Brano: [...]e spalle sbucano, incongrui [...] lunghi colli arcuati di due cammelli. Il terzo bassorilievo, impigliato [...] e i legacci, mi rimane celato. Mentre il quarto mostra una [...] Madonna incoronata, col Bambino in braccio; e [...] scritta fantasiosa: «Monastero [...]. /// [...] /// Più in basso, invece, quasi [...] bordo sprofondato fra le erbacce, il nome [...] degli abili fabbricanti: «Fonderia Castelnovo [...] Monti. Reggio Emilia». In una frazione del [...] Lacchiarella, Mettone dunque nel cuore della [...]
[...] [...] degli abili fabbricanti: «Fonderia Castelnovo [...] Monti. Reggio Emilia». In una frazione del [...] Lacchiarella, Mettone dunque nel cuore della cosiddetta «bassa» [...] campi di granturco, le risaie, i canali [...] sta per sorgere il grande monastero copto [...]. Giunti negli ultimi anni [...] i copti di Milano formano [...] una comunità costituita da ben 700 famiglie. La diocesi ambrosiana ha [...] chiesa di via Senato, in pieno centro, [...] basta più: occorreva anche un monastero, per [...]. E così la comunità, [...] ha rilevato, e sta ora [...] in proprio, [...] cascina in disuso, a Mettone [...]. I lavori sono ancora [...] ma già si può avere una visione [...] trasformato in chiesa, le stalle divenute celle [...] le stanze[...]
[...]escovi, e di [...] patriarca, chiamato «papa». Attualmente, questo «Altissimo Santo Padre, [...] di tutto [...] della Nubia, [...] della Pentapoli e di [...] evangelizzato da San Marco» è, appunto, il [...] III mentre [...] (che ha dato invece [...] monastero di Mettone) fu uno dei più [...] tempi antichi. E chi sarebbe invece [...] il cui nome spicca [...] ci viene risolto da [...] ad accoglierci, per mostrarci i locali del [...] del vescovo per le comunità copte di Svizzera [...] Lombardia. Il suo nome[...]
[...]tutta imballata, campeggia [...] cioè il santo tramezzo destinato [...] dividere, nelle chiese [...] i celebranti dai fedeli. Le dita gentili di [...] discostano i fogli di [...] godere la finezza di questo lavoro, realizzato [...] Nilo [...] per il monastero lombardo. Una parete lignea con [...] e sontuosa, dove i tasselli di tre [...] intarsiati insieme a pezzetti di madreperla e [...] si compongono per formare una delicata trama [...] e tralci [...]. [...] che sormonta la porta [...] in arabo e in ita[...]
[...]..] in arabo e in italiano: «Ed io [...] Tua grande misericordia, entro nella Tua casa e [...] al Tuo sacro altare». E in effetti, un [...] casa, di luogo affabile e abitabile, aleggia [...] fienile trasformato in chiesa. Ma perché? mi chiedo, [...] monastero, per affacciarmi di nuovo tra i [...]. Di fronte a me, [...] scomposto, dove frammenti di campagna e di [...] e graffiti metropolitani, [...] e sovrappongono per formare [...] scompaginato. In mezzo a un [...] da dire adesso si sono aggiunti anche [[...]
[...]mantiene comunque un carattere, una struttura, che [...] presenza ordinata e intensa del verde, dei [...] piatti. Un verde ubertoso e [...] pacifico, che impregna di sé ogni cosa [...] paesaggio confuso un senso di stabilità, di [...]. Ebbene, se il monastero [...] presenza gradevole e per nulla disturbante, è [...] riuscito a porsi in relazione armonica con [...] e [...] del luogo. Un rapporto invisibile, sotterraneo, [...] corre tra i legni [...] e le foglie del [...] granturco. Una relazione tacita, a[...]
[...]...] corre tra i legni [...] e le foglie del [...] granturco. Una relazione tacita, amichevole, [...] silo e la nuova campana. E proprio grazie a [...] ad [...] ci si sente a [...]. Fra i campi di [...] i canali gracidanti di ranocchie sta per [...] monastero copto, in relazione armonica con [...] «verdastra e [...] del luogo [...] GIAMPIERO COMOLLI LA [...]. [...] Carreggiata [...] Si decollava per le vacanze, [...] salendo sulla rampa che al [...] tra Torino e Moncalieri conduce alla [...]. Immediatame[...]