di rado astrusa e [...] testa [...] di un paese moderno [...] leggi e della giustizia, governato da una [.[...]

[...]. In lui colpiva anche [...] la lucidità del [...] felicità della [...] battuta [...] sostanziale indipendenza di giudizio. Di fronte a tanti [...] preoccupati di fiutare la provenienza del vento [...] una carriera [...] del potere politico il [...] Montanelli [...] ancora un esemplare di giornalista geloso [...] della [...] prima di tutto ai [...] come i soli giudici del suo lavoro. Per queste ragioni la [...] una perdita per [...] pubblica democratica del nostro [...] chi spesso non condivideva i suoi g[...]


Brano: [...]a una parte. Poi mi ha detto [...] non poteva [...] un [...]. Ha amato la professione [...] di tutto. E ha avuto la fortuna [...] farla fino alla fine. È qualcosa che viene [...] storia d'Italia, al Paese. Mi mancherà, molto. Ci mancherà». Di sicuro Montanelli ha [...] per sfuggire alla morte, a quella convenzionale, [...] malattia. Ha resistito fino [...]. Una telefonata al direttore [...] Corriere [...] giorno. Così da tre settimane, [...] suo ricovero alla clinica la Madonnina. Ma tutto in gran [...]. [...]

[...]n clinica per accertamenti». Gli accertamenti sentenziano implacabili: [...]. Intervento alla prostata. Dalla clinica non trapela [...]. /// [...] /// Nemmeno ieri davanti al [...] Milano i dirigenti sanitari ammettevano [...] di un degente di [...] Montanelli. Il calvario verso la [...] settimane. Il corpo ingaggia la [...] cedere. [...] chirurgico è di un paio [...] settimane fa. [...] anche un momento di netto [...] che alimenta [...]. /// [...] /// Forse parte per una vacanza [...] montagna. Il cuore [...]

[...]corpo ingaggia la [...] cedere. [...] chirurgico è di un paio [...] settimane fa. [...] anche un momento di netto [...] che alimenta [...]. /// [...] /// Forse parte per una vacanza [...] montagna. Il cuore è forte, [...]. Ma la mente avverte [...]. Montanelli è sempre lucido, [...]. Manifesta [...] di lasciarsi andare. Forse pensa a quei [...] che facevano così. Si [...] morire senza più toccare cibo. Montanelli comunque si tiene [...] suo direttore, con Ferruccio De Bortoli. Esprime un desiderio, quello [...] con un solo titolo onorifico: giornalista. Alla notizia della [...] scomparsa, De Bortoli ha [...] del «Giornalista» per annunciare [...] scomparsa d[...]

[...][...] che è morto un grande interprete della [...] un grande testimone del Novecento». Il Presidente mi ha [...] estendere la [...] partecipazione ai familiari e [...] Corriere che, per tanti anni, è stata [...]. De Bortoli ha confermato [...] Indro Montanelli è morto alle 17. Al momento del decesso, [...] Montanelli [...] la nipote Letizia e [...] Marisa. [...] morto Montanelli, giornalista Si è [...] ieri a Milano il testimone del [...] italiano. Aveva 92 anni Oreste Pivetta Montanelli [...] dire molto per gli italiani e soprattutto [...] noi che ha un po' seguito le [...] secolo [...] e che ha coltivato [...] la politica. Montanelli ci è stato [...] potuto prendere altre strade e inseguire tante [...]. Chi gli avrebbe negato [...] Una ventata di gloria parlamentare senza neppure il [...] raffreddore. E invece ha rischiato [...] esempio [...] personale, come [...] volta grazie a[...]

[...]arlamentare senza neppure il [...] raffreddore. E invece ha rischiato [...] esempio [...] personale, come [...] volta grazie a una [...] Forattini che lo ritraeva da ragazzotto partigiano [...] un [...] appeso a testa in [...] nuova piazzale Loreto. Montanelli ci è rimasto [...] trincea e so che [...] fa un po' retorica. Comoda, malgrado tutto, molto [...] del Direttore per stare in trincea. Però è [...] che può rendere un [...] combattente che abbiamo conosciuto in tanti anni [...] fronti. Perchè credo q[...]

[...]a. Comoda, malgrado tutto, molto [...] del Direttore per stare in trincea. Però è [...] che può rendere un [...] combattente che abbiamo conosciuto in tanti anni [...] fronti. Perchè credo questa fosse [...] caratteriale, un dna originario, di Indro Montanelli, [...] identità politica, che lui [...] di grande coerenza, ma che era coerente [...] altro verso, non quello [...] ma quello per così [...] per rimanere combattenti bisogna difendere un proprio [...] a rischio non di starnuti ma di [...]. Lasciamo [...]

[...]rnale) lo vedeva [...] negli occhi, perchè era [...] fascista che aveva chiuso [...] il fascismo senza diventare antifascista, anzi quasi [...] quella contrapposizione il vizio di origine della Repubblica. In un lontano romanzo [...] non riposano" , Montanelli [...] sarebbe "svanito" così come era svanito il [...] interna, per disillusione delle giovani leve, inventando [...] Antonio Bianchi, che sarebbe piaciuto a Guglielmo Giannini, [...] un personaggio che dopo anni di immensa [...] tetri, spenti, rive[...]

[...] delle giovani leve, inventando [...] Antonio Bianchi, che sarebbe piaciuto a Guglielmo Giannini, [...] un personaggio che dopo anni di immensa [...] tetri, spenti, rivendicava il diritto di [...] alla finestra. Di restare fuori, di [...]. Credo che Montanelli non [...] di Antonio Bianchi e di quel suo [...] risale al 1945), neppure nelle sue "Stanze" [...] Corriere [...] sera che pure sono state testimonianza di [...] di tante nostalgie. Forse a [...] oggi, di fronte al [...] politico di oggi, qualche in[...]

[...]a di [...] di tante nostalgie. Forse a [...] oggi, di fronte al [...] politico di oggi, qualche insegnamento si potrebbe [...]. Quasi che nel nostro Paese [...] fosse niente di nuovo, tutto si ripete [...] ripetersi, come una falsa metamorfosi. Quel Montanelli ci apparve [...] stesso, con la propria missione di conservatore, [...] modo aggiornato quando anni dopo, ormai direttore [...] "Giornale [...] invitò i suoi lettori "a turarsi il [...]. Si lesse [...] come una spallata a qualsiasi [...] di rinnovam[...]

[...]se [...] come una spallata a qualsiasi [...] di rinnovamento del paese. Come si poteva invitare [...] votare ancora per quella vecchia [...] dopo tutto quello che [...]. I suoi lettori gli prestarono [...] lo presero una lettera. Il pericolo rosso e Montanelli [...] convinsero ancora a votare [...] una [...] verso la quale Indro non [...] peraltro manifestato nessuna reverenza: quel "turarsi il naso" era [...] schiaffo. A Montanelli quella [...] probabilmente faceva schifo. Se mai Montanelli rimpiangeva la [...] di altri tempi, del rigorismo [...]. C'è una [...] bellissima espressione, a proposito [...] De Gasperi e di un altro, eterno leader democristiano: "De Gasperi [...] Andreotti andavano insieme a messa e tutti [...] la stessa cos[...]

[...]icino tangentopoli, [...] Berlusconi editore del "Giornale" e poi politico [...] la grande svolta: [...] amico, sullo stesso fronte, [...] nostra battaglia. /// [...] /// Invecchiando spesso si dà [...] questa e una consolazione per noi, forse [...] Montanelli [...] dato il meglio per coraggio morale e [...]. Lui avrebbe continuato a [...] conservatore illuminato, ma intanto il passo era [...] trovò dalla parte dei progressisti, lui che [...] questioni nominalistiche. Lasciò il "Giornale" nel 1994, [...] [...]

[...]ei progressisti, lui che [...] questioni nominalistiche. Lasciò il "Giornale" nel 1994, [...] il suo editore Silvio Berlusconi scese in campo per [...] dai [...] e richiedeva al vecchio Indro [...] schierarsi al suo fianco [...] ed epocale missione. Montanelli se ne andò [...] sbattere la porta, dopo un incontro con Berlusconi [...] buon Fidel [...] nella sede della [...]. Portandosi dietro buona parte [...] Fondò la "Voce" che fu un giornale [...] suo direttore, ma un giornale che aveva [...] del Manifes[...]

[...][...] nella sede della [...]. Portandosi dietro buona parte [...] Fondò la "Voce" che fu un giornale [...] suo direttore, ma un giornale che aveva [...] del Manifesto che quello del Corriere, dove Indro [...] e dove sarebbe ritornato. E dalla "Voce" Montanelli [...] dare battaglia non per la sinistra ma [...] politica, di certa politica, contro la violenza [...] contro il travisamento delle regole della democrazia [...] commentato [...] del ministro Tremonti al [...] con i suoi grafici [...] complemento).[...]

[...]..] commentato [...] del ministro Tremonti al [...] con i suoi grafici [...] complemento). Quella della "Voce" fu [...]. Il giornale morì tra [...] di tanti, anche di quegli interessi economici [...] parole, stimavano ed erano stati vicini al [...]. Montanelli tornò così al Corriere [...] "Stanza", intessendo un rapporto quotidiano con i [...] costruito di storia e di storie, nel [...] giudizi sul presente, [...] più frequentemente sollecitate, ricostruzioni [...] cui Montanelli era stato testimone. E attraverso quel filtro, [...] personaggi storici, le date, si poteva leggere, [...] tavola sociologica, il carattere dei lettori di Montanelli, [...] fedelissimi, uno "zoccolo" autenticamente duro che lo [...] corso di tante esperienze, conservatore come lui, [...] affascinato dalla [...] scrittura di una chiarezza [...] immagini, sonora, gustosa, mai burocratica. Montanelli, che era nato [...] Fucecchio, [...] provincia di Firenze nel 1909, deve probabilmente [...] letterarietà [...] che aveva frequentato da [...] che aveva conosciuto: intanto Prezzolini e Malaparte [...] Leo Longanesi, forse (con Flaiano, sicuramente)[...]

[...]la Sera", [...] guerra su tutti i fronti, dopo la Liberazione [...] proprio con Longanesi uno degli animatori (con Ansaldo [...] Savinio) del "Borghese", in qualche misura il contraltare [...] "Mondo" [...]. E proprio nel "Borghese" [...] Longanesi, Montanelli aveva ritrovato molto della [...] cultura politica: [...] di un liberalismo storicamente [...] ma al tempo stesso immune da ogni [...] la rivalutazione di un sapere politico di [...] legittima il vagabondaggio ideologico e il repentino [...] perchè [...]

[...]] ma al tempo stesso immune da ogni [...] la rivalutazione di un sapere politico di [...] legittima il vagabondaggio ideologico e il repentino [...] perchè subordina ogni scelta a un giudizio [...] delle forze di volta [...] sulla scena di [...]. Di Montanelli ci restano [...] suoi romanzi come "Giorno di festa" e "Gente [...] non riposano", i testi [...] libri di storia, e soprattutto i volumi [...] Rizzoli e probabilmente ormai introvabili) che raccolgono i [...] "Incontri" [...] i personaggi o momenti [...]

[...]storia, e soprattutto i volumi [...] Rizzoli e probabilmente ormai introvabili) che raccolgono i [...] "Incontri" [...] i personaggi o momenti particolari dei suoi [...] in questi ritratti, nello spazio breve (i [...] dal "Corriere") la scrittura di Montanelli splende [...] e nella [...] concretezza. Saranno un bel ricordo [...] "foto" indimenticabili: quella di Montanelli che scrive [...] su un gradino, quella frequente e recente [...] Montanelli [...] risponde ogni settimana per [...] alle domande di Alain [...] sempre più vecchio, con [...] e le sue giacche, sempre più miracolosamente [...]. /// [...] /// Saranno un bel ricordo [...] "foto" indimenticabili: quella di Montanelli che scrive [...] su un gradino, quella frequente e recente [...] Montanelli [...] risponde ogni settimana per [...] alle domande di Alain [...] sempre più vecchio, con [...] e le sue giacche, sempre più miracolosamente [...].


Brano: [...]rte, rinunciando a lui e alla [...]. Sempre più leggera, la [...] Casa misteriosa si dileguerà, lasciando [...] di un sorriso malinconico [...] di un tempo, «ritornato forte alla vita, [...] libero, ancora capace di serenità, forse di [...]. I [...] Montanelli ci ha lasciato [...] di luglio, proprio mentre a Genova, in [...] Grandi della terra, raccolti per il [...] Berlusconi si presentava alla [...] lenzuola e panni vari stesi e mentre [...] vedevano di tutti i colori, dalle grate [...] «città probita»,[...]

[...]per il [...] Berlusconi si presentava alla [...] lenzuola e panni vari stesi e mentre [...] vedevano di tutti i colori, dalle grate [...] «città probita», ai tombini saldati, con il [...] scontri, cariche, assalti alle scuole adattate a [...]. Indro Montanelli, [...] aveva fatto in tempo, [...] a sorprendere, indicando nel centrosinistra il destinatario [...]. Sorpresa, per modo di [...] di Montanelli con Berlusconi, che era stato [...] Il Giornale, [...] consumata da tempo. Gli erano bastati pochi [...] querce di villa Casati per intuire la [...]. [...] capito subito che non gli [...] mai piaciuta la destra a rimorchio del padrone delle [...]. N[...]

[...]954, sembrano un [...] la sintesi di un [...] e sugli italiani, pensiero tristissimo, ma non [...] il naso» per la [...] o per il centrosinistra [...] un filo di speranza, per dovere, perchè [...] non sono possibili, soprattutto se si possiede [...] Montanelli, per tante battaglie, giuste o sbagliate che [...] racconta un ottimo saggio Sandro [...] e Raffaele Liucci, dedicato [...] di Indro Montanelli, Lo stregone (Einaudi, pagine [...]. Prima vita, perchè si [...] cioè alla morte, assai prematura, [...] di Montanelli, Longanesi, di [...] vecchio (era nato nel 1905), creatore de [...] di Omnibus, del Borghese [...] editrice, un maestro per Montanelli, insieme con Giuseppe Prezzolini [...] centenario nel 1982), anche nel ritrarre [...] privo di senso civico, [...] pubblica, opportunista e profittatore (anche della politica, [...] qualche vantaggio), contro il quale si dovrebbe [...] degli [...] c[...]

[...] qualche vantaggio), contro il quale si dovrebbe [...] degli [...] cioè di coloro che [...] di fronte al fascismo come di fronte [...]. Contro gli [...] di Prezzolini fece in [...] levarsi Piero Gobetti, invocando la necessità di [...] al fascismo». Montanelli aveva sicuramente letto La Rivoluzione Liberale, senza [...] vantaggio. Come raccontano con [...] documentazione [...] e Liucci, Montanelli fu subito [...] e il suo fascismo, tra il [...] e il rivoluzionario, non lo [...] mai, coltivando amicizie importanti e [...] per la carriera. Il titolo del libro, Lo [...] si deve a una amicizia importante ad [...] Dino Grandi, tra i fondatori del [...]

[...]ie importanti e [...] per la carriera. Il titolo del libro, Lo [...] si deve a una amicizia importante ad [...] Dino Grandi, tra i fondatori del partito [...] Italia e tra i primi firmatari della caduta [...] Mussolini. Nel 1963, a commento [...] di Montanelli sul 25 luglio 1943, Dino Grandi [...] principe dei giornalisti una lettera, in cui [...] lettera che si chiudeva così: «Sei uno [...]. Il fascista Grandi colpiva [...] per un verso, quello [...] di Montanelli: stregone nella [...] qualità dei suoi scritti, articoli e romanzi [...] e immaginifico fin dalla più tenera età [...]. [...] e Liuzzi ce ne danno [...] esempi, quasi [...] da far invidia per la [...] della prosa, nitore e spessore delle immagini, p[...]

[...]re delle immagini, precisione dei [...] (o imprecisione somma, ma senza tira e molla e [...] da muovere plotoni di imitatori [...]. In genere invece si [...] bisbiglia solo, di un altro tipo di [...] si adatterebbe al mestiere: come ad esempio [...] Montanelli [...] da testimone Piazzale Loreto nel famoso 29 [...]. Se ne dà una illustrazione, [...] un reportage da Addis Abeba. Montanelli racconta [...] con un gruppo di [...] «Quando arrivai alla descrizione [...] Loreto, tutti avvicinarono la sedia alla mia. Sì dissi con i [...]. Lo ripeterà infinite volte, [...] di Mussolini, che «una folla messicana bersagliava [...]. Peccato, sec[...]

[...].] «Quando arrivai alla descrizione [...] Loreto, tutti avvicinarono la sedia alla mia. Sì dissi con i [...]. Lo ripeterà infinite volte, [...] di Mussolini, che «una folla messicana bersagliava [...]. Peccato, secondo [...] e Liuzzi, che quel [...] Montanelli [...] in Svizzera: sarebbe tornato a Milano un [...] fine di maggio. Della vicenda si dovrebbe [...] quella di cui dà conto Marcello Staglieno, [...] di Montanelli, che proverebbe un mordi e [...] clandestinità, proprio sul luogo del delitto. Circostanze ancora da verificare, [...] di altre quando Montanelli non fu costretto [...] preferì chiudere un occhio: come nel luglio [...] andò in visita al campo di [...] nel quale il fascista [...] Ante [...] rinchiudeva, torturava e uccideva [...] (fino a settecentomila furono le vittime), e [...] con [...] des[...]

[...]ttutto anticomunista (al punto [...] si documenta, [...] Usa, Clare [...] Luce, una specie di [...] alla cui guida era arrivato a incoronare [...] Giovanni Messe, quello della spedizione in Russia, «non [...] «gli forniremo noi le idee che non [...] Montanelli [...] da vicino i giorni di Budapest, che [...] pregiudizi di molti suoi colleghi: non cercò [...] del comunismo, ma scoprì una rivolta comunista, [...] contadini, contro lo stalinismo. Ernesto Rossi gli scrisse: «Bravo Montanelli», [...] per il passato la «propaganda di qualunquismo» [...] «qualunquista [...] il nostro». Con [...] finisce la storia di Montanelli, [...] e Liucci. Il 2001 del suo [...] Berlusconi e della [...] morte ci è quasi [...] di Berlusconi e della [...] destra arraffona, incolta, volgare, Montanelli [...] delusione da uomo di [...] detestava la società di massa, aristocratico che [...] la democrazia moderna. Alla destra di Berlusconi [...] e passione. Ovviamente si beccò fischi [...] si portò nella tomba anche i ringraziamenti [...] bene e un c[...]

[...]la tomba anche i ringraziamenti [...] bene e un colpo di spugna su [...] passato. BIOGRAFIE Sandro [...] e Raffaele Liucci ricostruiscono [...] del principe del giornalismo italiano. Il suo fascismo, tra [...] e qualche «svista» poi recuperata Indro Montanelli ORIZZONTI Da [...] la destra incolta e volgare di Berlusconi [...] delusione n di Mirella [...] n di Oreste Pivetta LUTTO La [...] dello scrittore a 78 anni Stanislao Nievo: [...] Jack London CONTRO LA GUERRA SENZA SE E SENZA MA VIA [...] VIA [...] [...]

[...]ana Zarri. Una figura femminile fa [...] dal suo fantasma TEATRO «Lei [...] monologo tra autobiografia e riflessione sulla vita Magris, [...] Orfeo e un [...] Euridice Nel [...] preferì tacere dopo [...] fatto visita al lager [...] croato Ante [...] Montanelli, la prima vita [...] Viaggiatore, giornalista, fotografo, documentarista, scrittore: è morto a Roma, [...] 78 anni, Stanislao Nievo. Un cognome importante (era [...] Confessioni di un italiano) e una vita [...] Nievo [...] arrivato tardi ma con succ[...]


Brano: FU pagina [...]. Ma la tensione è [...] con Montanelli Mentana, Costanzo, [...]. Mentre Paolo Berlusconi prima [...] Montanelli [...] parla del suo diritto a fare di [...] il quotidiano. Il sistema informa; tivo di [...] Emittenza ha la [...] bre alte. Emilio Fede ha [...] cinque minuti buoni del suo [...] per tenere una specie . Motivo del [...] richiesta di dimissioni per [...]

[...] parla del suo diritto a fare di [...] il quotidiano. Il sistema informa; tivo di [...] Emittenza ha la [...] bre alte. Emilio Fede ha [...] cinque minuti buoni del suo [...] per tenere una specie . Motivo del [...] richiesta di dimissioni per Indro Montanelli e la va. Con Montanelli aveva preso [...]. Montanelli, il cosiddetto mostro [...] italiano, resta al suo posto. Lo chiedono tantissimi, autorevoli [...]. Quella stessa sinistra che [...] voleva cacciare Montanelli come reazionario». Inutile chiedere a Fede [...] sinistra volesse cacciare Montanelli. Ma il direttore del [...] affastella accuse: «Contro di [...] postino ; d'oro Andrea Barbato e [...]. Si difende [...] la «libertà di espressione», [...] giornali [...] vero regime» e toma [...] se in forma più edulcorata a Montanelli [...] con le proprie scelte e di dimettersi [...] dato tanto spazio a Segni e solo [...] Berlusconi mentre tutti e due vogliono costruire [...]. Una cosa sbagliata, un [...]. Il comizio televisivo si [...] colpo di teatro, quasi una trovata comica [[...]

[...]anto spazio a Segni e solo [...] Berlusconi mentre tutti e due vogliono costruire [...]. Una cosa sbagliata, un [...]. Il comizio televisivo si [...] colpo di teatro, quasi una trovata comica [...] «Io chiedo . Insomma Paolo Berlusconi ricorda [...] Montanelli [...] II Giornale non va bene in edìcola [...] può anche passare per un cambio alla [...]. /// [...] /// [...] siamo al Centrai Park dove [...] primo che passa si mette su una cassetta [...] e dice quello che gli [...] passa per la testa. Rivediamo [...]

[...]...] na. /// [...] /// Perché ci mette troppe [...] lette». E Berlusconi che dice [...] in casa? C'é Berlusconi e Berlusconi. In una lunga dichiarazione [...] editore Monti sostiene che [...] della [...] non na ispirato Fede [...] tra ; Berlusconi e Montanelli a ben [...] sarebbe nessuna differenza politica sostanziale. /// [...] /// Poi c è Paolo, [...] Emittenza e intestatario delie [...] Giornale e quindi ; parte in causa [...]. Ciò a testimonianza e conferma [...] libertà che [...] ha sempre [...]. È [...]

[...]..] nuovo sistèma [...] elettorale [...] avrebbe portato ad un [...] politico, vedo con allarme crescente che invece [...] abbassa sempre di più e coinvolge anche [...] politica, dovrebbe avere una salutare distanza critica. Un conto è dissentire da Montanelli, il più grande giornalista italiano, un conto è [...] di dimettersi o addirittura [...] la vigliaccheria perché non accetta [...] alle dimissioni». E i giornalisti del [...] esprimono solidarietà a Montanelli affermando [...] ha «il pieno diritto di esprimere le proprie opinioni [...] vita politica e civile del Paese» dalle co' [...] del giornale che ha [...] dato e che «ha contribuito [...] ; nascita di quel giornalismo [...] che resta [...] bile dalla [...]

[...][...] le manda a [...] re. Quando si dice la [...]. Là scelta, non casuale, [...] per dire che lui direttore è, e [...] dietro [...] scrivania. Federico Orlando: «arbitrario» [...] di Fede. /// [...] /// Il giorno dopo la [...] di Emilio Fede, Indro Montanelli continua a [...] nella polemica innescata dai direttore del [...]. Il silenzio resta, a [...] vedere, la migliore risposta ad un ingiustificato [...] tavolino per far piacere [...]. È per questo che [...] famoso studio privato del direttore de il Gi[...]

[...] una [...] in cui :assolutamente non entrasse [...] polemica di cui sopra. Il fatto é [...] che poi, per quanto si [...] un giornalista di razza una no/ tizia alla fine [...] sempre [...] la. Per questo in chiusura [...] della sera del telegiornale) Montanelli [...] suo futuro di giornalista In prima li. Liguori domanda: «Tu [...] tante tappe di questa storia. Gli "Anni di [...] go" è solo [...]. /// [...] /// Pensi alla prossima tappa? Ai [...]. Indro Montanelli si la" [...] sorriso e poi risponde, continuando a giocherellare [...] «lo . Però voglio che : ogni [...] sia pieno di [...] cosa e quindi stare dietro [...] scrivania di direzione di un [...] giornale è il posto migliore [...] non [...] mai. Magari[...]

[...]osa e quindi stare dietro [...] scrivania di direzione di un [...] giornale è il posto migliore [...] non [...] mai. Magari [...] scrivania, ma ri. Io il computer non " [...] uso». Mentre diceva questo, guardando [...] della telecamera, il direttore Montanelli teneva ferma [...] «Lettera 22». Se un futuro, dunque, [...] di fuori della redazione de il Giornale, Montanelli [...] sempre in un ruolo di direzione. La notizia di un [...] Corriere della Sera sarebbe destituita di fondamento. [...] rilasciata a Paolo [...] Liguori ha toccato punti [...] politica italiana. E Montanelli non si [...] per un affondo: «Io [...] si possa pescare un elemento di ottimismo. Noi ci siamo sforzati, Cervi [...] io, di trovare degli elementi, dei [...] invoglino [...] ma non ne abbiamo trovati [...] molti». Noi chiedevamo il doppio [...] quel[...]

[...]E questo lo dobbiamo [...] altro " che tangenti. Quello che è sta; [...] fatto è molto peggio». La scelta del direttore [...] intervenire direttamente nella [...] polemica non è stata [...] dal [...] de il Giornale. La : redazione segue [...] ;Indro Montanelli [...] il direttore del [...] Emilio [...]. Ed emergono in queste [...] le diverse anime di un giornale in [...] anche di [...] perdere il posto di [...] ; braccio di ferro tra editore e [...]. Montanelli non ha bisogno [...] nostra solidarietà». [...] PRO [...] Il capogruppo della Lega [...] il leader del [...] Popolari milanesi possibilisti verso [...] Bossi e Berlusconi. Ma al Cavaliere chiedono: «Non [...] candidato Mariotto a Palazzo [...] Rober[...]

[...]io. Ma chi firmerà ai [...] anche per gli altri». Il documento prosegue con [...] redazione non è spaccata sulla linea [...] del direttore, che [...] ha poco investito ! E conclude, avendo Paolo Berlusconi, [...] del giornale, ribadito la fiducia in Montanelli, [...] che [...] conduttore del Tg [...] tragga per coerenza le [...]. Oddi: «D Cavaliere? Non [...] ROMA «II Cavaliere certo non è un praticante [...] nemmeno un avversario della Chiesa. È interessato come noi [...] valori [...] e della laboriosità[...]

[...] denuncia la [...] «contro quanti hanno cercato di contrastare [...] indebita del servizio pubblico [...]. A questo coro buon [...] si è aggiunto Gustavo Selva, [...] e beneficiario [...] delia vecchia stagione della Rai». Selva che, come Fede [...] Montanelli, [...] criticare un . Elezioni politiche vale a [...] trasmissioni televisive, e non solo di quelle [...]. Ieri il presidente della [...] vigilanza, il de Luciano Radi, ha preso [...] e ha scritto al presidente e al [...] Claudio [...] e Gianni [...[...]


Brano: Avendo assistito a una [...] TV [...] quale Indro Montanelli, « condotto » da Enzo Forcella [...] contrapposto al sindacalista [...] Benvenuto, si dava un [...] (a colloquio con alcuni sociologhi e un [...] dire che la borghesia è brava anche [...] commette « qualche errore » ( « [...] non ne commette? »), il[...]

[...]..] contrapposto al sindacalista [...] Benvenuto, si dava un [...] (a colloquio con alcuni sociologhi e un [...] dire che la borghesia è brava anche [...] commette « qualche errore » ( « [...] non ne commette? »), il nostro lettore [...] chi è Indro Montanelli? E perchè la TV [...] dà [...] di tempo? E perchè Benvenuto [...] mandato subito a quel [...] domande sono tante. Ma a una credo [...] chi è Montanelli? A nostro personale giudizio, [...] Montanelli, [...] senza virgolette, e poi, con molte virgolette, [...] c moralista », [...] autore drammatico », « [...] democratico ») è soprattutto un ovvio di [...]. Vi è anche da [...] parte che in lui è geniale lo [...] la parte che in lui è pura [...]. D[...]

[...]o malumore da profeta inascoltato. Ma questi sono elementi [...] possono non Interessare. Quel che invece potrebbe [...] parliamo di un mito consolidato [...] quotidiana alimentata dai rotocalchi [...] TV) è approfondire i motivi che legano la [...] Montanelli con il successo che, innegabilmente, la [...]. Vi è intanto da operare [...] distinzione fra mito e mito. Restando nel campo dei [...] creati dagli strumenti di larga comunicazione di [...] possibile [...] per esempio [...] mettere sullo stesso pian[...]

[...]ustriali, ai ministri, [...] genere, ogni tanto, sia pure con ritegno, [...] operai. Il senso della predica [...] stesso: noi italiani saremmo un grande [...] suoi difettacci, ma chi non li ha? [...] stessimo sempre 11 a « tradire ». Il corruccio di Montanelli, [...] sempre quello: come ai tempi del fascismo [...] fascisti scemi (e Montanelli confessò di essere [...] questi) ch'erano convinti che il duce sarebbe [...] gli italiani fossero stati alla [...] altezza e non fossero [...] lì a « tradire », [...] nella prosa invece di [...] la « poesia ». Così è oggi: per Montanelli [...] andrebbe benissimo, gli ideali del Risorgimento trionferebbero, [...] che sfiora la ottusità) gli « italiani [...] migliori », fossero [...] dei « valori » [...] involgarissero nella prosa, non stessero sempre lì, [...] farsi o, peggio ancora,[...]

[...] benissimo, gli ideali del Risorgimento trionferebbero, [...] che sfiora la ottusità) gli « italiani [...] migliori », fossero [...] dei « valori » [...] involgarissero nella prosa, non stessero sempre lì, [...] farsi o, peggio ancora, a protestare. Montanelli, in fondo, la [...] Feldmaresciallo [...] il quale confidava a Hitler [...] lui « nemmeno Mussolini sarebbe riuscito a [...] null'altro che degli italiani ». Tutta la vita di Montanelli [...] in un continuo rimbrotto ai borghesi che [...] tradiscono » la borghesia, ai [...] che [...] tradiscono [...] il socialismo, ai figli che [...] tradiscono » i padri, ai padri che [...] tradiscono » i figli, ai [...] che « tradiscono [...] Cris[...]

[...] [...] dalla vicenda presidenziale, [...] grande tradimento. Quello della « classe [...] insieme, dai comunisti ai democristiani, tutti in [...] « tradisce [...] ». Di ovvietà in ovvietà, [...] di tradimento in tradimento, siamo arrivati (o [...] al Montanelli della gioventù. Quello di quando il [...] che allora era il fascismo [...] sarebbe andato benissimo se [...] stati i « politicanti » di Roma [...]. Anche oggi, secondo Montanelli [...] a scuola da La Malfa, come si [...] è lo stesso. Ma Montanelli va a [...] da La Malfa. Proiettato come si è [...] classe politica [...] e non potendo (lo [...] commesso » col fascismo [...] migliorare gli italiani [...] a bastonate, il Montanelli [...] Domenica del Corriere » va a scuola dai [...]. Ed eccolo lì, a [...] extraparlamentare », e del più deteriore, si [...] cioè che parte [...] contro il sistema parlamentare [...] posto in parlamento. Dopo [...] detto, cioè che bisogna [...] « c[...]

[...] a [...] extraparlamentare », e del più deteriore, si [...] cioè che parte [...] contro il sistema parlamentare [...] posto in parlamento. Dopo [...] detto, cioè che bisogna [...] « con organizzazioni concorrenziali, circoli, società, comitati [...] Montanelli [...] che per « condannare alla asfissia [...] classe politica » lui [...] per il 1972 » ce [...]. E la sola minaccia [...] se riuscissimo ad [...] in maniera consistente, ribalterebbe [...]. Ma ora [...] conclude modestamente Montanelli [...] non [...] per carità, di [...]. Non ne sono capace, [...] nè [...] nè la vocazione ». Dunque, gli italiani sono [...]. Lui la iniziativa non [...] se qualcuno volesse farsi [...] a raccogliere [...] Parlamento Montanelli non la [...]. Si regolino gli italiani, [...] avevano ancora pensato. E si regolino anche gli [...] che mirano al Parlamento. Sulla loro strada, animato [...] intenzioni di « ribaltamento del sistema » [...] Indro Montanelli, potenziale alleato o possibile concorrente nella [...] ha per obiettivo un seggio. Maurizio [...] strutture culturali italiane: TORI N O La città si presenta come [...] della Fiat La parcellizzazione [...] riflesso della parcellizzazione del lavoro[...]


Brano: [...]/ Attenzione: la questione e [...] Cavaliere come ha fatto lui nel suo disegno. Però, niente denunce, niente [...] «Quella [...] si commenta da sola. /// [...] /// Sospenderei la questione fino [...]. /// [...] /// [...] è sferzante: «La vignetta su Montanelli? Si commenta da sola. Forattini è ossessionato dai [...]. Vedremo se sarà efficace anche [...] confronti di [...] governo Berlusconi. /// [...] /// Nessun limite alla satira, [...] trasparenza nel rapporto con chi legge. /// [...] /// Se fossi uno d[...]

[...]trale, non esistono vignettisti che trattano destra [...] stesso modo lasciando nel cassetto il proprio [...] propria visione del mondo, le proprie preferenze [...]. /// [...] /// Anche in redazione imbarazzo [...] Forattini si unisce al tiro contro Montanelli Vignetta [...] il giornalista col mitra accanto a Berlusconi [...] Mussolini Ninni [...] ROMA. /// [...] /// Montanelli dipinto con un ghigno [...] e gli occhi allucinati tra corvi svolazzanti e una [...] e martello Indro Montanelli ed Enzo Biagi, entrambi al [...] degli attacchi del centrodestra [...] A suon [...] della destra Nuova offensiva da [...] della stampa [...] contro [...] direttore del [...]. /// [...] /// Gli ho voluto molto [...] auguro lunga vita in modo che abbi[...]

[...]...] della stampa [...] contro [...] direttore del [...]. /// [...] /// Gli ho voluto molto [...] auguro lunga vita in modo che abbia [...] ricredersi». /// [...] /// Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia: «Io non ho mai rivolto una offesa a Montanelli. /// [...] /// Gianfranco Fini, presidente di An: «Mi [...] che Montanelli non si accorga di essere [...]. /// [...] /// Gustavo Selva, capogruppo di An [...] Senato: «Oggi per la sinistra tu sei un [...] ma Lenin [...] il nemico di classe [...] dire che hai [...]. /// [...] /// [...] tempo che, a oltre [...] stia una volt[...]

[...]in [...] il nemico di classe [...] dire che hai [...]. /// [...] /// [...] tempo che, a oltre [...] stia una volta tanto dalla [...] sbagliata, da quella dei perdenti, dato che sempre stato [...] i vincitori». /// [...] /// Se noi dovessimo vincere, Montanelli [...] con quelli che hanno perso. /// [...] /// Il Giornale sarebbe stato [...] perchè Montanelli non riusciva a vendere un [...] copie, come invece fa [...] che ha portato in [...] del quotidiano. /// [...] /// Maurizio [...] deputato di An: «Montanelli [...] uomo sempre dalla parte di chi comandava: [...] fascismo, antifascista appena in tempo quando il [...]. Mantenuto da Berlusconi, adesso [...] sinistra. /// [...] /// Francesco De Corato, senatore [...] An [...] vicesindaco di Milano: «Il Fatto[...]

[...]di telespettatori [...] chiedono quale insulto ascolteranno sul programma di Biagi». /// [...] /// Franco Frattini, Forza [...] proposito del Fatto): «Credo [...] Biagi, piuttosto che sia stata edulcorata la [...]. /// [...] /// Le opinioni di Indro Montanelli [...] state una polemica , ma un attacco [...] qualcun altro. A furia di calunniare [...]. /// [...] /// Silvio Berlusconi: «La versione [...] Indro Montanelli ha dato della chiusura del suo rapporto [...] Giornale è del tutto diversa dalla realtà. /// [...] /// Silvio Berlusconi:« Quando qualcuno [...] giustificazioni e continua a raccontare certe versioni, [...] crede». /// [...] /// Si scandalizza [...][...]

[...]ersioni, [...] crede». /// [...] /// Si scandalizza [...] citato da molti: «con [...] che ha perchè deve andare a rubare? Un [...] dice Per contro: chi non ha soldi [...] potenziale o mi sbaglio?» Ecco un florilegio [...] «esternazioni» contro Indro Montanelli: Silvio Berlusconi, presidente [...] Forza Italia: [...] un ingrato». /// [...] /// Critica il modo in cui Berlusconi ha usato le sue televisioni. /// [...] /// Dice di non credere [...] forti aumenti delle pensioni (già Tremonti parla [...]. /// [.[...]

[...]e andava [...] dire che ero io a chiedere di [...]. /// [...] /// Nella intervista, intitolata «Io [...] due», aggiunge che Berlusconi pochi mesi fa [...] di incontrarsi per chiarire i rispettivi punti [...]. /// [...] /// Allo stesso giornale Indro Montanelli [...] la [...] versione dei fatti che [...] decisione di lasciare la direzione de «Il Giornale». /// [...] /// È che continui a [...] serio e il faceto Andrea Camilleri ha [...] libera sul leader del Polo delle Libertà [...] Enrico Deaglio nel pross[...]

[...]..] /// Non vedo [...] che vinca perchè ci [...] Berlusconi solo con il vaccino iniettandosi nel [...] dose di Berlusconi. Ultima domanda: incontrerà Berlusconi [...] Ultima risposta del Direttore: «Me [...] già detto lui, pochi [...]. /// [...] /// Montanelli conferma le sue previsioni. Berlusconi vince «perchè ha [...] sbracata e volgare che è sempre maggioritaria, [...] purtroppo trascinate anche persone per bene. /// [...] /// Si chiama Antonio [...]. /// [...] /// Ritrovando il capo della [...] posto[...]

[...]ia, [...] purtroppo trascinate anche persone per bene. /// [...] /// Si chiama Antonio [...]. /// [...] /// Ritrovando il capo della [...] posto di portavoce di Forza Italia e [...] Polo a sindaco di Roma. /// [...] /// Anzi, lo disse proprio [...]. Montanelli ammette, a proposito della [...] esperienza al Giornale, che non vi fu mai una [...] esplicita di Berlusconi, ma che intanto lui «faceva cose [...] cui non mi accorgevo. Ad esempio per molto [...] della redazione romana, ma non pensavo che [...] con[...]

[...]le, che non vi fu mai una [...] esplicita di Berlusconi, ma che intanto lui «faceva cose [...] cui non mi accorgevo. Ad esempio per molto [...] della redazione romana, ma non pensavo che [...] con Berlusconi, [...] scoperto dopo». /// [...] /// Dice Montanelli a Cheli: «Non [...] ferito da tante volgarità. Berlusconi mi fece una [...] sordida, facendo capire ai giornalisti che se [...] andato avrebbe dato i mezzi per potenziare [...]. /// [...] /// Montanelli se ne è [...] la [...] tranquillità e gli ultimi [...] affidati ad uno dei giornalisti che dal Giornale [...] alla Voce e che ora lo ha [...] Diario (in edicola oggi con un numero speciale [...] tutto dedicato alle imprese di Berlusconi, articoli [.[...]

[...]..] tutto dedicato alle imprese di Berlusconi, articoli [...] del direttore Deaglio, di Francesco Piccolo, Antonio Mancinelli, Maria Novella Oppo, Gianni Barbacetto). /// [...] /// Insomma, secondo lo spagnolo, [...] in giù stanno tutti [...] gola e Montanelli che «straparla» (espressione di Adornato) [...] grasso che cola. /// [...] /// Per la cronaca ad [...] Montanelli ci si è messo anche il [...] lo spagnolo Alejandro [...] braccio destro di [...] che ha invaso il [...] congiura della sinistra europea tutta (citando [...] Crespo e Michel) ai [...] Berlusconi e individuando in Montanelli lo strumento cieco [...] «Si rendono conto [...] perso e ricorrono a [...]. /// [...] /// Decidendo così di prendersi [...] giorni di riposo e ignorando, a ragione, [...] dal disegnatore Forattini [...] comunista pentito Adornato che [...] sul Giorn[...]

[...]..] comunista pentito Adornato che [...] sul Giornale di ieri, in prima pagina, [...] come un pericoloso estremista incline alla violenza [...] di Biagi e [...]. /// [...] /// Alla fine si è [...] «Più parlo e più mi fraintendono». /// [...] /// Poi Montanelli ha precisato [...] puntualità, perchè la storia e le versioni [...] suscitassero qualche equivoco, le ultime volte nella «Stanza» [...] Corriere della Sera, rispondendo al sindaco di Bologna [...] e poi ancora in [...] Enzo Biagi (incappando peraltr[...]

[...]a [...] di voto a favore [...] con la schiettezza che non [...] è mai risparmiato. /// [...] /// Il ghigno di [...] è feroce, gli occhi [...]. Non mancano alcuni corvacci [...] nel cielo torvo di Forattini. /// [...] /// Il Direttore la guarda [...] Montanelli è rivestito da partigiano, mitragliatore in [...] al collo, le maniche della camicia rimboccate, [...] cinta; con un gesto della mano indica [...] Berlusconi [...] da Mussolini in camicia nera e stivaloni, [...] in giù a una [...] e [...] infissa su[...]

[...]esto della mano indica [...] Berlusconi [...] da Mussolini in camicia nera e stivaloni, [...] in giù a una [...] e [...] infissa su una trave; [...] si legge nel fumetto è quella [...] la didascalia precisa «Milano, [...]. /// [...] /// Eccolo Indro Montanelli davanti [...] gli ha dedicato Forattini e che Panorama [...] di pubblicare. /// [...] /// Oreste Pivetta MILANO [...] di nuovo a Piazzale Loreto: [...] più da spettatore». /// [...] /// Possibile che non sia [...] insieme, adesso, che il dibattito r[...]


Brano: [...]ossedere [...]. Dunque confessò che il [...] fra lui e il fratello minore Paolo [...] fittizio. Dunque avrebbe dovuto subire [...] revoca immediata delle concessioni televisive alle tre [...]. Inoltre Paolo Granzotto scrive (nella [...] biografia di Montanelli, [...] che, «se Montanelli non [...] voluta ammettere [...] di Berlusconi, [...] gli sarebbe bastato dire alla [...] di negare a Berlusconi il permesso di intervenire [...]. E la redazione, soprattutto [...] eseguito». Già, peccato che Montanelli [...] negò. Me lo ha rivelato [...] un testimone oculare: [...] capo del Comitato di [...] Novarro Montanari. Lo fermai: [...] scendo a chiedere al [...]. Scesi, chiesi, e il direttore [...] davanti al condirettore Biazzi Vergani [...] rispose: [...[...]

[...]edere al [...]. Scesi, chiesi, e il direttore [...] davanti al condirettore Biazzi Vergani [...] rispose: [...] se ne parla [...]. Risalii al quinto piano [...] ma trovai già Berlusconi [...] arringare i redattori». Del resto, come avrebbe mai [...] Montanelli accettare che un signore che non era nemmeno [...] suo editore tentasse di [...] contro la [...] redazione, [...] a ribaltare la linea politica [...] direttore, per giunta in [...] assenza, promettendo in cambio investimenti [...] benefit? Perché qu[...]

[...] la [...] redazione, [...] a ribaltare la linea politica [...] direttore, per giunta in [...] assenza, promettendo in cambio investimenti [...] benefit? Perché questo esattamente avvenne [...] gennaio 1994 nella sede di [...] Gaetano Negri, come poi Montanelli raccontò mille volte senza [...] nessuno potesse [...] almeno finché fu in vita. [...] il 23 marzo 2001, [...] di morire, quando Indro telefonò in diretta [...] Il [...] verde di Michele Santoro per smentire le [...] da Feltri (le stesse poi fatte p[...]

[...]..] fatidico 8 gennaio 1994 segna [...] spartiacque indelebile nella storia [...] e della politica italiana. Ecco perché gli [...] e i trombettieri [...] seguitano, a tanti anni di [...] a [...] contro ogni evidenza. Tutti questi giornalisti, Biagi, Montanelli, [...] anziani di me e credevano di essere [...] nel nostro rapporto. Poi il rapporto si è [...] e io sono diventato ciò che loro stessi volevano [...]. E lo ripetè il [...] «Montanelli era geloso». Poi il 9 aprile 2008, [...] pieno [...] campagna elettorale, Berlusconi usò addirittura Montanelli come testimone postumo della propria [...] come editore tollerante e amante [...] dissenso. Antonello [...] a Omnibus [...] gli rammentò [...] bulgaro contro Enzo Biagi, Michele Santoro [...] Daniele Luttazzi. Il Cavaliere rispose piccato: «Io [...][...]

[...]finché Biagi rimanesse in Rai, [...] lui ha preferito una lauta buonuscita. Lei si vergognerebbe di [...] come [...] non la permetterebbe mai. Ma io sono [...] più liberale mai comparso sulla [...] italiana. Basta [...] ai miei giornalisti e a Indro Montanelli». Il quale, purtroppo, non [...]. E nemmeno Biagi. Uno scoop sensazionale, anzi [...] Feltri è riuscito a comunicare con [...] e a strappare [...] di Montanelli quella clamorosa [...]. Magari con [...] del Sismi e [...] al secolo Renato Farina, [...] Libero in quel momento è vicedirettore, indagato (patteggerà [...] di reclusione) per favoreggiamento nel sequestro di [...] Omar. Confidenza davvero sorprende[...]

[...] Sismi e [...] al secolo Renato Farina, [...] Libero in quel momento è vicedirettore, indagato (patteggerà [...] di reclusione) per favoreggiamento nel sequestro di [...] Omar. Confidenza davvero sorprendente, se [...] Feltri sostituì spudoratamente Montanelli appena cacciato dal Giornale [...]. Che cosa pensasse Montanelli [...] Feltri, [...] disse papale papale al Corriere il 12 [...] «Il Giornale di Feltri confesso che non lo [...] non avere dispiaceri. Mi sento come un [...] un figlio drogato e preferisce non vedere. Comunque, non è la [...] successo, è la posizion[...]

[...]zione: Feltri asseconda il [...] italiana. Sfido che trova i [...]. Perché mai, se pensava così [...] vivo, dovrebbe [...] cambiato idea da morto? Chi [...] inoltrarsi nella lettura di questo libro, troverà i violenti [...] sferrati da Libero contro Montanelli [...]. Poi, nel 2006, confidando [...] generale e soprattutto [...] di Montanelli a [...] ecco la [...] di Feltri: «Oggi Montanelli scriverebbe [...] Libero». Ma certo, come no: [...] la [...] firma a quelle di Feltri [...] Betulla, quel diavolo di un Indro sarebbe capace [...]. Storia di un grande [...] piccolo uomo» (Garzanti, [...]. Il libro [...] questi giorni nel centenario[...]

[...]i [...] Betulla, quel diavolo di un Indro sarebbe capace [...]. Storia di un grande [...] piccolo uomo» (Garzanti, [...]. Il libro [...] questi giorni nel centenario della [...] inedito [...] che raccoglie e smonta le [...] indebite» della figura di Montanelli tentate, a destra come [...]. [...] di revisionismo tentata da giornalisti [...] «storici» [...] sul divorzio fra Montanelli e [...] Cavaliere dopo la famosa irruzione di Berlusconi nella redazione [...] Il Giornale [...] vigilia della «discesa in campo». Le «appropriazioni indebite» dei [...] allora Il libro Montanelli e il Cavaliere. /// [...] /// Le «appropriazioni indebite» dei [...] allora Il libro Montanelli e il Cavaliere.


Brano: [...] Pietro Calabrese, [...] del «Messaggero», per la carta stampata, ad Antonio Russo [...] Radio Radicale per [...] radiofonica e a Giuseppe [...] per le agenzie di [...]. [...] del Premio Ischia annovera, [...] vincitori, delle passate edizioni Indro Montanelli, Ezio [...] Feltri, Alberto Ronchey, Piero Ottone, Arrigo Levi ed Eugenio Scalfari. Tra gli stranieri sono [...] Peter [...] e Walter [...]. Indro Montanelli Cosima [...] Contrasto IL RITRATTO [...] I 90 ANNI DI MONTANELLI Il [...] acuto e reazionario di Indro SEGUE DALLA PRIMA [...] il giornale del Pci potesse rivolgere quasi [...] capofila del giornalismo reazionario. [...] difese la scelta. Oggi [...] bene di Montanelli, da sinistra, [...] molto più facile. Dopo la rottura con Berlusconi, [...] cacciata dal [...] coraggiosa e infelice della [...]. Tuttavia resto [...] che Indro Montanelli, per tutta [...] carriera, almeno fino ai primi [...] Novanta, sia stato un giornalista reazionario, abbia condotto battaglie [...] retroguardia, non abbia mai svolto una critica davvero radicale, [...] di rottura, verso il potere politico. Specialm[...]

[...] politico. Specialmente verso quello democristiano. Tutto questo non toglie [...] grandezza professionale e, credo, nemmeno alla [...] robusta onestà intellettuale (doti [...] quarantenni e cinquantenni gli invidiamo molto). Solo mi fa pensare [...] Montanelli [...] sbagliato le scelte fondamentali della [...] vita pubblica. Cioè abbia confuso [...] di coniugare anticonformismo e [...] il primo obbligo professionale del buon giornalista [...] di guardare al futuro, anche al futuro [...] cercare le vie più[...]

[...] futuro [...] cercare le vie più complicate, più astruse, [...] meta. Non sempre complicatezza e [...] di idiozia. Naturalmente questa è [...] di chi scrive, e vale [...] poco. Però non mi pare saggio [...] tutti in un gran coro di beatificazione di Montanelli [...] a padre [...] libero giornalismo italiano. Montanelli non è mai [...] sopra delle parti, è stato esponente di [...] giornalismo, e nonostante tutto ancora lo è. E del resto non [...] probabilmente, un libero giornalismo italiano: sono esistiti [...] nessuno completamente libero. [...] il mito di Montanelli [...] grida nel deserto incurante di essere in [...] viene sconfitto e bistrattato dai vincitori. È un mito giusto? Un [...] ne dubito. Ci sono forse tre [...] biografia di Montanelli, che accreditano questo mito [...] lo mettono in discussione). Il primo è [...]. Indro era un giovane [...] meno di 30 anni e scriveva come [...] per il [...] dalla Spagna. Una volta raccontò che [...] mandate da Mussolini erano entrate in [...] sen[...]

[...]re, perché la [...] non aveva opposto resistenza. Si dà il caso [...] Terenzi avesse telegrafato a Roma una versione [...] dei fatti. Aveva scritto di avere [...] superiore per forze e armamenti, dopo una [...]. Non fu il generale [...] un guaio, fu Montanelli. Richiamato a Roma, licenziato, sospeso [...] dei giornalisti, cacciato dal partito. Sembra la storia di [...] no? Non è così. Montanelli non finì in [...] fascista di prima fila, Giuseppe Bottai, lo [...] trovò un lavoro [...]. Secondo episodio, durante [...] tedesca del Nord Italia. Montanelli finì in carcere, [...] San Vittore, accusato di complotto. Dicevano che avesse spinto Maria José, [...] di Umberto di Savoia, ad appoggiare Ciano [...] Grandi, [...] al rovesciamento di Mussolini. Naturalmente non era vero. Montanelli fu condannato a [...] a un soffio dalla possibilità di diventare [...] martire della destra antifascista. Invece si salvò anche [...] a [...] fu il cardinale di Milano [...] un uomo carismatico che [...] moltissimi anni legato al fascismo. Il terzo [...]

[...] [...] fu il cardinale di Milano [...] un uomo carismatico che [...] moltissimi anni legato al fascismo. Il terzo episodio, assai [...] primo e soprattutto del secondo risale ai [...] Settanta: il giovane Piero Ottone era diventato direttore [...] e Montanelli non era [...]. Per due motivi. Il primo è che [...] e un [...] di sinistra di Ottone [...] affatto. Il secondo non ufficiale [...] è che probabilmente alla poltrona che era [...] Albertini (non il sindaco, né il calciatore del Milan, [...] grande di[...]

[...]he [...] e un [...] di sinistra di Ottone [...] affatto. Il secondo non ufficiale [...] è che probabilmente alla poltrona che era [...] Albertini (non il sindaco, né il calciatore del Milan, [...] grande direttore epurato dai fascisti) aspirava lui. Montanelli fece la parte [...] e dello sconfitto: se ne [...] indignato, cioè si dimise dal [...]. /// [...] /// Chi era [...] e chi [...] Chi il vincitore e [...] Chi aveva ragione e chi torto? Naturalmente [...] opinabile. I fatti però dicono [...] Montanelli [...] giro di pochi mesi trovò molti industriali [...] italiana pronti ad aprire il portafoglio e [...] fondare un nuovo quotidiano [...]. E dicono che [...] di Ottone durò poco. Nel giro di qualche [...] di Ottone fu stroncata, quella di Montanelli [...]. Eppure il [...] di Ottone, quello sul [...] migliori intellettuali italiani, quello di Pasolini, di Moravia, [...] Montale, ha rappresentato forse uno dei momenti più [...] e coraggiosi del giornalismo italiano. Era un giornale bellissimo. No[...]

[...]ovazioni, di ricerche, e fu la [...] quello che il giornalismo democratico ha inventato [...] dal Messaggero della fine anni [...] alla Repubblica di Scalfari, [...] degli anni Ottanta alla [...] e al [...] con la nuova generazione [...]. Comunque a Montanelli vanno [...] e morali altissime. E anche la famosa [...] gli imputano (quella di avere invitato, negli [...] votare [...] seppure con il naso [...] poi una colpa, fu semplicemente uno sbaglio. Anzi fu la sintesi, [...] di tutti gli sbagli di Montanelli: uomo [...] la sostanza delle cose, e di dichiarare [...] visto, ma poi sempre incapace di [...] le conseguenze politiche. Non per paura personale [...] ha mai avuta ma per paura, diciamo [...] della migliore destra italiana. Se quando Montanelli compirà [...] ancora vivo, mi piacerebbe scrivere di nuovo [...] magari mi sarò convinto che tutti quegli [...] adesso non ci sono mai stati. Che aveva sempre ragione [...] torto noi di sinistra. Ma non credo. PIERO SANSONETTI [...] professionale in[...]

[...]rto noi di sinistra. Ma non credo. PIERO SANSONETTI [...] professionale insieme a una robusta [...] intellettuale [...] fortuna di un mito Il [...] che sembrava impossibile con i comunisti [...] Da oggi sarà direttore onorario [...] «Corriere» Indro Montanelli diventerà da stamattina direttore onorario del «Corriere della Sera». Nel suo novantesimo compleanno il [...] vecchio riceve in dono una delle poche cose che [...] lunga quanto straordinaria carriera professionale [...] è mai riuscito a conquistarsi[...]

[...]unga quanto straordinaria carriera professionale [...] è mai riuscito a conquistarsi. Ferruccio De Bortoli, che [...] via Solferino è il direttore effettivo, annuncia [...] anche altre sorprese: una iniziativa editoriali che [...]. Ma gli omaggi per Montanelli [...] venuti solo dal «Corriere», a cui si [...] «Il Giornale». [...] ieri [...] stato [...] con il presidente del Consiglio, [...] lui arrivato ad un compleanno importante: il cinquantesimo. Secondo il vecchio Indro [...] è un uomo di [...] ha capi[...]

[...] [...] fatto che la cerimonia del compleanno avvenga [...] Fucecchio, [...] paese natale, ma anche uno dei comuni [...] è una circostanza non da poco. Fino a [...] anni fa a Fucecchio [...] mezzi termini un fascista mentre oggi è [...] di strada». E Montanelli ieri è [...] Fucecchio dove ha parlato [...]. Di riforme: «Non ci [...] io alla mia età posso [...]. Voi no, dovete continuare a [...]. Di partiti e di [...] «Gli [...] rubano e non hanno mai smesso. Per questo anche i [...]. Di partitocrazia: «Non [...]


Brano: [...] Pietro Calabrese, [...] del «Messaggero», per la carta stampata, ad Antonio Russo [...] Radio Radicale per [...] radiofonica e a Giuseppe [...] per le agenzie di [...]. [...] del Premio Ischia annovera, [...] vincitori, delle passate edizioni Indro Montanelli, Ezio [...] Feltri, Alberto Ronchey, Piero Ottone, Arrigo Levi ed Eugenio Scalfari. Tra gli stranieri sono [...] Peter [...] e Walter [...]. Indro Montanelli Cosima [...] Contrasto IL RITRATTO [...] I 90 ANNI DI MONTANELLI Il [...] acuto e reazionario di Indro SEGUE DALLA PRIMA [...] il giornale del Pci potesse rivolgere quasi [...] capofila del giornalismo reazionario. [...] difese la scelta. Oggi [...] bene di Montanelli, da sinistra, [...] molto più facile. Dopo la rottura con Berlusconi, [...] cacciata dal [...] coraggiosa e infelice della [...]. Tuttavia resto [...] che Indro Montanelli, per tutta [...] carriera, almeno fino ai primi [...] Novanta, sia stato un giornalista reazionario, abbia condotto battaglie [...] retroguardia, non abbia mai svolto una critica davvero radicale, [...] di rottura, verso il potere politico. Specialm[...]

[...] politico. Specialmente verso quello democristiano. Tutto questo non toglie [...] grandezza professionale e, credo, nemmeno alla [...] robusta onestà intellettuale (doti [...] quarantenni e cinquantenni gli invidiamo molto). Solo mi fa pensare [...] Montanelli [...] sbagliato le scelte fondamentali della [...] vita pubblica. Cioè abbia confuso [...] di coniugare anticonformismo e [...] il primo obbligo professionale del buon giornalista [...] di guardare al futuro, anche al futuro [...] cercare le vie più[...]

[...] futuro [...] cercare le vie più complicate, più astruse, [...] meta. Non sempre complicatezza e [...] di idiozia. Naturalmente questa è [...] di chi scrive, e vale [...] poco. Però non mi pare saggio [...] tutti in un gran coro di beatificazione di Montanelli [...] a padre [...] libero giornalismo italiano. Montanelli non è mai [...] sopra delle parti, è stato esponente di [...] giornalismo, e nonostante tutto ancora lo è. E del resto non [...] probabilmente, un libero giornalismo italiano: sono esistiti [...] nessuno completamente libero. [...] il mito di Montanelli [...] grida nel deserto incurante di essere in [...] viene sconfitto e bistrattato dai vincitori. È un mito giusto? Un [...] ne dubito. Ci sono forse tre [...] biografia di Montanelli, che accreditano questo mito [...] lo mettono in discussione). Il primo è [...]. Indro era un giovane [...] meno di 30 anni e scriveva come [...] per il [...] dalla Spagna. Una volta raccontò che [...] mandate da Mussolini erano entrate in [...] sen[...]

[...]re, perché la [...] non aveva opposto resistenza. Si dà il caso [...] Terenzi avesse telegrafato a Roma una versione [...] dei fatti. Aveva scritto di avere [...] superiore per forze e armamenti, dopo una [...]. Non fu il generale [...] un guaio, fu Montanelli. Richiamato a Roma, licenziato, sospeso [...] dei giornalisti, cacciato dal partito. Sembra la storia di [...] no? Non è così. Montanelli non finì in [...] fascista di prima fila, Giuseppe Bottai, lo [...] trovò un lavoro [...]. Secondo episodio, durante [...] tedesca del Nord Italia. Montanelli finì in carcere, [...] San Vittore, accusato di complotto. Dicevano che avesse spinto Maria José, [...] di Umberto di Savoia, ad appoggiare Ciano [...] Grandi, [...] al rovesciamento di Mussolini. Naturalmente non era vero. Montanelli fu condannato a [...] a un soffio dalla possibilità di diventare [...] martire della destra antifascista. Invece si salvò anche [...] a [...] fu il cardinale di Milano [...] un uomo carismatico che [...] moltissimi anni legato al fascismo. Il terzo [...]

[...] [...] fu il cardinale di Milano [...] un uomo carismatico che [...] moltissimi anni legato al fascismo. Il terzo episodio, assai [...] primo e soprattutto del secondo risale ai [...] Settanta: il giovane Piero Ottone era diventato direttore [...] e Montanelli non era [...]. Per due motivi. Il primo è che [...] e un [...] di sinistra di Ottone [...] affatto. Il secondo non ufficiale [...] è che probabilmente alla poltrona che era [...] Albertini (non il sindaco, né il calciatore del Milan, [...] grande di[...]

[...]he [...] e un [...] di sinistra di Ottone [...] affatto. Il secondo non ufficiale [...] è che probabilmente alla poltrona che era [...] Albertini (non il sindaco, né il calciatore del Milan, [...] grande direttore epurato dai fascisti) aspirava lui. Montanelli fece la parte [...] e dello sconfitto: se ne [...] indignato, cioè si dimise dal [...]. /// [...] /// Chi era [...] e chi [...] Chi il vincitore e [...] Chi aveva ragione e chi torto? Naturalmente [...] opinabile. I fatti però dicono [...] Montanelli [...] giro di pochi mesi trovò molti industriali [...] italiana pronti ad aprire il portafoglio e [...] fondare un nuovo quotidiano [...]. E dicono che [...] di Ottone durò poco. Nel giro di qualche [...] di Ottone fu stroncata, quella di Montanelli [...]. Eppure il [...] di Ottone, quello sul [...] migliori intellettuali italiani, quello di Pasolini, di Moravia, [...] Montale, ha rappresentato forse uno dei momenti più [...] e coraggiosi del giornalismo italiano. Era un giornale bellissimo. No[...]

[...]ovazioni, di ricerche, e fu la [...] quello che il giornalismo democratico ha inventato [...] dal Messaggero della fine anni [...] alla Repubblica di Scalfari, [...] degli anni Ottanta alla [...] e al [...] con la nuova generazione [...]. Comunque a Montanelli vanno [...] e morali altissime. E anche la famosa [...] gli imputano (quella di avere invitato, negli [...] votare [...] seppure con il naso [...] poi una colpa, fu semplicemente uno sbaglio. Anzi fu la sintesi, [...] di tutti gli sbagli di Montanelli: uomo [...] la sostanza delle cose, e di dichiarare [...] visto, ma poi sempre incapace di [...] le conseguenze politiche. Non per paura personale [...] ha mai avuta ma per paura, diciamo [...] della migliore destra italiana. Se quando Montanelli compirà [...] ancora vivo, mi piacerebbe scrivere di nuovo [...] magari mi sarò convinto che tutti quegli [...] adesso non ci sono mai stati. Che aveva sempre ragione [...] torto noi di sinistra. Ma non credo. PIERO SANSONETTI [...] professionale in[...]

[...]rto noi di sinistra. Ma non credo. PIERO SANSONETTI [...] professionale insieme a una robusta [...] intellettuale [...] fortuna di un mito Il [...] che sembrava impossibile con i comunisti [...] Da oggi sarà direttore onorario [...] «Corriere» Indro Montanelli diventerà da stamattina direttore onorario del «Corriere della Sera». Nel suo novantesimo compleanno il [...] vecchio riceve in dono una delle poche cose che [...] lunga quanto straordinaria carriera professionale [...] è mai riuscito a conquistarsi[...]

[...]unga quanto straordinaria carriera professionale [...] è mai riuscito a conquistarsi. Ferruccio De Bortoli, che [...] via Solferino è il direttore effettivo, annuncia [...] anche altre sorprese: una iniziativa editoriali che [...]. Ma gli omaggi per Montanelli [...] venuti solo dal «Corriere», a cui si [...] «Il Giornale». [...] ieri [...] stato [...] con il presidente del Consiglio, [...] lui arrivato ad un compleanno importante: il cinquantesimo. Secondo il vecchio Indro [...] è un uomo di [...] ha capi[...]

[...] [...] fatto che la cerimonia del compleanno avvenga [...] Fucecchio, [...] paese natale, ma anche uno dei comuni [...] è una circostanza non da poco. Fino a [...] anni fa a Fucecchio [...] mezzi termini un fascista mentre oggi è [...] di strada». E Montanelli ieri è [...] Fucecchio dove ha parlato [...]. Di riforme: «Non ci [...] io alla mia età posso [...]. Voi no, dovete continuare a [...]. Di partiti e di [...] «Gli [...] rubano e non hanno mai smesso. Per questo anche i [...]. Di partitocrazia: «Non [...]


Brano: [...]Zambon, [...] di Fanteria del ministero della Guerra, del Comitato di liberazione nazionale Alta Italia, evaso dal [...] di San Vittore; una delle donne, Anna [...] Grella, [...] segretaria, [...] «raggiunto [...] dal carcere»; un giornalista, Indro Montanelli, [...] evaso, dichiara di essere stato [...] di bande di partigiani»; c'è poi [...] Dorothy Gibson [...] afferma di [...] già «tentato [...] in Svizzera»; [...] è un vicebrigadiere [...] speciale di polizia della prefettura [...] Milano, tale Luigi [...]

[...]a. Si può essere fermati [...]. Non si contano le [...] sulla delazione. Chi vuole passare in Svizzera [...] assistenza da gente del posto, «spalloni» o [...] viene da lontano, occorrono intermediari, organizzazioni e [...]. Non così il gruppo [...] Montanelli, [...] i rischi pare [...] partendo da Milano in [...] passando tra SS e Confinaria fascista: nessuno [...] li ferma, tutto fila liscio. La vigilanza si è [...] Poteva essere sufficiente la presenza tra loro del [...] Monti [...] arrivare senza into[...]

[...]viene [...]. E [...] più [...] cominciano ad appuntarsi i sospetti [...] autorità di Polizia svizzere e le [...] alcuni rifugiati politici, i «fuorusciti», [...] stati definiti dai fascisti negli anni venti. [...] non nasce però da [...] avrà a dire Montanelli, ma dal filtrare [...] non appena gli svizzeri realizzano che, nel [...] i cinque non [...] raccontata giusta. [...] successo? Che cosa ha reso [...] autorità svizzere? E come sono andate veramente le cose? La sera stessa [...] il 14 agosto, da Chia[...]

[...] frontiera [...] accompagnati al posto di dogana di [...] per [...] probabilmente eravamo attesi, il [...] il necessario a questo scopo. Siamo poi stati accompagnati [...] Chiasso [...] questa mattina a [...]. Dunque, stando alle dichiarazioni [...] Montanelli, [...] evasi, partiti per la frontiera in auto [...] difficoltà e sempre grazie [...] del [...] non c'è cenno alla [...] Monti. Gli altri si tengono [...]. Non proprio il bagaglio [...]. [...] a emergere particolari inquietanti sulla [...] sulla [..[...]

[...]tramento di [...] , il «dottor Ugo» [...] ancora con Theo [...] capo della [...] la Gestapo a Milano; [...] una sponda presso gli Alleati, in vista [...] dei tedeschi. Un ambiguo doppio gioco [...] appoggiarsi ora ai [...]. Il piano [...] di Zambon, Montanelli e della Gibson, con il [...] di Ostèria, [...] nel suo piano di avvicinarsi [...] Alleati. Non è difficile capire [...] con [...] genere procuri ai [...] problemi. E ciò vale in particolare [...] Montanelli che, [...] rilascio daSan Vittore, [...] intervento del [...] ma si guarda dal verbalizzare [...] avvicinamento alla frontiera ed espatrio sono stati facilitati da «Ugo». Questi, infatti, proprio per [...] di mezzo [...] di soccorso cattolica aiuto [...]

[...]re, [...] intervento del [...] ma si guarda dal verbalizzare [...] avvicinamento alla frontiera ed espatrio sono stati facilitati da «Ugo». Questi, infatti, proprio per [...] di mezzo [...] di soccorso cattolica aiuto [...] «OSCAR». Giglio (Un certo Montanelli) Chi [...] salvezza oltre confine rischia la morte. Ma lui con i [...] in macchina in pieno giorno n di Giuliano [...] Svizzera, ferragosto 1944 Il [...] Montanelli n di Renata [...] EX LIBRIS «Più che [...] di leggere il libro della [...]. Una ricercatrice seria. Che non mette giù una [...] che non sia ampiamente documentata. E a cui il [...] molto». Sandro [...] ha pubblicato lo scorso [...] «Lo [...]. La pri[...]

[...]] EX LIBRIS «Più che [...] di leggere il libro della [...]. Una ricercatrice seria. Che non mette giù una [...] che non sia ampiamente documentata. E a cui il [...] molto». Sandro [...] ha pubblicato lo scorso [...] «Lo [...]. La prima vita di Indro Montanelli». Scritto insieme a Raffaele Liucci. Un lavoro che deformava alquanto [...] a tutto tondo che una pubblicistica corriva divulgava da [...] del giornalista. Con un capitolo che [...] periodo passato da Montanelli in Svizzera, tra [...] suo dire, lo avversavano perché lo consideravano [...]. Adesso Liucci ed io [...] secondo volume della [...] Montanelli, dal 1957 alla [...]. Di sicuro le ricerche della [...] e quelle che eventualmente usciranno [...] frattempo, le useremo per arricchire il capitolo sui [...] in Svizzera quando, come spero, [...] ad [...] unica». [...] sul riserbo, ma un giudizio [.[...]

[...]l 1957 alla [...]. Di sicuro le ricerche della [...] e quelle che eventualmente usciranno [...] frattempo, le useremo per arricchire il capitolo sui [...] in Svizzera quando, come spero, [...] ad [...] unica». [...] sul riserbo, ma un giudizio [...] Montanelli, Tra documenti e rivelazioni, se lo sarà fatto. E credo che non [...] di misterioso da nascondere. Lui era un [...] chiacchierone. E poi, queste storie [...] per quasi [...]. Normale che cadesse in [...] come su altre vicende». /// [...] /// E le ha[...]

[...] Greco Naccarato, un industriale che sarebbe diventato amministratore [...] Giorno. Questi bigliettini sono [...] Fondazione [...] di Fucecchio». /// [...] /// Ca Storia di un [...]. Molto più italiano di [...] apparire. /// [...] /// È questo [...] Montanelli che [...] cronache italiane Renata [...] scrupolosa ricercatrice svizzera. Che ha provato a [...] dei nove mesi che il giornalista italiano [...] in Svizzera dopo [...] san Vittore, agosto del [...]. Prima di riconquistare, nel [...] con le stimmate[...]

[...]taliano [...] in Svizzera dopo [...] san Vittore, agosto del [...]. Prima di riconquistare, nel [...] con le stimmate del perseguitato politico. Non è vera la [...] visto i cadaveri di Mussolini e di Claretta [...] a piazzale Loreto. [...] del 1945, Montanelli era a Berna. /// [...] /// Tornò in Italia solo [...]. [...] dei documenti per scalfire un [...]. /// [...] /// Io sarei stata felicissima [...] uscisse quando era ancora vivo. Perché potesse controbattere. Comunque, non è che [...] misurata con lui[...]

[...]ia. Una attrice americana [...] di spia. [...] verginità nel mutato clima politico. Dorothy Gibson [...] era [...] scampata al naufragio del Titanic, [...] se stessa nel film girato dal marito. Può darsi che facesse [...]. E che desse una mano [...] Montanelli i primi tempi. Ma uscì anche danneggiata [...]. Che nasce da [...] inspiegabile. Maddalena Doddoli, buona borghesia [...] Fucecchio. È lei che smuove [...]. Contatta Rodolfo Graziani, scrive [...]. I fuggitivi arrivano in Svizzera [...] religiosa, a[...]

[...]ran chiacchierone» IL [...] La studiosa svizzera incontrò [...] giornalista «La mia ricerca è nata dalla [...] Il 27 settembre, pubblicato da Feltrinelli, esce «Passaggio [...] Svizzera», [...] saggio che Renata [...] ha dedicato ai mesi [...] Indro Montanelli trascorse, da rifugiato, nella Confederazione. /// [...] /// E scava nelle contraddizioni [...] chi lo aiutò davvero a passare il [...] E [...] quale scopo? Ecco [...] del saggio ORIZZONTI IL [...] Sandro [...] è [...] di una biografia non [...] «Pi[...]

[...]ran chiacchierone» IL [...] La studiosa svizzera incontrò [...] giornalista «La mia ricerca è nata dalla [...] Il 27 settembre, pubblicato da Feltrinelli, esce «Passaggio [...] Svizzera», [...] saggio che Renata [...] ha dedicato ai mesi [...] Indro Montanelli trascorse, da rifugiato, nella Confederazione.


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