Brano: [...] tra [...] scolastica e quella produttiva [...]. Ma questo dubbio cade ad [...] valutazione concreta della realtà. La vita del [...] offre una varietà di occupazione [...] pari a quella dei centri cittadini. Il [...] ha un ospedale di [...] numerosi medici, infermiere ed ostetriche; ha una [...] un sistema di [...] che rende necessaria l'opera [...] tecnici; ha un cinematografo coi suoi operatori, [...] di radio diffusione, officine per la manutenzione [...] utensìli, serre per esperimenti di agrobiol[...]
[...] vita del [...] è una vita completa; ogni [...] può [...] adatto per il suo sviluppo [...] la [...] estrinsecazione. Per questo è [...] sconosciuto il fenomeno [...] così acuto in Italia. Nel [...] Lenin gli intellettuali sono [...] del loro lavoro: medici, insegnanti, [...] tecnici, biologi, studiosi di [...] scienza vivono sul posto e rendono possibile [...] inserimento della loro opera di guida nel [...] un rapido progresso intellettuale dei contadini e [...]. La scuola partecipa di [...] restringe[...]
[...]omeo conservato al Museo [...] San Marco In Firenze Nove anni di lotte Il Savonarola [...] Firenze gli ultimi nove anni della [...] vita. Nove anni di lotte, [...] di sconfitte nei quali egli si trovò [...] Stato, quando il [...] fiorentino cacciò i Medici [...] che termina [...] con la [...] morte sul patibolo. Nove anni che furono [...] tragico quarantennio per il nostro Paese, [...] francese [...] sedio di Firenze, ultima [...] della libertà italiana. Il Savonarola li visse con [...] del sui indomi[...]
[...]icatori, e non vogliono che questi governino: secondo, hanno [...] tutte le [...] leggi, tutte le buone consuetudini [...] aveva la Chiesa, ne' vogliono pure [...] si nominato ». Naturalmente l'opera del frate [...] un mondo di nemici. [...] avverso Medici, la creazione [...] Costituzione contraria agli interessi di potenti famiglie, [...] ai grandi proprietari di terre, la lotta [...] che costituiva la maggior fonte di guadagno [...] la crociata contro i divertimenti, i vizi [...] coalizzarono contro[...]
[...]etari di terre, la lotta [...] che costituiva la maggior fonte di guadagno [...] la crociata contro i divertimenti, i vizi [...] coalizzarono contro di lui e contro i [...] scherno chiamati piagnoni, tutti i ceti dirigenti [...] città: i fautori dei Medici, detti [...] entrare nelle fiamme, ma [...] naturalmente, ne aveva la minima voglia; perciò, [...] cavillarono, che venne la notte e un [...] fine alla cerimonia. Grande fu la disillusione [...] più grande ancora la perdita di popolarità [...] Savon[...]