Brano: [...]Ve li stiamo riproponendo, senza [...] ordine cronologico, ma andando un [...] a sbalzi, [...] e indietro. Nella puntata precedente vi [...] storia della morte del bandito Giuliano. Oggi vi raccontiamo la [...] più famoso del nostro paese, quello di Miss Italia. Cominciò con miss sorriso. Poi arrivò [...] e il grande cinema. Tra storia e costume La [...] bella sei tu Mezzo secolo di Miss Italia WLADIMIRO SETTIMELLI ROMA Certo che ha una [...] storia anche il concorso di Miss Italia. Intanto bisogna subito sgombrare [...] un equivoco. Anche [...] di una «miss», di una [...] di una bella tra le belle, ha inciso, eccome, [...] costume. Non solo: ha «creato» [...] e divette, ha sottolineato sorrisi e persino [...] delle ragazze da parte di certi maschietti [...] rifacevano certo alla bellezza classica delle[...]
[...]nche agli amici, ai parenti, [...]. [...] ovviamente, [...] le fotografie e [...] da pubblicare sui giornali. Poi è arrivato il [...] la televisione con le varie «veline», «letterine» [...]. Siamo arrivati a un tal [...] dei [...] che il concorso di Miss Italia, al confronto, pare il saggio finale [...] Studio. Dimenticavo: il concorso di Miss Italia, [...] vero e antico, ha procurato, negli anni, [...] mezzo cinema italiano, a certo produttori, a [...] a certi nobili [...] che si piazzavano, tra [...] a Stresa o a Salsomaggiore, per correre [...] regolare domanda di nozze ai padri e [...[...]
[...]iò [...] e poi, piano piano, tra [...] degli uomini, molto provinciali [...] passò alle tette, alle cosce, al sedere, [...]. Così arrivarono le maggiorate [...] schermi, la «povere ma belle», le «bersagliere», [...] «quelle signore». La storia delle miss [...] dai più seri ai meno seri: Zavattini, Flora Carabella, Marcello Mastroianni, Totò, Monica Vitti, Michelangelo Antonioni, Walter Chiari, Scilla Gabel, [...] Tony, Carlo Lizzani, Luciano Salce, Anton Giulio Majano, Daniele Piombi, Gianluigi [...[...]
[...] Alberto Lupo, Alberto Sordi, Orio Vergani, [...] produttore [...] Davanzati, Remigio Paone, il [...] Dino De [...] Macario, Ugo Tognazzi, Maurizio Costanzo [...] tantissimi altri. E dalla parte delle [...] qualche modo, ha avuto a che fare [...] di Miss Italia? È un elenco senza [...]. Citiamo solo qualche nome: Gina [...] Sofia [...] poi Loren, Ombretta [...] poi Ombretta Colli, Rosalba Neri, Nives [...] Brunella Tocci, la povera Marcella Mariani [...] poi in un incidente aereo), Elsa Martinelli, [...]
[...]ompagnie di rivista. Tra loro, Franca Rame, Dorian Gray, Valeria Moriconi, Lorella De Luca, Marina Vlady, Sylvia Koscina [...] che, negli anni, hanno fatto la storia [...] della rivista e del teatro nel dopoguerra. Ma quando e come [...] concorso di Miss Italia, sovrano «creatore» di [...] di belle o meno belle ragazze, dispensatore [...] di personaggi autentici e di personaggi completamente [...]. I testi specializzati in [...] 1939. Sarà vero? Chissà. [...] Il pubblicitario Dino Villani, [...] e u[...]
[...]ggi autentici e di personaggi completamente [...]. I testi specializzati in [...] 1939. Sarà vero? Chissà. [...] Il pubblicitario Dino Villani, [...] e un creativo con i fiocchi per [...]. La legge di [...] durante il ventennio, proibiva [...] delle miss e delle reginette [...] bellezza. In realtà [...] ben altri problemi in aria. Racconta Villano, nel suo «Come [...] 11 miss Italia», di [...] preso occasionalmente contatto con Cesare Zavattini [...] allora, lavorava nella redazione del quindicinale «Le [...] da [...]. Le copertine della rivista [...] rappresentavano sempre una bella [...] famosa come «La signorina grand[...]
[...][...] cinquemila lire, ora, vengono date insieme ad [...]. Villani, intanto ha cominciato [...] per selezionare di persona le ragazze. Ed ecco il ritorno [...] un Paese distrutto e sfiancato dalla fame [...] aura. Villani [...] e chiama il concorso «Miss Italia» [...] «La bella italiana». È un benemerito della Patria, Villani? Dopo tanta tragedia, il pubblicitario cerca di ridonare [...] un [...] di bellezza, una serie di [...] o far vedere un paio di belle gambe? Se [...] così è [...] un personaggi[...]
[...]a [...] (che è accompagnata dalla [...] Lilia [...]. Accanto a quello della [...] Villani [...] istituito anche il voto popolare. [...] una sostanziale differenza nelle valutazioni [...] i due voti e questo provoca le prime discussioni. Il titolo di Miss [...] ad Anna Vignali e Tina De Mola [...] moglie di Renato Rascel). Il primo premio viene [...] Rossana Martini. Insomma, è lei «Miss Italia». Nel salone [...] dove si svolge la [...] un pandemonio. I sostenitori di Silvana [...] sollevano di peso la [...] issano su un tavolino. Ma scoppia una rissa gigantesca. Le ragazze scappano via [...] carabinieri. Il salone del concorso [...[...]
[...]llevano di peso la [...] issano su un tavolino. Ma scoppia una rissa gigantesca. Le ragazze scappano via [...] carabinieri. Il salone del concorso [...] sedie a pezzi, specchi in briciole, piatti [...] come proiettili in un fuggi, fuggi generale. La Miss vittoriosa rimane [...] Rossana Martini che poi arriverà seconda a Miss Europa, [...] Parigi. La ragazza abbandonerà, comunque, [...] dopo il matrimonio con [...] e produttore Nino [...]. Arriva finalmente il cosiddetto anno [...] il 1947. Tutto si svolge nuovamente [...] Stresa. Partecipano al concorso molte [...] dive[...]
[...]anno famose sugli schermi cinematografici: Gina [...] Eleonora Rossi Drago, Gianna Maria Canale [...] Lucia Bosè che ha appena 17 anni [...] commessa in una nota pasticceria di Milano. Lucia, ovviamente, è arrivata [...]. Da [...] tra [...] nasce a «Miss Italia», il [...] «mamma». È lei che intercede, [...] la figlia a vestirsi e spogliarsi, rilascia [...] e protesta come una furia quando la [...] eletta. Ovviamente, nella maggior parte [...] di [...] le donne della porta accanto, [...] figlie delle[...]
[...] come nelle case di tolleranza [...] fiera del bestiame, è davvero intollerabile e [...]. Piano, piano, comunque, a [...] anche se lentamente. Forse è giusto e [...] nella durezza della vita quotidiana, [...] della figlia di un [...] un contadino a «Miss Vie Nuove» o [...] «Più [...] della serata». A una ragazza giovane, pensano [...] nelle Case del [...] e nei circoli operai, forse [...] far piacere sentirsi, per una sera, al centro [...] generale e sotto gli occhi [...] tutti per la bellezza, la d[...]
[...]e concorrenti [...] Palmira Omiccioli, di 22 anni che forse si [...] buon livello. La giovane diverrà [...] più tardi, [...] del cinema, con il nome [...] Eleonora Rossi Drago. Dal concorso del 1947 [...] sposata e madre di una bambina. Il titolo di Miss Italia [...] va a Lucia Bosè. La ragazza è bella, sensuale, [...] una bellezza inquietante. Comincerà subito a lavorare [...] grande successo. Farà film con De Santis, Antonioni, [...] e ancora con Antonioni. Non aveva accettato di [...] «Riso [...][...]
[...]...] di uno dei giurati, [...] Carlo Ponti, arriva soltanto seconda. Il concorso, comunque, è [...] i ritorni pubblicitari sono [...]. In parole povere i [...] grande sforzo. Tutto questo provoca una [...] del primo grande vero concorso. Si eleggono miss ovunque, [...] titoli più strambi. Le ragazze del concorso [...] Miss Italia, quello vero, vengono comunque portate in crociera, [...] auto di marca, su moto e motoscafi [...] Palermo a Napoli; da Napoli a Rimini [...] città. Nel frattempo scattano cause, [...] parrocchie e si finisce anche in tribunale. Le Miss partono a [...] «Conte Grande» e i giornali, che ormai si [...] in ogni modo continuativo, parlano della «Crociera [...]. Il gran circo, o [...] baraccone delle italiche bellezze, si trasferisce in [...] flash dei fotografi e [...] dei cineoperatori[...]
[...] pubblica moralità e il buoncostume. Anche questa volta il [...] ostacolo. Ormai è davvero «adulto» [...] dal punto di vista economico, un affare [...]. /// [...] /// Emme», lo ha già [...] Ezio Radaelli che a [...] volta lo ha ceduto [...] Società «Miss Italia», di Rodolfo Roncolato. Nel 1956 sbuca dal [...] moda e [...] Enzo [...] che si mette a [...] Roncolato. È alla morte di [...] si ritrova in mano [...] di Miss Italia che manda [...] con [...] vecchio Villani. [...] è un [...] organizzatore, un uomo di polso [...] un innamorato del proprio lavoro. Il rilancio di Miss Italia, [...] è assicurato. Certo, con gli alti [...] ai cambiamenti della società, al [...] ai periodi di crisi [...] crisi del cinema e [...] della televisione. [...] di [...] ancora oggi, tiene in pugno [...] manifestazione. Il «matrimonio» con l[...]