Brano: [...]edici le navi [...] loro carico di mercanzie e di morte [...] di San Rossore nella [...] Monte Pisano e la foce del fiume. Sedici navi di diverse [...] mille anni (dal secolo [...] Cristo, al V [...] Cristo) sono naufragate, non in mare aperto [...] minore di Pisa a poche centinaia di [...] che sarà poi conosciuto come il «Campo [...] Miracoli», [...] quella torre che da secoli fa trattenere [...]. Ora quelle navi (naturalmente [...] fisicamente restano a Pisa) e il loro [...] Museo [...] di Firenz[...]
[...]sciuto come il «Campo [...] Miracoli», [...] quella torre che da secoli fa trattenere [...]. Ora quelle navi (naturalmente [...] fisicamente restano a Pisa) e il loro [...] Museo [...] di Firenze dove fino [...] è allestita la mostra organizzata dal Ministero [...] Beni [...] dalla Soprintendenza archeologica, dalla Regione e dalle [...] Pisa e di Firenze. Sono circa 600 i [...] possono ammirare in questa seconda mostra al [...] epoca, provenienza, foggia e [...] da trasporto, oggetti preziosi in v[...]
[...]...] in scala quasi reale [...] alla luce e la [...] dei carichi trasportati e [...] nave. [...] il cui primo relitto fu [...] nel 1989 durante [...] cantiere [...]. La mostra dei materiali [...] che è stato definito lo «scavo delle [...] prima preliminare panoramica delle prospettive che la [...] la conoscenza del mondo antico, ma anche [...] lo scavo pone a cominciare dalla delicatissima [...] degli scafi e della loro sistemazione nel [...] attrezzato (probabilmente uno dei più grandi del [...] immediata (i materiali organici [...] molto rapidamente) e per un restauro su [...] che mai è venuta alla luce una [...]
[...].] anche una forma di umiliazione per i [...]. Ma il tema della [...] piuttosto arcaico? Non è tipico di società [...] che fare con la disposizione gerarchica degli [...] caste e classi, con problemi e tensioni [...] con [...] «No, spiega [...] i termini contrari onore [...] una coppia nostalgica che appartiene [...] sociale gerarchico del passato, [...] rigidamente classista, ma io uso la parola [...] di un onore dovuto a ogni essere [...] un essere umano e non perché appartiene [...] particolare [...]
[...]ltanto [...] alla razza umana. La dignità umana è una [...] di onore orizzontale per antonomasia, che non fa parte [...] una struttura gerarchica». [...] caratteristica originale, e che [...] del pensiero di [...] tende a non considerare [...] in termini di diritti. Anche se per il [...] Carta universale dei diritti [...] è una specie di [...] umana che appare del tutto appropriato a [...] egli fa le sue riserve a che [...] sia trattata come territorio dei diritti umani [...] come terreno di applic[...]
[...][...] cerca di ridurre al [...] ovvero di [...] anche le valutazioni economiche, [...] contraddice il principio ovviamente la condizione di [...] marginalmente in alcune parti del mondo, ma [...] e grandi ostacoli. Il più grande è [...] pericolo che minaccia milioni di esseri umani [...] più evoluto: il pericolo [...] economica». [...] rivoluzione economica, sulla quale [...] una prospettiva storica come [...] sulla rivoluzione industriale, percepiamo [...] ai margini e «trasformare interi gruppi i[...]
[...]voluzione economica, sulla quale [...] una prospettiva storica come [...] sulla rivoluzione industriale, percepiamo [...] ai margini e «trasformare interi gruppi in [...] ridondante, cioè inutili come produttori e in [...] anche come consumatori. La minaccia per la [...] che [...] economica si cambi in [...] e che persone considerate irrilevanti diventino rifiuti [...] cani randagi, confinati e controllati, ma senza [...] a loro». Domani camera ardente fra le [...] e le 12 [...] San Giovanni. Subit[...]
[...]e ottenne [...]. Dopo la liberazione iniziò una [...] vita. Maria Teresa non smise mai [...] far politica. /// [...] /// Voglia di conoscere, militanza [...] la portarono in luoghi [...] sconosciuti: dal Vietnam al Tibet. Riuscì ad incontrare Ho Chi Min [...] il [...] Lama, e scrisse su [...] altri temi i suoi reportage per «Noi Donne» [...] «Vie Nuove». Alcuni dei viaggi di [...] li fece in compagnia del marito e, [...] bei libri, editi da Parenti: «Guerra e [...] Vietnam» del [...] e «Rompicapo t[...]
[...] negli [...] Venti [...] Russia. Oggi nel lavoro [...] altrettanta innovazione, come si [...] e di sistema, che [...]. Con in più [...] di trasformazione sociale, che [...] declinata, cioè organizzata politicamente. Non può essere più [...] di discrimine, dopo che negli ultimi due [...] ha innovato assai più che la sinistra. Il mutamento sociale, programmatico, [...] in sé ogni altro mutamento e lo [...] generale. Chi ad esempio riuscirà [...] un rapporto costruttivo di sviluppo con [...] rivoluzio[...]