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Il vocabolo Monicelli si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2244 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Martedì 22 novembre [...] Assisi convegno sul regista [...] «Soliti [...] Festa per Monicelli [...]. /// [...] /// Per fortuna Monicelli non [...] poi il «13» a suo dire gli [...]. Infatti, [...] Sala della Conciliazione del Palazzo [...] Comune, sabato scorso, in un clima simpatico e [...] studiosi e [...] del mondo del cinema, [...] che hanno diviso con lui gioie e [...] tessuto el[...]

[...]reste Lionello [...] Carlo [...] da Elsa Martinelli a Leo Benvenuti, [...] poi Tiberio Murgia (il [...] dei Soliti ignoti), Laura Morante, Carlo Croccolo, Duilio Coletti. In tailleur verde acqua brillante, [...] Monica Vitti ha sottolineato le [...] Monicelli. Con Monicelli era bello [...] e andare a lavorare, per [...] e [...] ridere degli altri e [...]. Monicelli esordisce a soli [...]. Con Alberto Mondadori gira II [...] film muto in 16 [...] da [...] di Edgar Allan Poe. /// [...] /// [...] successivo 6 il turno [...] I [...] della via [...] premiato alla Mostra del Cinema [...] Venezia. Ormai è entrato in [...]

[...]sìa femmina. Un [...] piccolo piccolo, Il marchese de! La ragazza con la [...] Vita [...] cani, La grande guerra (Leone d'oro alla Mostra [...] Venezia del [...] I [...] mostri, per [...] titoli più noti. A questa si 6 [...] «I manifesti dei film di Monicelli», realizzata [...] Pianeta Immagine di Roma. [...] della manifestazione è stato anche [...] il Premio Domenico [...] promosso [...] turistica di Assisi [...] il Centro studi cinematografici, giunto [...] terza edizione. Durante un recente congresso [...]

[...]giatore Furio Scalpelli, mentre [...] è esploso in un [...] grido di insofferenza: «La gente ha bisogno [...] dimenticare [...] Berlusconi, tutti quei politici [...] fatto del male. Il pubblico italiano vuole [...] che quel signori hanno combinato». Monicelli si ò detto [...] questi complimenti, anche perché fatti di fronte [...] di collaboratori con i quali sente di [...] meriti. Invece erano bravi anche [...]. Concludiamo con le parole [...] Oreste Lionello destinate [...] «Pertanto, si rimbocchi le [.[...]


Brano: Venerdì 28 aprile [...]. Mario Monicelli è tornato [...] film: «Un po' farsa, un po' tragedia [...] verità di quel [...] piuma pagina Se la [...] Tulio [...] ma poteva anche sembrare che si celebrasse [...] Grande Guerra tanto appariva «nuova» una cena curiosità [...] sala, giovani e vecch[...]

[...]cinema. Eppure La grande guerra [...] facile, né durante la lavorazione né alla [...]. Questo conio telegrafica premessa [...] giorno, a Udine, a [...] La [...] guerra che veniva eccezionalmente [...] in versione integrale su [...] il regista, Mario Monicelli: meglio farsi raccontare [...]. Non rivedo mai nulla [...] faccio, cosi come non riesco a mantenere [...] che ne so. Dimentico [...] e cosi facendo mi [...] ma riesco anche a non avere rimpianti, [...]. Insomma, rivedere La grande [...] fatto uno st[...]

[...]to insensato. Entra in scena la [...] perpetrato con una lucidità e una freddezza [...] Kubrick migliore, quello che [...] nei meccanismi del potere [...] restituisce con Così ho vinto la guerra I [...] la produzione, con [...] cor» la stampa. Mario Monicelli ricorda La [...] le difficoltà che accompagnarono la [...] realizzazione, «lo, [...] Age e Scarpelli sentivamo [...] dissacrare una guerra fino ad allora intoccabile». Ecco cosa ci ha [...] regista, cui tra [...] stampa estera in Italia [...] omaggi[...]

[...]] il film in [...] qualsiasi, di sicuro anche [...] lerma che abbiamo [...] quella [...] già di pei sé racconterebbe [...]. I personàggi come è [...] lezione realistica, vivono in pieno nella vita [...] se fossero ila lì li. Abbiamo [...] che quando Monicelli li raccoglie [...] alla visita di leva per [...] poi tino in prima linea, [...] già età altre vicende tutti» intense, [...] seppure di [...] cosi umile, quasi serena neglessero [...] ,i, che e quella italiana. [...] cui ci 0 dato [...] assistere. Ma[...]


Brano: A Roma un giorno con [...] film dei paesi extracomunitari Monicelli presenta «Facciamo paradiso» Storia [...] in una sola [...] MILANO. Anni psichedelici, anni dì [...]. In quella stessa stagione. Claudia Bertelli del paradiso [...] nulla. E neppure sapeva che [...] sarebbe rimasto nella [...] vita il mesto pigolate[...]

[...]sto pigolate [...] filosofo senza qualità, che per dieci anni [...] le chiedeva di fare [...]. Ma altre cose ancora, Claudia [...] capite, nei sessant anni della [...] vita, Che un po' [...] nostra Eh si, perché Facciamo paradiso, ultimo [...] Mario Monicelli liberamente [...] un capitolo ( [...] goccia [...] diamo) di Vile di [...] di Giuseppe Pontiggia, altro non é che [...] il libero adattamento di un frammento delta [...] tanto di proiezione nel futuro, [...] con gli occhi di Claudia Bertelli [...] d[...]

[...]vere lino in fondo [...] la capacità di ricominciare semine da capo [...] se qualcuno nota in [...] poco importa. È segno di libertà, [...] II [...] visto [...] cosi deve averto visto [...] Giuseppe Pontiggia. /// [...] /// Piero De Bernardi e Mario Monicelli [...] si sente per nulla tradito «Claudia diventa [...] modo in cui altri diventano la caricatura [...] II cinema e [...] letteratura sono due linguaggi [...] Ma [...] filo» riconosco quello clic ho scritto [...] temi [...] li ho novali sviluppati [[...]

[...]quella roba 11». [...] un po' sul nulla e [...] adattavo alle [...]. Ma sulle stagioni adesso Moni [...] ha lina [...] La società continua ad essere [...]. Invece di [...] il [...] si pratica il modernariato del [...]. Seduto al c entro [...]. Mario Monicelli ascolta e [...]. Lo splendido ottantenne interviene [...] gli si la notare che [...] rievocazione [...] per usare un eufemismo, tin [...] ingenerosa «Non pensavo di essere critico Pensavo che si [...] che [...] tilt [...] So non si è [...] vuol dire[...]


Brano: [...] confrontarsi sul significato [...] sui differenti modi di far cinema, su [...] negli anni e che cosa può cambiare [...]. Si comincia stasera (alle [...]. La replica, sabato, alle [...]. Un leone d'oro sullo [...] due anni fa, alla carriera, a Mario Monicelli. E una donna bionda, Cristina [...] che intervista proprio Monicelli nel [...] di casa [...]. Lei si è da [...] fatica di Va [...] ti porta il cuore,, [...] sentimenti, anche impudico nella rappresentazione delle emozioni, [...] da cui è tratto. E lui invece, Monicelli, [...] tante commedie , che preferisce però chiamare [...]. Proprio perché ha paura [...] sentimentalismo. E perché crede che [...] sentimenti, storie d'amore per esempio («al cinema [...] il fare del sentimentalismo, il passo è [...] Comencini è [.[...]

[...] però chiamare [...]. Proprio perché ha paura [...] sentimentalismo. E perché crede che [...] sentimenti, storie d'amore per esempio («al cinema [...] il fare del sentimentalismo, il passo è [...] Comencini è [...] la «giornalista» della situazione, Monicelli [...] che si fa intervistare. Ma il colloquio appare quasi [...] seduta [...] con [...] di Cristina che quasi lascia [...] campo a una sorta di [...] sui pericoli (e sulla bellezza) [...] fare cinema. L'incontro tra Cristina Comencini [...] Mario Monicelli è il primo di sei [...] che [...] 1 manda in onda [...] partire da oggi, per sei giovedì alle [...]. [...] di Valentina [...] curatrice del programma è [...] mettere a confronto due generazioni di cineasti. Sei giovani autori con [...] paio di film [...]


Brano: [...]otazioni [...] dì parole di Beniamino Placido, in un [...] uscire da Rocky Horror [...] Show, ci si chiede [...] pubblica non trovi il modo di proporre [...] trasmissione di cinema sul modello della gloriosa [...] 35. Misteri dì Roma. PREMIO FIESOLE Monicelli [...] Sordi coppia [...] NOSTRA [...] Firenze «Ah, Roma era come [...] paese di provincia. A Trastevere ci si [...] tutti: E quando si [...] centro, ci si voltava verso la città [...] ciao Roma . Tutti i vecchi dicono [...] si stava meglio. Ma è il [...]

[...]] le sette di sera, nei sontuosi e al tempo [...] austen [...] Villa San Michele, dolcemente appoggiato [...] colline dì Fiesole, con tutta Firenze che da una [...] terrazza si apre in maniera spettacolare allo sguardo dei [...] Alberto Sordi e Mano Monicelli. I due vecchi leoni [...] sono [...] per consegnare (il [...] e ricevere (il secondo) [...] Teatro romano di [...] il premio intitolato ai «Maestri [...] che [...] anni scorsi è andato [...] del cinema mondiale come [...] Wenders e Robert Altman. È [...]

[...] [...] grandi film soprattutto, da La [...] guerra a Un borghese piccolo piccolo. [...] buona dunque per punzecchiarsi, [...] la scena, ognuno incarnando [...] della commedia [...] Sordi quella più sentimentale [...] modo bonaria della gente comune; Monicelli quella [...] ironica di chi, la gente comune, la [...]. Raccontano, i due , [...] (una Bohème à Torre del Lago e [...] Giubileo del ! Non ne esce un [...] «Non è che non ci siano [...] autori, oggi. Ce ne sono fin [...]. È che alla fine [...] Cinqua[...]

[...]alia [...] industria del cinema: ora non c'è più. Prima si producevano fino [...] oggi poco più di [...] vorrebbero, olire che registi, sceneggiatori [...] produttori [...] Oggi [...] c'è più niente di tutto ciò». Epperò, qualche speranza c'è, [...] Monicelli: «Mi pare che [...] generazione di autori abbia [...] i [...] i Salvatores, le Archibugi, [...] Tornitore, [...] Mazzacurati. È la generazione precedente [...] di mezzo, quella che ha seguito noi, [...] schiacciata dai "grandi [...] come si dice. A [...]

[...]recedente [...] di mezzo, quella che ha seguito noi, [...] schiacciata dai "grandi [...] come si dice. A parte Bellocchio, cui [...] della storia del cinema, [...] tasca, quella generazione non ha detto né [...]. Loro hanno poche cose [...]. Ribatte Monicelli: «Ah sì? [...] che ci siano un sacco di cose [...] cui ironizzare. Quello che bisogna fare [...] pensare che il cinema sia solo arte [...] fatto che io ho ì miei dubbi [...] sia arte e tornare a rendersi conto [...] il cinema è anche industria, che [...]

[...]e. Quello che bisogna fare [...] pensare che il cinema sia solo arte [...] fatto che io ho ì miei dubbi [...] sia arte e tornare a rendersi conto [...] il cinema è anche industria, che senza [...] da nessuna parte». Sordi: «Anche la tv [...] cinema. Monicelli: «No, non è [...] il benessere a uccidere il cinema, perchè [...] da ter» mondo ci si andava al [...] altro da fare, non [...] le vacanze. /// [...] /// Monicelli: «No, non è [...] il benessere a uccidere il cinema, perchè [...] da ter» mondo ci si andava al [...] altro da fare, non [...] le vacanze.


Brano: [...] di Veltroni, [...] Monicelli, Siciliano e della sarta [...] «Mastroianni grazie per esserci stato» [...] 5. Cerimonia semplice, senza troppi [...] sulla piazza del Campidoglio. Di fronte al feretro [...] Mastroianni, [...] parlato, presentati da Massimo Ghini, il sindaco France[...]

[...]...] «Mastroianni grazie per esserci stato» [...] 5. Cerimonia semplice, senza troppi [...] sulla piazza del Campidoglio. Di fronte al feretro [...] Mastroianni, [...] parlato, presentati da Massimo Ghini, il sindaco Francesco [...] il regista Mario Monicelli, [...] Suso Cecchi [...] la sarta di Mastroianni, [...] Rai Enzo Siciliano e il vicepresidente del Consiglio Veltroni. /// [...] /// Una cerimonia veloce, senza [...] nemmeno troppa retorica): con Massimo Ghini a [...] «conduttore» e sei interventi [...]

[...]to orario, era stato [...]. Per il sindaco di Roma, Mastroianni [...] «garbo, grazia, leggerezza, sempre [...] a una grande gioia [...] questo oggi, su questa piazza, risuonano le [...] Otto e mezzo e non quelle di un Requiem [...]. Il regista Mario Monicelli, [...] di bevute, ha insistito invece sul ruolo [...] nella cultura non solo italiana. È una perdita per tutta [...] cultura». Ma il regista dei Soliti [...] dei Compagni ha voluto rivolgere un pensiero [...] di Mastroianni, quel Ruggero (montatore [...]

[...]e ha studiato Mastroianni [...]. Sono quasi le 11 [...] velato dalla foschia, [...] del cielo che il [...]. La camera ardente sta [...]. E un pensiero come [...] attraversa [...] contaminando la moglie di Marcello Mastroianni, Flora Carabella, Mario Monicelli che è già in [...] del Campidoglio; e chissà quanti altri, anonimi [...] amato. Adesso, Marcello si alza [...] va. Troppe cerimonie per un [...]. La piazza del Campidoglio, [...] di sedie dagli schienali dorati e sottili; [...] gli spazi riservati a[...]


Brano: [...]accanto ai «giovani» [...] ai «giovanissimi»: perché la curiosità (e [...] sta proprio [...]. Accade infatti che cinque [...] accettato di «sponsorizzare» altrettanti colleghi esordienti o [...]. Così Gillo Pontecorvo «presenta» Federico [...] Mario Monicelli Romeo Conte, Ettore Scola Daniele Costantini, Ricky Tognazzi Camilla Costanzo e Alessio Cremonini, Simona Izzo Raimondo Crociani. A Venezia ci fu [...] sul gran numero di figli e parenti [...] di «film di nomenclatura». Definizione ingenerosa, ma fo[...]

[...]ti (Nanni Moretti [...] ogni estate nel suo Nuovo Sacher) molto [...] e dalla critica. Scherza Scola, strappato al [...] nuovo film corale, La cena: [...] era di mischiare tre [...]. Tre decrepiti, tre giovani [...]. I decrepiti io, Pontecorvo [...] Monicelli [...] servire per [...] i giovani, ma ho [...] sia avvenuto il contrario». Anche Monicelli, alle prese [...] I [...] sporchi, dice di [...] partecipato volentieri [...]. Ecco, se questa nostra [...] a un gruppetto di giovani di debuttare, [...]. Per Pontecorvo, invece, il [...] squisitamente legislativo: «Si fanno molti cortometraggi, la [...]

[...]già acquisito [...] diritti video del film. Ma come sono questi [...] sfida generazionale bisogna riconoscere [...] i «vecchi». Non che si siano sprecati, [...] i loro episodi racchiudono comunque [...] di cinema, uno spunto, una [...]. È il caso di Monicelli: [...] dai titolo, Sempre i soliti, si diverte [...] maldestra avventura di due ladruncoli romani (una [...] lei) che finiscono col litigare e farsi [...] «colpo» in un appartamento. Si ride anche con Una [...] dove Simona Izzo sembra ironizzare con[...]

[...]icano. Sottolineatura ironica molto apprezzata [...] addetti ai lavori: e infatti parte [...] di chi non ne [...] sentirsi dire che il cinema italiano non [...]. Michele Anselmi Ettore Scola [...] suo episodio. In basso, James Spader [...] Ray [...] MONICELLI. Del resto, negli anni Venti [...] era seguito da un cortometraggio» «Se mi [...]. Innanzitutto saranno presentati i [...] che usciranno la prossima stagione. Una proiezione speciale sarà dedicata [...] corti italiani premiati nel [...]. Sabato, con[...]


Brano: [...]nti». Sarà un caso il [...] a pescare i nomi in paradiso? Sarebbe [...] lui, [...] accontentare alla fine, della Carlucci. Speriamo che Monica Vitti [...] ma nel momento di [...] gli auguri ci viene [...] battuta. Che è tratta dai Soliti [...] Mario Monicelli, un film in cui Monica [...]. Ma la battuta la dice [...] che [...] (anno 1958) era ancora una [...] doppiatrice che forse nemmeno sognava di fare [...]. E poiché, con la [...] veniva chiamata a doppiare «solo ladre, mignotte [...] (parole sue, in u[...]

[...]ice [...] che [...] (anno 1958) era ancora una [...] doppiatrice che forse nemmeno sognava di fare [...]. E poiché, con la [...] veniva chiamata a doppiare «solo ladre, mignotte [...] (parole sue, in un vecchio convegno sul [...] il piacere di [...] Monicelli la volle per [...] a Rossana Rory: che nel film era Norma, [...] fidanzata con Cosimo (Memmo Carotenuto) che poi [...] pugile [...] pantera» (Vittorio Gassman). [...] fra i due è al [...] quando la scalcagnata gang radunata [...] Capannelle gli chie[...]

[...][...] fa [...] un [...] per dovere un [...] per piacere con la servetta Nicoletta (Carla Gravina). Norma lo segue e [...] da un tizio di passaggio. Sono quelle battute «gratuite», [...] che fanno la ricchezza di un film. La squadra di sceneggiatori (Monicelli, Age, Scarpelli, Suso Cecchi [...] era al massimo della [...]. Furono, salvo omissioni, le [...] che Monica Vitti scolpì nella commedia [...]. Aveva 27 anni (è [...] novembre 1931) e il suo vero nome [...] Maria Luisa [...] anagrafe quanto mai «roma[...]

[...] [...] mai resi conto del tuo straordinario talento [...]. Che strano, diventare grandi [...] stati comici involontari. È capitato soltanto a [...]. A te e a [...] inseparabile compagno [...] Vittorio Gassman. Entrambi avete dovuto ringraziare Mario Monicelli [...] si è accorto di questa incredibile possibilità [...]. Ma tu, Monica, sei [...] per tanti altri motivi. La tua bellezza, per [...]. Una bellezza evidente, folgorante, [...]. Eppure negata, continuamente negata, [...] ostinazione. Ci ha sempre c[...]


Brano: [...].] insomma, potrebbe essere rispedito in Africa senza esserci mai stato. E questo per una [...] nega il diritto fondamentale per ogni individuo, [...] migliorare la propria condizione di vita». Da anni siamo convinti [...] Risi [...] assieme a Mario Monicelli uno dei più [...] storia. Solo che Monicelli ha [...] il Leone alla carriera, sia un Leone [...] in comproprietà (Mostra del [...] vincitori ex [...] La grande guerra e Il [...] Della Rovere di Rossellini, con De Sica). Dino, invece, niente. Era una clamorosa ingiustizia alla [...] viene ora p[...]

[...]a [...] lui, con [...] «erre» moscia che lo [...] telefonico [...] Agnelli (in realtà gli [...] spesso, per scherzo, si è spacciato per [...] detto: «Eh, tutti a [...] bene del morto! Per fortuna Dino Risi [...] porta i suoi 85 anni in maniera [...] Monicelli ne ha 87 e sembra un [...] far ridere fa bene alla salute). E ora, di quella [...] Scola, vorremmo riferirvi alcune battute. La prima è un [...] Gaucho, del quale Scola parla con un entusiasmo [...] frequente. La seconda è una considerazione [...] t[...]

[...]timento drammatico di denuncia dei suoi film: [...] che avevano trionfato in tutto il mondo [...] contro una campagna [...] inaugurata subito dopo [...] in [...] da Gianluigi Rondi a Parma? E [...] contro i film di autori marcatamente di [...] Mario Monicelli [...] tagli per [...] e [...] Visconti [...] e decisiva sequenza di [...] carcere in cui furono gettati giornalisti notoriamente [...] Guido Aristarco e Renzo Renzi? Rievocare a Venezia [...] di uno dei massimi inventori del cinema [...] intellettua[...]


Brano: Mario Monicelli adora scherzare, [...] gli spettatori che hanno amato i suoi [...] questo caso dice una gloriosa verità: [...] dei suoi 87 anni [...] 1915) può ben dire di essere uno [...] viventi che si ricordano bene [...] del muto, quindi le Giornate [...] sera [...]

[...]ò ben dire di essere uno [...] viventi che si ricordano bene [...] del muto, quindi le Giornate [...] sera al Teatro Zancanaro di Sacile (in [...] qualche anno, dalla casa madre di Pordenone) [...] giustamente come ospite [...]. Non è la prima [...] Monicelli viene da queste parti: [...] il Friuli lo conobbe [...] ai tempi delle riprese della Grande guerra. Il vecchio Mario porta [...] anni e non rinuncia ai paradossi, quanto [...] «Quando è arrivato il sonoro, il cinema è [...]. I racconti costruiti esc[...]

[...]meno singolare [...] uno come lui, che assieme a grandi [...] i più bei dialoghi del cinema italiano: «Si [...] sono un discreto drammaturgo. Ma quello non è [...]. [...] delle Giornate, come sempre [...] bagno di folla, ha dato subito ragione [...] Monicelli: [...] brutta colonna sonora scritta e diretta da Carl Davis, [...] eseguita dalla Camerata [...] ha rischiato di snaturare It, [...] primissimi capolavori della commedia sofisticata hollywoodiana. It, diretto da Clarence [...] è del [...] ed è cons[...]

[...]y Cooper nei panni di [...] hanno deliziato gli spettatori. Nei prossimi giorni Sacile [...] la [...] in un anno magico [...] di David [...] Griffith, il 1912, e [...] femminile» per la rassegna «Funny [...] che It ha idealmente [...]. A risentirci (Monicelli direbbe: [...]. Alberto Crespi Il [...] che sta insanguinando le [...] Washington sta facendo un gran piacere a George [...]. /// [...] /// Dal punto di vista [...]. Sta distraendo [...] pubblica dalla guerra incombente. Il massacro perpetrato da [.[...]

[...]arles Whitman, nel [...] fu il primo [...] killer nella storia degli Usa: [...] di Washington è il suo erede, e [...] lui un reduce da qualche «sporca» guerra. La guerra e la [...] due cose diverse. Sono, spesso, la conseguenza [...]. PAROLA DIMARIO MONICELLI la [...] Di [...] alcuni stralci dalle recensione uscite in questi [...] testate americane su «Bowling a [...] di Michael Moore. New York [...] Dovrebbe essere chiaro che [...] Moore è meno interessato [...] ma piuttosto alla provocazione. [...] di [...]


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