Brano: Susanna Ripamonti MILANO [...] David Mills, indagato a Milano [...] di diritti cinematografici da parte [...] ha rilasciato al quotidiano britannico The [...] una dichiarazione nella quale definisce [...] le accuse contro di lui. Mills è sotto accusa [...] frode fiscale, «per [...] costituito e gestito per [...] Silvio Berlusconi un complesso sistema di Trust e [...] denominato [...] B [...] per le quali custodiva [...] e le azioni al portatore, riceveva istruzioni [...] (Silvio B[...]
[...]ficialmente appartenenti al gruppo [...]. In particolare, interrogato dai [...] titolari [...] Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo, dichiara a verbale che «scopo [...] era destinare ai figli di Berlusconi, in via riservata, parte del capitale [...]. Mills, che già in [...] a che fare con la procura milanese [...] forse pensava che in [...] confessione avrebbe ottenuto un trattamento di favore [...] suo ruolo potesse rimanere quello di testimone [...] indagato. Era stato sentito dai [...] del 2004, me[...]
[...]tte aveva vuotato [...]. Fino a quel momento [...] erano trovati di fronte al muro di [...] Candia [...] manager della [...] svizzera (e moglie di Giancarlo [...] fedelissimo cugino di Berlusconi). Lei stessa aveva suggerito [...] fittizie create da Mills, nomi che avessero [...] con [...] cinematografica, nel caso specifico [...] One e [...] One. Interrogata, aveva sempre ripetuto [...] di società appartenenti a ex dirigenti di [...] non avevano niente a che fare col [...] e che in sostanza [...] ca[...]
[...]fico [...] One e [...] One. Interrogata, aveva sempre ripetuto [...] di società appartenenti a ex dirigenti di [...] non avevano niente a che fare col [...] e che in sostanza [...] case [...] di [...] di utilizzare [...] di quelle due società [...]. Mills invece mette a [...] ben diversa, parla di un incontro ad Arcore, [...] cassiere della [...] Livio Gironi: «Mi disse [...] lo scopo era destinare [...] patrimonio di Silvio Berlusconi ai figli del [...] (Marina e Piersilvio, pure indagati, [...]. In[...]
[...]tro ad Arcore, [...] cassiere della [...] Livio Gironi: «Mi disse [...] lo scopo era destinare [...] patrimonio di Silvio Berlusconi ai figli del [...] (Marina e Piersilvio, pure indagati, [...]. Insomma, non [...] dubbio che la collaborazione [...] Mills [...] stata di sostanza e che in cambio, [...] di Tessa [...] ministro della Cultura nel [...] Tony [...] si aspettasse un [...] di riconoscenza, come era [...] con [...]. Diciamo che Mills ha [...] una scorciatoia: i [...] sarebbero forse arrivati alle [...] per rogatoria i rappresentanti delle major americane, [...] Usa non è stata per niente collaborativa. Tra gli atti depositati a [...] indagine [...] anche un singolare carteggio t[...]
[...]tti della [...]. Nei loro viaggi negli Usa [...] riusciti a fare gli interrogatori richiesti e [...] che una richiesta di documenti bancari fatta [...] 2004 era stata inoltrata due settimane fa. A quel punto hanno [...] e di fare a [...]. Tornando a Mills, nelle [...] si rammarica del fatto [...] di Milano vogliono la mia incriminazione nel [...] Silvio Berlusconi, ad alcuni dipendenti della [...] azienda ed altre persone [...] e riciclaggio di denaro». E ricorda che per [...] stato ascoltato come te[...]