Brano: [...]ossibile impiegare [...] fasi avanzate e terminali delle malattie inguaribili. Per converso quasi nessuno [...] spesso la loro applicazione è controversa sia [...] vista clinico che etico. Infatti, [...] di sostegno vitale [...] dialisi, ecc. Può il medico, di [...] malato capace di intendere, volere e decidere, [...] se tali trattamenti sono appropriati? La normativa [...] e qualunque teoria etica rispondono senza esitazione [...] poiché senza il consenso [...] anche se clinicamente appropriato, è et[...]
[...]enso [...] anche se clinicamente appropriato, è eticamente (oltre [...] giuridicamente) lecito. Ma cosa succede se [...] la capacità di decidere per una demenza [...] ictus grave? Senza un testamento biologico tutto [...] si concentra nelle mani del medico. Anche se il malato [...] di non subire un [...] parente stretto, può opporsi alla decisione de [...]. La scelta finale dipende solo [...] del singolo medico che può ispirare la propria decisione [...] del malato o, [...] ai suoi valori personali. Ma come si rapportano questi [...] con le precedenti volontà di un malato che quasi [...] non ha mai visto [...] di quali terapie praticare alla [...] della vi[...]
[...]to [...] di quali terapie praticare alla [...] della vita? Si dice, in modo rituale, che il [...] decide in [...] e [...] ma tale supposta virtù che [...] ha con i valori del malato, con le sue [...] morali, le sue ispirazioni spirituali? Come fa il medico [...] decidere [...] il bene del [...] se non conosce qual è [...] giudizio del malato su ciò che è [...] per se [...] Cosa [...] la [...] con le più intime convinzioni [...] malato, con la [...] concezione di dignità, con la [...] visione del mondo[...]
[...]o fra un [...] qualità e quantità di vita biologica ed [...]. Pertanto, una stessa [...] per un individuo e [...] per un altro individuo in [...] ad una diversa concezione della medicina, della qualità della [...] della malattia e della morte. Se il medico italiano [...] le volontà pregresse di un malato ormai [...] può che ispirarsi alle consolidate esperienze dei [...] nazioni in cui il testamento biologico è [...] per aiutare ogni suo assistito che lo [...] volge verso la fase finale delle malattie[...]
[...]paziente, considerato [...] una soggettività piena, con un suo punto di vista [...] ciò che è bene per lui, che ha [...] parola. Ma sono gli stessi [...] che hanno reso problematici i principi tradizionali [...] lasciava la decisione al giudizio del medico [...] curare sempre e comunque. I progressi della medicina [...] mantenere in vita le persone in condizioni [...] che sono o fonte di sofferenze insostenibili [...] dissociazioni [...] umana che turbano e [...] stessa della cura, come [...] cui si m[...]
[...] [...] destinataria del 5 per mille: nella dichiarazione [...] mettere la firma nello spazio riservato alle [...] il codice fiscale: 97362610152 [...] Italia 2008: pazienti ancora [...] BIBLIOGRAFIA DIRETTIVE ANTICIPATE Caricare di responsabilità il medico [...] fronte un malato non più in grado [...] ingiusto oltre che sbagliato Perché i medici [...] testamento biologico Più nessuno, oggi, contesta il [...] e [...] in campo politico o [...] hanno il diritto di scegliersi il lavoro, [...]. [...] di qu[...]
[...] [...] sanitari. Raccolta dei contributi forniti [...] e sanità del Senato della Repubblica aggiornata [...] 2007 Senato della Repubblica; Libreria del Senato, Roma, [...] I confini del consenso. [...] sui limiti e [...] del [...] informato Edizioni Medico Scientifiche, Torino [...]. Il consenso alle cure. Guida alla valutazione per [...] operatori sanitari. Grisso, Thomas, Paul S. /// [...] /// Centro Scientifico Editore, Torino [...]. /// [...] /// Centro Scientifico Editore, Torino [...].