Brano: [...] della [...] Papa in Israele. Lo è per il [...] per il suo passato. Si tratta di [...] ministro della Giustizia, uomo [...] governo di [...] Barak. La biografia politica di [...] con alcuni eventi che hanno [...] la storia recente di Israele e [...] Medio Oriente. È lui, infatti, il [...] quella «diplomazia segreta» che portò alla firma [...] Oslo con [...] di Yasser Arafat, ed [...] il firmatario per Israele, [...] della storica intesa tra lo Stato ebraico [...] Santa Sede. A dominare il nostro coll[...]
[...] del Papa, e [...] di Ginevra tra Clinton e Assad. [...] che abbiamo davanti a [...] o una pace stabile, chiara e globale [...] la Siria e il Libano, oppure [...] il rischio, addirittura la [...] una nuova guerra che avrebbe effetti devastanti [...] Medio Oriente». Il viaggio del Papa [...] Terrasanta [...] è voluto eminentemente pastorale ma non [...] dubbio che ogni suo [...] visita, ogni [...] ha avuto ricadute politiche. In questa chiave, che bilancio [...] essere tratto [...]. È stato questo, a [...]
[...]..] «Chi ha cercato di tirare il Papa dalla [...] parte, strumentalizzando una [...] frase, addirittura i suoi silenzi, [...] ha capito nulla [...]. [...] portatore di proposte politiche né [...] soluzioni immediate per operare una svolta di pace in Medio Oriente. Ma è riuscito a [...] degli israeliani e dei palestinesi. Giovanni Paolo II ha [...] di normalizzazione nei rapporti tra i due [...] sia possibile, ad ogni livello, ricercare il [...] delle diversità. E questo è un [...] lunga più important[...]
[...]be [...] lunga. /// [...] /// La pace con la Siria [...] dunque come una corsa contro il tempo? [...]. [...] sono quelli che [...] da [...] alla fine della presidenza Clinton. Perché non vi è dubbio [...] presidente americano ha fatto della [...] in Medio Oriente [...] più ambizioso della [...]. [...] successore avrà la stessa determinazione [...] favorire in ogni modo, [...] personalmente in più di una [...] come ha fatto [...]. [...] se da Ginevra scaturirà il [...] libera [...] che i siriani hanno[...]
[...]ziato [...] Damasco [...] aprire la strada ad una nuova guerra [...] Siria? «Il rischio [...] ed è forte. [...] stabile, e non il mantenimento [...]. [...] sia possibile congelare ancora [...] situazione attuale, mantenere in vita i fragili [...] il Medio Oriente, o è un illuso [...] irresponsabile. Il presidente Assad ha [...] pragmatico. È il momento di [...]. Il volto corrucciato di Joe [...] portavoce di Bill Clinton, [...] di fallimento. Non definitivo, forse, ma [...]. Il vertice di Ginevra [..[...]
[...]de del summit, Clinton [...] a Barak per aggiornare il premier israeliano [...] deludente, del vertice. La speranza lascia il [...]. Ma a Gerusalemme si [...] toni ultimativi: «Sappiamo che la pace con [...] Siria [...] una valenza strategica per il Medio Oriente [...] il ministro della Sicurezza israeliano, [...] Ben Ami . Dal vertice di Ginevra ci [...] un segnale [...] parte siriana. Questo segnale non è [...] per questo abbandoneremo la strada del dialogo». Una strada che resta [...]. Quattro ore[...]
[...]sad. Il fatto che il [...] Damasco», da tempo gravemente malato, abbia deciso di [...] Ginevra in uno dei suoi [...] concordano gli analisti diplomatici [...] Gerusalemme, [...] a significare di un suo interesse a [...] Siria [...] scenario politico mediorientale. Ma i tempi di Assad [...] coincidere con quelli di Clinton. E così da Ginevra invece [...] annuncio della ripresa dei negoziati [...] va in scena [...] puntata della [...]. Al centro del contenzioso [...] israeliano dalle alture del Golan, [...]