Brano: La morte di Mario Melloni« [...] lo [...] I [...]. In occasione dei suoi I [...] anni. E, sempre [...] 1 mente, vogliamo [...] in [...] sta nota. Gli chiedemmo, allora: «Quale [...] "a meli" tra Roma e Milano?. Immediata la risposta, venata di [...] . /// [...] /// [...] tut[...]
[...] [...] . /// [...] /// [...] tutto perché « una grande [...] e (MI perché non vorrei [...] a Roma, una città (come dice stupendamente Mario Soldati) [...] gli tante volte", nella quale [...] sarebbe "come monte di [...] E a Milano è morto [...] Mano Melloni una (gufa inedita [...] comunista «aliano un protagonista tenace [...] lotta del [...] per la giustizia, un amico r [...] quotidiano, per migliaia di grani messi in fila di [...] di migliaia di cittadini e di lavoratori del Mal» [...]. Passione, ele[...]
[...]i de [...] estera del [...]. [...] che, snaturando [...] progetto, era [...] II veicolo [...] passare [...] l principi della [...] alleanza militare che consentiva il [...] ivo della Germania Ovest) bocciata pochi mesi prima dal Parlamento francese, Melloni, già nel dibattito sulla [...]. Quel 16 ottobre, olire Melloni, [...] intervenuto criticamente [...] onorevole Folchi che perè pai, [...] momento del volo, si era [...] alla disciplina di partito. In una diversa seduta da [...] che stiamo rievocando, aveva parlato [...] anche [...] Ugo [...]. Successivamente Melloni [...] contro il trattato e [...] si astenne ambedue penino [...] dalla Oc, [...] «di [...] da pochi mesi [...] Fanfani. Vale la pena [...] in una occasione cosi dolorosa, [...] brani di quel discorso di [...] S coraggio, la chiarezza di [...] di con[...]
[...]in una occasione cosi dolorosa, [...] brani di quel discorso di [...] S coraggio, la chiarezza di [...] di concetti e di parole che venivano pronunciate in [...] periodo e in una [...] cosi cupi; sotto la cappa [...] una democrazia [...] :che aveva. Melloni era deputato dal [...] di Milano, per la De, [...] era [...] direttore del [...] settentrionale, allora con le caratteristiche [...] importante giornale politico che gli [...] dal prestigio della figura del [...] fondatore [...] Donati. Era un deput[...]
[...]. Era un deputato di [...] anni, molto stimato, partecipe di [...] commissioni [...] a livello governativo (il settore [...] nelle mani del sottosegretario alla Presidenza Giulio Andreotti) . E questo va detto, [...] valore della lietezza morale che Melloni dimostrò [...] grave disse che. La [...] fu infatti una creatura Ibrida [...] due esigenze completamente diverse: [...] contingente, del riarmo tedesco [...]. E io sento il [...] a [...] personale, che per me [...] era diventata un incubo, [...] ted[...]
[...]ei condannati [...] Resistenza europea. In ognuna di quelle [...] sacerdoti e da militanti comunisti, da liberali [...] da uòmini e donne di ogni fede [...] è contenuta la vera [...] dei popoli [...] alla pace e alla [...]. /// [...] /// Cosi dunque Melloni nacque [...] di rilievo nazionale, e non;è superfluo sottolineare [...] quella stagione politica un discorso di tal [...] solo un [...] polemico verso il governo [...] e la De di Fanfani, [...] anche una bandiera di libertà alzata contro [...] propr[...]
[...]ca un discorso di tal [...] solo un [...] polemico verso il governo [...] e la De di Fanfani, [...] anche una bandiera di libertà alzata contro [...] proprio regime che preannunciava tratti autoritari. Cioè ci voleva coraggio, [...] caso il gesto di Melloni e di [...] ebbe grandissima risonanza sia [...] e in ambienti [...]. Quel momento politico, con [...]. Melloni non lo dimenticò [...]. Un luogo di nascita [...] mai, di cui anzi coltivò con affetto [...] paesaggi, fisionomie, amici in [...] tanti suoi corsivi. La [...] (ma Melloni non avrebbe [...] pur espressivo) lo segnò sempre. A Enzo Biagi, in [...] gennaio 1977 sul «Corriere della Sera», disse: «Dal [...] ho tratto quelli che mi sembrano i [...] loro carattere: gli emiliani, e i bolognesi [...] ilari e iracondi e ignoran[...]
[...]i persóne e ve ne [...] giorno, in maggioranza operai e studenti, per [...] anche solo per poche óre; Come fa [...] indovinare chi può esserci a Bologna? Tuttavia [...] "Mo prova a dire" e io incita a [...] tutti e due, esce la rivelazione: "Mo Mano Melloni", "Uh che bellezza" dice il secóndo amico, sinceramente [...]. A Roma, appunto, avrebbero [...] "Embè?". Con ragione, ma sgradevolmente». Di questa [...] Bologna, dell'Emilia, del profilò piatto [...] sue terre, dei personaggi a tutto tondo, netti e[...]
[...]he bellezza" dice il secóndo amico, sinceramente [...]. A Roma, appunto, avrebbero [...] "Embè?". Con ragione, ma sgradevolmente». Di questa [...] Bologna, dell'Emilia, del profilò piatto [...] sue terre, dei personaggi a tutto tondo, netti e [...]. Melloni raccontava inesauribile, sia [...] amici a conversare, sia che proseguisse la [...] quale sapienza di penna nei corsivi che [...] stati [...] ideale dei suoi scritti [...] pensieri. Ma aveva anche una seconda [...] Genova, dove «emigrò» per ragioni [...]
[...]conversare, sia che proseguisse la [...] quale sapienza di penna nei corsivi che [...] stati [...] ideale dei suoi scritti [...] pensieri. Ma aveva anche una seconda [...] Genova, dove «emigrò» per ragioni politiche fin dai primi [...] del fascismo. Melloni aveva studiato, fino [...] Collegio San Carlo di Modena e quindi [...] Genova [...] era laureato trovando poi (fortunosamente, come lui [...] in alcune pagine autobiografiche comparse sulla «Domenica [...] Corriere» [...] il suo primo posto [...] «C[...]
[...]] Genova [...] era laureato trovando poi (fortunosamente, come lui [...] in alcune pagine autobiografiche comparse sulla «Domenica [...] Corriere» [...] il suo primo posto [...] «Corriere Mercantile», proprietà dei Piaggio. E li restò parecchi [...] Melloni arrivò a Milano dove cambiò mestiere, cominciando [...] impiegato di concetto in industrie private o [...] azioni che avrebbe appiattito chiunque altro, ma [...]. Dotato di un vero [...] del conversare, ebbe una vita mondana brillante, [...] come sp[...]
[...]no [...] come insopportabile il regime dominante [...] e dell'aquila imperiale: [...] offesa inaccettabile alla giustizia, oltreché [...] gusto. Fu su questa spinta [...] formandosi la Resistenza e la lotta clandestina [...] ai tedeschi nella città, Melloni si fece [...]. Frequentatore di salotti, amico di [...] Vivamente per le calanti [...] del fascismo, accettato alla pari [...] Milano più esclusiva per [...] irresistibili doti [...] fascino, Melloni si ritagliò uno [...] tanto utile quanto rischioso nella lotta antifascista. Divenne «grande [...] della Resistenza nella quale [...] amici (democristiani, socialisti, comunisti) ; Melloni raccoglieva [...] industriali e i banchieri milanesi e poi [...] Resistenza. Raccontava, in seguito, che [...] borsa con i denari avveniva, periodicamente, in Una [...] parti di piazza Mirabello. Dopo la Liberazione, per [...] Melloni [...] tanto si divertiva a [...] questo, scherzo: gli diceva [...] «Sai, ho [...] dubbiò che qualcosa di [...] te lo sia messo in tasca». Quello si angosciava, insisteva [...] ogni volta ricordava Melloni ridendo gli telefonava [...] «Ma non hai mica detto sul serio, [...]. Cattolico rigorosamente praticante, dopo [...] Liberazione Melloni fu un esponente della Democrazia Cristiana. Era, quella della Lombardia, una De popolare, forte e progressista, una De nella quale [...] alla giustizia che segnò tutta [...] vita [...] poteva trovare piena espressione, il [...] di Milano, di cui egl[...]
[...]a De popolare, forte e progressista, una De nella quale [...] alla giustizia che segnò tutta [...] vita [...] poteva trovare piena espressione, il [...] di Milano, di cui egli [...] direttore, non era un foglio [...] di partito ma come allora [...]. Melloni cominciò con i corsivi, [...] misura e appunto [...] il suo abito di scrittore. Erano sempre puntuali, anche [...]. Quando, fra il [...] e il [...] andò crescendo [...] febbre anticomunista, Melloni non scese [...] ai livelli degradanti cui si abbassarono tanti altri «intellettuali» [...] nuovo «regime». Caustico anche con i [...] suo corsivo in cui prendeva in giro [...] commentando [...] un discorso di Togliatti, [...] di [...] nel luccichio [...]
[...][...]. Più di venti anni [...] «Mìa domanda «quale è stata la soddisfazione [...] tua vita?», risponderà: «La soddisfazione più grande [...] espulso [...] De, invece che [...] pensatore ho scelto di [...] conformista». E questo da allora [...] Mario Melloni. Aveva subito una cocente [...] nella De, aveva capitò ché non totano [...] per stare sempre e veramente dalla parte [...] degli umili, come fortemente [...] non dal sìngolo, ma [...] si viaggia, la direzione [...]. E cosi Melloni scelse [...] Pei, [...] mettendo in discussione [...] anche quando non condivise, [...] certe [...] suo rapporto con il [...]. Era [...] ma più fedele [...] più anziano. Nemico anche per antica [...] di marca illuminista. Insieme a Ugo [...] divenne[...]
[...] [...] più anziano. Nemico anche per antica [...] di marca illuminista. Insieme a Ugo [...] divenne, [...]. Se [...] era di fatto il Pei, [...] esprimeva una linea non di mio apparente [...] sostanziale autonomia con [...] della persona per la [...] Melloni [...] forse maggiore stima: Franco Rodano. Il «Dibattito politico» era [...] gruppo di giovani usciti dalla De in [...] (fra cui Giuseppe [...] Ugo [...] Lucio Magri) e da [...] (Giuliana Gioggi, Antonio Tatò, Filippo Sacconi. Vittorio Tranquilli) c[...]
[...]e da [...] (Giuliana Gioggi, Antonio Tatò, Filippo Sacconi. Vittorio Tranquilli) che firmavano [...]. Fu una esperienza non [...] caso di soffermarci» di torte presa, un [...] vita a qualche pianta i cui rami [...] ai giorni nostri. É In quégli anni Melloni [...]. Per un tumore, gli [...] le corde vocali. Pèrse cosi la parola [...] parte e con fatica, riconquistò tanto da [...] mai più potendo tornare a quel . Resse la prova con una [...] e una autoironia esemplari. Il «Dibattito politico» chiuse dopo [...]
[...]to da [...] mai più potendo tornare a quel . Resse la prova con una [...] e una autoironia esemplari. Il «Dibattito politico» chiuse dopo [...] anni [...] suoi redattori passarono alla «Rivista [...] fondata intanto da Rodano. Altri invece seguirono Melloni, [...] affidò la [...] di «Paese» e «Paese Sera». In particola» Melloni dirigeva [...] (a «Paese Sera» era [...] Fausto Coen) di cui [...] a fare un giornale [...] fiera indipendenza anche dal Pei. [...] una breve esperienza come direttore [...] «Vie Nuove», a Melloni fu affidato [...] progetto del quotidiano della aera [...]. Un tentativo che Melloni [...] passione: entusiasta di potere [...] a Milano con un [...] con piena autorevolezza quanto si meritavano a [...]. Il giornale, che stava crescendo [...] nella città, fu [...] è la paiola dalle [...] causate anche da qualche errata [...] per qua[...]
[...]otere [...] a Milano con un [...] con piena autorevolezza quanto si meritavano a [...]. Il giornale, che stava crescendo [...] nella città, fu [...] è la paiola dalle [...] causate anche da qualche errata [...] per quanto riguardava I finanziaménti. Melloni divenne [...] deputato del Pei e continuò, [...] lavoro alla Cimerà e scrivendo, la [...] battaglia fino al 1967 quando, [...] dei corsivi di [...] cominciò quasi [...] e [...] Melloni si potrebbe scrivete un [...] raccogliendo i suoi corsivi, le [...] massime, le sue [...] tute, le risposte alle molte [...] viste. Ricontiamo [...] spigolando, alcuni «sprazzi» della [...] satin. I [...] ad esempio, di suoi bersagli [...] epoche [.[...]
[...]. E quando foci il [...] (quello che mi procurò [...] De: Amatore [...] ni, allo» segretario, mi [...] minuti), [...] tu il loto a [...] za e con grande [...]. Come [...] il fortunato nome [...] che gli scelse Maurizio Ferrara, [...] direttore [...] Melloni [...] politica con una coerenza, una [...] e una efficacia . Scrisse a questo proposito, [...] Aniello Coppola su [...] del settembre 1970 [...] della prima raccolta di corsivi di Melloni): «Godendo [...] del corsivista. Mano Melloni non [...] seca la vocazione dal narratore [...] ma quella del leader. E come [...] I leader» di razza, [...] di divagare, in realtà [...] filo di un discorso [...] mente coerente. Anche quando la [...] vena li sbizzarrisce, non "paria [...] se gli [[...]
[...].] a un solo fine: a impone un criterio di [...] delle vicende umane, a trovare nuove ragioni di validità [...] una [...] ne del mondo, di una [...]. /// [...] /// In questo senso, innanzitutto, [...] rapporto con i lettori del quotidiano comunista. Melloni non è un Escarpit [...] cosa. I colpi di [...] non sono buffetti né [...]. Fanno male sul serio, sono [...] senza [...] play", a volte con molta [...]. Aprono ferite non rimarginabili, [...]. In certuni creano veri [...] di inferiorità». [...] ideal[...]
[...]scarpit [...] cosa. I colpi di [...] non sono buffetti né [...]. Fanno male sul serio, sono [...] senza [...] play", a volte con molta [...]. Aprono ferite non rimarginabili, [...]. In certuni creano veri [...] di inferiorità». [...] ideale di Mario Melloni, [...]. Del suo [...] diventato comunista, disse: «Penso [...] sia il logico sbocco per un cattolico. Secondo me un cattolico [...] ha una sola tentazione: quella di [...]. Può forse aspirare a [...] socialdemocratico, ma libérale o [...] Mellóni della [...] vita privata parlava v [...] Intervistato, [...] tema de) suo rapporto [...] «Dicono che sono un uomo galante? Se [...] di chi sa trattare cori grazia e [...] Insegna il dizionario), ho [...] cercato non so poi [...] riuscito [...] di es[...]
[...]avere esaltato il [...] come [...] rai rivoluzione dopo quella cristiana, [...] francese, quella [...] concludeva con queste parole: «! [...] insomma vivere gentile con [...] (il più tardi possibile) morire gentile». Disse anche per concludere [...] Melloni [...] di rimpiangere di non esserci mai sposato. Cosi prevedo che dovrò [...] giorni sempre sembrando un intellettuale, peccato». Questo, nel suo complesso [...] Melloni che tutti vogliamo ricordare: un cattolico, [...] comunista «di tede», ma con le più [...] si possano trovare in Europa, da [...] dì Genova a Edwards [...] di Londra. Era fatto cosi. A conclusione della prefazione [...] pubblicava i corsivi di [...][...]
[...]on le più [...] si possano trovare in Europa, da [...] dì Genova a Edwards [...] di Londra. Era fatto cosi. A conclusione della prefazione [...] pubblicava i corsivi di [...] del 1981» il compagno Enrico Berlinguer [...] di lui: «A [...] al compagno Melloni, 11 [...] molto. Deve un contributo grande [...] fresca, pulita e non conformista che ci [...] lui ha contribuito a (arci mantenere, A [...] slamo grati». /// [...] /// Deve un contributo grande [...] fresca, pulita e non conformista che ci [...] lu[...]