Brano: [...] è cambiata, [...] opporsi a Berlusconi, che i suoi giornali [...] di sempre. E il direttore di Repubblica [...] anche se tra le righe si coglie [...] ambienti progressisti sorpresi [...]. /// [...] /// De Benedetti è convinto [...] spregiudicata di Mieli sia finalizzata a indebolire [...] Repubblica, [...] una congiuntura non felice per la stampa, [...] di gruppo aperto e [...]. Il sospetto è che [...] di ambienti della Rcs sullo scrittore Claudio Magris [...] Guido Rossi, prestigiosi collaboratori [...]
[...]e sarebbero state [...] Giovanni Sartori, editorialista di [...] Solferino, [...] si è dimesso [...] proprio in segno di [...] cavaliere di Arcore. In attesa di capire cosa [...] il fatto più sorprendente è [...] polemica al [...] bianco tra Mauro e Mieli, [...] due direttori di maggior successo [...] decennio. Che si ricordi è [...] che polemizzano così apertamente. E questo scontro è [...] dei tempi, qualcosa di imprevisto e di [...]. Sembra ancora di [...] del 1990, quando presero il [...] della S[...]
[...] due direttori di maggior successo [...] decennio. Che si ricordi è [...] che polemizzano così apertamente. E questo scontro è [...] dei tempi, qualcosa di imprevisto e di [...]. Sembra ancora di [...] del 1990, quando presero il [...] della Stampa: Mieli direttore, Mauro condirettore. La Fiat, infatti, aveva [...] dalla direzione Gaetano [...] giornalista autorevole, di grande [...] guidato la trasformazione anche grafica del quotidiano. Chissà per quale motivo [...] punto la proprietà attribuì a [.[...]
[...]idionale incazzoso, venne allontanato sebbene avesse toccato [...] massimo di vendite di [...] copie [...] da [...] cosa avrebbe dovuto fare la Fiat con gli [...] direttori, visto dove hanno portato [...] giornale un tempo così bello e prestigioso). Mieli e Mauro erano [...] volevano fare un giornale nel solco della [...] tutti quelli che arrivano a Torino, con [...]. Uno stile più brioso, [...]. Quando uno pensa di [...] più divertente bisogna sempre stare attenti, perchè [...] mai dove arriva. Ci f[...]
[...]ti, perchè [...] mai dove arriva. Ci fu un periodo [...] Stampa divulgava le anticipazioni di Novella 2000. I due avevano una marcia [...] più, erano bravi e furbi. Per alcuni anche troppo. Che le cose sarebbero [...] Stampa lo si capì subito quando Mieli assunse Paolo Guzzanti [...] a Repubblica e poi Pigi Battista, teorico [...] da una indimenticabile definizione di un vecchio [...] «Hanno preso uno che copia i giornali». [...] in gamba che arrivò fu Filippo Ceccarelli. Mieli, più romano e [...] e Mauro, un piemontese anzi «un [...] gran lavoratore come lo [...] Giorgio Bocca, erano dei fuoriclasse a governare il giornale, [...] di loro, a sostenere [...] della truppa. Qualcuno ci credeva, altri, [...] ne andavano. Il so[...]
[...], un piemontese anzi «un [...] gran lavoratore come lo [...] Giorgio Bocca, erano dei fuoriclasse a governare il giornale, [...] di loro, a sostenere [...] della truppa. Qualcuno ci credeva, altri, [...] ne andavano. Il sodalizio si interruppe [...] Mieli [...] promosso alla guida del Corriere della Sera, [...] leggendario Ugo Stille. Mieli si portò via [...] Stampa [...] Ernesto Galli della Loggia. I rapporti continuarono ad [...] quando Mauro lasciò Torino per succedere a Scalfari [...] Repubblica, una sfida enorme, ma superata con slancio [...] grande pregio: Mauro non [...] mai vis[...]