Brano: Il libro (1), infatti, [...] letture: una lettura linguistica, derivata direttamente dal [...] delle testimonianze raccolte tra alcuni vecchi compagni [...] del Cremonese; una lettura sociologica, invocata dalla [...] questi militanti che rientrano ma anche emergono, [...] loro milizia, dal tessuto [...] che li ha espressi [...] una lettura [...] che è la più [...] non la più completa. Atteniamoci intanto a questa, [...] dialogo con l'autore il quale, disceso nei [...] miniera d'oro e inseguendo i filoni p[...]
[...]rande forza. Uno segna in margine [...] da dove cominciare: se da quella [...] ragazza », la unica [...] che lavora in una fabbrica di ceramica, [...] dove non volevano dare alle operaie una [...] dal contratto e lei la vestaglia se; [...] fuori ( « Me ne sono fatta [...] rossa, un bel [...] rosso fiammante, alla russa, [...] alto e i bottoni, e quando sono [...] è stata una esclamazione sola ») o [...] Bigio (classe 1901) che fu messo in [...] dal Tribunale speciale e a Regina Codi [...] con Minio e a San Vittore una [...] vide Gramsci («Noi lo vedemmo che veniva [...] dove gli facevano pulizia e non si [...] perché saremo stati alla distanza di sette [...]. Gramsci era piccol[...]
[...]amsci era piccolo e magro, [...] le alzate [...] e dietro, ma aveva una fronte [...] sviluppata e grossa »); se da uno dei più [...] Giacomo Becchi, che si ricorda di Bissolati quando tutti [...] socialisti, riformisti ma socialisti, e poi fa: [...] Mé, [...] el [...] al [...] comunista perché glie la vedevi [...] been », o da [...] compagno divenuto un Ardito del [...] che racconta che da ragazzo lo diedero a balia [...] gli faceva patire la fame I libri [...]. Veramente bisognerebbe cominciare proprio, [...] Montaldi. Le forze [...] fanno da contrappunto, e da [...] deputato, di [...] autobiografie raccontate e in qualche [...] trascritte direttamente con la biro [...] vanti [...] dal [...] brigadiere a piedi al sottoprefetto, [...] guardia scelta di Pubblica sicurezza al Milite repubblichino, in [...] di oppressione di classe che col fascismo diventa non [...] più occhiuta ma come [...] stessa avvelenata, che si deve [...]. Ed è vero [...] il libro si può [...] un capitolo della storia del fascismo vista [...] dai ribolli e dai refrattari ma anche [...] che il regime vuole costringere [...] forzato persino in galera. Tempi diversi Questo è [...] racconti e sotto si sente, appunto, la [...] non facile del movimento con uno « [...] che sta [...] e anche alla conclusione [...] anche la [...] originalità. E varrà la pena [...] si analizzerà un altro volume ora uscito, [...] presso gli Editori Riuniti, I compagni, in [...] del [...] quadro [...] comunista, del suo amalgamarsi [...] prevalente. Il Montaldi è molto [...] di esperienza politica così raccolta, a tutta [...] è di generazione, impastata di f[...]
[...]comunista, del suo amalgamarsi [...] prevalente. Il Montaldi è molto [...] di esperienza politica così raccolta, a tutta [...] è di generazione, impastata di fedeltà e [...] spesso invece è ben di più, è [...] dissenso con lo sviluppo stesso del movimento, [...] polemica « di base », trasparente. [...] una lettura di tipo [...] aiuta meglio di ogni altra [...] aprire una problematica reale. Da libri [...] infatti, si riceve [...] più serio ad affrontare [...] quello dei caratteri diversi del militante comunista [...] delle contraddizioni nate tra una continuità di [...] difficoltà,[...]
[...]...] più serio ad affrontare [...] quello dei caratteri diversi del militante comunista [...] delle contraddizioni nate tra una continuità di [...] difficoltà, sostituzioni, fratture che vengono dai più [...] trasformazioni economico sociali [...] come [...] crescente di un periodo [...] piena legalità di questo ultimo venticinquennio. Così mutano e si [...] figura del « funzionario » situazioni storiche, [...] sociali, in continua evoluzione. Anche questo è un [...] cinquantenario del PCI deve co[...]
[...]a legalità di questo ultimo venticinquennio. Così mutano e si [...] figura del « funzionario » situazioni storiche, [...] sociali, in continua evoluzione. Anche questo è un [...] cinquantenario del PCI deve consentire di aprire [...] rigoroso. I parametri che [...] adopera l'autore [...] calcando molto la mano [...] sono scarsamente convincenti proprio per i fitti [...] richiami [...] che soffocano la stessa [...]. Non a caso si [...] momento di crisi su cui [...] ci si sofferma più [...] del [...] o quello di dopo [...]. Senonché siamo nel 1971, [...] serie di problemi di quel tipo si [...] termini tutti diversi. Ma questo sarebbe [...] di [...] che andrebbe fatta dal [...] movimento. [...] il libro la provochi è [...] suo ulteriore merito. Anche perché, quando parlano [...] come un continuo richiamo alla realtà umana, [...] schemi di comodo. E [...] che ne ha passate [...] Da prima della guerra del [...] a dopo, i passi [...] fatti dagli intellettuali. Nella nostra condizione, invece, [...] che arrosto. E anche nelle fabbri[...]
[...]vece, [...] che arrosto. E anche nelle fabbriche, [...] una coincide con il discorso di [...] ». Già, ma fanno anche [...] prima. Paolo [...] Danilo Montaldi, Militanti politici [...]. /// [...] /// VIAGGIO NELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE Quali mutamenti ha introdotto la rivoluzione culturale nei metodi e [...] strumenti di direzione delle fabbriche e delle Comuni popolari Il significato della «triplice unione» nei Comitati rivoluzionari La presenza [...] società e le funzioni istituzionali dell'esercito di liberazione: difesa, [...] propaganda Tra i [...] di [..[...]
[...]mplesso intreccio di relazioni [...] gli organismi di base e le istanze centrali dello Stato" [...] " « / [...] Soldati dell'Esercito popolare ad una [...] di massa Il teatro di strada a Roma Il Teatro di strada vive a Roma da tre anni. [...] nato come necessità di [...] politico nelle strade e nelle piazze e [...] luoghi dove è presente il conflitto tra [...]. Sono stati fatti da tre [...] a questa parte trentadue interventi. I più clamorosi: alla Stazione Termini. Più volte è intervenuta [...] b[...]
[...]ssoni. Lorenzo Gallico, Lorenzo Magnolia, Giovanni [...] Cristiana Virgili. Il gruppo che opera [...] Trastevere [...] composto da Magda [...] Tato. Anna Maestri, Antonio [...]. Gian Maria Volontè, Valentino Orfeo, Andrea Moroni, Flavio Bucci. Luigi Mezzanotte e Ruggero. In che modo gli [...] Teatro di [...] che operano a Trastevere [...] per questa campagna [...] andati casa per casa [...] della sezione a registrare e fotografare gli [...] sono stati fra Armando [...] e Giuseppe Mastroianni candi[...]
[...]ti gli altri problemi di Roma [...] Trastevere Tra gli altri [...] anche i lavoratori della [...] che spesso abbiamo visitato [...] contributo e la nostra solidarietà alla loro [...]. Abbiamo visto in questi [...] lotta politica, prendere la parola, medici, architetti, [...] e bambini, nelle strade e nelle piazze [...]. [...] in questo senso che [...] Teatro di strada hanno in teso identificarsi [...] reali del quartiere dove vivono in un [...] rapporto con la sezione del PCI e [...] di Trastevere[...]
[...][...] rapporto con la sezione del PCI e [...] di Trastevere. La somma delle indicazioni [...] queste esperienze ci impegna ad elaborare ed [...] la funzione del Teatro di strada, inteso [...] partecipazione che si Inserisce in quel più [...] decentramento culturale, in alternativa alle concezioni della [...] paternalistica, in cui le masse lavoratrici non [...]. Gian Maria [...] e a ogni livello [...] un militare, per esempio, anche il ministro [...] Commercio [...] che ha trattato con Zagari), fuso « [...] nel mare » con la popolazione, dalla [...] donne si distinguono solo per il colore [...]. Un esercito né di [...] ma al quale si viene scelti per [...] che svolge [...] le tre funzioni: difendere [[...]
[...]o solo per il colore [...]. Un esercito né di [...] ma al quale si viene scelti per [...] che svolge [...] le tre funzioni: difendere [...]. [...] popolare si presenta oggi [...] garante della continuità della rivoluzione culturale e [...]. Non si dimentichi che [...] dichiarato [...] a Edgar [...] ha subito dure perdite [...] culturale (« migliaia di uomini »), prima [...] mettere ordine c a porre termine alla [...] fazioni. La milizia popolare DI RITORNO DALLA CINA, giugno Torniamo dunque a vedere cosa è [...] quali mutamenti ha introdotto la rivoluzione culturale [...] negli strumenti di direzione, nei centri di [...]. Nella prima f [...] visitata, lo stabilimento [...] 3 di Pechino, il compagno Liu, 31 anni, membro del Comitato rivoluzionario e [...] del gruppo di lavoro politico, [...] lo spiega subito. Prima della rivoluzione culturale. Oggi la funzione dirigente [...] un Comitato rivoluzionario di 21 membri, sei [...] donne (il numero delle donne è [...] più elevato che altrove, [...] stabilimento tessile). Il Comitato rivoluzionario è [...] della « triplice unione »: vi sono [...] masse operaie, i quadri (tecnici, dirigenti, ingegneri). Nel caso specifico, ad [...] militare [...] che è a capo [...] propaganda del pensiero di Mao. Questo s[...]
[...]triplice unione »: vi sono [...] masse operaie, i quadri (tecnici, dirigenti, ingegneri). Nel caso specifico, ad [...] militare [...] che è a capo [...] propaganda del pensiero di Mao. Questo schema lo si [...] con eccezioni e varianti. Nello stabilimento di [...] che produce i famosissimi [...] i membri del Comitato rivoluzionario sono 15: [...] 6 dei quadri. Nel complesso dei fertilizzanti [...] Nanchino sono 17: 3 rappresentanti dell'esercito. E così via. Quelli che vengono definiti [...] » sono, in pratica, coloro tra i [...] hanno sostenuto[...]
[...]rio posto: [...] essere indizio che non si è proceduto [...]. Del resto, ciò coincide [...] fiducia che [...] si dà alla opera [...] di rieducazione, con la volontà costante di [...] tutte le forze disponibili. Rieducazione in che senso? Nel [...] « mettere la politica al primo posto [...] la prevalenza allo spirito collettivo e alla [...] agli incentivi materiali, di non lasciarsi dominare [...]. [...] drastica compiuta con la rivoluzione [...] è semmai [...] genere. Essa consiste [...] tolto [..[...]
[...]..] aziendale, creando un organismo più vasto, nel [...] una consistente rappresentanza diretta degli operai e [...] presente [...] popolare di liberazione. Questa è [...] cinese nella fase attuale, [...] cioè della rivoluzione culturale che si esprime [...] critica trasformazione ». I dirigenti tecnici divengono [...] più articolata forma di potere. Più difficile mi è [...] modo si svolga il ruolo del partito [...] modo si eserciti la [...] funzione dirigente. Quasi in ogni [...] ci si ò parlato [...]
[...].] modo si eserciti la [...] funzione dirigente. Quasi in ogni [...] ci si ò parlato [...] accanto al Comitato rivoluzionario, [...] partito (e [...] della gioventù comunista). Ma non siamo entrati [...] con questi organismi. I comunisti sono naturalmente [...] Comitati rivoluzionari, in tutte e tre le componenti [...] unione [...] cioè vi sono militari [...]. Da quel [...] mi risulta. Ma gli strumenti come [...] lavoro politico, il gruppo di propaganda del [...] Mao [...] fanno capo direttamente al Comitato [...]. Più evidente appare il [...] di liberazione: un esercito particolarissimo, presente in [...] Ma [...]. A conferma della non [...] soluzioni politico organizzative. In un centro produttivo [...] la fabbrica di automobili di [...[...]
[...]eri e tecnici) [...] non è rappresentato. Al suo posto vi [...] popolare, organismo volontario di autodifesa sorto tra [...] fin dai primi tempi della rivoluzione cinese. E la milizia popolare [...] trovata anche altrove, in [...] Comuni agricole. Come mai? Interpretando le [...] sono state date, si può avanzare [...] che là dove la [...] avuto un andamento più lineare e meno [...] sostanza, dove il partito ha « retto [...] non si è spaccato [...] non si è sentita, [...] sentita meno, [...] di un intervento esterno [...] una [...] successiva stabile permanenza. [...] solo [...]. In un altro settore [...] della vita economica e sociale di [...]. Ma tra i [...] di [...] mi attengo agli appunti presi [...] la conversazione con lo[...]
[...]e profonda tra le stesse masse, [...] dovuta alle posizioni di relativo privilegio salariale che vi [...] erano determinate. Altra cosa da notare. Tutti i Comitati rivoluzionari [...] venuti a contatto, nelle fabbriche, nelle Comuni. /// [...] /// Come sono stati « [...] La risposta che in genere si ottiene, è [...] scelti dopo ampia discussione e consultazione con [...] credo che ciò corrisponda a quanto è [...]. Da allora, non sono [...] nè cambiati, salvo la rotazione di qualche [...] o la sost[...]
[...]rrisponda a quanto è [...]. Da allora, non sono [...] nè cambiati, salvo la rotazione di qualche [...] o la sostituzione [...] di qualche rappresentante dell'esercito. /// [...] /// Anzi, non vengono considerati [...] istituzionale definitiva: le forme del potere possono [...] delle circostanze, spiegano con tranquillo empirismo. Autonomie e Piano Il Comitato [...] I terminato. La Cina è [...] nel proprio seno un responsabile. Tale scelta [...] ci hanno detto [...] di [...] dev'essere però conferm[...]
[...].] di gestione delle [...] un preciso rapporto con gli organismi centrali [...] Stato. Le « autorità superiori [...] dei ministeri competenti settore per settore; e, [...] e gli obiettivi produttivi, sono gli uffici [...] Piano. Vi sono, poi [...] come vedremo [...] limiti diversi di autonomia amministrativa. Ma il punto essenziale da [...] è il complesso intreccio di relazioni che intercorre tra [...] istituti di potere, [...] cosi, « orizzontali » [...] sono i Comitati rivoluzionari [...] e gli [...]
[...].] una tempesta. Tuttavia le strutture statali [...] complesso in piedi. Senza queste strutture unificanti non [...] parte possibile una direzione efficiente [...] un paese sconfinato, diversificato, [...]. E nella dialettica tra [...] questa rete immensa sta il « segreto» [...] espansiva e positiva [...] la Cina attraversa. Lo amalgama [...] va aggiunto subito [...] è assicurato dalla forte tensione [...] che caratterizza oggi il paese, e sulle cui forme [...] espressione [...] non prive talora di aspetti [...] e inquietanti [...] occorrerà soffermarsi in seguito. /// [...] /// Lo amalgama [...] va aggiunto subito [...] è assicurato dalla forte tensione [...] che caratterizza oggi il paese, e sulle [...]
[...]espressione [...] non prive talora di aspetti [...] e inquietanti [...] occorrerà soffermarsi in seguito. /// [...] /// Lo amalgama [...] va aggiunto subito [...] è assicurato dalla forte tensione [...] che caratterizza oggi il paese, e sulle cui forme [...] espressione [...] non prive talora di aspetti [...] e inquietanti [...] occorrerà soffermarsi in seguito.