Brano: [...]hiere bresciano Giovanni [...] (presidente di Banca Intesa), [...] e incapace di creare una diga contenitiva. Mesi e anni tribolati [...] Corriere della Sera. [...] De Bortoli, è stato costretto [...]. È arrivato Folli. Breve direzione ed ecco Paolo Mieli, [...] ritorno. Mentre la stabilità azionaria [...] un ricordo e la Rcs [...] (Rizzoli Corriere della Sera) [...] come qualsiasi azienda che fa utili e [...] la bandiera e la [...] cerca [...] volta di rimettersi le [...] e colorandosi dalla prima [[...]
[...] crea capi carismatici. Non il contrario». Dentro si scrive di Giovanni Paolo II, il senso è generale. In prima pagina Berlusconi [...] di una riga, come [...] del premier». Il Corriere lo abbandona. La svolta si compie [...]. Probabilmente il [...] Mieli [...] per il futuro ce [...] procedere [...] piano, con quei padroni alle [...]. La vera svolta del Corriere [...] quando sono morti Cuccia e Agnelli e [...] il potere si sono ritrovati in tanti, [...] e la Fiat, ma [...] Pesenti [...] Salvatore [..[...]
[...]na immagine relativamente stabile ormai, come si [...]. Già il formato è [...] essere quello del [...] più grande del tabloid, [...] 98 pagine, in funzione della pubblicità, in [...] Corriere come per tutti i giornali (gennaio [...]. Ci sta pensando Mieli, che [...] questa [...] seconda vita al Corriere ha [...] sotto traccia, mai un fondo [...] nel calore dei risultati elettorali), mai un corsivo. /// [...] /// I problemi sono tanti. /// [...] /// Intanto proprio quello concretissimo [...] nuovo gio[...]
[...]di Passera e [...] amico di Prodi. Potrebbe contrapporsi [...] opa (di [...] o di [...] investitori). Ma la prima via [...] e indicherebbe anche [...] politica [...] un altro stimato professore, [...] in questi giorni, brillante, severo, autorevole. Mieli non è semplicemente [...] o montiano. Anche lui ha un [...] rimasto a commentare la storia con Pigi Battista [...] alla [...] del Corriere). Mieli ha un sogno [...] cacciare Berlusconi, che come spiegava Galli della Loggia [...] raccattato niente, non ha convinto nessuno, ci [...] nei debiti, puntare [...] uomo forte possibile [...] Romano Prodi, agevolato dalla [...] Monti. Questo è il tandem[...]
[...]omera, che rifà il centro [...] strada a una borghesia [...] preoccupata e incerta. Prodi è la faccia [...] del rigore, della serietà, dei conti che [...]. Ci sarebbero, a conferma [...] anche i [...] che sono comunque tanti, [...] del Corriere e di Mieli non figurano. /// [...] /// Ci sarebbero, a conferma [...] anche i [...] che sono comunque tanti, [...] del Corriere e di Mieli non figurano.