Brano: [...]otazioni [...] dì parole di Beniamino Placido, in un [...] uscire da Rocky Horror [...] Show, ci si chiede [...] pubblica non trovi il modo di proporre [...] trasmissione di cinema sul modello della gloriosa [...] 35. Misteri dì Roma. PREMIO FIESOLE Monicelli [...] Sordi coppia [...] NOSTRA [...] Firenze «Ah, Roma era come [...] paese di provincia. A Trastevere ci si [...] tutti: E quando si [...] centro, ci si voltava verso la città [...] ciao Roma . Tutti i vecchi dicono [...] si stava meglio. Ma è il [...]
[...]] le sette di sera, nei sontuosi e al tempo [...] austen [...] Villa San Michele, dolcemente appoggiato [...] colline dì Fiesole, con tutta Firenze che da una [...] terrazza si apre in maniera spettacolare allo sguardo dei [...] Alberto Sordi e Mano Monicelli. I due vecchi leoni [...] sono [...] per consegnare (il [...] e ricevere (il secondo) [...] Teatro romano di [...] il premio intitolato ai «Maestri [...] che [...] anni scorsi è andato [...] del cinema mondiale come [...] Wenders e Robert Altman. È [...]
[...] [...] grandi film soprattutto, da La [...] guerra a Un borghese piccolo piccolo. [...] buona dunque per punzecchiarsi, [...] la scena, ognuno incarnando [...] della commedia [...] Sordi quella più sentimentale [...] modo bonaria della gente comune; Monicelli quella [...] ironica di chi, la gente comune, la [...]. Raccontano, i due , [...] (una Bohème à Torre del Lago e [...] Giubileo del ! Non ne esce un [...] «Non è che non ci siano [...] autori, oggi. Ce ne sono fin [...]. È che alla fine [...] Cinqua[...]
[...]alia [...] industria del cinema: ora non c'è più. Prima si producevano fino [...] oggi poco più di [...] vorrebbero, olire che registi, sceneggiatori [...] produttori [...] Oggi [...] c'è più niente di tutto ciò». Epperò, qualche speranza c'è, [...] Monicelli: «Mi pare che [...] generazione di autori abbia [...] i [...] i Salvatores, le Archibugi, [...] Tornitore, [...] Mazzacurati. È la generazione precedente [...] di mezzo, quella che ha seguito noi, [...] schiacciata dai "grandi [...] come si dice. A [...]
[...]recedente [...] di mezzo, quella che ha seguito noi, [...] schiacciata dai "grandi [...] come si dice. A parte Bellocchio, cui [...] della storia del cinema, [...] tasca, quella generazione non ha detto né [...]. Loro hanno poche cose [...]. Ribatte Monicelli: «Ah sì? [...] che ci siano un sacco di cose [...] cui ironizzare. Quello che bisogna fare [...] pensare che il cinema sia solo arte [...] fatto che io ho ì miei dubbi [...] sia arte e tornare a rendersi conto [...] il cinema è anche industria, che [...]
[...]e. Quello che bisogna fare [...] pensare che il cinema sia solo arte [...] fatto che io ho ì miei dubbi [...] sia arte e tornare a rendersi conto [...] il cinema è anche industria, che senza [...] da nessuna parte». Sordi: «Anche la tv [...] cinema. Monicelli: «No, non è [...] il benessere a uccidere il cinema, perchè [...] da ter» mondo ci si andava al [...] altro da fare, non [...] le vacanze. /// [...] /// Monicelli: «No, non è [...] il benessere a uccidere il cinema, perchè [...] da ter» mondo ci si andava al [...] altro da fare, non [...] le vacanze.