→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Il vocabolo Monicelli si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2244 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]...] di prolungamento della stagione estiva, che ha [...] di 800. [...] se vorrà replicherà però [...] domanda: [...] che anche nel settore del [...] questo governo è riuscito a far arrabbiare tutti, [...] compresa? Anche [...] è piena di comunisti? Monicelli: [...] ridendo» I l quasi [...] Mario Monicelli lancia una scaramanzia [...] forma di appello sulla gestione delle sue esequie [...] allo stile passatista e nostalgico [...] due zibaldoni siciliani, Ciprì e Maresco. Sul teatrino eccentrico e [...] I migliori nani della nostra vita (questa sera [.[...]

[...]itaffi veri e leggendari iniziano [...] volare [...] scuro degli studi della Tv Manzo, da dove Ciprì e Maresco inventano quotidianamente il loro [...]. Altri ne verranno, occasionati [...] queste due giornate palermitane. S'è sparsa nel mentre [...] Monicelli sia a Palermo per cercare comparse [...] per il suo nuovo film Le rose [...] romanzo di Tobino, storia [...] della sanità [...] settentrionale prima della disfatta [...] El [...]. Ultra novantenne affronterà lo [...] per otto settimane di [...] «Vog[...]

[...]ltra novantenne affronterà lo [...] per otto settimane di [...] «Voglio tornare nelle dune [...] ero già stato militare, movimentato nel [...] e, prima, come aiuto [...] per Lo squadrone bianco. È un film lungo [...] voglio morire sulla scena», dice Monicelli. Ma poi memore di [...] ammette: «Anche se finché sarà in vita De Oliveira [...] mi darò pace. Ha cinque anni più [...] fa un film ogni anno, per giunta [...] i festival. Capite, sarò sempre secondo! Lo voglio morto! Monicelli lancia i suoi [...] su di una poltrona di pelle nera. Dietro troneggia un malconcio [...] e alle spalle una cascata di pellicole [...]. Tatti Sanguineti, che in [...] «a braccio» fino ad ora è rimasto [...] posa generalesca, ha uno scatto e ricorda [...]

[...]a, ha uno scatto e ricorda [...] a Panorama la neo commissaria Anselma [...] in Ferrara ha additato [...] La grande guerra come [...] e che se fosse [...] non gli avrebbe dato un centesimo. Ricerche [...] ci hanno chiarito [...] di Anselma [...] per Monicelli: lavorando nella [...] film di Monicelli, reduce da [...] statunitense, veniva chiamata «Salma». Ennesimo lapsus funerario. Ma Monicelli non vuole [...] bensì della cattiva abitudine [...] «tocco» pubblico le salme di personaggi famosi. Ed essendo lui popolare, [...] lanciando un appello al sindaco della [...] città: «Io vorrei rivolgermi [...] Veltroni, [...] è una persona gentile e[...]

[...]te, e anche più divertenti, [...] potesse far sorridere le persone, senza la [...] istituzionali. Ecco, via le istituzioni [...]. La voce fuori scena di Maresco tuona: «Meglio, dunque, sotto una duna nel [...] sotto una lastra in Campidoglio», [...] Monicelli. Il caso vuole che [...] ripetuta alcune volte, interrotta fatalmente dalla «vitale» [...] cagnetta Luna e dal rumore di sciacquoni [...] per le colonne sanitarie, in un misto [...] profano che solo i set di Ciprì [...] Maresco [...] garantire. Prop[...]

[...]ripetuta alcune volte, interrotta fatalmente dalla «vitale» [...] cagnetta Luna e dal rumore di sciacquoni [...] per le colonne sanitarie, in un misto [...] profano che solo i set di Ciprì [...] Maresco [...] garantire. Proprio quella dimensione che Monicelli [...]. La prima giornata si [...] cena nelle lussuose e decadenti stanze del Grand Hotel De Palme, dove morì in circostanze misteriose il [...] Raymond Roussel (immortalato in un racconto da Sciascia), dove Wagner [...] comporre il Parsifal (ritratt[...]

[...]rcostanze misteriose il [...] Raymond Roussel (immortalato in un racconto da Sciascia), dove Wagner [...] comporre il Parsifal (ritratto di passaggio dal [...] dove la mafia faceva [...] negli anni cinquanta. Un cameriere porge un [...] stelo alto a Monicelli, che subito si [...] sciocca moda di bere il vino in [...]. E chiede che [...] un nuovo epitaffio: «Non bevve [...] da un calice con lo stelo». Poi per riportare le [...] contadina annuncia che questa è una grande [...] mele, [...] portare alcune co[...]

[...]chi» figuri sfrecciano [...] palermitano per cercare un cimitero [...] passeggiare con una «macchina da presa» senza dare troppo [...]. Superati i fumi dei [...] in ogni angolo cuociono la carne, si [...] adatto. Tra lapidi, lumini, date, nomi [...] Monicelli passeggia soave dettando [...] compare Napoli le tre frasi [...] vorrebbe scritte sulla [...] tomba: nessuno lo salutò mai [...] primo, non cedette mai ad una attrice e, [...] in [...] muoiono soltanto gli stronzi! Ma lei ha paura [...]. Certo è una[...]

[...]to è una possibilità, ma [...] non accadere». È [...] in punto e improvvisa [...] una sirena assordante a scacciare, [...] la chiusura imminente, tutti i vivi dal cimitero. Un sibilo lungo e [...] il «maestro» fuori dal mondo dei morti. Lunga vita a Monicelli! Celata dietro un cognome [...] e cioccolatini, infatti, [...] è una nipote una [...] comunque sempre parente di Bin [...]. Cittadina americana, la giovane [...] accordo con la produttrice Judith [...] una che sa rimestare [...] visto che è anche cr[...]

[...]sta per uomini [...]. La musica è la [...] è una lingua universale che tutti comprendono». Meno male, anche nella famiglia [...] Bin [...] qualcuno che ha voglia di [...] e ballare in pace con il mondo. Rossella Battisti Gregorio Napoli, [...] Mario Monicelli in un cimitero palermitano per [...] «Migliori nani della nostra vita» REGISTI Nella [...] «Migliori nani della nostra vita» di Ciprì e Maresco [...] vedrete Mario Monicelli a [...] e hotel palermitani. Senza salamelecchi: a 91 [...] toscano «detta» il suo epitaffio e non [...] seria CINEMA I motociclisti spunto di un [...] contro la Disney: ci [...] CINEMA Polemica sui contributi statali alle pellicole. E questo govern[...]

[...]EMA I motociclisti spunto di un [...] contro la Disney: ci [...] CINEMA Polemica sui contributi statali alle pellicole. E questo governo litiga [...] industriali del settore Beni culturali contro [...] sui film non dite [...] CINEMA Lei ha attaccato Monicelli [...] «Via la [...] dai finanziamenti ai film» [...] I [...] «cattivi» sono furiosi con la Disney. La casa di Topolino [...] film su un gruppo di amici di [...] la loro passione per moto, borchie e [...]. [...] non è piaciuta agli [...] i celebri [.[...]

[...]tita a tutti, né al modo [...] state espresse che riguarda solo il buon [...] di ciascuno. Vogliamo invece evidenziare il [...] la [...] esemplifica i criteri cui [...] azione: «Mi indigna pensare [...] Stato debba finanziare il cinema di un autore (Monicelli) [...] Venezia, come presidente di giuria, non spese [...] un film controcorrente come Buongiorno notte». Dunque, secondo la commissario, [...] finanziato non sulla base di una attenta [...] del progetto di un autore, ma sulla [...] suoi comportamen[...]


Brano: [...]eri. Io voglio piacere alla [...] ridere senza volgarità e magari sognare un [...]. Forse per questo non [...] paradiso?». Michele Anselmì Liv [...] e Catherine [...] durante la [...] Sandrelli, [...]. Quante dive in «Speriamo [...] Ecco le [...] di Monicelli ROMA [...] Che ne dite di [...] cui Liv [...] e Catherine [...] sono sorelle, la prima [...] Giuliana De Sio e suo marito ha [...] Stefania Sandrelli? Di un film che [...] questa comunità di donne riunite intorno alla De Sio [...] attesa di una crea[...]

[...]o ha [...] Stefania Sandrelli? Di un film che [...] questa comunità di donne riunite intorno alla De Sio [...] attesa di una creatura? DI un film in [...] sono oggetti, o vaghe presenze che passano [...]. E avreste indovinato. Il nuovo film di Mario Monicelli, presentato [...] sera in una saletta del Grand Hotel di Roma in una [...] stampa, si intitola proprio cosi. Che parata di signore, [...] vecchio Monicelli, per questo film. E il regista non [...] pregare quando gli hanno chiesto, pensando a Speriamo [...] femmina come a una sinfonia, di assegnare [...] ciascuna delle sue attrici: «Dunque. Liv [...] è un violoncello, Stefania Sandrelli [...]. Giuliana [...]

[...]ici: «Dunque. Liv [...] è un violoncello, Stefania Sandrelli [...]. Giuliana De Sio una tromba, Athina Cenci un clarino, Lucrezia [...] della Rovere un flauto dolce [...] Catherine [...] me lo ha [...] un triangolo. Benissimo, ora che sappiamo [...] Monicelli dovremmo [...] qualcosa di questo film. Non è un film [...]. Non è neanche un [...]. È un film che [...] da «montare« economicamente, perché nessuno lo voleva [...] (Monicelli [...] teneva nel cassetto da quattro anni). È un film corale. /// [...] /// Sono donne vincenti, di [...]. Donne che non hanno [...] e che alla fine decidono di vivere [...] un casolare di campagna, in una sorta [...]. [...] ma chi sono queste donne[...]

[...] Sio: »Io una [...]. /// [...] /// La trama lo scopriremo [...] febbraio in poi, si sta ancora girando [...] Bracciano). Perii momento ci basti [...] si un film brillante, ma più di [...] fatti. Al suo terzo set [...] (dopo Bertoldo e Mattia Pascal; Monicelli vuole [...] sorridere, non ridere. E Intanto lavora come [...] ha paura che II cinema stia per [...]. In quanto a lui, [...] è II solito ragazzino. Monicelli [...] Monicelli là. Sentite cosa dice Liv [...] di lui: «Avevo visto molti [...] film In Inglese ed ero da sempre una [...] grande [...]. Fa del veri film Italiani, [...] parlano della gente e del sentimenti». E la [...] Per farvi capire quanto [...] II film vi dir[...]

[...][...] sono molto belli. Amo lavorare In Italia, [...] volte la libertà e la fantasia degli [...] e mi fanno arrabbiare. Sapete, lo sono francese [...] 1 francesi sono cartesiana. Tra la cartesiana [...] la nordica [...] e la partenopea De Sio, [...] Monicelli, alla fin fine, sceglierebbe la materna Sandrelli, [...] fondo è un film ecologico, sul ritorno [...]. Ed è un film [...] la terra è femmina». Sul fatto del [...] di [...] vedrete, insisteranno in parecchi, [...] Sandrelli ci tiene molto: [...] Segr[...]

[...].] vedrete, insisteranno in parecchi, [...] Sandrelli ci tiene molto: [...] Segreti segreti di Bertolucci [...] Mamma Ebe di Lizzani è il terzo film tutto [...] mi trovo a Interpretare. E ne sono orgogliosa. Come a [...] mi [...] molto gratificata». Monicelli, secondo tradizione, sdrammatizza: «Questi [...] spontaneamente, non rispondono a un progetto a [...]. E nascono semplicemente perché [...] più Importanti oggi di alcuni anni fa, [...] altre [...]. E con tutte queste [...] sarà qualche gelosia sul s[...]

[...]condo tradizione, sdrammatizza: «Questi [...] spontaneamente, non rispondono a un progetto a [...]. E nascono semplicemente perché [...] più Importanti oggi di alcuni anni fa, [...] altre [...]. E con tutte queste [...] sarà qualche gelosia sul set? Monicelli: [...] se fosse, sono attrici [...] le sanno nascondere». [...] del set giura Liv [...] che sparge lodi sulla [...] sempre ammirata come attrice [...] e sono felicissima di la vorare con [...] la seconda volta, nella [...] sono chiamata ad Interpret[...]

[...] è attesa, In teatro, da Pinter (che sarà anche attore in una messinscena, a Los Angeles, del suo [...] e Brecht (sarà Madre Coraggio [...] Norvegia). Intanto le riprese continuano, [...]. Lungi dal sentirsi 11 [...] splendido harem cinematografico, Monicelli non si scompone [...] alla spesa del film, che costerà oltre [...] il suo atteggiamento di veterano disincantato, di [...] di storie. [...] al produttore, il film è [...] mica mio». Scommettiamo che Monicelli [...] la battuta del povero Mario Bava, [...] diceva «ho fatto film come un artigiano [...]. Senza con ciò volere sminuire [...]. Perché fare le sedie [...]. E tutt'altro che facile. Alberto Crespi MILANO [...] Le abitudini fanno presto [...] in tv.[...]


Brano: [...]rdare quel magnifico 1959 [...] assieme al Lido con La grande guerra. Uno dei più grandi [...] quegli anni, e sicuramente la più esaltante [...]. Fu una Mostra strana, quella [...]. Due film italiani spiccarono [...] altri: La grande guerra di Mario Monicelli, [...] Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini. Anche [...] attraverso il suo critico Ugo Casiraghi, [...] sbilanciò: «Dei quattordici in concorso, i più [...] sono due film italiani», scrisse quello stesso [...] cui recensì La grande guerra.[...]

[...]verso il suo critico Ugo Casiraghi, [...] sbilanciò: «Dei quattordici in concorso, i più [...] sono due film italiani», scrisse quello stesso [...] cui recensì La grande guerra. E il giorno dopo, [...] notizia del Leone [...] ex [...] a Rossellini e Monicelli [...] pagina, di spalla, accanto [...] dedicata al nubifragio che [...] Ancona facendo 11 vittime. Anni dopo avrebbe fatto [...] del giornale di «aprire» con la notizia [...] Greta Garbo. Ma già nel [...] diretta da Aldo Tortorella dava [...] alla c[...]

[...] altro motivo per [...] questo pezzo. [...] una specie di luogo comune, [...] il quale [...] di quel tempo stroncava a [...] la commedia [...] e il cinema «commerciale». Casiraghi, in questo articolo, [...] sulla Grande guerra, ma nel complesso loda Monicelli, Sordi [...] Gassman in modo inequivocabile. E il giorno dopo [...] inno al film di chiusura della Mostra: A [...] caldo di Billy Wilder. UGO CASIRAGHI VENEZIA Singolare [...] tra i due film migliori [...] ha presentato alla Mostra. Sia Il generale [...]

[...]bile. E il giorno dopo [...] inno al film di chiusura della Mostra: A [...] caldo di Billy Wilder. UGO CASIRAGHI VENEZIA Singolare [...] tra i due film migliori [...] ha presentato alla Mostra. Sia Il generale Della Rovere, [...] La grande guerra di Monicelli, proiettato oggi [...] competizione veneziana, sono centrati su eroi negativi [...] a contatto con una realtà storica più [...] vizi e del loro istinto di conservazione, [...] un volontario sacrificio. Nel film di Rossellini [...] la Resistenza, con[...]

[...]i su eroi negativi [...] a contatto con una realtà storica più [...] vizi e del loro istinto di conservazione, [...] un volontario sacrificio. Nel film di Rossellini [...] la Resistenza, con la ferma dignità dei [...] detenuti politici; in quello di Monicelli è [...] mondiale, con la vita grama della [...] fanteria e con le [...]. Rossellini, dietro di sé, [...] cui ispirarsi, a partire dai propri film [...] Monicelli, [...] Italia, non aveva assolutamente nulla, perché sia [...] alla seconda guerra sono stati dedicati soltanto [...] o fascisti. Oreste e Giovanni si [...] soldati che il regista e i suoi [...] al racconto Gli amici di Maupassant, eleggono [...] lo[...]

[...]..] lungo film, quella che, contrappuntata dalle canzoni [...] in varie scenette la vita militare nelle [...] il passaggio al fronte, ci lascia alquanto [...]. [...] è frammentaria e dispersa, [...] dialoghi è troppo spesso quella dello sketch [...] Monicelli non riesce a stringere in pugno [...] né a far vibrare le varie figure [...] battaglione con [...]. Siamo lontani, [...] e dalla disperazione che [...] di Charlot soldato, come dalla ossessionante potenza [...] niente di nuovo, o [...] ideologico di[...]

[...]] nelle scenette tra i due soci), a [...]. Anche la parentesi del [...] Giovanni [...] la prostituta Costantina (Silvana Mangano) è priva [...]. Il massimo che si possa [...] a questo punto, è che il film è onesto, [...] manca [...] e, [...] sebbene Monicelli si sia provato [...] volta anche nel genere drammatico, mai aveva diretto [...] di tali proporzioni e responsabilità. Altri registi più illustri [...] in una produzione spettacolare, ci erano affogati. De [...] di solito, non risparmia [...]. Monicelli, invece, è riuscito [...] galla. E il secondo tempo [...] è perfettamente risolto, Dal momento del ritorno [...] del battaglione esaurito e decimato, per un [...] giorni, La grande guerra si risolleva [...] forse perché rinuncia alla [...] dedicarsi[...]

[...]e di barche, non io»), [...] ma [...] decisione di seguire fino [...] lo coglie [...]. Bravissimo Gassman ed eccezionale Sordi, [...] raggiunge [...] il culmine della [...] ambiguità e, insieme, delle sue [...] drammatiche. Perciò, nel film di Mario Monicelli, [...] guerra è spogliata [...] sovrastruttura eroica, ridotta a [...] che sacrifica tutti sul suo cammino. E i compagni vittoriosi [...] traditori i due fucilati, che pure avevano [...] avrebbe reso ancora più sanguinosa la loro [...]. /// [...] //[...]


Brano: Alberto Crespi Volete fare [...] compleanno a Mario Monicelli? [...] in Libia. Altro che Viareggio. Sì, Europa Cinema gli [...] per il suo [...] genetliaco (che cadrà solo [...] ma si sa, festival e giornali sono [...] ma lui ricorda con [...] di [...] ricevuto simili auguri anche [...] anni e si prepara ai fe[...]

[...]] questo non vuoi [...] dire, perché «il cinema [...] cosa seria». Quindi, ce lo teniamo [...] se quella volta che ti abbiamo citato [...] dialoghi [...] Brancaleone ci sembravi contento, [...]. Ai lettori magari non [...] provare a raccontare Mario Monicelli vorremmo partire [...] che venne in radio per condurre appunto Hollywood Party. Dalla Rai lo chiamarono: Maestro, [...] un taxi? La risposta fu: «Un taxi? E per far che?». Per venire [...] agli [...] «E a che serve il [...] Siete in via Asiago, no? [...]

[...]n radio per condurre appunto Hollywood Party. Dalla Rai lo chiamarono: Maestro, [...] un taxi? La risposta fu: «Un taxi? E per far che?». Per venire [...] agli [...] «E a che serve il [...] Siete in via Asiago, no? Conosco la strada. /// [...] /// E Monicelli prende davvero [...] finta: forse è lì che lui e [...] Age, Scarpelli, Risi, Comencini, Scola e insomma [...] artisti della commedia [...] hanno «rubato» le loro [...]. Arriva in redazione con [...] di lana, dritto e rapido come un [...] canonica do[...]

[...]stro, quanto ho amato [...] e immancabilmente concludono [...] comunque, grazie per [...] regalato quello splendido Pinocchio [...] Manfredi e la [...]. E tu che fai? Li [...] E perché mai? Ringrazio e porto a casa. Essere scambiati per Luigi [...]. Monicelli preferisce parlare di [...] di film. Quando qualcuno gli dice [...] memoria I soliti ignoti, si spazientisce (se [...] contento, [...] di Romanzo popolare con Tognazzi [...] canzoni di Jannacci e la comparsata di Beppe Viola; [...] è un film belliss[...]

[...] ma [...] per Totò: «Noi cineasti, Totò, [...] rovinato. Voi non [...] mai visto a teatro. Che vi siete persi! Al cinema [...] costretto nella gabbia del [...] e gli abbiamo tarpato le ali. Perché il cinema non era [...] altezza». E dalli! Del resto Monicelli è [...] di spettatore che andava al cinema ai [...] (che in Italia arrivarono ai primi anni [...] «Quello [...] cinema! Poi voi avete inventato [...] chi sono i «voi»? Andare al cinema con [...] era bellissimo. Entravi e capivi tutto [...] film era [...]

[...]truttura: è la miglior [...] a scrivere sceneggiature». Vi sembrano paradossi? Può [...]. [...] non è forse paradossale [...] 90 anni che si sta battendo con [...] forze per andare a girare un film [...] Libia? È il «regalo» dal quale siamo partiti: Monicelli [...] di trarre un film dal romanzo Il [...] Libia di Mario Tobino. Ha scritto la sceneggiatura, [...] (Mauro Berardi), ha il fondo di garanzia, [...] attori importanti («Ma non facciamo i nomi, [...] montano la testa»). Manca solo la Libia. Qualche[...]

[...]5 maggio compirà i [...] anni. Per [...] ha organizzato grandi festeggiamenti. A cominciare [...] alla manifestazione di Liv [...] norvegese «musa» di [...] Bergman, stavolta in veste [...] cerimonia, proseguendo con una retrospettiva dei film [...] Monicelli, [...] in collaborazione col Centro sperimentale. Diciotto titoli, in tutto, [...] Totò cerca casa del 1949 a [...] Brancaleone del 1966, per [...] Cari [...] amici del (1994). In particolare il primo [...] chiusura, si terrà un incontro con i [...][...]

[...]..] Brancaleone del 1966, per [...] Cari [...] amici del (1994). In particolare il primo [...] chiusura, si terrà un incontro con i [...] hanno lavorato col regista viareggino: attori, attrici, [...]. Prima [...] poi, saranno presentati alcuni [...] Monicelli: [...] di Viareggio di Marco [...] Buon compleanno Monicelli, proveniente [...] Teche Rai; [...] a Mario Monicelli, realizzata [...] Stefano Della Casa e David Grieco. Intanto, [...] del festival cominciato il [...] stata tutta nel segno della Liberazione. Nella serata di inaugurazione, [...] consegnati i Fellini 8/12 [...] della Resistenza a Citto Maselli [...][...]


Brano: Monicelli va alla guerra (per [...] apocalisse oggi è essere stati [...] in uomini economici e non più uomini. Essere guidati [...] che ci dicono cosa [...] vendere in un mondo dove conta solo [...] gli affetti, [...] il tempo da trascorrere [...] che si aman[...]

[...]Essere guidati [...] che ci dicono cosa [...] vendere in un mondo dove conta solo [...] gli affetti, [...] il tempo da trascorrere [...] che si amano. Un mondo spietato in [...] non è capace va eliminato e questo [...] anche le guerre». Eccolo Mario Monicelli [...] dei suoi [...] combattivo come sempre presentare alla [...] la [...] fatica, la [...] che [...] è stata vista anche dal [...] Napolitano: Le rose del deserto, [...] (in sala per Mikado il [...]. Un film «difficile», come [...] un film sulla se[...]

[...] seconda guerra mondiale [...] è la campagna [...] e dalle [...] lunghissime che ha trovato [...] Mauro Berardi, con la [...] «Luna rossa cinematografica», il [...] grado di portare [...] quella che nel [...] rivelata una vera avventura, della quale Monicelli [...] motore, anzi il «turbo»: scene belliche costosissime [...] sono costate [...] riprese nel deserto della Tunisia, [...] sabbia, mezzi bloccati e persino tre giorni [...] troupe perché i [...]. Lui non aveva bisogno neanche [...]. Seppure non fo[...]

[...]osa c'è di [...] È [...] che ho sempre fatto, come ne I [...] in tutti i miei lavori. Le rose del deserto [...] ironica con tratti amari e a volte [...]. Questa è la commedia [...] ho inventato io, ma un gruppo di [...]. Anche gli italiani, conclude Monicelli, [...] «guardate come i soldati nel film parlano [...]. Ebbene, non è diverso [...]. Il maschilismo degli anni [...] volontà di sopraffazione, è [...]. Paese che vai, tabù [...]. Una parte [...] (forte ma non maggioritaria) si [...] indignata per [.[...]

[...]o Brunelli n di Renato Pallavicini [...] Roma TV, IN INGHILTERRA ECCO [...] «PER PENE» (IN ITALIA ANATEMA CONTRO [...] n di Gabriella [...] / Roma MAESTRI [...] oggi è essere solo [...] un mondo dove chi non è capace [...] con la guerra»: così Mario Monicelli presenta [...] film «Le rose del deserto», visto ieri [...] Napolitano [...] in sala dal 1. Lui «tocca» le cose [...] trasformano in monete sonanti. Questa però non è una [...] anche se le «cose» toccate, con le favole un [...] hanno a che fare. [..[...]

[...]e, in attesa della [...] a gennaio [...] nuovo. [...] sopra e al centro [...] Placido [...] Haber), due scene da «Le rose del [...] piccola a sinistra il regista sul set [...] momenti più forti di Le [...] deserto, nuovo e [...] film del [...] Mario Monicelli, sono due [...]. Il primo è quando [...] di stilnovismo e di [...] dice ai libici che [...] italiano è lì per [...] nostro benessere e la nostra democrazia». Nessun ufficiale fascista (siamo in Libia nel [...] avrebbe mai [...] è [...] le parole «be[...]

[...]ziché [...] melodia [...] o una canzone [...] (La saga di [...] Tripoli bel suol [...] ci piazza una canzone il [...] testo, nel lontano e cruciale 1969, fu scritto da Dario Fo: Ho visto un re, resa famosa da Enzo Jannacci (vecchio amico e sodale di Monicelli dai tempi di Romanzo popolare) e da Cochi [...] Renato. Di più: da quel genio [...] è, Monicelli fa partire la canzone dal refrain finale, [...] che dice «E sempre allegri bisogna stare/ che il [...] fa male al re/ fa [...] al ricco e al cardinale/ [...] tristi se noi [...]. Ecco, in tempi in [...] nostro rider che fa male «al ricco [...] due a[...]

[...] male al re/ fa [...] al ricco e al cardinale/ [...] tristi se noi [...]. Ecco, in tempi in [...] nostro rider che fa male «al ricco [...] due a caso che [...] e la comicità hanno un pessimo rapporto: Berlusconi [...] Padre Georg) è meraviglioso che Monicelli ribadisca, per [...] di sbeffeggiare sempre e comunque [...] costituita. Visto dove è piazzata [...] il caso di dire che Le rose [...] il veleno nella coda (in cauda [...] come gli scorpioni del Sahara. Quando uscirà (il prossimo [...]. A proposito:[...]


Brano: Le vie del cinema Gli [...] un tempo IL FESTIVAL DI NARNI IL [...] E IL BAGNINO Io [...] immaginare un mondo senza Monicelli», dice Giovanni Veronesi, [...] un attimo in cui il vecchio Mario [...] e non lo può sgridare per eccesso [...]. Uomini che, forse perché [...] visto la guerra, la fame, [...] profondissima nascosta sotto la scorza [...] una finta indifferenza. Uomi[...]

[...] abbia fatto; e Muso di Cane, [...] della [...] anni 20, un personaggio [...]. Capito? Non i suoi [...] suoi colleghi, ma Cocomero e Muso di Cane. In un istante mi [...] file che non finiva mai, mi ha [...] degno di Balzac». Anche con noi, più [...] Monicelli [...] parlato in qualche occasione della morte: definendosi, [...]. Non mi aspetto nulla. [...] come due toscani arguti, [...] umani, abbiamo messo insieme Mario Monicelli (molto [...] grande regista italiano vivente) e Giovanni Veronesi [...] pochi eredi, autore di commedie popolari come Manuale [...] in un festival, «Le [...] che abbiamo [...] di dirigere a Narni, [...] Umbria. È un festival che [...] e Veronesi, ri[...]

[...] autore di commedie popolari come Manuale [...] in un festival, «Le [...] che abbiamo [...] di dirigere a Narni, [...] Umbria. È un festival che [...] e Veronesi, richiesto di scegliere «il film [...] non ha esitato: «Un film qualsiasi, purché [...] Monicelli». [...] a disposizione, restaurato di [...] Cineteca Nazionale, Un eroe dei nostri tempi del [...] Alberto Sordi e Franca Valeri. Per [...] Veronesi ha raggiunto Monicelli [...] Umbria [...] i due toscani per nulla maledetti ci [...] di cinema e altro. Quello che segue è un [...] un [...] platonico e un [...] no, dal quale eventuali discepoli [...] qualcosa da imparare. Veronesi: «Il mio film [...] è La grande guerra,[...]

[...]rende un racconto [...] Maupassant [...] lo si trasporta dalla guerra [...] alla prima guerra mondiale. Il cinema italiano di [...] perché non racconta [...] così [...] e perché gli sceneggiatori [...] abbastanza libri». Veronesi: «Ma tu leggi [...] Monicelli: «Non ci vedo più abbastanza bene. /// [...] /// Di giorno e soprattutto [...]. È sempre accesa». Veronesi: «Mi hai sentito [...] Sto facendo un programma su [...] sul tema [...] e [...]. Che poi è il [...] che sto scrivendo, Genitori e figli: istru[...]

[...]stwood [...] Gran Torino in 8 settimane. Però aveva due troupe [...] contemporanea. Quando [...] detto a De [...] ho strappato una settimana in [...]. [...] visto Gran Torino?». /// [...] /// È bello?» Veronesi: «Bellissimo. Ti devo portare il dvd». Monicelli: [...] il tuo primo film, Maramao. Non [...] mai visto, dicono che era [...]. Veronesi: «Non [...] visto nessuno. Anche come dvd, è finito [...] calderone Cecchi Gori. Mario, ma di fare [...] non hai proprio voglia?» Monicelli: «No, e [...] la fatica che comporta, e per la [...] produttivamente un film in Italia. Ma ho 94 anni, [...] circa 65 film. A questo punto la gente [...] ma questo, che cazzo [...] ancora da dire? Le rose [...] deserto raccontava una guerra che ho c[...]

[...]i, che mandano [...] soldati al macello [...] che credo di conoscere bene. Era un film a cui [...] e [...] fatto. /// [...] /// Il problema vero è [...] anni uno non può fare un film [...]. Veronesi: «Qual è il [...] il quale hai guadagnato di più?» Monicelli: [...] Brancaleone. Il produttore non ci credeva, [...] che il copione [...] scritto metà in latino medioevale, [...] in dialetto [...] era incomprensibile. Allora gli dissi: bene, non [...] dammi una partecipazione sugli incassi. Partì piano, poi d[...]

[...]ibile. Allora gli dissi: bene, non [...] dammi una partecipazione sugli incassi. Partì piano, poi diventò [...] bambini e i ragazzi, che lo capivano [...] ripetevano le battute. Mi ci sono fatto [...]. Veronesi: «E qual è [...] sei più affezionato?» Monicelli: «La Vitti. /// [...] /// E quella con cui [...] film, Proibito. Veronesi: «Lea Massari. Soffio al cuore». Monicelli: «Ecco, lei. Quanto mi stava antipatica! Lei mi rispose: sono [...] mi hai diretto nel mio primo film [...] mi hai chiamata mai più! E poi Franca Valeri. Una grande». Veronesi: «Pensa che la [...] prossimo film». Monicelli: «Eh, ma ormai [...]. Monicelli: «Solo? Beh, allora [...]. [...] il restauro di «Un eroe [...] nostri tempi» del 1955. [...] «Non riesco a immaginare un [...] senza Monicelli. Uno che dice: [...] ritrovare il miei amici [...]. /// [...] /// Per il produttore [...] si [...] ma i bambini capirono» [...]. /// [...] /// Per il produttore [...] si [...] ma i bambini capirono» [...].


Brano: [...]l regista e il [...] primi ospiti di una galleria di presenze come sempre [...] e varia tra cui spiccano quelle del presidente della Camera Giorgio Napolitano e del premio Nobel Rita Levi Montanini, [...] (per ora non confermato) del [...]. Lizzani, Monicelli, [...] Szabò, Angelopoulos e Montaldo [...] cinema a contatto con i giovanissimi, mentre Giuliano Gemma, [...] Bedi. Franco Nero, Terence Hill [...] riveleranno i segreti degli eroi che hanno [...]. E ad animare gli [...] ragazzi c divi ci saranno L[...]

[...] al buio. Sarà questa, chissà, la [...] luce. Eppure, dinanzi ad uno [...] più oscuro non si può [...] in contemplazione, due persone. Volevamo [...] qualcosa, ma erano [...] protagonisti di «Arsenico e vecchi [...] alla [...] MARINA DI [...]. Mario Monicelli è tornato [...] palcoscenico per dirigere Arsenico e vecchi merletti [...] Joseph [...] autore di molte commedie [...] per questa [...] opera c per la [...] Frank Capra ne fece con un brillantissimo Cary Grant. La commedia (successo anche [...] dell[...]

[...]della compagnia [...] e ripresa in seguito [...] non ultima quella del duo [...] è un piccolo capolavoro [...] e dimostra ancora una volta quanto proficui [...] rapporti tra teatro e cinema di commedia. Dev'essere stata questa la [...] indotto Mario Monicelli, alla [...] rispettabile età anagrafica (che [...] non avere stanchezze) ad accettare la proposta [...] della Versiliana, per questa [...] prova quasi di debutto. E non c'è dubbio [...] questo allestimento, la curiosità dalla quale è [...] sia tutta[...]

[...]...] questo allestimento, la curiosità dalla quale è [...] sia tutta legata a questo insigne padre [...]. Arsenico e vecchi merletti [...] è, appare semmai parente [...] certe riuscito prove di Hitchcock, [...] ben guardare, sembra quasi scritta per Monicelli, [...] Monicelli, freschissimo autore di quei Parenti serpenti che [...] patologie della vita quotidiana e dei rapporti [...] aspre e velenose dei soavi veleni che [...] distillano per i loro solitari ospiti. Ma lo [...] appare lo stesso, quella [...] pessimismo, di[...]

[...]r che [...] sentivamo risuonare, [...] i ragazzi [...] (il ristorante) a chiedere autografi [...] firme da conservare in un loro [...] de oro. Alla Versiliana il regista [...] le scene la famosa commedia, interpreti Isa Barzizza [...] Regina Bianchi Monicelli, arsenico e merletti [...] AGRIGENTO LA «SETTIMANA PIRANDELLIANA». [...] domani con la messinscena [...] la ventesima edizione della Settimana [...] Agrigento, protagonisti Paola Pitagora. Riccardo Garrone e Nicasio [...] diretti da Walter Manfrè. I[...]

[...].] di travolgere ruolo e funzioni del servizio [...]. E poi, ad appassionare [...] di sicuro il meccanismo perfetto di una [...] perde un colpo, anzi scivola via veloce [...] di scena e [...]. Senza prevaricazioni di sorta. La tradizionale misura di Monicelli, [...] senso controllato del proprio ruolo, si trasfonde [...] prova nella quale la descrizione è poi [...]. Nulla è divistico in [...] la mano ferma non si trasforma mai [...] ferro. Tanto che pare che tutto [...] in scena per forza «naturale» dì c[...]

[...]no [...] non felice resa scenica [...] «novità»: il passaggio [...] Marina [...] dai set cinematografici alle [...]. Ma sotto i secolari [...] della Versiliana gli applausi del piacere di [...] onesto e ritrovato hanno accomunato tutti, [...] a lui, Monicelli, intramontabile [...]. /// [...] /// Il regista finlandese «rilegge» [...] Bohème [...] Puccini [...] fa il parigino MICHELE ANSELMI Vita [...] Bohème Regia e sceneggiatura: Akì [...]. Interpreti: Matti [...] Didi, André [...] Karl [...]. /// [...] [...]


Brano: [...]steggiamenti eccessivi. Un viareggino celebrato dalla Capitale [...] figlio adottivo. Forse proprio perché, come [...] ieri dal palco il sindaco di Roma, Walter Veltroni, [...] se non sei di Roma hai saputo [...] distaccato e cinico dei [...]. E con Monicelli, a [...] i suoi amici. Coloro che negli anni [...] il grande regista: da Paolo Villaggio a Maurizio [...] da Michele Placido a Stefania Sandrelli, [...] Enrico Vanzina a Nicola Piovani. E tanti altri ancora. Che ieri hanno seduto [...] sulle poltron[...]

[...] ancora. Che ieri hanno seduto [...] sulle poltrone del palco della Sala Petrassi [...] simpatico salotto. Prima però, il saluto [...]. Con il sindaco Veltroni, [...] ha fatto un omaggio ai «grandi vecchi» [...] «È un tempo in cui ci sono [...] come Monicelli, come Elio [...] o come Vittorio Foa [...] sposa, e che quando ha chiesto alla [...] le ha detto: [...] di rispondere prenditi tutto [...]. Sono persone straordinarie che [...] con speranza. Grazie Monicelli per il [...] svolto e per gli anni che ci [...]. Poi, un altro grande [...] Monicelli, Gianni [...] alla Cultura del Comune [...] Roma, [...] invece ha esaltato il carattere duro e [...] «Lui è un cattivo, e nella società [...] i buoni che i cattivi. Quelli che come Monicelli [...] commedia [...]. Qualcosa di molto acre [...]. Un giudizio che non [...] niente condiviso da Paolo Villaggio, che non [...] stata data la parola ha replicato: «Ma [...]. È un finto cattivo. Solo che si vergogna [...]. La persona che mi [...] mi[...]

[...]te condiviso da Paolo Villaggio, che non [...] stata data la parola ha replicato: «Ma [...]. È un finto cattivo. Solo che si vergogna [...]. La persona che mi [...] mi diverte di più». Tutti però, nessuno escluso, [...] fare a meno di riconoscere in Monicelli [...] peli sulla lingua. Una di quelle che [...] qualcosa te la dice senza mezze misure. Che non ha paura [...]. A ricordare proprio questa caratteristica [...] quasi [...] il compositore, realizzatore di tante [...] sonore, Nicola Piovani. Che, pro[...]

[...]Una di quelle che [...] qualcosa te la dice senza mezze misure. Che non ha paura [...]. A ricordare proprio questa caratteristica [...] quasi [...] il compositore, realizzatore di tante [...] sonore, Nicola Piovani. Che, proprio a sottolineare [...] Monicelli, ha ricordato come in occasione di [...] davanti ad una platea di musicisti il [...] «Nel cinema non [...] bisogno della musica. Io vi ricorro solo [...] non è uscita bene». Un concetto immediatamente ribadito, [...] sulle labbra, e con fare un [...[...]

[...] [...] davanti ad una platea di musicisti il [...] «Nel cinema non [...] bisogno della musica. Io vi ricorro solo [...] non è uscita bene». Un concetto immediatamente ribadito, [...] sulle labbra, e con fare un [...] provocatorio, dallo stesso Mario Monicelli. Adriano filosofo e architetto Giochi [...] villa [...] Mario Monicelli durante la [...] con Stefania Sandrelli, Francesco Rosi [...] Paolo Villaggio [...] antica barocca La [...] di [...] sfida il [...] Francesco Mitidieri eroe degli [...] Villa Adriana è la più grande delle ville [...]. Sorge in una zona [...] Tivoli [...]


Brano: [...]steggiamenti eccessivi. Un viareggino celebrato dalla Capitale [...] figlio adottivo. Forse proprio perché, come [...] ieri dal palco il sindaco di Roma, Walter Veltroni, [...] se non sei di Roma hai saputo [...] distaccato e cinico dei [...]. E con Monicelli, a [...] i suoi amici. Coloro che negli anni [...] il grande regista: da Paolo Villaggio a Maurizio [...] da Michele Placido a Stefania Sandrelli, [...] Enrico Vanzina a Nicola Piovani. E tanti altri ancora. Che ieri hanno seduto [...] sulle poltron[...]

[...] ancora. Che ieri hanno seduto [...] sulle poltrone del palco della Sala Petrassi [...] simpatico salotto. Prima però, il saluto [...]. Con il sindaco Veltroni, [...] ha fatto un omaggio ai «grandi vecchi» [...] «È un tempo in cui ci sono [...] come Monicelli, come Elio [...] o come Vittorio Foa [...] sposa, e che quando ha chiesto alla [...] le ha detto: [...] di rispondere prenditi tutto [...]. Sono persone straordinarie che [...] con speranza. Grazie Monicelli per il [...] svolto e per gli anni che ci [...]. Poi, un altro grande [...] Monicelli, Gianni [...] alla Cultura del Comune [...] Roma, [...] invece ha esaltato il carattere duro e [...] «Lui è un cattivo, e nella società [...] i buoni che i cattivi. Quelli che come Monicelli [...] commedia [...]. Qualcosa di molto acre [...]. Un giudizio che non [...] niente condiviso da Paolo Villaggio, che non [...] stata data la parola ha replicato: «Ma [...]. È un finto cattivo. Solo che si vergogna [...]. La persona che mi [...] mi[...]

[...]te condiviso da Paolo Villaggio, che non [...] stata data la parola ha replicato: «Ma [...]. È un finto cattivo. Solo che si vergogna [...]. La persona che mi [...] mi diverte di più». Tutti però, nessuno escluso, [...] fare a meno di riconoscere in Monicelli [...] peli sulla lingua. Una di quelle che [...] qualcosa te la dice senza mezze misure. Che non ha paura [...]. A ricordare proprio questa caratteristica [...] quasi [...] il compositore, realizzatore di tante [...] sonore, Nicola Piovani. Che, pro[...]

[...]Una di quelle che [...] qualcosa te la dice senza mezze misure. Che non ha paura [...]. A ricordare proprio questa caratteristica [...] quasi [...] il compositore, realizzatore di tante [...] sonore, Nicola Piovani. Che, proprio a sottolineare [...] Monicelli, ha ricordato come in occasione di [...] davanti ad una platea di musicisti il [...] «Nel cinema non [...] bisogno della musica. Io vi ricorro solo [...] non è uscita bene». Un concetto immediatamente ribadito, [...] sulle labbra, e con fare un [...[...]

[...] [...] davanti ad una platea di musicisti il [...] «Nel cinema non [...] bisogno della musica. Io vi ricorro solo [...] non è uscita bene». Un concetto immediatamente ribadito, [...] sulle labbra, e con fare un [...] provocatorio, dallo stesso Mario Monicelli. Adriano filosofo e architetto Giochi [...] villa [...] Mario Monicelli durante la [...] con Stefania Sandrelli, Francesco Rosi [...] Paolo Villaggio [...] antica barocca La [...] di [...] sfida il [...] Francesco Mitidieri eroe degli [...] Villa Adriana è la più grande delle ville [...]. Sorge in una zona [...] Tivoli [...]


Brano: Alberto Crespi VENEZIA «Io [...] film con il pubblico». Mario Monicelli, presidente della giuria, [...] i suoi polli: «Nel [...] La grande guerra passò [...] giorno della Mostra, ed ebbe [...] tale ovazione in sala da far probabilmente cambiare idea [...] giuria, che già pensava di assegnare il Leone [...] al Generale D[...]

[...]totitolo [...] «I [...] non mi posso permettere [...]. Ammetterete che non è [...]. Il film comunque piace, [...]. Forse il pubblico, composto di [...] che probabilmente non [...] mai visto e sicuramente mai [...] grande schermo, ride meno di quanto Monicelli vorrebbe. Ma [...] La grande guerra è [...] convenzioni: vedi Sordi e Gassman e ti [...] ma il riso è sempre amaro e [...] trasforma in pianto, esattamente come nel nuovo Woody Allen [...] quale parliamo nella pagina accanto. Ieri a Venezia era [...[...]

[...]eranza, razzismo: [...] percorreranno la mostra e nella Grande guerra [...] tutti. I ragazzi di oggi ridevano [...] a certe battute del milanese [...] (Gassman) che sembrano prese di [...] dal peggior repertorio [...] in fanteria il romano in [...]. Monicelli, in quel lontano [...] tutta la retorica patriottarda che aveva sempre [...] guerra» in tutti i discorsi di regime, [...]. Basta [...] iniziale (uno scarpone militare [...] fango) per far capire dove siamo e [...] stiamo, e per distruggere un film d[...]

[...]a vicenda. Ma questo è ormai [...] festival moderni, dove da un lato le [...] la «chicca», [...] andrebbero evitate per non [...] torna al cinema di oggi. A [...] una proiezione di Tempi [...] tutti i cineasti moderni, [...] una sola inquadratura di Monicelli [...] lezione per qualunque «filmmaker» dogmatico e non, [...] platea ti capita di sentire un giovanotto (Dio [...] che dice «Monicelli spara cazzate ma qualcosina [...] fatto», e per fortuna un suo amico [...] (Dio lo benedica) «altro che qualcosina». Per quanto ci concerne, non [...] mai sentito Monicelli dire «una cazzata»: [...] incontrato alla vigilia e ci [...] sembrato, a 88 anni, più vispo e lucido che [...]. E soprattutto, come sempre, [...] gli augura buon lavoro, ricordando che fare [...] giuria è una cosa stancante, risponde: «Macché [...] [...]

[...]miò una commedia [...] pure sui generis come [...] «Mi piacerebbe fare altrettanto. Le commedie hanno sempre [...] festival. Ricordo che, un anno [...] con La grande guerra, la mostra di Venezia [...] I soliti ignoti». Che Dio li [...]. Finita [...] Monicelli se ne va [...] giovani di «Cinema avvenire» che come sempre [...] avidi di vedere, capire, imparare. In mezzo a loro, [...]. Ha ragione Giuliano Montaldo, [...] sempre «il più giovane dei registi italiani». BABY [...] È scattato il divieto a [...] n[...]

[...] [...]. Benvenuti non ha saputo [...] che ha consultato. Perchè [...] congiura contro il Pci [...] degli elettori che non hanno mai votato [...] in Italia, per fortuna». Festival vietato alla regista [...] Il [...] della giuria di Venezia 2003 Mario Monicelli [...] de [...] A destra il film «Fango» Un [...] a Monicelli, prego. /// [...] /// Festival vietato alla regista [...] Il [...] della giuria di Venezia 2003 Mario Monicelli [...] de [...] A destra il film «Fango» Un [...] a Monicelli, prego.


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL