Brano: [...]lata alle spalle, [...] loro orgoglio nazionale. Naturalmente Hitler, che la [...] mai invocato, si aggrappò a questa menzogna, [...] e la proclamò in pubblico con la [...] dubbio che faceva parte del suo carattere. Dimesso [...] egli fu rimandato a Monaco [...] collocato in congedo. Ciò avrebbe significato per [...] alla miseria, alla fame e al vagabondaggio. Hitler, che era stato [...] di [...] (caporale) fece di tutto [...]. In quel periodo [...] dopoguerra in Baviera i [...] governo, ma le forze d[...]
[...]a reazione gli operai [...] Repubblica dei Consigli. Immediatamente formazioni dell'esercito regolare [...] Corpi franchi accorsero e repressero con feroce [...] popolare. Hitler trascorse quei mesi [...] meglio e cercando di farsi assegnare a [...] Monaco. Egli raccontò poi di [...] guardie rosse e di averle messe in [...] tutta probabilità questo episodio fu una [...] invenzione. Non appena la reazione [...] fece [...] e fu nominato membro della Commissione [...] reggimento fanteria. Esordio di Hitl[...]
[...]i costoro era [...] Ernst [...] valoroso combattente che si [...] fronte di [...] che era stato ferito [...] volte, ma che, terminata la guerra, era [...] e proprio avventuriero, pieno di vizi. Fra [...] era un noto invertito. Il [...] era entrato a Monaco [...] Corpi franchi e si era fatto nominare [...] maggiore del comando di guarnigione. Con la complicità delle [...] sotto il suo comando [...] truppe regolari, ma anche le irregolari. Aveva accumulato una grossa riserva [...] di armi, [...] via dai[...]
[...]e, insieme [...] e ad altre formazioni [...] marzo 1920, compirono il colpo di Stato [...] potere il monarchico bavarese von [...]. Probabilmente fu il [...] che fece assegnare Hitler [...] informazioni presso la Sezione politica del Distretto [...] Monaco. Quivi Hitler seguì un [...] politica per le truppe e fu nominato [...] (ufficiale istruttore). Suo compito era quello [...] soldati e [...] da tendenze comuniste, socialiste, [...] democratiche borghesi. Doveva anche [...] che la Germania non [...][...]
[...]uelli della classe dominante alla quale appartenevano. Questo era proibito dal [...] Versailles, dal Diktat, come essi lo chiamavano. Ma i governi delle [...] in fondo condividevano le idee dei generali [...]. La Sezione politica del Distretto [...] Monaco non si limitava a far indottrinare [...] ma pretendeva anche di controllare i movimenti [...] luogo nella popolazione. Essa, ad esempio, voleva [...] sugli innumerevoli partitini, i quali, oltre ai [...] sorgevano come funghi in tutta la Germania. N[...]