Brano: [...]stesse campagne della Padana, lo sviluppo [...] grandi industrie meccaniche, e la avanzata del [...] hanno dato luogo al concentramento di importanti [...] industriale ed agricolo, ed alle sue prime [...] quelli che ancora per contro prevalgono, nel Mezzogiorno, [...] del modo in cui il processo [...] nazionale si è realizzato, [...] che operano, semmai, nel senso di [...] disgregazione sociale. Non che, nel nuovo Stato [...] queste terre del Mezzogiorno non siano state [...] dei [...] rapporti, dei [...] traffici e [...] caratteristiche per il capitalismo. Anche [...] certo, quello sviluppo dei [...] regime politico, fiscale, doganale, la liquidazione dei [...] hanno sconvolto quei rapporti e quell[...]
[...]ietà meridionale era stata [...]. Ma attraverso il compromesso [...] nel corso del nostro Risorgimento, e poi [...] scellerato» della tariffa doganale del 1887, il [...] si è [...] al governo del paese, [...] arretrate strutture fondiarie del nostro Mezzogiorno, lo [...] la complicità necessaria delle classi dominanti del Mezzogiorno [...] ad un regime di sfruttamento [...] ne comprime ogni possibilità [...] economico. Non staremo [...] ad approfondire quelli che sono [...] termini della questione meridionale, che comincia oramai ad imporsi [...] del paese. Quel che ci importa [[...]
[...]prime ogni possibilità [...] economico. Non staremo [...] ad approfondire quelli che sono [...] termini della questione meridionale, che comincia oramai ad imporsi [...] del paese. Quel che ci importa [...] solo come, sul [...] del secolo, anche nel Mezzogiorno, [...] abbia, sì, largamente avviato il processo di [...] strutture e della vecchia organizzazione economica e [...] con nuove strutture, adeguate [...] società industriale, coi suoi concentramenti di poderosi [...] e di importanti maestranze nella [...]
[...]industriale, coi suoi concentramenti di poderosi [...] e di importanti maestranze nella grande fabbrica [...] con la [...] disciplina stessa, avvia le [...] lavoratrice a nuove forme eli organizzazione. A Cerignola, così come [...] grossi borghi del Mezzogiorno [...] non meno importanti, già [...] numero di abitanti di molte cittadine industriali [...] Lombardia [...] del Piemonte [...] la popolazione resta, attorno [...] dedita al lavoro dei campi : non [...] e miserabili, le botteghe artigiane e quelle [[...]
[...] al lavoro dei campi : non [...] e miserabili, le botteghe artigiane e quelle [...] che [...] limitata [...] la loro attività, condannate [...] servire esclusivamente il ristrettissimo mercato locale dei [...] dei disoccupati. E quasi per ogni [...] Mezzogiorno, ritroviamo questa mancanza di ogni moderno sviluppo [...] ogni civile attrezzatura, questa disgregazione sociale della [...] borghi, che non son più o che [...] divenire città, perchè nei confronti della campagna [...] qualsiasi funzione produttiva[...]
[...]n solo i grossi borghi come Cerignola, [...] antiche capitali come Bari o Napoli [...] decadute, d'altronde, come grandi [...] dove le classi dominanti, attorniate da una [...] a consumare le loro rendite [...] possono assolvere, nei confronti [...] Mezzogiorno, [...] vera e propria funzione cittadina, nel senso [...] parola. Come profondamente ha rilevato Gramsci, [...] del tipo [...] con la conseguente subordinazione [...] città, viene a stabilirsi nel nostro paese [...] quelle antiche capitali o quei gr[...]
[...]vato Gramsci, [...] del tipo [...] con la conseguente subordinazione [...] città, viene a stabilirsi nel nostro paese [...] quelle antiche capitali o quei grossi borghi [...] meridionali, bensì fra la più evoluta ed [...] e industriale del Nord e il Mezzogiorno [...] complesso : sicché, nella questione meridionale, si [...] tutti quei contrasti che, [...] contrappongono città e campagna. Di questo contrasto fra [...] allargato ed inasprito, nella [...] piano nazionale [...] la Puglia in genere, [...] Capit[...]
[...]città e campagna. Di questo contrasto fra [...] allargato ed inasprito, nella [...] piano nazionale [...] la Puglia in genere, [...] Capitanata in particolare, appaiono, già sul [...] del secolo, come punti [...]. Più aperta, nei confronti [...] del Mezzogiorno, ai [...] traffici, non è [...] Puglia, nei primi decenni unitari, un certo sviluppo [...] di [...] vigneti da [...] di migliaia di poveri coloni, che senza [...] terre altrui, [...] realizzato a forza di [...] privazioni. Ma questo stesso sviluppo,[...]
[...]i, che senza [...] terre altrui, [...] realizzato a forza di [...] privazioni. Ma questo stesso sviluppo, [...] del rapporto [...] fra Nord e Sud, [...] più grave la crisi [...] e di tutta [...] regionale quando, per interessi [...] certo quelli del Mezzogiorno, la rottura doganale [...] Francia chiude il mercato per quel suo fondamentale [...]. Non a caso, così, [...] Ultimi [...] anni del secolo scorso [...] quelli nei quali Giuseppe Di Vittorio [...] affaccia alla vita [...] sono già, in Puglia, [...] l[...]
[...] già [...] del secolo, un carattere peculiare, sotto molti [...] quello che essi assumono nei grossi borghi, [...] costa adriatica. Non che, anche a Foggia [...] Cerignola, non prevalgano ancora quegli elementi di [...] abbiamo rilevati per tutto il Mezzogiorno. Ma in queste terre [...] Capitanata, [...] non è certo il caso di parlare [...] e se le attrezzature civili rimangono più [...] disgregazione sociale e nella miseria meridionale, [...] ancor più squallida che [...] tuttavia certi elementi di concen[...]