Brano: [...] A ISO ANNI PALLA NASCITA [...] PEI «MISERABILI» )PATRIMONIO E RICCHEZZA DEL [...] ANCORA VIVO [...] DI VICTOR [...] VICTOR HUGO la Francia e [...] del mondo intero celebrano questo [...] il [...] anniversario della nascita. La ricorrenza coincide, [...] poco, con un centenario [...] del suo esil[...]
[...]i Contemplazioni e di Leggenda dei [...] tanti versi apocalittici si trova il piccolo [...] è [...] addormentato o commosse narrazioni [...] La povera gente. Grande rumore producono soprattutto [...] i Lavoratori del mare, [...] che ride e, in [...] Miserabili. [...] opera è [...] e prodigiosa costruzione romanzesca. Le sue pagine, ricche [...] poetiche e di falsi smalti retorici, di [...] ingenuità spesso banali, riassumono il secolo scorso [...] speranze, i residui di passato feudale, le [...] la magnil[...]
[...]Le sue pagine, ricche [...] poetiche e di falsi smalti retorici, di [...] ingenuità spesso banali, riassumono il secolo scorso [...] speranze, i residui di passato feudale, le [...] la magniloquenza, la fede [...]. Nella storia della narrativa [...] Miserabili [...] il culmine del romanzo sociale [...]. Ogni personaggio è una tesi [...] in lotta con altre. Vi predomina un senso [...] sofferente, dove Jean [...] il vecchio forzato che [...] pur restando [...] opere tradotte in 44 [...] Rivoluzione di Ottob[...]
[...]inora ogni tentativo [...] si è scontrato nella vitalità di molti [...]. Nato gigante, nessuno è [...] in pigmeo, tanto più che la simpatia [...] vien meno, e non soltanto in Francia. In Italia anche oggi [...] a decine di migliaia gli esemplari dei Miserabili. [...] Sovietica, il Paese dove [...] patrimonio di tutti, Hugo è lo scrittore [...] e più letto; lea generare la futura [...] felice. [...] in poi, V. Hugo si allontanerà dalle [...] dominanti. Si dirà socialista. I Miserabili, nel suo [...] romanzo socialista. Ammette, dunque, in linea [...] del problema sociale. Apparentemente, andrà oltre, nel cercare [...] soluzione. Ma si formerà una religione [...] in progresso [...] la religione astratta dei piccoli [...] progressi[...]
[...][...] riposo sul carro comune. Era, più che un segno [...] vana umiltà, [...] omaggio alla [...] dei poveri e alla necessità [...] fra gli uomini. Ma Parigi proletaria gli [...] un omaggio che lo accomunava a più [...] eroi. Così a lui che [...] dei miserabili, il [...] decretò un funerale [...] nessuno dei re di Francia. Michele [...] romanzi sovietici hanno fatto [...] nelle librerie italiane, in questi ultimi tempi. Si tratta di quattro [...] diverse, ugualmente importanti e significativi. Sfondo comun[...]