Brano: [...] risulta [...] esattamente entrambe le [...] il successo del PSI [...] profonda ambiguità attuale del ruolo e [...] iniziativa del PSI. Questa ambiguità non è [...] Il PSI si presenta anche,, come [...] è della fluidità di [...] che, soprattutto nel Mezzogiorno, sono in una [...] di frontiera tra [...] figlie del sistema assistenziale [...] di fatti di sviluppo sia pure distorto [...] nel Sud. [...] riferisco in particolare a [...] a tecnici, a ceti intellettuali. [...] legittima la domanda: fin [...] PSI [...]
[...]..]. Ci tono ovunque problemi [...] partito, la [...] forza, i suoi quadri [...] e la diffusione del movimento democratico e [...]. Ma c'è anche [...] a mio avviso [...] qualcosa di più profondo. La fase politica della [...] le sue difficoltà e, nel Mezzogiorno, una [...] intese, pesano ancora nel Sud. Quella fase non è [...] cosa a Torino come a Palermo, a Milano [...] Messina. Mentre le grandi città, [...] Napoli [...] Taranto, nelle quali siamo al governo e [...] più forte, sono state un punto di [...] [...]
[...]..] logorata gravemente la nostra immagine, fino a [...] esito a definire di disastro politico. Lo dico perchè sarebbe [...] delle nostre perdite tra i ceti medi [...] delle sconfitte [...] molto gravi [...] che subiamo nelle zone [...] popolari del Mezzogiorno. Nel partito [...]. Occorre quindi da parte [...] di fermezza [...] ed il massimo di [...] per presentarci come una forza che [...] è in grado di [...] e la. E senza [...] dei tempi brevi, sapendo [...]. C'è infine un problema [...]. In [...] questo[...]
[...].]. A Bari il PSI [...] netti che lo portano, a nostro scapito, [...] secondo partito della città. Se non siamo in [...] e rovesciare questa tendenza corriamo il pericolo [...] serio ridimensionamento della nostra fòrza e di [...] in larghe zone dèi Mezzogiorno. Ciò potrebbe avere conseguenze [...] la nostra strategia politica anche a livello [...]. Nel prendere atto di [...] nostro partito deve lavorare per [...] prefigurare uno schieramento di [...] politiche capace in prospettiva di presentarsi come [..[...]
[...]..] nostro partito deve lavorare per [...] prefigurare uno schieramento di [...] politiche capace in prospettiva di presentarsi come [...] Vii potere della [...]. Occorre fare emèrgere con [...] collocazione [...] dello schieramento riformatore. Nel Mezzogiorno, tranne alcune [...] un partito impari a misurarsi con la [...] le profonde trasformazioni economiche e sociali intervenute. E la strada che [...] ad uno sviluppo che mostra sempre più [...] crisi, è quella della programmazione, della valorizzazione[...]
[...]a programmazione, della valorizzazione [...]. A questo impegno deve [...] del nastro partito a livello nazionale, superando [...]. Come reagire? La prima condizione [...] quella di [...] emergere. Affermare poi la nostra posizione [...] dello stesso Mezzogiorno. Tenendo presènte che spesso [...] dirigenti della [...] ad innalzare. I processi che abbiamo [...] occhi sono aperti ormai da molti anni [...] quindi, con quanti fanno risalire tutte le [...] periodo delle larghe intese. Sia chiaro, lo ripeto, [...[...]
[...][...] occhi sono aperti ormai da molti anni [...] quindi, con quanti fanno risalire tutte le [...] periodo delle larghe intese. Sia chiaro, lo ripeto, [...] a chiudere quella esperienza che ha lasciato [...] partito al Sud. In realtà il nostro [...] Mezzogiorno ha due anime: una antica, ancorata alla [...] grandi lotte, che oggi si presenta settaria [...] novità e [...] anima, quella che ricerca [...] le nuove realtà dello sviluppa Ma una [...] che si ritengono rinnovatori indugia spesso in [...]. Il [...][...]
[...]itoria? Non le si è forse contrapposto [...] gli . Ecco perché dobbiamo fare [...] concreta dei nostri difetti; perché dobbiamo dare [...] alla elaborazione di precisi programmi e piattaforme; [...] con quali forze sociali e politiche vogliamo [...] Mezzogiorno partendo, per un lavoro che non [...] di lunga lena, da una rinnovata elaborazione [...] per suscitare movimenti di lotta sulle condizioni [...] di lavoro di grandi masse urbane e [...]. /// [...] /// [...] sogna che dietro e [...] Spadolini [...] s[...]
[...]...]. [...] mancato uno sforzo di [...] il partito meridionale si cimentasse con le [...] trasformazioni e costruisse su terreni [...] la [...]. Non va ricominciata daccapo una [...] generale. Occorre compiere uno sforzo [...] nostra riflessione sul Mezzogiorno ad un vizio [...]. Abbiamo bisogno di una discussione [...] precisi àmbiti e campì di ricerca ma miri a [...] conclusioni per quanto riguarda le scelte politiche e le [...] relative allo stato del [...] prima [...] da sollevare riguarda il fatto [..[...]
[...]mo anno siamo giunti [...] una crisi della iniziativa [...] del sindacato. Con un sindacato rU [...] sulla difensiva è venuto meno un punto [...] per [...] delle forze riformatrici nel Sud. Inoltre, [...] della nostra lotta contro [...] noi [...] ai Mezzogiorno una funzione secondaria [...] marginale. Non riusciamo cosi a [...] complesso di forze produttive meridionali e a [...] ruolo protagonista nella lotta [...]. Nel Mezzogiorno, più che [...] vitale del nostro partito tenere insieme la [...] alternativa [...] la capacità di governare [...]. Questa [...] la via per evitare [...] della estraneità dalla società riducendosi così a [...] il pericolo della subalternità. Questo e[...]
[...] sicurezza di una [...] impostazione [...] rinnovata. Ecco perché dobbiamo liberare [...] da ristrettezze settarie, dando un carattere aperto [...] nostra iniziativa impegnandoci in un lavoro di [...] struttivo nella società e nelle istituzioni. Nel Mezzogiorno abbiamo difficoltà [...] settori decisivi dela vita delle città. Si è accresciuta la [...] società e le nostre, organizzazioni. Vi è la necessità di [...] riforma profonda del partito meridionale. Dobbiamo lavorare per rilanciare [...] di aprirsi al[...]
[...]ventare interlocutore moderno [...] ampi settori della società meridionale. [...] Il clima politico in cui [...] no svolte le elezioni [...] ha [...]. I caratteri del voto [...] definire il 21 giugno [...] un segno di portata [...] per il Paese. Nel Mezzogiorno non si [...] critica, pur rispettosa, che [...] hanno verso di noi e [...] spinta a sinistra, stavolta, ha preso la strada del [...] sistema di potere che va [...] intorno ( al PSI. Risalire, in senso elettorale, [...] Sud [...] un lavoro di lunga l[...]
[...] modo di [...] di Partito [...] senso stretto, ma [...] schieramento sociale e istituzionale [...] forze sono dispiegate (il modo come si [...] del Sindacato, nelle altre organizzazioni di massa, [...]. Le forze per questo [...] e qualificazione nel Mezzogiorno ci sonò: vanno [...] di riferimenti precisi Lo [...] meridionalistico si deve vedere [...] di settore, ecc. Spadolini va giudicato anche [...] di [...] verso il Mezzogiorno. [...] democratica non è una [...] processo di lotta sociale, programmatica e politica [...] vasto blocco di forze capace di governare [...]. Con questa [...] si può fare nulla [...] il Paese ha interesse che [...] al produca un [...] di fondo visib[...]
[...]avia di assumere posizioni attendiste, ma di [...] la nostra prospettiva di alternativa democratica, avvalendoci [...] capacità di attrazione del PSI e delle [...] stessa linea ha messo [...] E attrezzato il partito a [...] sto fine? Lo stesso [...] Mezzogiorno ripropone il problema della nastra capacità di [...] economici e sociali nei Sud e di [...] di alleanze, di [...] costruzione di moderni [...] massa, e di un partito [...] di governo capace anche [...] indicare obbiettivi realistici in grado di inci[...]