Brano: [...]feriti. La città vive ancora [...] intanto è cominciato il palleggio delle responsabilità. Le autorità accusano [...] di una fuga di [...] sono in molti a sostenere che la [...] nella raffineria petrolifera di Stato. La tragedia sofferta dalla [...] Messico, [...] per [...] di chilometri di fogne [...] acquista dimensioni [...] sempre maggiori mano a [...] soccorritori scavano tra le macerie delle costruzioni [...] di carta. [...] è ancora sotto shock per [...] catastrofe che [...] funestata: un «serpe[...]
[...]dopo gli allarmi lanciati dalla popolazione per [...] di gas che sì avvertiva nella zona. Non solo: [...] delle autorità ha fatto [...] quanto è accaduto il 19 novembre del [...] di un deposito di gas, avvenuta a San Juan [...] a nord di Città [...] Messico, [...] 452 morti. Anche allora qualcuno [...] volse la [...] ed anche allora [...] venne [...] da un forte odore di [...] nella zona. Senonchè, anche otto anni [...] smentirono ogni accusa. Insomma, è già cominciato [...] responsabilità del disastro[...]
[...]ontinua, febbrile, la ricerca [...]. E mentre fra i [...] abitanti la collera sta prendendo il posto [...] stesso capo dello Stato Carlos Salinas [...] ha compiuto [...] nella città dove si [...] tutta la giornata. Un ponte aereo è [...] e Città del Messico. Si inviano nella città [...] ogni sorta di aiuti e medicinali mentre [...] capitale un gran numeri di feriti, poiché [...] non vi è più [...]. Te: [...] conto delle sue caratteri: [...] chimiche, per provocare : un [...] disastro, ha spiegato il : [...]
[...]gli abitanti di [...] già dal giorno f [...] precedente al disastro, ma le [...] autorità c i tecnici dei [...] ri avevano rassicurato gli [...] " tanti sostenendo che la [...] non presentava alcun " [...] pencolo. Questo, sul finire degli [...]. Il Messico, dopotutto, era [...] baciato dalla benedizione [...] boom petrolifero che, come [...]. [...] colossali giacimenti di [...] stati scoperti nella zona di I Tabasco. E le banche del Nord [...] la coda per prestare danaro. [...] sogno antico [...] infi[...]
[...]ti messicani già da tempo abituati alla propria [...] (ed [...] di [...] in un oceano di povertà) [...] di proteggere se stessi dal crollo di [...] speranza di sviluppo. Nel 1982 toccò allo [...] Lopez [...] comunicare ai creditori pubblici [...] il Messico non fosse in grado di [...] impegni finanziari. Era [...] di quella che venne [...] come la «crisi del debito». Una crisi che si [...] Latina e che. Si chiudeva cosi [...]. [...] in quella lunga teoria di [...] che, in una perenne altalena, avevano [...]
[...][...] fu nella realtà [...] «catastrofe casuale» o meglio, in [...] serie di «catastrofi casuali» che quel fallimento si specchiò [...] più fedele efficacia. Nel 1984 un gasometro [...] sovrappopolato quartiere della immensa periferia di Città [...] Messico. I morti furono più [...]. E non fu difficile [...] massacro, la storia triste del degrado urbano [...] anni, aveva fatto da contrappunto ad un [...] che reale. Un anno più tardi [...]. E, ancora, i bizzarri [...] delle onde sismiche parvero insegui[...]
[...] grattacieli [...] ed i vecchi palazzi storici. Crollarono scuole, ospedali, case [...]. Con la meticolosità [...] implacabile «ispettore generale», il tremore [...] terra portò alla luce [...] del boom petrolifero alla crisi [...] debito estero, il Messico naviga verso una rapida [...] ma sconta un progresso «costruito» [...] povertà DAL NOSTRO [...] strutture portanti derubate della giusta [...] di cemento c [...] abissi di corruzione. La storia si ripete? Certo [...] una indebita forzatura cercare u[...]
[...]ebita forzatura cercare un nesso tra [...] «caso» che ha fatto saltare le fognature [...] con la situazione generale [...] le sue illusioni, le sue speranze, i [...]. Ma le analogie sono [...]. Oggi, di nuovo, la [...] progresso sembra percorrere il Messico. Carlos Salinas de ; [...] il presidente eletto nel [...] il paese [...] la non facile strada [...] di accelerata modernizzazione. In pochi anni ha smantellato [...] parte delle vecchie strutture protezionisti» che e una consistente [...] di [...] q[...]
[...] , liquidato la riforma agraria [...] famoso [...] ereditato come [...] icona dalla . Tra i [...] leader [...] Salinas è certo ! Al punto che, Io [...] compassato [...] apriva con queste parole [...] lui dedicato: «Gli uomini che dirigono oggi [...] Messico [...] forse il gruppo più economicamente acculturato che [...] un paese in ogni parte del mondo». /// [...] /// [...] quella fognatura esplosa sotto [...] centinaia di innocenti ha ancora una volta [...] il fantasma della catastrofe con cui il [...][...]
[...]o [...] centinaia di innocenti ha ancora una volta [...] il fantasma della catastrofe con cui il [...] convivere, il pericolo sempre incombente che, con [...] un tarlo, va corrodendo le fondamenta di [...]. Salinas ed il suo [...] hanno riportato il Messico nelle anticamere delle [...] istituzioni finanziarie [...] ridato slancio a contrattazioni [...] oggi, nel [...] palazzo di vetro e [...] il [...] de la [...] sono tra le più [...]. Ma le statistiche rivelano [...] assoluta sia, negli ultimi anni, s[...]
[...]o arri. O meglio, come non [...] che le briciole avvelenate, le i scorie [...] «modernizzazione» che viaggia come una bomba lungo [...] scarico, appesta [...] che si respira ed [...]. Chiusa s tra le montagne [...] chiudono [...] la valle. Città del Messico è [...] mai diventata una immensa [...] a gas, una sorta di [...] laboratorio nel quale : [...] si sperimentano in carne viva [...] tutti i tipi di contaminazione [...] possibili. Per ben 125 giorni, lo [...] i scorso anno, i livelli di [...] atmosf[...]