Brano: Mercoledì 14 settembre [...] personaggio. Giovanni Miglioli e le sue [...] radici nella Bassa [...] vita [...] e per casa un barcone [...] che è più grande [...] Pinta, la [...] di Cristoforo Colombo». Seduto sul ponte del [...]. Da [...] Miglioli dipinge i suoi paesaggi [...]. [...] è sempre velata, mai troppo [...]. Il momento più magico [...] temporale [...] quando si scatena un [...]. In autunno le immagini [...] e sembrano fatte apposta per lo spirito. [...] ha [...] ; [...] proprio là, [...]
[...].]. [...] è sempre velata, mai troppo [...]. Il momento più magico [...] temporale [...] quando si scatena un [...]. In autunno le immagini [...] e sembrano fatte apposta per lo spirito. [...] ha [...] ; [...] proprio là, [...] in . [...] . Giovanni Miglioli, [...] r 70 anni compiuti, è [...] uomo dalle tante vite, ma [...] le radici [...] le ha sempre ; tenute [...] piantate sul Po, a Guastalla, un crocevia della cultura [...]. Architetto, ; imprenditore, insegnante, pittore, [...] scenografo, costumis[...]
[...]iere [...] Informazione. Figlio di un piccolo [...] una falegnameria svela subito il suo talento [...] delle belle arti, poi [...] architettura. Il suo amore è [...] e il teatro. Vince una cattedra per [...] scenografo, costumista, pittore, Giovanni Miglioli, 70 anni, [...] dalle tante vite, ma con le radici [...] Po, a Guastalla. Ed è per questo. I ricordi di una [...] sul fiume e della gente che lo [...] : andava in bicicletta e si segava [...]. Li a Guastalla, sul Po, [...] la [...] vita. Si divide f[...]
[...] falegnameria di famiglia. In alto, sopra a [...] cabina per il posto del timoniere. Il sogno mio e [...] era di andare [...] indietro da Guastalla [...] Venezia. Ma non siamo riusciti [...]. Ci vuole gente specializzata, [...]. E non è [...] piena. Miglioli riesce a salvare [...] casa che ave! [...] il pericolo decide di [...]. Quello del fiume era una [...] che [...] portava dietro da bambino. Anche quella della barca. Da ragazzo [...] mi fermavo sempre a [...] e a . Il profumo del legno, [...] del ca[...]
[...]osi [...] barca in onore al feudatario che ha [...] Guastalla, [...] lunga trentatrè metri e larga sei, un [...] gigante del fiume. Nella pancia tre [...] imponenti motori che muovono altrettante [...]. Attraccato il [...] chio [...] di Guastalla, , Miglioli provvede [...] in un cabinato. Ne ricava il piano [...] la sala da pranzo, [...] sul Po. Ho dovuto anche subire [...] fiume e allora ho deciso di fermarmi [...] di Guastalla». Giù nella stiva i [...] e ancora pienamente funzionanti. Oltre la sala ma[...]
[...]l Po. Ho dovuto anche subire [...] fiume e allora ho deciso di fermarmi [...] di Guastalla». Giù nella stiva i [...] e ancora pienamente funzionanti. Oltre la sala macchine c'è [...] meccanica e una falegnameria. In bella mostra un corredo [...] li. Miglioli racconta il suo Po, [...] non c'è più. Questa sassia, quelle correzioni non [...]. Il fiume era libero. Se veniva ieri eravamo [...] fondo. L'acqua? Prima della guerra [...] bere. Tra i paesi e il [...] non [...] nessun contatto. Perciò l'acqua che [...]
[...]do quegli atleti con [...]. Poi [...] i personaggi del fiume. Sapeva tutto; era un [...]. Le sue imprese erano [...] e in fondo non danneggiava nessuno. Rubava i pesci, ai [...]. Improvvisamente spari e di [...] seppe più nulla». La ritirata tedesca Miglioli [...] ritirata dei tedeschi. Si buttavano in acqua [...] anfibie, ma venivano travolti dalla corrente . Sono morti in tanti, [...] del Po. È stata [...] il 1951 è [...] della [...] alluvione del Polesine. Miglioli rievoca quei momenti. /// [...] /// La violenza dell'acqua aveva [...] di metri di argine». Questo lembo di [...] è anche un crocevia [...] intellettuali. Il geniale Ligabue, caposcuola [...]. Veniva dalla Svizzera e [...] chiamava [...]. Ha [...] i[...]
[...]chiamava [...]. Ha [...] in una capanna di boscaioli [...] anni, isolato da tutti. Durante la guerra, [...] ospitato anche in casa. Gli passavo ciò che potevo: [...] indumento, i colori, i pennelli. Allora ero ancora studente». Fra gli intellettuali Miglioli [...] Cesare Zavattini, il poeta regista. Era nato a due [...] Guastalla, in quel di Luzzara, sempre sul Po. Lo ricordo benissimo. La [...] era una [...]. Era un gran parlatore, [...]. Un vero uomo di [...]. Certo, il suo lavoro [...] vivere a Roma.[...]