Brano: [...]lo tra Arafat e [...] è anche un incontro [...] della memoria: il presidente [...] ricorda il generoso sostegno [...] alla lotta del [...] palestinese. Il segretario dei [...] fa anche riferimento [...] ruolo che [...] può e deve giocare nello [...] mediorientale, «un ruolo politico adeguato al suo peso economico [...] Regione». Anche [...] sono venute al presidente [...] nazionale palestinese parole di solidarietà. A [...] è Silvio Berlusconi. Ma per invertire la [...] ammette lo stesso Berlusconi, [...]
[...]suo labbro inferiore. Reduce dal vertice [...] per [...] africana, Arafat è in Italia, [...] Paese che amo particolarmente perché è un Paese che [...] ha fatto per il mio [...] per una visita [...] di due giorni. E [...] lancia un accorato [...] «Il Medio Oriente [...]. /// [...] /// [...] ci riceve nella suite del [...] Hotel Excelsior in cui alloggia. È [...] Papa, ad [...] ambasciatore palestinese in Italia. Il pensiero va al [...] Giubileo: «Può essere [...] straordinaria per fare della Palestina[...]
[...] [...]. [...] ministro israeliano è solo quello [...] prendere tempo e ancora tempo e far incancrenire la [...]. Ma il tempo non [...] pace. Nessuno può illudersi di perpetrare [...] status quo. La politica dei continui [...] è un pericolo per [...] Medio Oriente e può portare a un conflitto generalizzato». In concreto, cosa significa [...] la politica del «continuo rinvio» portata [...] «È un elenco interminabile [...] grandi violazioni quotidiane, di impegni sottoscritti e [...] promesse inevase da[...]
[...]ra, [...] non sta sfidando solo [...] ma [...] Comunità internazionale, a cominciare [...] Usa, Russia e Unione Europea che sono cofirmatari degli [...] Oslo. Per quanto ci riguarda, [...] luna, ma solo che [...]. Lei torna spesso sul ruolo [...] in Medio Oriente. Da cosa [...] «Da una semplice considerazione: il [...] delle esportazioni israeliane è è legato [...]. Questo vuol dire che [...] ha uno strumento [...]. Chiediamo che venga utilizzato [...] pace. [...] può e deve assumere [...] politico i[...]
[...]riente. Da cosa [...] «Da una semplice considerazione: il [...] delle esportazioni israeliane è è legato [...]. Questo vuol dire che [...] ha uno strumento [...]. Chiediamo che venga utilizzato [...] pace. [...] può e deve assumere [...] politico in Medio Oriente, non in contrapposizione [...] con gli Stati Uniti. Qualcosa si sta muovendo [...] giusta. A Bruxelles sono stati assunti [...] di grande importanza anche sul terreno della cooperazione tra [...] e [...] palestinese. Ma questi sforzi devono [...]
[...]«falchi» della coalizione di destra al [...] Rafael [...] leader del partito [...]. Per comprendere le ragioni [...] base della lunga agonia del processo di [...] basta far riferimento alle indecisioni della Casa Bianca, [...] peso politico [...] in Medio Oriente, alla [...] palestinese, alle divisioni nel mondo arabo e [...] incombente, del terrorismo islamico. Così come serve davvero [...] con il metro dietro alle dispute sulle [...] ritiro dalla Cisgiordania di [...] ebraico: è difficile credere [[...]
[...]i [...] ebraico: è difficile credere [...] parole di un alto funzionario del Dipartimento [...] Stato Usa «che la sicurezza di Israele possa subire [...] se dal [...] (su cui è attestato [...]. Puntare su una nuova internazionalizzazione [...] crisi mediorientale come chiedono i leader arabi moderati e [...] Francia può addirittura rivelarsi una mossa controproducente rispetto alle [...] acclarate perché, spiega il professor [...] uno dei più autorevoli politologi [...] «una tale iniziativa potrebbe [...]
[...]i [...] come [...] ingerenza, che lede uno dei [...] più preziosi: [...]. Solo Israele può liberare Israele [...] «gabbia» di una politica che rischia di [...] la sicurezza e [...] scorciatoie non ne esistono, almeno [...] in una democrazia unica in Medio Oriente come è [...] israeliana. È una riflessione, questa, [...] schieramenti politici e viene sollecitata dallo sciogliersi [...] quella doppiezza che permise [...] di ribaltare tutti i [...] sconfiggere, due anni fa, uno dei più [...] Israele: [.[...]