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Il vocabolo Mcinerney si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 41 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]]. Adesso nega «ontologicamente» la [...]. E noi lo ripetiamo: benedetto [...] possibile ti sfugga che far [...] di giornalisti significa vellicare il cinismo del peggior giornalismo? È un [...] come [...] male della politica. Che aiuta [...]. [...] McInerney parla della famiglia [...] DALLA PRIMA PAGINA Ripartiamo [...]. Più della famiglia poté [...] è a effetto, [...] è una trovata di Dio [...] farsi perdonare [...] della famiglia»). Più della comune, poté Internet [...] si chiude con [...] della rete [...]

[...]glia [...] DALLA PRIMA PAGINA Ripartiamo [...]. Più della famiglia poté [...] è a effetto, [...] è una trovata di Dio [...] farsi perdonare [...] della famiglia»). Più della comune, poté Internet [...] si chiude con [...] della rete telematica). Jay McInerney, ex ragazzo [...] scrittori minimalisti americani, è cresciuto. Adesso ha [...] anni e dopo [...] raccontato in diretta la generazione [...] (vedi coca party, alcool e [...] del suo romanzo [...] nel 1984, il fortunatissimo Le [...] luci di New York[...]

[...]no» [...] diventati» quei giovani americani che negli anni Sessanta [...] speranza di cambiare il mondo. Chiaro, lui non [...]. Ma ne [...] dei Savage (questo il [...] pubblicato, come gli altri, da Bompiani, p. Così, per rintracciare [...] di oggi, McInerney è partito [...] lontano e si è spinto lontano, fino a [...] Tennessee: città da cui parte [...] saga dei Savage, ricchissima famiglia aristocratica, dove chi si [...] è [...] figlio, Will, innamorato del blues [...] che contro il parere dei suoi spo[...]

[...]sessualità ma resterà unito a Will fino [...] il seme con cui la moglie [...] amico darà alla luce, [...] mulatto con gli occhi chiari: [...] dei Savage. Abbigliamento minimal, completo carta da [...] e maglioncino grigio, [...] del minimalista però McInerney vuol [...] di dosso per sempre. Mostra la mole del [...]. E noi, in appoggio, [...] «massimalista» di Norman Mailer messa come epigrafe [...] «O uno è ribelle, oppure si adegua». Jay McInerney, che fine [...] minimalismo, dopo tutta [...] che ha avuto nella [...] non solo? Si è trattato di [...] utile per un certo [...] con la quale si pensava di reinventare [...]. Oggi non ha più [...] minimalismo perchè gli scrittori di questo presunto [...]

[...]entazioni proposte dagli [...] illegali. [...] «Ma [...] ci salverà» Gli anni Sessanta, [...] gli Ottanta. Il blues al posto [...]. E soprattutto: [...] al posto di New York. Esce oggi in libreria [...] dei Savage, (Bompiani) nuovo romanzo [...] Jay McInerney, [...] dei minimalisti americani anni Ottanta. In questa intervista McInerney, [...] Milano [...] questi giorni, spiega la [...] svolta in un libro [...] di tutto [...] la storia di [...] tra due giovani che [...] facce opposte [...]. ANTONELLA FIORI LA CURIOSITÀ Pistoia [...] LA POLEMICA Ecco perché [...] intrattenitore MOST[...]


Brano: Per [...] di più, il pubblico dovrà [...] però il 19 agosto, data di pubblicazione del nuovo [...] autore di [...]. Big City» (1984). In «Model [...] McInerney traccia la storia della [...] tra una modella e un giornalista che lavora per [...] rivista di moda. Il libro è stato [...] solita combinazione di prosa [...] ironica, e punteggiata di [...] cui un commento sulla incompletezza del teorema [...] che [...]

[...][...] in un pacchetto della [...] un prodotto di Ralph Lauren: abbigliamento, arredamento, [...] e asciugamani, oltre alla [...] de toilette, tutto con [...]. Per essere in sintonia [...] del tempo, i due autori sembrano piuttosto [...]. Soprattutto McInerney, che di [...] suoi protagonisti con le modelle. Sono passati quindici anni [...] il romanzo della dissipazione [...] del [...] nella grande mela, frastornato [...] fama, il glamour e la droga della [...] veloce degli anni ottanta. Ci sono stati due [...]

[...]mour e la droga della [...] veloce degli anni ottanta. Ci sono stati due [...] e un grande crollo [...] cicli delle immobiliari, una forte crisi e [...] Manhattan, il primo sindaco nero della città [...] il primo repubblicano dagli anni sessanta, ma McInerney [...] cambiare troppo con i tempi, perfino nella [...] la [...] prima moglie fu una [...] la fidanzata che seguì subito dopo. Qualche anno fa, in una [...] con una modella per una rivista, McInerney scrisse un [...] poco cavaliere sulla [...] compagna, una disegnatrice di gioielli, [...] in modo sfavorevole alla dea della moda che aveva [...]. Lei per tutta risposta si [...] a una plastica facciale e poi pubblicizzò [...] creando non poco scand[...]

[...]amate con un altro nome, [...] le modelle [...] a suscitare sentimenti diversi [...] delle femministe per quella che percepiscono come [...] la curiosità e la compassione del pubblico, [...] di Clinton, quando si è parlato della [...] loro ambienti. McInerney, che dopo [...] ha scritto altri romanzi, [...] con un discreto apprezzamento della critica, vuole [...] il colpo riuscito nello scorso decennio. Sarà comunque interessante vedere [...] dei suoi personaggi adolescenziali, già in [...] maturati un [.[...]

[...]uccisa come [...] libro. Il mondo della moda [...] a loro è in parte frutto della [...] in parte basato sulla realtà, dopo una [...] circa 8 anni a Londra, Parigi e New York. Il libro è descritto [...] Gary [...] come molto più serio [...] quello di McInerney. E [...] è anche [...] del secondo. [...] un [...] incestuosa nella quale sono nati [...] due libri è singolare. Non solo McInerney ed Ellis [...] stesso editore, si conoscono anche personalmente e [...] ambienti, quelli della New York mondana presumibilmente, [...] anche le modelle oltre ai giornalisti e [...] grido. Per tanto tempo sono [...] come i cantori della «generazione [...]

[...]izzato la [...] che già avevo dentro di [...] come una verità, sollecitato in parte da emozioni nate [...] continue malvagità laiche e cristiane; in proporzione il bene [...] serve a vivere questa grande [...]. Enrico [...] Una sfilata di moda [...] McINERNEY [...] il 19 agosto «Model [...] prosa [...] punteggiata di riferimenti eruditi EASTON ELLIS [...] prossimo esce [...] sguardo sulla New York [...] Finito il restauro della chiesa, ma i dubbi [...] sono sciolti Dipinto del Perugino sul retro [...] La[...]


Brano: [...]..] da «padroni [...] che si accorda col proposito [...] scrivere il romanzo memorabile, quello che contiene in sé [...] stagione psicosociale, almeno limitatamente [...] americana. Pensare che [...] non è venuta solo a [...] con una [...] anche Jay McInerney, negli stessi [...] è tornato in pista per raccogliere umori e idee [...] a scrivere «Professione: modella». Ellis e McInerney si [...] hanno diviso New York nella giovinezza. Pare che una sera [...] a cena e dopo qualche ritrosia si [...] rispettivi romanzi in progress, restando alla fine [...] le somiglianze erano troppe. Ma sono andati dritti [...] strada: entrambi sapev[...]

[...] somigliare, alla fine la diversità di [...] la differenza. Avevano ragione: [...] più si può dire che [...] due libri si completano e si compenetrano, ma mai [...] sovrappongono. Al punto che per [...] Ellis ha deciso di rubare un personaggio [...] McInerney [...] nel suo libro: confrontate [...]. Di fatto dove McInerney [...] del romanziere classico alla Fitzgerald racconta la New York [...] in forma di parabola morale, Ellis ha [...]. A lui, nel solco piuttosto [...] un vecchio Truman Capote, non interessano i giudizi, le [...] di una storia. Lui cerca [...] più s[...]

[...]porto primario di Ellis con ciò che lo circonda, transita interamente attraverso il [...] di apparenza: [...] che inganna, [...] che è tutto, [...] che acceca. [...] come fine, non come mezzo. In questo cinismo scuro, [...] posto del romanticismo di McInerney, Ellis comincia [...] a pochi metri [...] sopra la città che [...] la bellezza, [...] la crudeltà e il [...]. Una metropoli che prima [...] un risultato, quello della qualità e dei [...] che la abita. Per convenzione utilizza un [...] Victor Ward, c[...]


Brano: [...]te sono domande [...] che fare con la teoria del romanzo, [...] del patto narrativo fra [...] e io non saprei [...] cosa dire, su due [...] cartelle. Però mi ci ha [...] coincidenza [...] di questo libro con [...] un piccolo racconto perfetto di Jay McInerney, «Nudi [...]. Tutte e due le [...] protagonista un uomo maturo che sulla soglia, [...] della quarantina, scopre che gran parte della [...] dei suoi genitori (in Veronesi è il [...] McInerney la madre) è stata vissuta [...] della menzogna, della reticenza, [...]. Entrambi lo scoprono in occasione [...] morte del genitore (subito dopo [...] appena prima [...]. [...] senior, lungi [...] il generale democristiano (e italiano, [...] italiano[...]

[...]ella menzogna, della reticenza, [...]. Entrambi lo scoprono in occasione [...] morte del genitore (subito dopo [...] appena prima [...]. [...] senior, lungi [...] il generale democristiano (e italiano, [...] italiano! La signora Marylin (detta [...] McInerney, madre dello scrittore [...] suoi due fratelli, donna incline suo malgrado [...] quasi palpabile di santità, racconta al figlio, [...] morte, il segreto della [...] vita: un tradimento della [...] nascosto per ormai troppi anni. [...] la differenza?[...]

[...]no [...] certo punto, intercambiabili. Ho ribaltato insomma i presupposti [...] patto, ho dato vita e credito a una [...] teoria contraria, quella della [...]. Non sospendo più [...] ma la credulità, [...] delle regole basilari del patto. Veronesi e McInerney, mentre mi [...] della veridicità o meno delle loro storie, mi sono [...] libero di [...] come [...] contrario di ciò che le [...] storie mi giuravano di essere. Il vero è falso, [...] vero. Nudi [...] di Jay McInerney Bompiani La [...] passato di Sandro Veronesi Bompiani [...] Ai confini del tempo [...] Michael Crichton Traduzione di Paola Bertante e Gianni [...] Garzanti pagine 679 lire [...]. La questione riguarda la [...] riserva di organi (ammessa, pare, in I[...]


Brano: [...]a di dover [...] libro che è appena [...] già alle prese con [...] quel libro è archiviato, e sul loro Macintosh [...] solo se per caso durante una telefonata [...] curiosare oziosamente col mouse nel file «libri [...]. Così, un anno e [...] con Jay McInerney in un ristorante di Roma [...] qualcosa su [...] dei Savage», allora appena [...] Italia, [...] del lavoro che stava [...] «Un nuovo romanzo, che secondo i miei piani [...] finito, ma che ha preso molto più [...]. È ambientato a New [...] ogni roman[...]

[...]] e ha più significati: [...] comportamento [...] ma anche [...] dato che il protagonista ha [...] relazione [...]. Ora quel libro è [...] Stati Uniti [...]. [...] effetti, [...] ha [...] di [...] ritrovato lo stile brillante e [...] degli esordi di McInerney, quello [...] gli permise, con il successo di «Le mille luci [...] New York», di imporsi come uno dei più efficaci [...] di una generazione e di un decennio. Ora che i «ragazzi» [...] McInerney [...] vicini ai quaranta e gli anni Ottanta [...] un pezzo, sono loro stessi a [...] le distanze: David Leavitt [...] suo «come eravamo» umano e letterario, mentre Bret Ellis [...] in pubblico sempre più raramente. E fa un certo [...] il [...] aspir[...]

[...]. Connor scrive ritratti di divi [...] cinema per la [...]. Cosa fa di «Model [...] un buon libro? Il [...] la [...] delle piccole immense vicende [...] continuo di prospettiva, giocato attraverso passaggi inaspettati [...]. [...] in un libro di Jay McInerney, una barista di discoteca in grado di sostenere con [...] brillanti giovani scrittori [...] una conversazione su Raymond Carver? Shakespeare della [...] ana G i o v [...] n i l i s [...] i / 1 Analisi del [...] Cosa [...] dietro la violenza [...]. I[...]


Brano: [...]te a un [...] non faccia vincere la lotteria, [...] vendere a sorpresa qualche copia in più. /// [...] /// Ogni lettore, però, ricerca [...] superficiali parentele, stabilisce affinità che lo aiutino [...] ma a capire. Per esempio, io sono [...] Jay McInerney assomigli ad Andrea De Carlo (non [...]. Pubblicano tutti e due [...] Bompiani, [...] McInerney è appena uscito [...] dei Savage. È un bel libro, [...] «segnerà il nostro decennio», come dice [...] Fernanda [...] ma che salda il [...] decenni precedenti, raccontando la parabola di una [...] nelle rivolte degli anni Sessanta. A passi lunghi e b[...]

[...]] Fernanda [...] ma che salda il [...] decenni precedenti, raccontando la parabola di una [...] nelle rivolte degli anni Sessanta. A passi lunghi e ben [...] con un ritmo pacato [...] dalla velocità [...] del romanzo [...] Le mille luci di New York, McInerney traccia la storia parallela di due amici. Will Savage, rampollo di una [...] dinastia di [...] nel Tennessee, sperimenta tutte le [...] di ribellione al torbido retaggio familiare: alcool, droga, sesso, [...] matrimonio con una cantante nera, [...] [...]

[...]propria mediocre famiglia nordista, sogna invece [...] buone scuole, un matrimonio [...] di avvocato, [...] in Park [...]. Chi sarà sconfitto e chi [...] quale dei due rimarrà schiavo del proprio passato? Una [...] sicuramente avviene: quella di Jay McInerney da se stesso, [...] giovanile adesione al mondo [...] della luccicante New York; [...] invece si spengono le luci [...] si compie un ritorno alle radici, [...] provincia del Sud, alle ragioni [...] a una scrittura lenta, paziente, [...] ampio respir[...]


Brano: [...]che ho per [...] è proprio con un editore italiano. E quindi forse entro [...] il tuo nuovo romanzo [...]. Dovrò fare [...] e [...] da [...] presente una serie di fattori [...] per esempio, già so che per il [...] è previsto un nuovo libro [...] Jay McInerney, e le strane leggi del mercato vogliono [...] io e Jay non possiamo uscire nello stesso anno [...] Stati Uniti, perché, dicono, ne saremmo [...]. Hai accennato alla vicenda [...]. Puoi [...] «Si tratta di una vicenda [...] conclusa. Mi riferisco in [...]

[...]acconti [...] Acqua [...] sole, che pare qualcuno stia realizzando in [...] corale, alla Altman, con tante storie che [...]. Forse è un argomento [...] paura, chi lo sa. Questa sfortuna col cinema [...] un altro paio di scrittori della tua [...] Jay McInerney che hai già nominato [...] «Le Mille luci di New York» [...] da «La lingua perduta delle gru» sono [...] e entrambi gli autori ne erano altrettanto [...]. Che rapporto hai con [...] con i [...] «David lo conosco poco, [...] solo in poche occasioni p[...]

[...]e può essere [...] noia mortale, allora quando ne discuto con Jay al [...] e ci diciamo cose tipo: [...] stato alla festa di Tizio? Hai [...] libro di Caio? Che noia [...] conferenza, hai visto [...] vestito male [...]. Che reazione hai quando [...] McInerney, Leavitt e te [...] «Questo è un problema [...] del nostro paese. Si iniziò a parlare [...] minimalisti, in riferimento a Jay, David e [...] quanto meno straordinario il fatto che nel [...] mesi ci furono tre esordi, tutti di [...] ebbero [...] stra[...]


Brano: [...]trasmettere in Ellis la stanchezza [...] vivere e del dire, mentre in Hemingway essi esprimono [...] che altro [...] appare nella prevalente paratassi, nelle [...] frequenti [...] ed esagerate [...] ripetizioni della congiunzione « and [...] (v. Jay McInerney 12. Se [...] Zero è stato definito il Catcher in thè [...] della [...] una stazione specializzata nella trasmissione [...] videoclip), [...] Big City di McInerney è [...] chiamato il Catcher in thè [...] set (Master [...] Business [...] è la tipica laurea degli Yuppies). Anche il mai nominato [...] libro, semplice voce narrante in seconda persona [...] « innocente », poco più anziano di Holden [...] 20 anni).[...]

[...]e la cultura, è [...]. Inoltre non « capisce [...] mito [...] che è la cultura [...] per [...] abbandonato da Amanda (didascalica [...] americana del successo) non appena, da sprovveduta [...] ella diviene modella di grido. Come in Salinger la [...] McInerney è fortemente metaforica, mossa. [...] umorismo è invece un [...] diverso, talora vicino a quello [...] di un Raymond Chandler. Dopo essere stato a [...] la fine del libro nel capitolo « The Night [...] » esce fuori inequivocabile [...] in comune con[...]


Brano: [...]che ho per [...] è proprio con un editore italiano. E quindi forse entro [...] il tuo nuovo romanzo [...]. Dovrò fare [...] e [...] da [...] presente una serie di fattori [...] per esempio, già so che per il [...] è previsto un nuovo libro [...] Jay McInerney, e le strane leggi del mercato vogliono [...] io e Jay non possiamo uscire nello stesso anno [...] Stati Uniti, perché, dicono, ne saremmo [...]. Hai accennato alla vicenda [...]. Puoi [...] «Si tratta di una vicenda [...] conclusa. Mi riferisco in [...]

[...]acconti [...] Acqua [...] sole, che pare qualcuno stia realizzando in [...] corale, alla Altman, con tante storie che [...]. Forse è un argomento [...] paura, chi lo sa. Questa sfortuna col cinema [...] un altro paio di scrittori della tua [...] Jay McInerney che hai già nominato [...] «Le Mille luci di New York» [...] da «La lingua perduta delle gru» sono [...] e entrambi gli autori ne erano altrettanto [...]. Che rapporto hai con [...] con i [...] «David lo conosco poco, [...] solo in poche occasioni p[...]

[...]e può essere [...] noia mortale, allora quando ne discuto con Jay al [...] e ci diciamo cose tipo: [...] stato alla festa di Tizio? Hai [...] libro di Caio? Che noia [...] conferenza, hai visto [...] vestito male [...]. Che reazione hai quando [...] McInerney, Leavitt e te [...] «Questo è un problema [...] del nostro paese. Si iniziò a parlare [...] minimalisti, in riferimento a Jay, David e [...] quanto meno straordinario il fatto che nel [...] mesi ci furono tre esordi, tutti di [...] ebbero [...] stra[...]


Brano: [...]...] quarti [...] Con tre gol nel primo [...] e due nel secondo [...] liquida per 5 a 1 [...] pratica [...]. Segnano Sforza e Ganz due [...] una [...]. Stasera il Milan affronta [...] Porto, la [...] a Manchester. I [...] A PAGINA 9 Intervista a Jay McInerney «Vi racconto le due facce [...] Rosso su rosa È la [...] di [...] forte tra due ragazzi che [...] le due facce opposte [...]. Arriva oggi il nuovo [...] Jay McInerney, minimalista americano. Che in [...] racconta la [...] svolta. ANTONELLA FIORI A PAGINA [...] Così [...] Pci usò il fotoromanzo per fare propaganda C. /// [...] /// GAL LOZZI A PAGINA [...] Droga, [...] da tre buone notizie [...] SUPERIORE di sanità[...]


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