Brano: [...]] Santa Sede ottenne incarichi universitari. Nel [...] rientrò definitivamente in Italia. Torna a infiammarsi in Germania [...] dibattito [...] storica del nazismo. Su due tesi «estreme», [...] (tedeschi tutti antisemiti e [...] e quella del tedesco Mommsen, (Hitler fu [...] trascinato dagli eventi), interviene lo storico Wolfgang [...] «È vero che per [...] una responsabilità diffusa, ed è un errore [...] di Hitler». /// [...] /// Adolf Hitler fu uno [...] Un dittatore debole, trascinato [...] Storia,[...]
[...]n dittatore debole, trascinato [...] Storia, [...] quale senza nemmeno [...] a sentire se lo [...] dentro i suoi buchi neri come un [...] Fu [...] oggetto, e non un soggetto della politica? Un [...] caso? Sono, un [...] semplificate, le tesi di Hans Mommsen, [...] rampollo di una celeberrima genìa di storici [...] qualche settimana è diventato una star sulla [...] i settimanali colti. Il fatto è che [...] su Hitler e sul nazismo si è [...] riaperta anche per il grande pubblico. A [...] ha provveduto, [[...]
[...]] Daniel [...] che con la [...] teoria secondo la quale i [...] durante il nazismo non solo «sapevano» ma partecipavano senza [...] allo sterminio degli ebrei ha provocato quaggiù furibonde polemiche. Una sera di settembre, [...] di Berlino, [...] e Mommsen si trovarono [...] e il tedesco commise [...] errore di sostenere la [...] gli esecutori [...] sapevano quello che [...]. [...] lo fece a pezzi. Quella sera al dibattito [...] partecipava anche il professor Wolfgang [...] che insegna storia moderna [...]
[...]esco commise [...] errore di sostenere la [...] gli esecutori [...] sapevano quello che [...]. [...] lo fece a pezzi. Quella sera al dibattito [...] partecipava anche il professor Wolfgang [...] che insegna storia moderna [...] di Berlino. È come se Mommsen fosse [...] vittima di una [...] quella secondo cui [...] nazista sarebbe arrivato alla [...] spinto non dalla volontà degli [...] ma dalla [...] logica interna, dal divenire delle [...] strutture Sono un critico molto severo di questa teoria. Non f[...]
[...]ica interna, dal divenire delle [...] strutture Sono un critico molto severo di questa teoria. Non fosse che per [...] il nazismo ha ucciso milioni di esseri [...] esseri umani li uccidono altri esseri umani [...]. Ci sono due punti [...] storico di Mommsen e dei suoi compagni [...] primo, una mescolanza tra Marx e Max Weber, [...] che non siano gli uomini a fare [...] le anonime strutture sociali; il secondo è [...] di fronte [...] una resistenza a capire [...] nel caso del nazismo il razzismo e [...][...]
[...]ta che il [...] un movimento antisemita e [...] fu perché, [...] ha ragione [...] era la società tedesca [...]. E anche se ritengo [...] coloro che odiavano gli ebrei esprimevano quello [...] chiama un antisemitismo [...] tuttavia non sono [...] con Mommsen quando dice [...] un [...] per [...] degli ebrei. [...] in realtà era un [...] che si esprimeva [...] di [...] il corpo sociale dalle [...] gli ebrei, ma anche [...] e i Romani, le [...] poi gli elementi [...] i criminali, i malati [...]. Questa ope[...]
[...]slavi. I nazisti lo avrebbero [...] avessero avuto il tempo. In questo senso [...] un programma, un programma [...] politica interna e per la politica estera. Chi lo nega e [...] chi dice che era [...] corre il rischio di [...] crimini. Non dico che Mommsen faccia [...] però ho [...] che sia andato un [...] troppo in là. E credo che con [...] in qualche modo proprio la controversia con [...]. Lui, come molti altri [...] è sentito ferito [...] nazionale da [...] il quale andava dicendo [...] tedeschi er[...]
[...]...]. Lei sostiene, come [...] che [...] largamente presente nella società tedesca [...] mi pare che rispetto a lui allarghi il concetto [...] razzismo) fu la molla [...] e che ci fu, quindi, [...] responsabilità diffusa. Ma nello stesso tempo [...] Mommsen [...] relativizza il ruolo di Hitler. Non è un [...] Non credo. Senza Hitler il nazismo [...] quello che è stato. È vero che non [...] la storia [...] a una biografia, ma [...] può neppure scrivere la storia del Terzo Reich [...] Hitler. Il ruolo di[...]
[...]vano portato una maschera di [...] con la faccia di Hitler. Io la misi e un [...] si alzò e disse: [...] ho combattuto per il Führer [...] per una [...]. E il pubblico applaudì. In un certo senso una [...] non [...] ancora stata. E il relativismo di Mommsen [...] una smitizzazione? Non si smitizza parlando di [...]. Comunque il termine [...] è sbagliato. Non esiste una scuola [...]. Esiste il [...] ma è [...] cosa e Mommsen ne è [...]. Anche se ovviamente non [...] certi suoi [...] estesi o usati [...]. David [...] (lo storico britannico che nega [...] realtà [...]. /// [...] /// Mommsen è estraneo a [...] le posizioni sulle quali si è articolato [...] in Germania, quella di chi nega il [...] nazismo, quella di chi lo ammette però [...] alcuni caratteri di [...] e quella di chi [...] terribile, ma dice che il comunismo era [...]. Ne[...]
[...] entrati stabilmente a far parte [...] negli ultimi [...]. La moda di utilizzare [...] coinvolge solo i parlanti giovani e adulti, [...] bambini: nel loro linguaggio di ogni giorno, [...] del Consiglio nazionale delle [...]. /// [...] /// La tesi di Mommsen [...] Hitler non avrebbe impostato la [...] carriera politica [...] di eliminare fisicamente gli [...] sarebbe difficile provare che abbia usato [...] della [...] in senso più che [...] che [...]. Queste tesi, che sono state [...] sulle stesse pagin[...]
[...]massimo alla [...] collaboratori, tutta [...] dei crimini. [...] contenuta in questa formula [...] a nudo dalle polemiche accese qualche mese [...] Germania dalla pubblicazione del libro [...] dello storico americano Daniel [...]. In un certo senso, Mommsen [...] contro lo storicismo assolutorio [...] sullo stesso fronte, ma la polemica è [...] feroce in relazione alla impostazione [...] di Mommsen secondo il [...] sarebbe arrivati non sulla base di consapevoli [...] in seguito a una radicalizzazione cumulativa del [...] stessa logica strutturale. Il contrasto tra [...] e Mommsen, che qualcuno, [...] di Bonn [...] ha accusato di relativismo [...] le responsabilità, anche morali, [...] Hitler), [...] ha nulla a che vedere, comunque, con [...] la controversia tra gli [...] la metà degli anni [...] dagli esponenti del [...] rev[...]