Brano: [...]ei motori [...] che infiammò gli animi degli [...] tra gli anni Trenta [...] Quaranta. Si chiamava Tazio [...]. Sì, un mito, un [...]. Una specie di cavaliere [...] uscito pari pari dal Medioevo. Una leggenda, Tazio [...] che, ancora nel 1947, [...] Mille Miglia e che poi, fino al luglio [...] infilava un clamoroso successo dopo [...]. Allora non [...] aggeggi elettronici sulle macchine da [...] non si comunicava in cuffia la posizione [...] e le vittorie o le [...] non erano mai per un millesimo di secondo. Come nel ciclismo, quando [...] andava via e basta. Se era necessario, il [...] al lato della strada, riparava da solo [...] macchina che si era bagnato per la [...]. Ma [...] agricola e povera di [...] bolidi scatenati che arrivavan[...]
[...]..] «Luce», [...] articoli straordinari della «Gazzetta dello Sport» e [...] libri, riviste, monumenti e il Museo di Mantova, [...] dovuto a [...] al «Mantovano volante». /// [...] /// Sì, era un uomo [...]. Un uomo di quando [...] «Se potessi avere mille lire al mese» e Amedeo Nazzari [...] il «bello» del cinema. [...] bisogno di miti, eccome. Per far sognare e [...] italiani che avevano i soliti e antichi [...] mentre gli oppositori erano già finiti in [...] confino di polizia. E allora giù con [..[...]
[...]ue a [...] uscire di strada. Sul circuito di [...] in Germania, viene «accecato» [...] di olio bollente uscito [...] che lo precede. Lui continua a correre [...]. Ancora fatti e «avventure di [...] non [...] che [...] della scelta. In una memorabile Mille Miglia, [...] del collo correndo nella notte a fari [...] essere visto dal suo rivale Achille Varzi [...] testa alla corsa. Il trucchetto riesce e [...] vince anche questa volta. È verso la fine [...] ha 55 anni, che alla Mille Miglia [...] auto si blocca sotto [...]. Lui scende, ripara lo [...]. Quando invece va in America, [...] Coppa [...] stracciando i grandi assi [...]. Il primo di loro, [...] Rose arriva sesto staccato [...] minuti. Tazio, tra [...] aveva fatto qualc[...]
[...]orire in pista?», Tazio [...] «Lei dove crede di morire?». [...] aveva risposto «Nel mio [...] di rimando «Allora non [...] andare a letto tutte le sere?». Tazio ha corso nei [...] vincendo molte, moltissime volte. Ha corso nella Targa Florio; [...] Mille Miglia; a Le [...] nel Circuito di San Remo; [...] Gran Premio di Marsiglia; nel Giro di Sicilia; [...] Gran Premio di Tripoli; sul circuito di [...] nella Coppa [...] a Roosevelt Field (Usa); [...] Gran Premio [...] di Brno, in Cecoslovacchia; [...[...]
[...]remio [...] Belgio; al Gran Premio di Belgrado; alla Gara [...] Bois [...] a Parigi; alla Coppa [...] Consuma; [...] Gran Premio di Spagna. In Italia, ovviamente, ha [...] le gare indette nelle varie città e [...]. Memorabili, comunque, le sue [...] Mille Miglia con le auto che traversavano tutta [...] Nord a Sud e viceversa, richiamando sulle strade [...]. La gara, unica al [...] formula, venne definitivamente sospesa per sempre, nel [...] tragico incidente a Mantova che costò la [...] persone. La F[...]
[...]a curva era [...]. [...] persino chi ha fatto i [...] in tasca a [...]. Il campione guadagnò cifre [...]. Soprattutto con le gare [...]. Nelle gare italiane intascò qualcosa [...] lire. Allora, in Italia, andava [...] la canzoncina «se potessi avere mille lire [...]. La scuderia Ferrari, inoltre, [...] 1500 lire al mese. La Coppa [...] vinta in America portò in [...] a [...] dollari. Lui comunque adorava la [...]. Si era comprato la [...] nato, una casa a Mantova, aveva una [...] Roma, ai Parioli, vi[...]