Brano: IL DECRETO con le [...] terrorismo ancora non [...]. Venerdì scorso, al termine [...] Consiglio [...] ministri, ne era stata annunciata con grande [...]. In realtà, al tacere [...] solito Gianni Letta si è trovato a [...] consueto ruolo di mediatore per cercare di [...] testo definitivo che soddisfi le esigenze delle [...] coalizione di governo e possa, quin[...]
[...]: [...] copertura finanziaria Il presidente del Senato: «Bisogna [...] dare seguito operativo alle parole espresse in [...] Il [...] giovedì pomeriggio riferirà in [...] Senato [...] attacchi Presidente [...] il decreto approvato dal Consiglio [...] Ministri venerdì scorso contenente le misure antiterrorismo è [...] Camera? «Il governo ha dei problemi di [...]. E il decreto non [...]. [...] verrà giovedì in Senato e [...] informerà [...] a [...] El [...] e delle linee generali della [...] azione, ma il [...]
[...]zare qualche ipotesi [...] cui il decreto di fatto ancora non [...] «Noi [...] che la stesura non stia incontrando difficoltà [...] ma politiche. Perchè mentre abbiamo sentito [...] da [...] ci sono altre dichiarazioni [...] da respingere in toto di ministri leghisti. Se si vuole costruire [...] detto e come ha detto anche [...] larga del paese per [...] terrorismo obiettivo giusto [...] deve avvenire sulla base [...] confronto, della conoscenza di ciò di cui [...] e si è approvato». Quali sono i punti [...]
[...] [...] definitiva che possa essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. [...] ostacolo riguarderebbe ora un [...] e spetta adesso al sottosegretario alla presidenza Gianni Letta [...] anche [...] nodo prima della presentazione [...] al consiglio dei ministri di giovedì 4 [...]. Dal [...] approvato il 22 luglio scorso [...] intese» (una formulazione che [...] reso ulteriormente modificabile), infatti, sarebbe [...] stato cassata [...] contenuta [...] 19 che permetteva al ministero [...] di autorizzare il[...]
[...] finanziaria. Un aspetto [...] che secondario cui Giani Letta [...] far fronte per completare un puzzle normativo che non [...] mai visto la luce, puntualmente [...] ogni qual volta sembrava ormai [...] pronto. E sempre perché al [...] della Lega (i ministri Castelli, Maroni e [...] «i tre Roberto» come [...] Matteo Salvini) hanno puntato i piedi spingendo [...] in là le proprie pretese da stato [...] richiesta di chiusura delle frontiere con la [...] di [...] al prolungamento fino a [...] fermo di poli[...]
[...]el Dna attraverso la saliva e [...] di una Superprocura per [...] terrorismo. Accelerazioni che più volte [...] il fragile equilibrio della maggioranza e che, [...] avevano costretto [...] a prendere in considerazione [...] dopo che il consiglio dei ministri del [...] stato incapace di trovare un accordo sulle [...] con più urgenza per fronteggiare la minaccia [...]. Era toccato così ad [...] da Stanca, [...] Castelli, [...] e Martino (titolari dei [...] tecnologica, riforme istituzionali, giustizia, in[...]