Brano: [...]alla guerra». Quando, tra il 19 [...] novembre del 1977 il presidente egiziano [...] si recò in visita [...] Israele, il mondo, colpito da quel primo gesto [...] da parte di un paese arabo nei [...] ebraico, si ritrovò a sperare che il [...] pace in Medio Oriente potesse finalmente aprirsi. Di fatto, quel segnale [...] un percorso che portò agli accordi di [...] David grazie ai quali [...] Sinai, occupato dalla guerra del 1967, in [...] e [...] di normali relazioni diplomatiche [...] Israele. Ma il c[...]
[...]ei due paesi [...]. Se poi le cose andarono [...] fu grazie [...] del presidente americano Carter, che [...] conclusione positiva [...] giocò la [...] credibilità personale. E comunque fu, rispetto [...] passo importante ma non decisivo per la [...] mediorientale. La situazione politica israeliana [...]. Per la prima volta [...] stato ebraico i nazionalisti radicali del [...] guidati da [...] erano al governo. E la tradizionale intransigenza [...] verso il mondo arabo [...] alcun sviluppo positivo de[...]
[...]ggiungere un accordo [...]. Incoraggiato da questi contatti, il [...] novembre 1977, [...] dei lavori [...] del [...] egiziano, [...] si rese protagonista di un [...] clamoroso. I deputati egiziani si [...] dichiarazioni sulla situazione generale in Medio Oriente [...] leader [...] Yasser Arafat, presente in [...] particolare inquietudine quando il Capo dello Stato [...] «Sono disposto ad andare fino in capo al [...] può evitare che anche uno solo dei [...] ufficiali sia ferito [...]. Sono pronto ad [...]
[...]otto il [...] fondatore del movimento sionista [...] mondiale. Il leader egiziano espose le [...] proposte per arrivare a una pace permanente e giusta. Dopo [...] sottolineato la necessità di [...] palestinese per giungere a una vera stabilità [...] Medio Oriente, riconobbe pubblicamente [...] di Israele e il [...] sopravvivenza e alla sicurezza. [...] parlò per 55 minuti senza [...] citare [...] e, in conclusione, enumerò i [...] sui quali avrebbe dovuto basarsi un accordo di pace. Al primo posto, c[...]
[...]mbio della quale Israele accettava di evacuare [...] Sinai; un trattato di pace definitivo avrebbe dovuto [...] tre mesi (In realtà il trattato di [...] Egitto e Israele venne firmato a Washington il [...]. Il secondo, [...] quadro per la pace [...] Medio Oriente», era più generico e si proponeva di [...] la possibilità di rivendicare [...] per i palestinesi. [...] prevedeva la creazione di [...] Cisgiordania e Gaza per un periodo transitorio [...]. Israele, Egitto e Giordania [...] modalità di elezi[...]