Brano: Manuel [...] Montalbán è morto ieri [...] Bangkok. Un infarto lo ha ucciso [...] mentre stava aspettando di salire su un aereo che [...] riportato in Spagna. /// [...] /// Dante Liano Forse, per [...] di Manuel [...] Montalbán sarà una sorpresa [...] grande scrittore catalano esordì, nel 1967, come [...] promettente poeta. Il suo collega José María [...] preparò, agli inizi degli [...] dei più originali fra i poeti spagnoli [...] scelse nove, che battezzò i «novissimi». [[...]
[...] [...] dei più originali fra i poeti spagnoli [...] scelse nove, che battezzò i «novissimi». [...] di questa nuova generazione destò [...] in una Spagna che si risvegliava intensamente nel crepuscolo [...] dittatura. E sin [...] si riconobbe a [...] Montalbán quelle caratteristiche di [...] che segneranno, poi, il suo percorso poliedrico. Nato nel 1939 a Barcellona, [...] vita è segnata [...] civile. Presto comincia a lottare [...] Franco, si iscrive al Partito Socialista Unificato [...] Catalogna [...] [...]
[...]...] vita è segnata [...] civile. Presto comincia a lottare [...] Franco, si iscrive al Partito Socialista Unificato [...] Catalogna [...] e per questo motivo conosce le patrie [...]. Anche se dotato di [...] della critica (e forse per questo) [...] Montalbán non abbandonerà mai [...] di base, che diventeranno metodo nei suoi [...] della società. È per questo motivo [...] accademici lo inquadrano dentro il fenomeno del [...] perplesso, perché considera detto movimento sostanzialmente reazionario. Quale p[...]
[...][...] perplesso, perché considera detto movimento sostanzialmente reazionario. Quale poeta, la critica [...] di elementi kitsch e in genere la [...] della cultura di massa che ordinariamente venivano [...] «alta». Ma più in generale, [...] che [...] Montalbán esercita la poesia [...] più generale, e cioè, come creazione a [...] lettura linguistica del mondo, facendo uso di [...] o si lo si vuol vedere da [...] di vista, con [...] di ogni genere letterario [...] vasto sistema [...] della realtà. Il giorna[...]
[...]ale [...] paese nel dopoguerra. Da quel momento in [...] un appuntamento con lo scrittore catalano nelle [...] El País, dove si può stimare la precisione [...] la ricchezza della prosa e la chiarezza [...] e posizioni. Osservatore attentissimo [...] Montalbán diventa testimone del [...] migliore delle tradizioni intellettuali della Spagna. Compassionevole con i più [...] degli ultimi, sostenitore di cause perse, diventa [...] e sarcastico dei potenti, ai quali non [...] frutti della [...] intelligenza e [...]
[...]cause perse, diventa [...] e sarcastico dei potenti, ai quali non [...] frutti della [...] intelligenza e senso [...]. Uno stile giornalistico che [...] Mariano José de Larra e che continua con [...] di Unamuno e di Ortega. In questo senso, la [...] Montalbán non ha trascurato [...] di cui ha dato [...] solita passione e simpatia (condizioni quasi contagiose [...] Latina). Dal colpo di stato [...] (La via cilena al [...] 1973), alla difesa di Cuba [...] entró en la [...] 1998) ai suoi celebri [...] Marco[...]
[...]...] Latina). Dal colpo di stato [...] (La via cilena al [...] 1973), alla difesa di Cuba [...] entró en la [...] 1998) ai suoi celebri [...] Marcos, che gli hanno [...] fra i giovani (Marcos, el [...] de los [...] 1999). È molto probabile che [...] Montalbán non avesse raggiunto [...] la [...] narrativa, [...] comunque guadagnata con il [...] saggistica. Perché il suo modo [...] prosa è sempre lo stesso: una ricerca [...] il lettore, saltando la retorica e le [...] non [...]. Il suo stile è [...] person[...]
[...] Perché il suo modo [...] prosa è sempre lo stesso: una ricerca [...] il lettore, saltando la retorica e le [...] non [...]. Il suo stile è [...] personale e ricco di sfumature, di brillantezza, [...] sarcasmo. [...] bibliografia saggistica di [...] Montalbán è sufficiente a farne [...] intellettuale. Nonostante questo, [...] alla [...] copiosa produzione di pensiero, esiste [...] opera [...] di narrativa e dentro questa, [...] filoni: la narrativa poliziesca e la narrativa storica. Essendo già poeta sti[...]
[...]mo, [...] di lasciare indietro il realismo sociale. Da un lato questa [...] e strutture letterarie diede un risultato eccezionale [...] Martín Santos, Sánchez [...] e Juan [...] ma [...] canto creò un canone [...] difficile scostarsi. [...] di [...] Montalbán è quella di sfidare [...] canone e scrivere un romanzo poliziesco sulle orme del [...] nordamericano. Gialli che erano più [...] perdenti e in continua azione di [...] o Chandler che della [...] Agatha Christie. Viene alla luce, così, [...] detectiv[...]
[...]o, [...] che gli permette di essere presente nei punti più [...] del pianeta, laddove si esercita la potenza imperiale con [...] la [...] baldanza. Il libro è diviso in [...] volumi, data la [...] mole. Era completamente finito e [...] stampa. [...] Montalbán doveva, al suo ritorno, [...] gli ultimi ritocchi alla copertina. [...] del [...] È molto probabile che la [...] popolarità [...] catalano risieda nella diffusione delle [...] del suo antieroe. Lo scrittore ha saputo [...] e raffinatezza, lo schema [...]
[...]erà retorico affermare [...] è un [...] tutti noi, forse lo [...] diciamo che ciascuno di noi vorrebbe portare [...] simile a quella di [...]. In modo più attenuato, non [...] azzardato immaginare che ogni scrittore vorrebbe essere un [...] un [...] Montalbán. [...] in loro quel tanto [...] tutti vorremmo avere, [...] simultaneamente di sfida e [...] connota il riconoscere di vivere in un [...] nostre idee e al nostro desiderio di [...] e nonostante tutto, [...] una strenua lotta (in [...] campo intellet[...]
[...]tuale) di chi non si dà [...] sostenuto da una biografia e, scusate se [...] demodé, da un forte ideale. Per quella lucidità, per [...] per quella invincibile fede [...] (sì, è vero: in un mondo altro [...] mancherà tanto il sostegno di Manuel [...] Montalbán. Lo vedo accanto alla [...] baffi, austero davanti al freddo invernale di Madrid. Ha smesso anche di [...] malattia al cuore. /// [...] /// La lettura dei suoi [...] dato [...] di un uomo esuberante, [...]. Invece, si rivela, alla [...] abbastanza p[...]
[...]mpo emanava un aura amichevole e [...]. [...] uno di quegli amici [...] aiuto nei momenti difficili. Come tutti i grandi, [...] e semplice. E siccome ci saranno [...] non temo ripetermi: ci mancherà sul serio. Se [...] andato improvvisamente Vásquez Montalbán, il [...] Manolo, come un anonimo passeggero della folla [...] di una città [...] Oriente, come se ne sarebbe [...] andare uno dei suoi personaggi. Mi era appena arrivato qualche [...] fa [...] suo libro, Happy end Ma [...] storia non finisce [...] [...]
[...]toria non finisce [...] tradotto in italiano, come tutti [...] altri suoi libri, da [...] grande amica. Happy end i cui [...] altri, sono Humphrey Bogart e Hemingway, appare [...] titolo tristemente ironico, ma ancora più triste, [...] di Céline che Montalbán [...] libro: «Il meglio che uno possa fare [...] questo mondo, è [...]. La [...] storia quindi «non finisce [...]. Era prolifico, sì, Montalbán, [...] prolificità, il suo assillo di una ininterrotta [...] in ogni parola, in ogni rigo, nel [...] della fantasia, nel segno anche [...]. Avevo conosciuto Manuel Vásquez Montalbán [...] del 1989, a Palermo, in casa di Leonardo Sciascia. Eravamo lì convenuti per [...] paese agrigentino di Grotte, dove si sarebbe [...] del Premio [...] fondato da Sciascia, e [...] a Montalbán per il libro Assassinio al Comitato Centrale, [...] primo suo libro, credo, pubblicato da Sellerio [...] Italia. Sciascia, gravemente malato (sarebbe morto [...] novembre di [...] si rammaricò molto di non [...] essere con Montalbán a Grotte, di non [...] consegnare personalmente il premio. Ho incontrato poi tante [...] Manuel, a Milano, a Torino, a Barcellona. Una volta, a Barcellona, [...] casuale. Ero lì invitato dalla [...] di Catalogna e [...] nello scrittore che, con [...[...]
[...]o scrittore che, con [...] giornali sottobraccio, con passo lento, scrutando [...] che incrociava, come avrebbe [...] Pepe [...] si recava nel suo [...]. [...] a pranzo in uno [...] «tipici» che solo lui conosceva. Barcellona, [...] al plurale, come Montalbán [...] libro sulla [...] città, è il luogo [...] Picasso [...] di Gaudì, di [...] Mirò e [...] è la città de La [...] Diamanti di Mercè [...] della Ronda del [...] di Juan Marcè, de La [...] Juan Goytisolo. È figlio di questa Barcellona, Vásquez Montalbán, della Barcellona della pittura, [...] e della letteratura, della [...] modernista, libera e libertaria, della città della [...] e della democrazia, [...] e della lotta contro [...]. E Montalbán, anche se [...] suoi romanzi si muovono fuori da Barcellona, [...] il mondo, si porta sempre dentro i [...] questa [...] straordinaria città. Di questi segni opi [...] non solo per via di Pepe [...] ma per tutti gli [...] da [...] alla Pasionaria, p[...]
[...]ica. È lotta e battaglia [...] ADDIO [...] il ricordo ex libris Lo [...] è morto improvvisamente ieri a Bangkok [...] negli anni 60 con [...] politico, [...] per la storia della Spagna [...] valanga di pubblicazioni tra le quali i [...] Manuel [...] Montalbán stava ultimando il [...] Millennio, [...] avventura di Pepe [...] alle prese con il [...] internazionale. Il viaggio tra Asia [...] Australia, [...] interrotto ieri, era stato programmato dallo scrittore [...] sui fatti che voleva narrare nel libro.[...]
[...]he se [...] gennaio per la casa editrice spagnola Planeta. Concepito due anni fa, [...] più di mille pagine, così che dovrà [...] due volumi: uno apparirà in gennaio e [...]. Planeta ripubblicherà inoltre tutta [...] come prevedeva un recente [...]. Montalbán è stato autore [...] in Italia sono stati tradotti circa quaranta [...] saggi, romanzi storici e raccolte di articoli. Della serie [...] sono pubblicati da Feltrinelli: Ho [...] Kennedy, Tatuaggio, La solitudine [...] I mari del Sud, Assassinio al C[...]