Brano: [...]tedesco, subito [...] di New York del [...] convenne in linea generale per il riarmo [...] Germania [...] Bonn. Appena [...] effettivamente inviò il 3 settembre [...] una nota ai [...] governi di [...]. Parigi e Washington perchè [...] Consiglio dei Ministri degli esteri onde esaminare [...] smilitarizzazione della [...] la [...] » di rispondere dominò [...] soprattutto francesi e dopo un mese e [...] fu studiata [...] una risposta, che mirava [...] delle possibili discussioni su temi più generali [...][...]
[...]a [...] delle possibili discussioni su temi più generali [...] del problema tedesco e che però meglio [...] la [...] li là di trovare [...] rottura. Dopo [...] inviato a Mosca [...] la controproposta di fare [...] la [...] convocazione del [...] dei Ministri degli esteri da [...] conferenza preliminare per preparare un ordine del giorno, dinuovo [...] occidentali hanno . Adesso che la nota [...] sui tavoli delle cancellerie occidentali, teme ancora [...] avvenga e che si debba discutere. In realtà è dif[...]
[...]tà è difficile [...] Londra e per Parigi. Per questo il governo [...] la [...] proposta non gì è [...] di tenere [...] riunione qualsiasi dei quattro [...] sui [...] vari problemi internazionali, ma [...] ha chiesto la convocazione del Consiglio dei Ministri [...] delle quattro grandi potenze, perchè questo è [...] da tutte le potenze alleate e creato [...] problema della smilitarizzazione tedesca. Washington tenta di [...] la [...] di questo organo, perchè non [...] discutere, dopo avere deciso il riar[...]
[...]e da lui fatta ieri [...]. La [...] ignorato, quando da [...] Iato ha [...] riconosciuto . [...] certo che la nota [...] per il suo carattere [...] invita anche il nostro [...] a pronunciarsi sulla questione: [...] non è [...] tata nel Consiglio dei Ministri [...] esteri, ma essa ha la [...] di influire ralla [...] rione delle altre potente [...] dentali che vi partecipano, [...] I suoi vitali [...] paese che ha dato il [...] con/ tributo, con la guerra di liberazione, ali affermazione [...] principi di[...]
[...]politica estera italiana. Esso contraddice a tutti [...]. Il Governo italiano dovrebbe [...] presso i Governi alleati per [...] ad accogliere le possibilità offerte dalla nota sovietica. Tele accordo sarebbe «na [...] buon successo del Consiglio dei Ministri degli Esteri [...] prandi Potenze; Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, URSS. Questo problema verrà certamente in [...] al prossimo dibat [...] di politica estera al Senato [...] relazione [...] ed [...] agii [...]. E non tutti sono [...] oltre quei[...]
[...]el [...] in cui si accenna ad una «nuova direttiva generale [...] politica economica e « agli strumenti legislativi ed amministrativi [...] andrebbero per questo fine mesi in atto». In che cosa consìste [...] ? Va notato innanzitutto [...] gli stesi ministri, tutti [...] della vecchia linea Pella e nel buttare [...] politica economica che si basi sulla sviluppo [...]. Ha preso per primo [...] ministro [...] il quale ha sollecitato [...] del governo allo scopo di «adeguare e [...] industriale per usi civ[...]