Brano: [...]entata sul «reintegro»; [...] Lega [...] è simpatica». [...] aspetta gli atti concreti, e [...] la professionalità di Lucia Annunziata [...] è fredda, per un nome che non fa parte [...] rosa di garanzia già avanzata (Eco e Fabiani o [...] ritorno di Mieli). Piero Fassino, segretario [...] apprezza la «personalità femminile [...] mondo giornalistico», ma si riserva di valutare [...] così come [...] dagli atti che compiranno [...] rilancio e [...] della azienda». Ovvero il solco di [...] direttore Rcs:[...]
[...] [...] dagli atti che compiranno [...] rilancio e [...] della azienda». Ovvero il solco di [...] direttore Rcs: «Sono sicuro che tanto per Biagi [...] Santoro, quanto per la scelta del direttore [...] propositi non saranno diversi da quelli di Paolo Mieli». Più cauta la Margherita: [...] non commenta ma dal [...] Pantheon aveva detto, «se si scegliessero giornalisti in [...] questa disastrosa procedura, [...] responsabilità sarebbe dei presidenti [...] Camere». Lo ribadisce Paolo [...] pur apprezzand[...]
[...]r apprezzando la persona, per Michele Lauria «il conflitto [...] permane in tutta la [...] gravità», (lo sostiene anche il [...]. La vera prova di [...] è nel ripristino del pluralismo e nella [...] generale, lo scoglio che Berlusconi ha posto [...] Mieli. [...] il primo a congratularsi [...] Agostino Saccà, che ha subito fatto sapere di essere [...] presidente e [...] chiamata: «Con Lucia Annunziata [...] ci stimiamo, c'è grande rispetto professionale tra [...]. Una auto sponsorizzazione, non [...] [...]
[...]si [...] Agostino Saccà, che ha subito fatto sapere di essere [...] presidente e [...] chiamata: «Con Lucia Annunziata [...] ci stimiamo, c'è grande rispetto professionale tra [...]. Una auto sponsorizzazione, non [...] dubbio. Il Dg manda una [...] Mieli: «Lucia Annunziata è [...] direttore che è andato [...] Rai con il solo [...] senza scivoli o incentivi». Ieri mattina la situazione [...] nuovo braccio di ferro fra Pera, che [...] in fretta del presidente (così Berlusconi), e Casini [...] tempo pe[...]
[...]residente della Camera, che alle cinque ha inviato [...] lettera al «collega del Senato con un nome secco: Lucia Annunziata. [...] di pranzo Piero Fassino [...] Montecitorio, chiedendo a Casini che la maggioranza [...] gli ostacoli per un ritorno di Mieli, [...] la rosa di nomi già proposti [...] Fabiani ed Eco. Sarebbe stato il presidente [...] Montecitorio [...] sondare il terreno su una figura di [...] centrosinistra. Casini ha poi telefonato [...] il quale avrebbe protestato [...] il segretario [[...]
[...]heon: Annunziata presidente Rai. Dietro il palco scoppia [...] Fassino e Marco Rizzo del [...] il quale, mentre il [...] sta parlando, gli urla [...] «Non [...] nomi», e Fassino risponde: «È quello che [...]. Sollevati e soddisfatti gli [...] (anche Mieli apprezza la scelta), Alberoni, Rumi, Petroni [...] Veneziani. Martedì saranno a pranzo [...] Palazzo Giustiniani con i presidenti delle Camere. Ma i due «giapponesi», Baldassarre [...] Albertoni hanno il consiglio. Ieri hanno querelato [...] che ha [...]
[...]o [...] con la tv privata. Mercoledì in prima serata, [...] ha avuto il [...] di ascolti e la Rai [...] 21 punti di distanza. [...] positivo: «Sono sicuro che [...] Biagi e Santoro, quanto sul direttore generale, i [...] saranno diversi da quelli di Mieli» I [...] Camera e Senato arrivano a questo nome dopo [...] del capo dello Stato Si era parlato [...] Sorgi e Polito [...] Casini e Pera scelgono [...] Annunziata Designata presidente della Rai. [...] cauto: non ci rappresenta, [...] È la seconda don[...]
[...]tare altri logoramenti istituzionali e [...] nome che può essere accreditato alla sinistra [...] al gruppo [...]. Il [...] non ce la fa [...] particolari, se Lucia Annunziata abbia accettato la [...] chiusa oppure se si sia riservata [...] come fece Mieli una [...]. In ogni caso, almeno [...] sa che la nuova presidente ha un [...] si vedrà subito dalle reazioni di Berlusconi [...] se riuscirà a restare su una poltrona [...] a garantirsi uno spazio di sufficiente autonomia. Biagi, Santoro e [...] Sacc[...]
[...]ituzionale quantomai [...] per la designazione degli amministratori [...] che peraltro ha nel Tesoro [...] suo azionista unico. Equilibrio tanto più delicato, [...] dopo la ignominiosa sequela di veti, sabotaggi, [...] minacce che ha costretto Paolo Mieli a [...] ricevuto per primo. Cosa resta, tanto di [...] di quella operazione politica? È [...] che, ieri sera, non [...] da nessuno dei tanti (si è distinta, [...] Lega, e forse è un buon segnale) [...] che hanno esaltato la scelta compiuta dai [...][...]
[...] tanti (si è distinta, [...] Lega, e forse è un buon segnale) [...] che hanno esaltato la scelta compiuta dai [...]. Con [...] che si spiega anche [...] cancellare la pagina nera del vulnus inferto [...] delle istituzioni, ignorando bellamente [...] Mieli aveva ritenuto essenziali e che i [...] Camere avevano legittimato per assolvere al mandato di [...]. Gli apprezzamenti lusinghieri [...] della nuova scelta, viceversa, non [...] compromessi dalla riserva politica manifestata [...] praticabilità [..[...]
[...]ghieri [...] della nuova scelta, viceversa, non [...] compromessi dalla riserva politica manifestata [...] praticabilità [...] soluzione di garanzia. Non mollando la terna [...] scorsa come estremo atto di responsabilità, che [...] oltre a quello di Mieli comprendeva anche Umberto Eco [...] di Fabiano Fabiani, il centrosinistra ha reso [...] confronti dei residui due nomi è stato [...] e proprio veto politico, da parte della [...] direttamente dal premier Silvio Berlusconi, e quindi [...] nei confron[...]
[...].] di discontinuità rappresentata dalla scelta femminile e [...] della sinistra e [...]. E, in effetti, [...] politica del centrosinistra non pregiudica [...] della presidente in [...] della Rai nel perseguire le [...] contro cui è andato a sbattere Mieli. Queste, infatti, restano sul [...]. A cominciare dalla compatibilità [...] nomine, che tornano a configurarsi come unitarie, [...] vecchio direttore generale, tanto più dopo lo [...] Agostino Saccà che ha subito accampato «ottimi rapporti [...]. La[...]
[...]che tornano a configurarsi come unitarie, [...] vecchio direttore generale, tanto più dopo lo [...] Agostino Saccà che ha subito accampato «ottimi rapporti [...]. La questione era e [...]. Se è vero che [...] che il metodo era valido», come ha [...] Mieli, al cui nome resta legata la procedura [...] vero che questa non coinvolge più [...] almeno non direttamente. E rischia, anzi, di [...] simulacro, se non dovesse essere sostanziata dalla [...] e del pluralismo. E, giacché lo stesso Mieli [...] in lungo e in largo che la [...] del direttore generale non era una bizza, [...] di verificare [...] praticabilità di un programma [...] di richiamare in servizio [...] Enzo Biagi e Michele Santoro (epurati [...] su preciso diktat lanciato [..[...]